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Napoli fermato dal Genoa, al Maradona finisce 2-2

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(Adnkronos) – Il Genoa di Patrick Vieira tiene vivo il campionato, fermando il Napoli sul 2-2 al Maradona e trasformando questo finale di stagione in un autentico thriller.La squadra di Antonio Conte, capolista lanciata verso lo scudetto, era chiamata a rispondere alla vittoria dell'Inter sul campo del Torino.

Ma, davanti agli oltre 51.000 spettatori del Maradona (tredicesimo sold out stagionale), si fa rimontare due volte da un Genoa già salvo, che non ha più nulla da chiedere al campionato, ma che si presenta nella tana del Napoli senza alcuna intenzione di recitare il ruolo di vittima sacrificale. Gli azzurri scendono in campo con il 4-4-2: confermata in attacco, dopo la vittoria di Lecce, la coppia Lukaku-Raspadori – gli autori delle due reti napoletane.A centrocampo, Lobotka stringe i denti nonostante l'infortunio e parte titolare; in difesa, Olivera viene schierato ancora una volta come centrale.

Il primo squillo del Napoli arriva già al 5': bella iniziativa personale di Politano sulla fascia, che rientra sul sinistro e calcia, ma il pallone termina fuori.Il Napoli è in partita e lo dimostra anche la rovesciata di McTominay al 9', che per un attimo sembra far tremare lo stadio: la conclusione però è alta. All'11', il pubblico tiene il fiato sospeso quando le telecamere inquadrano Lobotka seduto a terra.

Lo slovacco non ce la fa a proseguire: esce tra gli applausi e al suo posto entra il suo naturale sostituto, l'altro scozzese del Napoli, Billy Gilmour.Al 15', è Big Rom a sbloccare la partita con un delizioso diagonale di destro, servito alla perfezione dall'onnipresente McTominay – premiato prima del match come Mvp del mese di aprile.

Lo stadio 'esplode' e dagli spalti si alza il coro: il Maradona vuole vincere. Gli azzurri continuano a spingere: Raspadori impegna Siegrist, bravo a deviare in angolo.Ma il Genoa non è venuto a fare la comparsa.

Al 27' Carvalho manca un cross per una questione di centimetri.Poco dopo, Pinamonti colpisce la traversa: è il preludio al pareggio.

Al 32', sugli sviluppi di una punizione, Ahanor svetta di testa e provoca un'autorete sfortunata di Meret, che interrompe un'imbattibilità che durava da cinque gare.L'1-1 gela il Maradona.

La Curva A canta 'ragazzi non mollate', ma il Napoli accusa il colpo e, tranne per una bella serpentina di Spinazzola accolta da applausi, non crea più pericoli fino all'intervallo. Il Napoli rientra dagli spogliatoi con un piglio arrembante.Al 47', Lukaku accende di nuovo l'arena con un tiro da fuori, deviato da Siegrist.

Al 55', occasione clamorosa per Anguissa, ma il portiere rossoblù compie un autentico miracolo a pochi passi dalla porta.La pressione sale, il Maradona ruggisce.

Al 64', è ancora Raspadori a illuminare la scena: gran sinistro e Napoli di nuovo avanti.L'attaccante azzurro va a esultare sotto la Curva A, riaccendendo la passione sugli spalti.

Due minuti dopo, ancora una super parata di Siegrist su McTominay.Conte si volta verso la tribuna e incita i tifosi ad alzare i decibel. Il Napoli prova a chiudere i giochi: al 72' Raspadori ci riprova, ma la sua conclusione viene deviata in angolo.

Vieira risponde con due doppie sostituzioni, tra cui l'ingresso dell'ex azzurro Zanoli.Al 79', seconda sostituzione per il Napoli: Raspadori, applaudito a scena aperta, lascia il posto a Billing, chiamato a dare equilibrio in mezzo al campo.

All'81' altra ghiottissima occasione: Anguissa si invola verso la porta ma, stremato, si fa rimontare e fermare dalla retroguardia rossoblù. E come spesso accade nel calcio, alla regola del gol sbagliato, gol subito non si sfugge: all'84' Vasquez stacca di testa e batte Meret per il 2-2. È una doccia gelata per gli uomini di Conte.Politano prova subito a reagire, ma il suo tiro è deviato in angolo.

All'87', Conte gioca la carta Neres: l'attaccante brasiliano, al rientro da un infortunio, subentra proprio a Politano.Nei minuti di recupero è ancora Billing a far gridare al gol: il suo colpo di testa, però, si spegne sul fondo.

Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio. È 2-2 al Maradona.Dalla Curva si alza un coro: forza ragazzi, noi ci crediamo.

Il pubblico applaude la squadra, ma ora la classifica è ancora più corta: Napoli a quota 78, Inter a un solo punto, a 77.Con due giornate alla fine, la corsa scudetto è più aperta che mai. (di Antonio Atte) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti e Sonego conquistano il derby azzurro nel doppio: fratelli Berrettini battuti

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego vincono il derby azzurro contro Jacopo e Matteo Berrettini al super tie break, nel primo turno del doppio degli Internazionali d'Italia 2025.Dopo un primo set vinto dai fratelli Berrettini 7-6, Musetti-Sonego conquistano il secondo 6-2 e il super tie break 10-8.

Agli ottavi la coppia azzurra sfiderà la coppia, numero due del mondo, Heliovaara/Patten.  
I Berrettini partono forte in risposta, conquistano tre palle break, e trasformano la terza.Sonego è poco incisivo, Musetti sembra affaticato dopo il match vinto con Nakashima in mattinata.

Il pubblico della SuperTennis Arena è diviso: da una parte l'emozione di vedere due fratelli combattere l'uno per l'altro, dall'altra la bellezza del rovescio a una mano di Musetti.Ma il toscano non c'è e i Berrettini allungano piazzando un altro break. "Forza Lorenzi!" urla una signora in tribuna, e il pubblico ride.

Forse sarà stato proprio il suo incitamento, ma da quel momento i 'Lorenzi' iniziano a entrare finalmente in partita.Musetti fa il Musetti, Sonego incanta sotto rete con una bella palla corta.

Gli scambi si allungano, i fratelli si conquistano tre palle break, gli altri due azzurri le annullano una dopo l'altra.Musetti, salito di livello con il passare dei punti, e Sonego continuano a salire: e pareggiano i conti al decimo game e portano il set al tiene tie break, dominato e vinto dai Berrettini, che conquistano così il primo parziale 7-6.
 La reazione di Sonego e Musetti è immediata.

I due azzurri piazzano due break in apertura e strappano subito nel punteggio, con i Berrettini che sembrano subire le volèe del torinese e il dritto del toscano.Matteo cala di condizione, Jacopo sembra spaesato.

E così il secondo set è un dominio Musetti-Sonego, che vincono 6-2 e portano il match al super tie break.Musetti e Sonego continuano a macinare punti, mentre i Berrettini non riescono a reagire.

I due fratelli si arrendono 10-8, con Musetti e Sonego che volano così agli ottavi di finale.
  
Jacopo Berrettini, fratello di Matteo, ha 26 anni e nel ranking Atp occupa la posizione numero 336.Entrato nel tabellone principale di doppio degli Internazionali d'Italia 2025 grazie a una wild card, non è la prima volta che giocava con il fratello.

Era infatti accaduto già a livello giovanile, poi nei tornei di Cagliari, quando nel 2021 raggiunsero la semifinale, a Firenze nel 2022 e ad Acapulco nel 2023.Nonostante sia due anni più giovane del fratello, è stato proprio lui a spingere verso il tennis Matteo, che inizialmente preferiva le arti marziali. è stato proprio Berrettini 'senior' a raccontare il fratello in varie interviste, descrivendolo di carattere più tranquillo e riflessivo rispetto a lui.

Jacopo, in ogni caso, pur non avendo ancora fatto il suo ingresso nell'elite del tennis mondiale come Matteo si è tolto qualche soddisfazione proprio negli ultimi anni, scalando il ranking Atp.Dalla 878esima posizione Jacopo Berrettini ha raggiunto la top 350 della classifica mondiale grazie ai quarti di finale raggiunti, nel 2024, allo Szczecin Open, Challenger che si tiene in Polonia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il giallo dell’annuncio, su Truth insiste: “Sarà tra i più importanti, divertitevi”

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(Adnkronos) – Donald Trump continua a tenere alta l'attenzione sull'annuncio "importantissimo" che ha promesso di fare nelle prossime ore in concomitanza con il suo primo viaggio internazionale in Medio Oriente.  Dopo che nei giorni scorsi aveva preso piede l'ipotesi riportata dalla stampa israeliana, e poi smentita dagli Usa, di un possibile riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell'amministrazione Trump, il giallo del misterioso annuncio che potrebbe cambiare il corso della storia, continua a tenere banco tra gli analisti.E il presidente contribuisce ad alimentare la suspense stuzzicando la curiosità con una nuova allusione, stavolta via social.  "Il mio prossimo post su Truth – ha scritto oggi Trump – sarà uno dei più importanti e di impatto che io abbia mai pubblicato.

Divertitevi", il messaggio laconico del Presidente.Mentre già si scatenano nuove ipotesi. Come nel caso del riconoscimento dello Stato di Palestina, nuove 'indiscrezioni' sull'annuncio che Trump starebbe per fare, arrivano dalla stampa israeliana.

Fonti del Golfo citate da Haaretz anticipano infatti che il presidente degli Stati Uniti potrebbe annunciare una proposta di cessate il fuoco a Gaza durante il suo viaggio.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Enzo Ferrari: Addio al “Mister all’Antica” che Incantò anche Castellammare

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Il mondo del calcio italiano piange la scomparsa di Enzo Ferrari, ex calciatore e soprattutto stimato allenatore, che si è spento quest’oggi. La notizia ha toccato particolarmente la piazza di Castellammare di Stabia, dove Ferrari ha lasciato un segno indelebile sulla panchina della Juve Stabia.

È soprattutto in panchina che Enzo Ferrari ha saputo esprimere al meglio le sue qualità. Uomo di campo pragmatico ma capace di valorizzare il talento, ha guidato numerose squadre in diverse categorie, dimostrando una notevole capacità di adattamento e una profonda conoscenza del gioco. La figura di Enzo Ferrari nel panorama calcistico italiano è stata quella di un uomo di campo a tutto tondo, un allenatore carismatico e navigato. La sua scomparsa priva il calcio di una voce autorevole e di un personaggio che ha attraversato diverse epoche del nostro pallone, sempre con passione e dedizione. Nato in Veneto, ma con un forte legame con piazze del Sud Italia come Palermo, Reggio Calabria e Castellammare di Stabia, Ferrari incarnava un calcio fatto di grinta e attaccamento alla maglia.

L’esperienza di Enzo Ferrari sulla panchina del Real Saragozza rimane una pietra miliare nella sua carriera e un motivo di grande orgoglio per il calcio italiano. La sua vittoria allo Stadio Santiago Bernabéu contro il Real Madrid è un’impresa rara, riservata a pochi allenatori nella storia del calcio.

Nel 1997, il presidente Roberto Fiore lo portò a Castellammare di Stabia, un colpo ad effetto per la Juve Stabia. La stagione sotto la sua guida fu positiva, con la squadra che sfiorò i play-off. Tuttavia, nel 1998, Ferrari fu esonerato e al suo posto arrivò Pasquale Casale. Questa scelta non diede i frutti sperati, con le “vespe” che mancarono l’accesso ai play-off. Si narra che questa decisione non fu ben accolta da una parte dello spogliatoio, che aveva instaurato un forte legame con Mister Ferrari.

Ferrari era un allenatore di grande esperienza, avendo guidato anche l’Udinese, dove lanciò talenti del calibro di Franco Causio, Edinho e Zico. Palermo, Avellino, Trieste, Reggio Calabria e Alessandria sono altre piazze importanti che lo hanno visto protagonista nel corso della sua lunga e significativa carriera.

Il Mister ha rappresentato una figura di allenatore “all’antica”, un uomo di campo che viveva il calcio con intensità e che sapeva trasmettere ai suoi giocatori la sua passione e la sua grinta. La sua scomparsa lascia un vuoto nel calcio italiano, ma il ricordo delle sue imprese e della sua umanità rimarrà vivo nei tanti che lo hanno conosciuto e apprezzato.

Milano, Chamila e De Maria ripresi venerdì insieme nel parco – Video

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(Adnkronos) – Nelle ultime immagini che la ritraggono viva Chamila Wijesuriya, la 50enne originaria dello Sri Lanka trovata morta nel pomeriggio al parco Nord di Milano, era in compagnia di Emanuele De Maria, il 35enne detenuto che si è suicidato oggi gettandosi dal Duomo di Milano.  I video risalgono al pomeriggio di venerdì: i due, colleghi all’hotel Berna, dove De Maria lavorava come receptionist con un permesso di lavoro esterno, camminano uno accanto all’altro, all’interno del parco, riparandosi dalla pioggia con due ombrelli.La 50enne è vestita interamente di jeans.

Gli stessi abiti che indossava oggi quando è stata ritrovata cadavere, a un chilometro di distanza.De Maria indossa i jeans e un giubbotto nero, come le scarpe e lo zaino.

Ha una mano in tasca mentre passeggia al fianco della donna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision 2025, cerimonia di apertura a Basilea – Video

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(Adnkronos) – Basilea si prepara ad ospitare l'Eurovision Song Contest 2025 tra nuove regolamentazioni e qualche polemica.La cerimonia di apertura, svoltasi sul Turquoise Carpet, il tappeto turchese più lungo nella storia dell'Esc (ben 1,3 km), ha visto sfilare le 37 delegazioni partecipanti.

Grande entusiasmo per il rappresentante italiano, Lucio Corsi, accolto da un bagno di folla mentre salutava i fan a bordo di uno storico tram cittadino.  Tuttavia, la cerimonia è stata segnata anche da alcune proteste contro la partecipazione di Israele alla competizione.Numerose persone hanno manifestato a sostegno della Palestina, esprimendo il proprio dissenso nei confronti della presenza israeliana alla luce del complesso contesto geopolitico.

A queste proteste si aggiunge la voce di Nemo, l’artista svizzero vincitore dell'edizione 2024, che nei giorni scorsi ha pubblicamente espresso perplessità sulla partecipazione di Israele, unendosi all'appello di oltre 70 artisti, tra cui ex vincitori dell'Eurovision, che hanno firmato una lettera aperta all'Unione Europea di Radiodiffusione (Ebu).L'Ebu ha comunque confermato la partecipazione del paese, ribadendo la natura "universale e apolitica" dell'evento.

Israele sarà rappresentato da Yuval Raphael, sopravvissuta all'attacco di Hamas del 7 ottobre.Tra le novità di quest'anno, una nuova regolamentazione riguardante le bandiere ammesse sul palco.

Gli artisti potranno esibire esclusivamente la bandiera del proprio paese, una decisione che segue le controversie delle precedenti edizioni.  Lo scorso anno, proprio Nemo, durante la cerimonia di apertura, aveva sventolato una bandiera queer, violando il regolamento.Nel 2023, a Liverpool, Marco Mengoni aveva portato sul palco la bandiera del Progress Pride insieme al tricolore italiano.

Quest'anno, al contrario, il pubblico in sala potrà esporre qualsiasi bandiera non espressamente vietata dalla legge svizzera.Si parte il 13 maggio con la prima semifinale che vedrà esibirsi in ordine: 1.

Islanda; 2.Polonia; 3.

Slovenia; 4.Estonia; Spagna (già qualificata in finale); 5.

Ucraina; 6.Svezia; 7.

Portogallo; 8.Norvegia; 9.

Belgio; Italia (già qualificata); 10.Azerbaigian; 11.

San Marino; 12.Albania; 13.

Paesi Bassi; 14.Croazia; Svizzera (già qualificata); 15.

Cipro.Il 15 maggio è la volta di: 1.

Australia; 2.Montenegro; 3.

Irlanda; 4.Lettonia; 5.

Armenia; 6.Austria; Regno Unito (già qualificata); 7.

Grecia; 8.Lituania; 9.

Malta; 10.Georgia; Francia (già qualificata); 11.

Danimarca; 12.Cechia; 13.

Lussemburgo; 14.Israele; Germania (già qualificata); 15.

Serbia; 16.Finlandia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Inter 0-2, Zalewski e Asllani riportano i nerazzurri in testa alla classifica

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(Adnkronos) – L’Inter non molla la presa scudetto.All’Olimpico Grande Torino, la squadra di Inzaghi liquida 2-0 la pratica Toro grazie alle reti di Zalewski e Asllani.

I nerazzurri controllano bene la partita sotto il diluvio e agganciano almeno per qualche ora il Napoli capolista (impegnato in serata al Maradona, contro il Genoa) a quota 77 punti. Succede di tutto nel primo tempo.Pronti via,
l’arbitro La Penna ferma la gara per problemi sugli spalti
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Sono necessari i soccorsi per la caduta di un tifoso e la partita riprende dopo qualche minuto, accompagnata dagli applausi dello stadio.La gara riprende e l'Inter passa in vantaggio al quarto d’ora con Zalewski.

Gran gol dell'esterno, che beffa Milinkovic-Savic con un destro a giro dal limite dell'area.Su Torino cala il diluvio e il gioco rallenta con il passare dei minuti: prima dell’intervallo l’unica occasione degna di nota capita a Che Adams.

L’attaccante colpisce di testa in tuffo, ma il miracolo di Martinez tiene i nerazzurri avanti.Al 43’ La Penna ferma il gioco per la pioggia eccessiva, che in poco diventa grandine.

Poi, dopo i test del rimbalzo con i capitani, si riparte e si va negli spogliatoi al termine dei 6 minuti di recupero. L’intervallo dura una mezz’ora proprio per i dubbi causati dalla pioggia.Anche qui, dopo il sopralluogo con Ricci e De Vrij La Penna dà l’ok e si torna in campo.

Inzaghi propone due cambi per sfruttare gli spazi sulle fasce: dentro Dumfries e Dimarco, fuori Carlos Augusto e Bissek (entrambi ammoniti).Dimarco è subito protagonista e manda Taremi in porta con un bel filtrante dalla sinistra: Milinkovic-Savic esce a valanga, atterra l’iraniano ed è rigore.

Sul dischetto va Asllani, che non sbaglia e fa 2-0.L’Inter a questo punto domina il possesso e sfiora il tris a più riprese con Dimarco e Correa, ma in entrambi i casi è provvidenziale l’uscita di Milinkovic-Savic.

I granata restano vivi grazie al portiere serbo e nel finale cercano di riaprire il discorso con l’orgoglio.La chance più nitida capita al 71’, quando il sinistro dal limite di Vlasic sfiora il palo dopo la deviazione di Bastoni.

Finisce 0-2 a Torino: l’Inter fa il suo e ora aspetta il Napoli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Albania, exit poll: vince ancora Rama, ai socialisti il 51,8% dei voti

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(Adnkronos) – Edi Rama verso il quarto mandato da premier.Secondo gli exit poll pubblicati dall'Albanian Post, i socialisti hanno ottenuto il 51,8% dei voti alle elezioni parlamentari che si sono svolte oggi, 11 maggio, mentre l'opposizione guidata dal Partito democratico dell'ex presidente Sali Berisha si è fermata al 38%.

In termini di seggi, il Ps ne conquisterebbe 79 su un totale di 140, contro i 54 dell'opposizione conservatrice. Secondo gli exit poll, i socialisti di Rama – che hanno incentrato la loro campagna elettorale sulla prospettiva di adesione dell'Albania all'Ue – hanno ottenuto il 3,1% in più dei voti rispetto alle ultime elezioni politiche, mentre l'opposizione ha perso l'8,2%. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, c’è l’accordo Usa-Cina. Bessent: “Colloqui produttivi, domani i dettagli”

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(Adnkronos) –
Accordo raggiunto sui Dazi tra Usa e Cina.A dare l'annuncio dell'intesa sulle questioni commerciali con Pechino, raggiunta oggi, domenica 11 maggio, a Ginevra è la Casa Bianca con una nota nella quale non fornisce alcun dettaglio, ma riporta le parole del segretario al Tesoro americano Scott Bessent.  "Sono lieto di comunicare che abbiamo compiuto progressi sostanziali tra gli Stati Uniti e la Cina negli importantissimi colloqui commerciali", ha detto Bessent dopo i negoziati con il vice premier cinese He Lifeng, ringraziando il governo svizzero per l'ospitalità. "Domani daremo i dettagli, ma posso dirvi che i colloqui sono stati produttivi", ha affermato il segretario al Tesoro, precisando di aver "parlato ieri sera con il presidente Trump e lui è pienamente informato di quanto sta accadendo.

Domani mattina ci sarà un briefing completo". A dirsi ottimista sull'esito dei colloqui mirati a ridurre le tensioni commerciali innescate dall'introduzione di dazi da parte del presidente Donald Trump, era stato anche il segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick. "Siamo ottimisti sul fatto che le cose andranno bene", ha affermato Lutnick in un'intervista alla Cnn, senza però fornire dettagli sul contenuto dei colloqui. "Questo è davvero importante per gli Stati Uniti ed è importante anche per la Cina", aveva aggiunto, assicurando che la delegazione americana stava "lavorando sodo" per raggiungere un accordo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zverev: “Non so se Djokovic vuole ancora giocare”. Poi attacca campi e palline di Roma

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(Adnkronos) –
Alexander Zverev attacca i campi e le palline degli Internazionali d'Italia 2025.Il tennista tedesco oggi, domenica 11 maggio, ha battuto il lituano Vilius Gaubas nel secondo turno del Masters 1000 di Roma, ma non tutto, del suo match sul Centrale del Foro Italico, sembra averlo soddisfatto. "È stato molto difficile trovare ritmo a causa delle condizioni in campo.

C'era molto vento, non riuscivo a dare potenza ai colpi e io cerco di essere molto potente quando colpisco la pallina.Poi il vento si è calmato nel secondo set ed è stato tutto più semplice", ha detto Zverev dopo la partita, vinta in due set con il punteggio di 6-4, 6-0. 
A irritare Sascha, in particolare, sono i campi e le palline che ha trovato al Foro Italico: "Il campo è molto più lento quest'anno.

Non so cosa abbiano fatto con le palline.A Montecarlo, a Monaco e a Madrid abbiamo giocato con palle molto veloci, che erano anche molto grandi.

Invece sono arrivato qui e sarebbero dovute esserci le stesse palline, ma non sono le stesse", si è lamentato Zverev, "sto sforzando la mia racchetta più che in ogni altro torneo della stagione e per questo ci sembra tutto più lento.Questa è la differenza con l'anno scorso.

Penso ci sia un problema con le palle, ci hanno detto che sono le stesse, ma non è possibile". Il numero due del mondo ha anche parlato di Novak Djokovic, assente a Roma, ma ancora, a detta sua, uno dei migliori tennisti del mondo: "Ha giocato tutti gli altri tornei, si è ritirato soltanto da Roma.Forse non ha giocato sui suoi livelli, ma capita a tutti.

Se sei al vertice del ranking e non vinci un torneo, sei sempre un po' arrabbiato", ha detto Zverev, "io credo ancora che nel momento in cui ritroverà il suo gioco rimane il giocatore più pericoloso del mondo, le sue abilità non sono in discussione.La domanda è se vuole ancora far parte del circuito, ma è una domanda a cui solo lui può rispondere". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, il Qatar regala il nuovo Air Force One agli Usa

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(Adnkronos) –
Un nuovo Air Force One in regalo per Donald Trump.Il presidente degli Stati Uniti si appresta a partire per un viaggio che lo condurrà in Arabia Saudita, Qatar e Emirati Arabi.

La tappa in Qatar, in particolare, sarà caratterizzata da un omaggio speciale. L'amministrazione Trump, riferisce la Cnn, accetterà un aereo di lusso donato dalla famiglia reale qatariota.Il velivolo verrà sottoposto ad un restyling e sarà trasformato nel nuovo Air Force One che il presidente degli Stati Uniti userà durante il suo secndo mandato alla Casa Bianca.  Il regalo, anticipato da due fonti citate dall'emittente, dovrebbe essere ufficializzato durante la tappa a Doha.

L'aereo in questione dovrebbe essere un Boeing 747-8, soprannominato "palazzo volante": l'apparecchio 'base' può arrivare a costare oltre 350 milioni di dollari e, ovviamente, per la sua prossima missione sarà dotato di allestimenti a dir poco speciali. Il Boeing 747-8 è la versione 'XXL' del modello 747 con i suoi 76 metri di lunghezza.Tecnicamente, l'aereo sarà donato dal ministero della Difesa qatariota al Pentagono attraverso una transazione tra i due governi.

Il Pentagono, quindi, metterà l'aereo a disposizione del presidente. Questo iter dovrebbe consentire di rispettare le norme che impediscono a membri dell'amministrazione di accettare doni o 'bonus' assortiti da altri paesi senza l'ok del Congresso.Nei giorni scorsi, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha risposto seccamente a chi ha ipotizzato che il viaggio in Medio Oriente possa favorire gli affari della Trump Organization: "Il presidente ha lasciato un business di successo per servire il paese", ha detto. L'Abc ha sottolineato come un dono di questo valore sollevi interrogativi sull'opportunità per l'Amministrazione di accettarlo.

Alcune fonti hanno riferito che gli avvocati dell'ufficio legale della Casa Bianca e del Dipartimento di Giustizia hanno messo nero su bianco un parere per il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, concludendo che è legale per il Dipartimento della Difesa accettare l'aereo come regalo e poi consegnarlo alla fondazione di Trump e che ciò non viola le leggi contro la corruzione né il divieto della Costituzione (la clausola sugli emolumenti) per qualsiasi funzionario del governo degli Stati Uniti di accettare regali "da qualsiasi re, principe o Stato straniero".  L'apparecchio dovrà essere opportunamente modificato: in particolare, sono indispensabili interventi per garantire la sicurezza dell'Air Force One in caso di attacchi e va assicurata la protezione delle comunicazioni.L'aereo entrare in pieno servizio nella seconda metà del mandato di Trump. Gli Air Force One attualmente in uso sono Boeing 747 modificati e hanno 'sulle ali' oltre 30 anni di servizio.

La Boeing, secondo gli accordi, deve produrre versioni aggiornate ma la consegna è stata posticipata al 2027 per il primo aereo e al 2028 per il secondo.Secondo ABC News, il dono del Qatar è simile ad un Boeing di 13 anni che Trump ha ispezionato a febbraio, durante un soggiorno a Mar-a-Lago.

La configurazione è così sontuosa da essere soprannominato, appunto, "un palazzo volante".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, la classifica generale dopo le prime tre tappe. Comanda Pedersen

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(Adnkronos) –
Mads Pedersen vince la terza tappa del Giro d'Italia, con arrivo a Valona, e torna in maglia rosa.Nella terza frazione della Corsa, il danese della Lidl-Trek ha battuto in volata Corbin Strong (Israel – Premier Tech) e Orluis Aular (Movistar Team), tornando leader della classifica generale con 9" di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic.  Ecco i primi 10 nella classifica generale del Giro d'Italia 2025: 1 Mads Pedersen (Lidl-Trek) 7:42:10 2 Primoz Roglic (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +0:09 3 Mathias Vacek (Lidl-Trek) +0:14 4 Brandon McNulti (Uae) +0:21 5 Juan Ayuso (Uae) +0:25 6 Isaac Del Toro Romero (Uae) +0:26 7 Max Poole (Team Picnic PostNL) +0:33 8 Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) +0:34 9 Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) + 0:36 10 Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) + 0:40 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran-Usa, quarto round di colloqui sul nucleare. Teheran: “Su uranio disposti a rallentare”

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(Adnkronos) – Passi avanti tra Usa e Iran nel quarto round di colloqui in Oman sul programma nucleare della Repubblica islamica.Nell'incontro di oggi, domenica 11 maggio, l'inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, ha avuto colloqui diretti e indiretti con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ha riferito un funzionario Usa di alto livello citato da Axios.  "È stato raggiunto un accordo per proseguire con i colloqui e continuare a lavorare sugli aspetti tecnici.

Siamo incoraggiati dall'esito odierno e attendiamo con ansia il nostro prossimo incontro, che si terrà nel prossimo futuro", ha dichiarato il funzionario.  Di un ultimo round di negoziati "molto più serio ed esplicito dei tre precedenti", ha parlato anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, citato dalla tv di Stato.Sono state discusse "questioni più dettagliate", i negoziati "stanno procedendo", ha affermato. E benché il ministro degli Esteri iraniano ha ribadito che "non c'è spazio per compromessi sull'arricchimento dell'uranio che deve continuare", l'Iran potrebbe essere aperto a limitare la velocità dell'arricchimento "per contribuire alla costruzione di fiducia".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Damiano David e il ritorno con i Maneskin: “Sarò un artista migliore”

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(Adnkronos) –
Damiano David presenta a Roma il suo primo album da solista 'Funny Little Fears' (Sony Music Italy/Epic Record), fuori il 16 maggio insieme al singolo 'Zombie Lady', e parla anche del ritorno con i Maneskin: "Quando tornerò alla band, sarò un artista migliore", afferma.  "Mi sentivo sbagliato e triste ed è stato difficile capire l'origine di questa insoddisfazione.Questo album è stato una seduta di psicoanalisi dove affronto le mie paure e mi mostro in una maniera diversa.

Ho distrutto quel senso di protezione che la musica mi dava perché sono maturato e sono più sicuro di me stesso", racconta Damiano. L'album, composto da 14 tracce, viene descritto dall'artista come "il diario emotivo di quest'ultimo anno".Le paure, dice l'artista, "hanno rappresentato un grosso ostacolo nella mia vita, qualcosa di cui mi sono vergognato a lungo.

Mi portavano a isolarmi, a non parlarne, a chiudermi in me stesso.Questo album mi ha offerto l'opportunità di trasformare queste paure in qualcosa di positivo, permettendomi di creare musica e, una volta pubblicata, di connettermi con gli altri".  Per questo motivo, le paure per Damiano adesso sono diventate 'funny': "Non solo perché mi hanno permesso di creare qualcosa di bello, ma anche perché, ripensando a me stesso solo un anno fa, prima di iniziare questo percorso, riesco quasi a riderci sopra.

Non in modo denigratorio, ma con la capacità di prenderle un po' più alla leggera".La scelta del debutto solista nasce da un profondo senso di inadeguatezza: "Ho sempre avuto l'idea di realizzare un album solista, per giocare con la musica, divertirmi e sperimentare.

Ma in questo caso, la spinta a farlo è nata da un profondo senso di inadeguatezza, dalla difficoltà di comprendermi e correggere i miei difetti". 'Funny Little Fears' si presenta con sonorità decisamente meno rock e con influenze anni '50, ispirate dalla sua attuale vita a Los Angeles.Un Damiano David apparentemente distante dal frontman dei Måneskin: "Potrebbe essere spiazzante?

Non è un problema che mi sono posto.Sono due cose diverse e ugualmente reali che fanno parte di me.

Non credo che uno cancelli l'altro".E aggiunge: "Quello che abbiamo fatto con la band era frutto del momento e dei nostri pensieri, dove c'e stato un influenzarsi a vicenda e creare qualcosa insieme, cercando di proteggerlo e rispettarlo.

Poi questa qui invece è un prodotto mio che tratto in modo diverso".  L'artista si apre anche sull'importanza delle relazioni: "Le relazioni, in particolare quella sentimentale, rivestono un ruolo fondamentale nella mia vita.Rappresentano circa il 90% della mia felicità".

E rivela: "Il mio percorso di cambiamento è iniziato con la fine di una relazione – non quella di dominio pubblico – che ha profondamente scosso le mie certezze". "E' successo circa un anno e mezzo fa.Mi sono sentito perso, fragile, privo di identità e nonostante fossi circondato da persone che mi sostenevano, mi sono sentito profondamente solo.

Ho dovuto, quindi, riconnettermi con me stesso".L'arrivo di Dove Cameron ha però cambiato le cose: "Ha avuto un'importanza enorme.

Lei è la persona che più mi sostiene e mi spinge a superare le mie difficoltà, sia a livello personale che professionale.Sono profondamente innamorato". Damiano si prepara ora per il World Tour 2025, prodotto e distribuito da Vivo Concerti, con oltre 30 date tra Europa, Australia, Nord e Sud America e Asia.

In Italia, il tour partirà il 7 ottobre all'Unipol Forum di Milano (sold out), per poi proseguire con due date, entrambe sold out, al Palazzo dello Sport di Roma l'11 e il 12 ottobre. "Con il mio primo progetto solista ho la possibilità di intraprendere un tour mondiale, un traguardo incredibile.Questo genere di musica, in particolare, ha bisogno del contatto diretto con il pubblico.

Ho bisogno di vedere le reazioni delle persone, non solo i freddi e asettici numeri delle piattaforme digitali", commenta l'artista. Smentendo le voci di una sua presenza come super ospite alla finale dell'Eurovision Song Contest a Liverpool il 13 maggio (e non a Basilea il 17 maggio), Damiano scherza: "Farò una festicciola il 16 per l'uscita dell'album, quindi non sarò proprio in grado di partecipare il giorno dopo.Comunque no, non sono io il super ospite".

Prima del tour mondiale, Damiano si esibirà quest'estate in alcuni importanti festival internazionali, tra cui il Lollapalooza di Chicago, il Bonnaroo Music & Arts Festival in Tennessee e il Seoul Jazz Festival, segnando il suo debutto in Corea del Sud.Infine, progetti nel cinema? "Non ho una particolare velleità ma se qualcuno arrivasse con un'idea che ha senso che la interpreti io e il progetto è interessante, potrei farlo, perché mi interessa fare cose diverse e trovare cose nuove".  Parlando poi del rapporto con i Maneskin afferma con certezza che "il suono della band, quando torneremo, sarà il suono della band maturato e cambiato grazie alle esperienze individuali.

Però il suono appartiene alla band ed è anche per questo che il mio album suona diverso, non rubo a casa mia".E rivela: "Il momento più difficile della realizzazione di questo album è stato quando avevo 7-8 canzoni e mi sono chiesto 'sono capace senza la band, senza quella struttura, senza il loro sostegno e il fatto che essere in quattro ci ha sempre reso più forti?'".

C'è stato, quindi, "un momento di forte paura e di non essere abbastanza", poi "ho capito che le due cose vivono vita completamente separata, non si possono confrontare ma fanno ugualmente parte di me".L'esperienza solista è vista come un'opportunità di crescita: "Essere in quattro ci ha dato molta forza, ma questo percorso solista mi ha aiutato a trovare il mio potenziale completo.

Quando tornerò alla band, sarò un artista migliore." Infine, la fiducia incrollabile nel valore dei Måneskin: "Non penso che quello che abbiamo fatto con la band possa essere oscurato né da me né da nessun altro. È qualcosa di unico, raro, bellissimo.Qualsiasi cosa succeda, resterà per sempre quello che abbiamo creato, il rapporto tra noi e quello che abbiamo condiviso.

Ho fortissima fiducia in quello che abbiamo fatto con la band e sto costruendo fiducia in quello che sto facendo da solo". (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Inter, partita interrotta per soccorsi a un tifoso: cos’è successo

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(Adnkronos) –
Torino-Inter, in campo oggi domenica 11 maggio per la 36esima giornata di Serie A, è stata sospesa per qualche minuto a causa della caduta di un tifoso sugli spalti.L'arbitro La Penna ha fermato la gara dopo pochi secondi di gioco, comunicando in seguito l'accaduto ai capitani delle due squadre, Ricci e De Vrij.

Come spiegato in diretta su Dazn, il tifoso è stato in seguito soccorso e la sua situazione ora è monitorata dai medici.  Dopo qualche minuto di silenzio dello stadio, in apprensione, la partita è ripresa al 6', accompagnata da un lungo applauso dei sostenitori delle due squadre. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Afghanistan, talebani vietano gli scacchi: cos’è successo

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(Adnkronos) – Le autorità talebane hanno vietato gli scacchi in tutto l'Afghanistan fino a nuovo avviso, perché temono che sia una fonte di gioco d'azzardo.Una pratica illegale e immorale, dunque, secondo la legge governativa. "Ci sono considerazioni religiose riguardo allo sport degli scacchi – ha spiegato all'Afp il portavoce del Dipartimento dello Sport afghano Atal Mashwani -. Nella sharia (la legge sacra, ndr) sono considerati un mezzo di gioco d'azzardo.

Finché queste considerazioni non saranno affrontate, lo sport degli scacchi è sospeso".  Mashwani ha spiegato inoltre che la federazione nazionale di scacchi non organizza eventi ufficiali da circa due anni a causa di "alcuni problemi di leadership". 
Azizullah Gulzada, proprietario di un bar della capitale Kabul, in cui negli ultimi anni ci sono stati tornei di scacchi, ha negato che si sia giocato d'azzardo e ha fatto notare come questo sport sia praticato in altri Paesi a maggioranza musulmana: "I giovani non hanno molte attività oggi, quindi molti vengono qui ogni giorno – le sue parole all'Afp.Prendevano una tazza di tè e sfidavano i loro amici”.

L'anno scorso, le autorità del Paese avevano vietato anche altri sport considerati violenti e "problematici per la sharia", come le arti marziali miste (Mma).   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Sandro Giacobbe e la malattia: “Non voglio lasciare le persone che amo”

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(Adnkronos) –
Sandro Giacobbe è stato ospite oggi, domenica 11 maggio, a Verissimo insieme alla moglie Marina Peroni.Il cantautore ha parlato della malattia alla prostata, che gli è stata diagnostica dieci anni fa, e delle sue condizioni di salute peggiorate negli ultimi mesi.  Sandro Giacobbe ha parlato degli ultimi dieci anni della sua vita in cui non ha mai smesso di lottare contro la malattia: “Alterno momenti di tranquillità a momenti più complicati, dovuti alle metastasi che circolavano sempre nel bacino dove mi avevano operato". Me nell'ultimo periodo la situazione è diventata più grave: "Queste metastasi hanno aggredito le ossa del bacino e del femore e mi hanno obbligato a stare sulla mia Ferrari", ha ironizzato Giacobbe indicando la carrozzina. "Viaggio sempre con lei e con la mia Teresa", ha aggiunto indicando la parrucca. "Da ottobre sto facendo questo ciclo di terapia e questa settimana capiamo cosa è successo se si è un po' fermata o se è andata avanti.

La settimana prossima sarà importante per capire come proseguire con la terapia", ha spiegato il cantautore che oggi ha 75 anni.  Ma al suo fianco a dargli sostegno c'è Marina Peroni, sua moglie da 15 anni: "Non abbiamo mai litigato.Rispettiamo le divergenze di vedute e opinioni dell'altro, se c’è un momento caldo ci rilassiamo e poi ne parliamo", ha detto Marina.

Sandro Giacobbe le ha fatto eco: "Quando è il momento bisogna fermarsi, lasciar passare alcuni minuti e poi non ci pensi più.Con questo sistema non si litiga".  Giacobbe, conosciuto come il ragazzo degli occhi blu, ha raccontato quanto la malattia gli abbia aperto gli occhi sull'importanza della famiglia: "Oggi vivo la mia vita intensamente.

Ogni giorno della mia vita è un giorno intenso, che passo vicino alle persone che amo, e spero di passarne ancora tanti.L’unica cosa che mi dispiacerebbe è doverli lasciare", ha aggiunto commosso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente in montagna, escursionista precipita in un canale nel bellunese e muore

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(Adnkronos) – Un escursionista è morto oggi, domenica 11 maggio, cadendo in un canale nel bellunese.Attorno a mezzogiorno la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista precipitato in un canale sotto Cima di Porta Bassa.

A dare l'allarme i quattro compagni che arrivati in vetta, stavano scendendo assieme a lui quando lo hanno visto perdere l'equilibrio, dopo che si era staccato un masso su cui si stava tenendo, cadere nel vuoto e sparire alla loro vista.  Fissato il campo base in Pian Falcina, sul posto si è diretto il Soccorso alpino di Belluno, mentre l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha effettuato una ricognizione.  Individuati i compagni, non è stato immediata l'individuazione del corpo della vittima, un sessantatreenne di Sospirolo, fermatosi una sessantina di metri più in basso in un canale incassato.Avuto poi il nulla osta per la rimozione, la salma è stata trasferita in un punto agevole per il recupero, completato con un verricello di 60 metri.

La barella è stata trasportata a Pian Falcina, dove erano presenti anche i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, Pedersen vince la terza tappa e torna in maglia rosa

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(Adnkronos) – Colpo doppio per Mads Pedersen, che vince la terza tappa del Giro d'Italia 2025, 160 km con partenza e arrivo a Valona e oggi domenica 11 maggio riconquista la maglia rosa.Il danese della Lidl-Trek si impone allo sprint davanti al neozelandese Corbin Strong (Israel Premier Tech) e al venezuelano Oluis Aular (Movistar). Nella classifica generale Pedersen ha 9" di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Red Bull-Bora Hansgrohe) e 14" sul ceco Mathias Vacek, suo compagno di squadra.

Stasera il Giro saluta l'Albania e torna in Italia.Domani giornata di riposo, si riparte martedì con la quarta frazione, la Alberobello-Lecce di 189 km. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner torna in campo a Roma, l’orario della sfida con De Jong

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è pronto a tornare in campo agli Internazionali d'Italia 2025.Oggi, domenica 11 maggio, il tennista azzurro ha scoperto l'orario del prossimo match al Masters 1000 di Roma, valido per il terzo turno, contro Jesper de Jong, numero 93 del mondo.

All'esordio, in un Centrale sold out e colorato d'arancione per il ritorno del numero uno del mondo dopo i tre mesi di squalifica per il caso Clostebol, Sinner ha battuto l'argentino Mariano Navone in due set.  La sfida tra Sinner e De Jong è in programma domani, lunedì 12 maggio, non prima delle ore 15.L'azzurro tornerà quindi nuovamente in campo al Centrale del Foro Italico, per regalarsi l'accesso agli ottavi di finale contro il vincente del match tra l'argentino Francisco Cerundolo e Sebastian Ofner.  Sinner-De Jong, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, saranno trasmessi in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 2.La partita si potrà seguire anche in streming sull'app SkyGo, su NOW e su RaiPlay. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)