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Cattaneo (Enel): “I prezzi dell’energia vanno abbassati per tutte le imprese, non solo per le energivore”

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(Adnkronos) – "Confindustria rappresenta tutti gli associati, compresi gli energivori, che però riceveranno 80 euro di contributi complessivi tra le varie voci.Quest’anno, grazie al decreto bollette, la differenza tra i prezzi spot e quello che in realtà pagano sarà circa 35 euro.

Comunque siamo consapevoli che i prezzi dell’energia vadano abbassati, e anzi crediamo che questo debba avvenire per tutte le imprese, non solo per le energivore".Così l'amministratore delegato di Enel, Flavio Cattaneo, nel corso dell'evento Investopia Europe 2025 in corso a Milano. Per venire incontro a tutti i consumatori "Enel ha già abbassato i prezzi del 40% per le pmi rispetto a primo trimestre 2024.

Per le famiglie ha già ridotto i prezzi di oltre il 20% e ora li ridurrà ancora portandoli a 54 euro, ossia tre euro in meno rispetto alla media mensile dei prezzi in Europa, dato Eurostat (calcolato su un consumo annuo medio delle famiglie di 2 MW/h)". Enel "non è più l'incumbent del mercato", afferma. "Oggi rappresenta il 13% della generazione totale di energia in Italia, di cui il 7% delle rinnovabili.Il governo sta comunque lavorando per trovare altre importanti soluzioni sfruttando la produzione da rinnovabili, Enel è a disposizione per lavorare e per realizzare le soluzioni che il governo individuerà", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barrese (Intesa Sp): “Attenzione al mercato emiratino per accompagnare Pmi in incertezza”

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(Adnkronos) – L'attenzione al mercato degli Emirati Arabi "da parte nostra è sicuramente di accompagnare le Pmi, per diversificare e attenuare i potenziali rischi derivanti da alcune geografie dove la situazione di instabilità e incertezza può ridurre l'efficacia dei canali di sbocco".Così Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, nel corso dell'evento Investopia Europe 2025 in corso a Milano.  Gli Emirati Arabi Uniti, dice, "sono un Paese in forte evoluzione, molto concentrato non soltanto su real estate, ma con la voglia di estendere la sua attività alla manifattura e di industrializzarsi in misura maggiore", afferma. "C'è un'attenzione rilevante perché sono Paesi con una dote finanziaria significativa, con una presenza alto-spendente.

Questo sta caratterizzando non soltanto gli Emirati Arabi Uniti ma tutta quanta la penisola arabica e quindi anche per esempio l'Arabia Saudita", dice ancora. Barrese esclude però che si possa configurare come un mercato alternativo agli Stati Uniti d'America: "Gli Usa sono il primo Paese per consumi al mondo, il miglior consumatore che ci sia", afferma Barrese. "Sicuramente non mi aspetto che ci sia una riduzione significativa, dal punto di vista del peso degli Stati Uniti, ma di sicuro allargare il perimetro dei canali di sbocco è un elemento che riduce l'incertezza", sottolinea ancora. "L'obiettivo su cui puntare è eliminare l'incertezza derivante dalle tariffe e continuare a considerare gli Stati Uniti sicuramente una geografia chiave", conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grimaldi (Anmco): “Terapia di precisione per cure mirate in cardiologia”

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(Adnkronos) – "Mettere a punto tutte le nuove terapie in ambito cardiovascolare, ma anche i giusti percorsi diagnostici per arrivare alla definizione più precisa possibile della patologia.Oggi abbiamo la possibilità di una terapia di precisione quindi, individuata correttamente la patologia, possiamo fare delle terapie molto mirate e molto precise".

Così Massimo Grimaldi, presidente nazionale Anmco, all’Adnkronos spiega i contenuti del 56esimo Congresso dell'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, che riunisce a Rimini oltre 5 mila specialisti. "Le nuove tecnologie sono applicate anche in campo farmacologico – spiega Grimaldi – Si va sempre più ad agire in maniera selettiva su singole proteine con anticorpi monoclonali, oppure addirittura inibendo la sintesi di proteine dannose.Per quanto riguarda invece le nuove tecnologie in ambito di device, abbiamo possibilità di correggere sempre meglio, anche le valvole cardiache, utilizzando cateteri, quindi senza cardiochirurgia.

Abbiamo inoltre la possibilità di prevenire la morte improvvisa con dei defibrillatori sempre più performanti e anche tecniche di pacing estremamente utili nello scompenso cardiaco". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leonardo Brum e Angelo Famao lasciano al’Isola dei famosi, la decisione dopo la ‘crisi’

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(Adnkronos) –
Leonardo Brum e Angelo Famao hanno abbandonato l'Isola dei famosi 2025.I due naufraghi hanno deciso di lasciare l'Honduras, dopo le crisi avute la settimana scorsa.

La decisione è stata confermata e diffusa con una nota ufficiale sui canali social del reality show che, oltre all'abbandono, rende noto che il televoto è annullato.   "Leonardo Brum ha deciso di ritirarsi dall’Isola.Essendo al televoto questa settimana, il televoto attualmente in corso è annullato.

Gli utenti che hanno espresso il proprio voto tramite SMS nella sessione annullata verranno rimborsati", questo il messaggio diffuso sui social.  Su Instagram, è stato condiviso un video in cui l'inviato Pierpaolo Pretelli rende ufficiale la notizia. "Mi ero promesso di durare quanto più tempo possibile, sia per me, che per le promesse che ho fatto alle persone a me care, ma ho deciso di ritirarmi e tornare a casa", ha detto Angelo Famao che con convinzione ha aggiunto "per me il gioco finisce qui".  Leonardo Brum, provato dalle condizioni di vita sull'Isola, aveva già abbandonato Playa Uva durante la prima settimana: "Lo so che ero già andato via e avevo chiesto di tornare.L'Isola mi ha dato un'altra opportunità, però non sto bene e voglio ascoltare me stesso.

Per me il gioco è finito", ha detto l'ex naufrago che conclude "voglio tornare a casa". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva Meloni e Rama si inginocchia: “Edi, smettila” – Video

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(Adnkronos) –
Arriva Giorgia Meloni e Edi Rama si inginocchia.La presidente del Consiglio è arrivata al vertice della Comunità Politica Europea a Tiranaec è stata accolta dal primo ministro albanese Edi Rama.

Quest'ultimo si è reso protagonista di un siparietto curioso inginocchiandosi davanti alla leader italiana, un gesto già visto in precedenza: anche lo scorso gennaio, ad Abu Dhabi, Rama aveva salutato Meloni nello stesso modo.  Davanti alle telecamere e agli obiettivi dei fotografi riuniti in piazza Skanderbeg, Meloni ha reagito con una battuta al gesto di Rama, invitando scherzosamente il primo ministro albanese a inginocchiarsi "solo quando siamo da soli". "Edi, no…La devi smettere – ha aggiunto Meloni-.

Lo fa per sembrare alto come me…".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leucemia linfatica cronica, speranze da nuova terapia mirata 

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(Adnkronos) – Ogni anno, nel Lazio, si stimano circa 275 nuovi casi di leucemia linfatica cronica (il 10% del totale delle diagnosi in Italia, pari a 2.750). È una neoplasia ematologica caratterizzata dall’accumulo di un particolare tipo di globuli bianchi, chiamati linfociti B, nel sangue e negli organi linfoidi (midollo osseo, linfonodi, milza) e da un decorso variabile.L’età mediana alla diagnosi è di circa 70 anni, con pazienti che presentano spesso una o più comorbilità.

Alcuni possono mantenersi stabili per più di 10 anni, mentre altri vanno incontro a un rapido aggravamento.Il decorso clinico della leucemia linfatica cronica può essere complicato da recidive multiple.

Da qui l’importanza di terapie efficaci e ben tollerate, anche in coloro che devono affrontare una ricaduta di malattia.Un decisivo passo avanti è rappresentato da una terapia mirata innovativa, Pirtobrutinib, recentemente approvata dalla Commissione europea per il trattamento dei pazienti adulti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria, precedentemente trattati con un inibitore di Btk. "I sintomi possono essere rappresentati da stanchezza, raramente da febbre, sudorazione notturna e perdita di peso involontaria – afferma Luca Laurenti, professore associato di Ematologia alla Fondazione Policlinico Universitario A.

Gemelli Irccs di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore -.Possono essere presenti anche linfonodi ingrossati e un senso di pienezza addominale a causa dell’ingrossamento della milza, talora i linfociti sono molto alti nel sangue periferico.

L’obiettivo delle cure è riportare i valori del sangue e le dimensioni dei linfonodi alla normalità, ottenendo la remissione della malattia.Il punto di svolta nel trattamento della leucemia linfatica cronica si è avuto con l’arrivo degli inibitori della proteina Btk, la tirosina chinasi di Bruton, e degli inibitori della proteina Bcl-2, coinvolta nella regolazione dell’apoptosi, cioè della morte cellulare programmata.

Le nuove cure hanno permesso di abbandonare la tradizionale chemio-immunoterapia gravata da pesanti effetti collaterali e, oggi, la leucemia linfatica cronica può essere trattata con terapie mirate che, in combinazione con altri farmaci, sono in grado di assicurare periodi liberi sia dalla progressione della malattia che dalla stessa somministrazione di farmaci".  "Il Policlinico Gemelli – spiega Laurenti – è in prima linea nella cura di questo tumore del sangue, con almeno 30 studi in corso di fase 1, 2 e 3.Per la fase 1 è struttura di riferimento del Centro e Sud Italia". "Il meccanismo d’azione delle terapie mirate è quello di interferire direttamente con i processi che regolano la proliferazione e la sopravvivenza delle cellule leucemiche – continua Laurenti -.

Alla comparsa della recidiva, cioè al riapparire delle condizioni che, secondo le linee guida stilate dalle società scientifiche internazionali, richiedono una seconda linea di terapia, al paziente vengono proposti trattamenti non utilizzati in prima linea.Pirtobrutinib, che è un inibitore non covalente di Btk, si inserisce proprio in questo contesto e, in base all’indicazione dell’agenzia regolatoria europea, può essere utilizzato a partire dalla seconda linea in pazienti già trattati con un inibitore covalente di Btk.

In particolare, la nuova molecola colma un vuoto terapeutico non solo nella seconda ma anche nella terza linea di terapia, cioè nei malati che abbiano ricevuto in precedenza sia l’inibitore covalente di Btk che l’inibitore di Bcl-2.Questi pazienti, finora, erano privi di terapie efficaci e presentavano una scarsa sopravvivenza".  Il meccanismo d’azione di "Pirtobrutinib è innovativo – rimarca Laurenti -.

La nuova molecola riesce ad agire anche là dove le precedenti generazioni della stessa classe di farmaci abbiano creato resistenze e perso efficacia terapeutica.Pirtobrutinib è in grado di oltrepassare le resistenze degli inibitori covalenti di Btk, controllando così la malattia in modo efficace".

L’approvazione della Commissione europea – riporta una nota – è supportata dai dati dello studio clinico Bruin Cll-321, il primo studio randomizzato di Fase 3 nella Cll condotto esclusivamente in pazienti precedentemente trattati con un inibitore di Btk.L’endpoint primario dello studio, la sopravvivenza libera da progressione (Pfs), è stato soddisfatto al momento predefinito dell’analisi primaria (29 agosto 2023) in base alla valutazione del comitato di revisione indipendente (Irc), dimostrando che Pirtobrutinib è risultato superiore alla scelta dell’investigatore di idelalisib più rituximab (IdelaR) o bendamustina più rituximab (BR), entrambi previsti nel braccio di controllo.  All’analisi aggiornata (29 agosto 2024), pirtobrutinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte del 46% rispetto a IdelaR o Br (Pfs mediana: 14,0 vs. 8,7 mesi), in linea con l’analisi primaria.

I risultati di Pfs sono stati consistenti nei sottogruppi analizzati, tra cui i pazienti trattati precedentemente con venetoclax e nei sottogruppi associati a prognosi sfavorevole, tra cui quelli con mutazione TP53 e/o delezione 17p, stato Ighv non mutato e cariotipo complesso.Inoltre, il tempo medio al successivo trattamento o alla morte (Ttnt), endpoint secondario predefinito e descrittivo nello studio che può servire come marcatore ulteriore dei risultati del controllo di malattia, è stato di 24 mesi rispetto al braccio di controllo di 11 mesi (miglioramento del 63%; HR=0,37 [CI 95%, 0,25-0,52]).

Il profilo di sicurezza globale dei pazienti trattati con pirtobrutinib nello studio Bruin Cll-321 è risultato coerente con i dati di sicurezza dello studio di Fase 1/2 Bruin, compresi gli eventi avversi di particolare interesse.Le relazioni avverse più comuni di ogni grado sono state neutropenia, fatigue, diarrea, anemia, eruzione cutanea ed ecchimosi. "Questa nuova indicazione offre un’opzione terapeutica innovativa agli adulti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria in progressione con un inibitore di Btk covalente, affrontando una fondamentale esigenza non soddisfatta in questo setting – sostiene Elias Khalil, General Manager Lilly Italy Hub -.

Lilly è impegnata a promuovere rapidamente lo sviluppo di Pirtobrutinib e a continuare ad offrire nuovi importanti trattamenti ai pazienti con tumori ematologici". Pirtobrutinib, inoltre, ha ottenuto precedentemente l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata dalla Commissione europea per il trattamento dei pazienti adulti con linfoma mantellare (Mcl) recidivante o refrattario già trattati con un inibitore di Btk.Pirtobrutinib è approvato in altri Paesi e sono state presentate richieste per ulteriori indicazioni in tutto il mondo. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti-Alcaraz, oggi semifinale degli Internazionali – Il match in diretta

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(Adnkronos) –
Lorenzo Musetti torna in campo agli Internazionali d'Italia e oggi, venerdì 16 maggio, sfida Carlos Alcaraz nella semifinale del Masters 1000 di Roma alle 15:30.I due si affrontano per la quinta volta in carriera, con lo spagnolo che conduce con un netto 4-1.

L'ultimo precedente è recente e risale al Masters 1000 di Montecarlo, quando l'azzurro si arrese in tre set anche a causa di un problema fisico accusato nel finale di partita. 
IL MATCH IN DIRETTA
 
Musetti-Alcaraz, così come tutti i match degli Internazionali d'Italia 2025, è trasmesso in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche in chiaro su Rai 1.Il match si potrà seguire in streaming sull'app Sky Go, su Now e su Rai Play.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È sempre mezzogiorno, la gaffe che imbarazza Antonella Clerici: cosa è successo

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(Adnkronos) – Gaffe a È sempre mezzogiorno.Tra i piatti proposti nella puntata di oggi, venerdì 16 maggio, il cuoco Andrea Mainardi ha preparato i suoi 'Cordon bleu straordinari', ma mentre spiegava la procedura si è lasciato sfuggire un commento dal 'doppio senso' che ha colto alla sprovvista la conduttrice Antonella Clerici. Tutto è accaduto mentre Mainardi spiegava ai telespettatori uno dei suoi trucchi in cucina: dopo aver impanato le fettine di petto di pollo, ha tirato fuori una siringa da cucina per iniettare dentro del burro, un passaggio che ha definito fondamentale per ottenere un risultato gustoso e "morbido". "Quando vedete che comincia a rigonfiarsi, vuol dire che lo state mettendo dent…", ha detto il cuoco che non è riuscito a completare la frase ambigua perché si è reso conto della gaffe e del doppio senso involontario.   
Antonella Clerici ha cercato di nascondere l'imbarazzo coprendosi il volto con le mani senza proferire parola.

Minardi ha poi continuato, rincarando la dose con ironia: "Signori, qui a È sempre mezzogiorno, non facciamo solo da mangiare, vi facciamo venire fame e vi…", ha aggiunto, scatenando l'ilarità del pubblico e della conduttrice che, nel frattempo, si è allontanata dalla telecamera per ridere liberamente.  Un'immagine che in poco tempo è diventata virale, destinata a diventare un meme.Nel frattempo, gli involtini di pollo sono finiti nell’olio bollente, et voilà pronti per essere serviti.

Gaffe compresa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

All’Università Lum lo Strategy innovation Forum Bari 2025 su ‘Abitare il futuro’

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(Adnkronos) – Si sono aperti questa mattina presso l’Università Lum Giuseppe Degennaro i lavori dell’edizione 2025 dello Strategy innovation forum Bari, l'evento che ogni anno riunisce imprenditori, manager, professionisti, accademici e rappresentanti istituzionali per creare e diffondere conoscenza sull'innovazione strategica.La manifestazione, nata nel 2015 a Venezia come il principale think tank italiano dedicato all'innovazione strategica, si svolge dal 2023 anche in Puglia grazie alla partnership tra Strategy innovation e l'Università Lum da cui è nata Lum Strategy innovation, con l'obiettivo di valorizzare il potenziale del tessuto imprenditoriale locale e stimolare la crescita economica nel Mezzogiorno. Il tema centrale di questa edizione è 'Abitare il futuro', una riflessione profonda su come le imprese possano abitare la 'casa comune' in un mondo caratterizzato da continua accelerazione ma spesso privo di direzione. "Il tema di questa edizione del Sif – ha detto il rettore della Lum Antonello Garzoni – si presta a tante declinazioni e ambiti diversi, la casa, l’ufficio, l’università.

L’evento di oggi è sicuramente stimolante e il dibattito che ne scaturirà ci proietterà verso il futuro in termini di innovazione e di cambiamento".  "Ci troviamo oggi – ha affermato il presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana – in una università che sta interpretando il futuro con progetti che danno valore al territorio L’argomento oggetto del forum di oggi mi fa venire in mente un industriale illuminato, Olivetti, che già diversi anni fa comprese il concetto dell’abitare, nel suo caso la fabbrica.Olivetti capì quanto fosse importante che i lavoratori della sua azienda potessero lavorare in un ambiente bello e piacevole.

Ma anche Papa Francesco ha voluto sottolineare nella sua ultima Enciclica quanto abbiamo maltrattato la nostra casa comune, alimentando il degrado umano.E questo è un concetto su cui dobbiamo riflettere". "Il design – ha detto il presidente Adi Puglia e Basilicata Guido Santilio -rappresenta il miglior veicolo per introdurre all’interno delle imprese e della vita comune di tutti giorni cultura e innovazione ha un potere sincretico che permette di unire e fare sintesi diverse sensibilità e rendere gli ambienti che utilizziamo tutti i giorni luoghi belli in cui abitare, sviluppare idee, lavorare.

L’evento di oggi è un’occasione per analizzare queste tematiche".L’evento è supportato da Casa delle tecnologie emergenti-Bari open innovation hub ed è sponsorizzato da Deloitte, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, con il patrocinio di Confindustria Puglia e Adi Puglia e Basilicata. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vertice Ucraina-Russia a Istanbul, cronaca di un negoziato destinato al fallimento

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(Adnkronos) – Poche ore prima dei negoziati di Istanbul tra Ucraina e Russia uno dei circa 15 preziosissimi F-16, offerti dagli alleati alle forze ucraine (principalmente da Paesi bassi, Danimarca, Norvegia e Belgio), è stato distrutto in un combattimento aereo.Una conferma del proseguimento degli scontri e del clima di generale scetticismo sulla possibilità di qualche passo avanti circa il cessate il fuoco chiesto da Kiev sulla strada della diplomazia.  E' questo che racconta la composizione stessa della delegazione russa "calibrata con cura per evitare di dare segni di una capitolazione alle pressioni di Washington" o alle richieste di Kiev, come ha commentato Aleksandr Baunov, analista di Carnegie, di basso livello, annunciata ieri sera all'ultimo momento "nel quadro di una tattica deliberata per mantenere l'Ucraina e i suoi alleati sul filo del rasoio fino all'ultimo", ha detto il diplomatico russo Boris Bondarev.  Pur senza arrivare a un vertice fra Putin e Zelensky, ipotesi mai considerata davvero probabile, come confermano fonti vicine al Cremlino, del governo e del ministero degli Esteri a Mosca, citate da Moscow Times, e come testimonia la tradizione sovietica accolta in pieno dalla diplomazia russa di vertici preparati in modo estremamente accurato, la scelta dei nomi è al ribasso.

Lo stesso capo delegazione Vladimir Medinsky è un ideologo, privo di credenziali tecniche e strategiche.   "Invece che un cessate il fuoco senza obblighi di avviare negoziati, l'idea di Putin è quello di negoziati senza un cessate il fuoco, vale a dire una replica di quanto messo in scena sempre a Istanbul poco dopo l'inizio della guerra", aggiunge Baunov.Per Mosca è importante far capire al mondo che "non è in corso nulla di straordinario" e "non è in corso una nuova crisi dei missili di Cuba che richieda una soluzione urgente".  
La stessa composizione della delegazione è quella del 2022: guidata dal consigliere del Cremlino, dall'ex ministro della Cultura Medinsky che aveva già condotto le trattative con Kiev nel 2022, include il vice ministro degli Esteri Mikhail Galuzin e il vice ministro della Difesa Fomin.

A differenza del 2022, ora a Istanbul c'è anche il direttore dei servizi di intelligence militare Igor Kostyukov, sanzionato negli Usa per il suo ruolo nelle interferenze nelle elezioni presidenziali americane del 2016.La propaganda russa ha ricevuto istruzioni precise.

La scelta va descritta come "logica".  Dopo il fallimento, annunciato delle trattative di Istanbul, si tornerà a un formato russo americano, con Marco Rubio, Keith Kellogg, Steve Witkoff, da un lato e Sergei Lavrov, Yuri Ushakov, e Kirill Dmitriev dall'altro.Senza la presenza di Kiev.

Per poi arrivare al vertice Putin Trump per discutere non di Ucraina "ma di questioni globali", solo una delle quali è l'Ucraina, a cui eccezionalmente potrebbe essere anche invitato a partecipare Zelensky, con una presenza però limitata e simbolica.A coronamento del principale desiderio di Mosca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, caos in Federazione: rimosso il presidente. Ancelotti a rischio?

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(Adnkronos) – Pochi giorni dopo la nomina di Carlo Ancelotti ad allenatore della nazionale brasiliana, Ednaldo Rodrigues è stato nuovamente rimosso dall'incarico di presidente della Federazione calcistica verdeoro (CBF).Giovedì, un tribunale dello stato di Rio de Janeiro ha stabilito che Rodrigues e gli altri membri del consiglio di amministrazione dell'organizzazione federale siano rimossi dall'incarico e che si tengano nuove elezioni per la leadership della CBF.

Il giudice Gabriel Zefiro ha dichiarato invalido l'accordo raggiunto a marzo per la rielezione di Rodrigues.Il vicepresidente Fernando Sarney è stato nominato presidente ad interim della CBF e indirà "nuove elezioni il prima possibile". La decisione potrebbe essere annullata dalla Corte Suprema brasiliana (STF).

Questa è la seconda volta che Rodrigues viene rimosso dall'incarico.Nel dicembre 2023, era stato rimosso a causa di irregolarità nel processo elettorale del 2022.

Tuttavia, questa decisione è stata annullata nel gennaio 2024 da un'ingiunzione emessa dalla STF, che gli ha consentito di riprendere le sue funzioni.All'inizio di questa settimana, Rodrigues ha annunciato la nomina di Ancelotti come nuovo allenatore della Selecao.

Sarney ha annunciato che non avrebbe revocato questa decisione.  "Sono solo una soluzione temporanea", ha dichiarato al portale di notizie G1.Molti tifosi ed ex giocatori avevano accolto con favore la nomina dell'italiano come nuovo allenatore, ma non sono mancate le critiche per l'ingaggio di un tecnico straniero.

Il presidente brasiliano Lula, invece, aveva espresso preoccupazione per i giocatori che compongono la nazionale verdeoro, più che per l'allenatore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung Galaxy S25 Edge, display ultrasottile e resistente grazie al Gorilla Glass Ceramic 2

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(Adnkronos) – Samsung ha recentemente presentato il nuovo Galaxy S25 Edge, che si distingue non soltanto per il suo design ultrasottile, per soli 163 grammi, ma anche per una protezione elevata del dispositivo garantita per l'uso quotidiano da una scocca in titanio e l'adozione del nuovo Corning Gorilla Glass Ceramic 2 per il display frontale.Quest'ultimo è un vetro ceramico specificamente progettato per offrire una resistenza avanzata capace allo stesso tempo di offrire un profilo straordinariamente sottile. La collaborazione tra Samsung e Corning ha permesso di coniugare l'eleganza e la resistenza che contraddistinguono la serie Galaxy S.

Questa sinergia ha unito la tecnologia avanzata del vetro di Corning con i processi produttivi e le tecnologie proprietarie di Samsung, ottenendo un design sofisticato unito a una notevole durabilità che rendono unico il Galaxy S25 Edge. 
Kwangjin Bae, EVP e responsabile del Mechanical R&D Team della Mobile eXperience Business (MX) di Samsung Electronics, ha dichiarato: “Galaxy S25 Edge rappresenta un nuovo punto di riferimento per design e prestazioni, affermandosi come il dispositivo più sottile mai realizzato nella storia della serie Galaxy S.Per concretizzare questo design innovativo, è stato fondamentale sviluppare un materiale per il display che fosse al contempo eccezionalmente sottile e incredibilmente resistente – una sfida che ha visto Samsung e Corning unite da una visione comune di ingegneria funzionale e innovazione focalizzata sull'utente.

Questa visione si materializza in ogni singolo dettaglio del Galaxy S25 Edge”. Il Gorilla Glass Ceramic 2 offre durabilità e resistenza al display grazie alla presenza di cristalli finemente incorporati all'interno della sua matrice di vetro, migliorando significativamente la resistenza del display.La combinazione di vetro e componenti cristallini è specificamente progettata per offrire una maggiore robustezza, preservando al contempo un'elevata trasparenza ottica.

A rafforzare ulteriormente le proprietà del vetro ceramico interviene il processo di scambio ionico sviluppato da Corning, che contribuisce ad aumentarne la resistenza ai danni e la tenuta strutturale nel tempo. 
Andrew Beck, Vicepresidente e General Manager di Corning Gorilla Glass, ha commentato: “Con Gorilla Glass Ceramic 2, abbiamo raggiunto una straordinaria combinazione di sottigliezza e resistenza, offrendo il meglio di entrambi i mondi – una durabilità eccezionale in un design moderno, elegante e premium.Il design del Galaxy S25 Edge, valorizzato dal Gorilla Glass Ceramic 2, testimonia l'impegno congiunto di Corning e Samsung nel creare soluzioni che rispondano alle aspettative sempre più elevate dei consumatori a livello globale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, domani Mattarella al Foro per la finale di Paolini

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(Adnkronos) –
Sergio Mattarella agli Internazionali d'Italia 2025.Il Presidente della Repubblica sarà presente domani al Foro Italico per assistere alla finale del tabellone femminile tra Jasmine Paolini e Coco Gauff, la prima con un'italiana impegnata nella storia del torneo dal 1985.

Lo ha annunciato il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, a margine della seconda edizione del progetto 'Sport e Innovazione Made in Italy', iniziativa di diplomazia dello sport che promuove le eccellenze italiane nel mondo in collaborazione con le Federazioni italiane di Atletica Leggera, Nuoto e Tennis e Padel, presso la Sala dei Trattati della Farnesina. Si conferma così la vicinanza del Presidente della Repubblica al mondo dello sport e la sua passione per il tennis, che ha dimostrato a gennaio nella cerimonia al Quirinale con il presidente Binaghi e i protagonisti dei trionfi in Coppa Davis e in Billie Jean King Cup dello scorso novembre a Malaga, con i capitani Filippo Volandri e Tathiana Garbin. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo Curigliano: “Potenzialmente guaribile il cancro al seno localizzato”

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(Adnkronos) – "Il tumore del seno localizzato rappresenta una neoplasia in stadio precoce potenzialmente guaribile.I tumori in stadio precoce possono essere in stadio 1, 2 e 3.

L'incidenza nel nostro paese è intorno a 55-58 mila nuovi casi per anno, in accordo ai dati di numeri del cancro dell’ Associazione italiana di oncologia medica, Aiom.Quello che è molto rilevante è che i programmi di screening precoce possono identificare anche tumori molto piccoli con linfonodi negativi.

Nonostante uno stadio precoce, ci può però essere, in ogni caso, un rischio di recidiva", anche nello "stadio 1", ma che è più "frequente nello stadio 2 e 3.Per questo negli ultimi anni abbiamo molto migliorato gli algoritmi di trattamento per la prevenzione delle recidive nei tumori mammari in fase precoce.

La percezione del rischio è veramente essenziale e si deve basare non solo sulla presenza o meno di interessamento linfonodale, ma anche e soprattutto su fattori biologici, che possono essere, eventualmente, l'indice proliferativo, oppure l'utilizzo di molti 'gene panel' che possono predire il rischio dal punto di vista genomico".Lo ha detto all’Adnkronos Salute Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica, università La Statale di Milano e vicedirettore scientifico, Istituto europeo di oncologica, direttore divisione Sviluppo di nuovi farmaci per terapie innovative Ieo, Irccs, Milano, in occasione della campagna #PronteAPrevenire, promossa da Novartis, in collaborazione con Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv, per fornire strumenti e informazioni per la gestione consapevole del rischio di recidiva. "L'utilizzo degli inibitori delle cicline ha sicuramente migliorato la prognosi di queste pazienti – spiega Curigliano – Oggi abbiamo un nuovo presidio terapeutico approvato anche per pazienti con linfonodi negativi: anche in questo sottogruppo c'è un rischio di recidiva", e i dati degli studi evidenziano che si "riduce il rischio di recidiva locale (invasive disease free survival) e a distanza (distance relapse free survival). È possibile guarire?

Ovviamente è possibile – chiarisce Curigliano – perché l'utilizzo degli inibitori delle cicline in aggiunta alle terapie chirurgiche radianti e di terapia endocrina riducono in maniera significativa il rischio di recidiva locale e di recidiva a distanza".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oncologo De Laurentii: ‘prevenzione terziaria abbassa recidive cancro seno’

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(Adnkronos) – "Il tumore del seno è certamente una delle storie di maggiore successo dell'oncologia: è uno dei tumori attualmente più guaribili.L’ormono sensibile, in particolare, ha dei tassi di recidiva molto bassi.

Una volta asportato il nodulo ed effettuate le terapie preventive opportune, i tassi di recidiva a 10 anni non superano il 10% in media anche se, in presenza di alcuni fattori di rischio, possono essere più elevate.Ad esempio, la presenza di 3 o più linfonodi metastatici può far aumentare questo rischio di recidiva anche a quasi il 40%.

Stiamo lavorando per migliorare la prognosi anche di queste pazienti, che mantengono un rischio sostanziale" con la "prevenzione terziaria, un termine un po' desueto, che è proprio la prevenzione delle recidive".Così Michelino De Laurentiis, direttore Sc Oncologia clinica sperimentale di Senologia, Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli, all’Adnkronos Salute commenta l’importanza della campagna #PronteAPrevenire, promossa da Novartis, in collaborazione con Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv, per fornire strumenti e informazioni utili alla gestione consapevole del rischio di recidiva. Il problema dei tumori è che "pur asportando e eliminando qualunque traccia di malattia – spiega l’oncologo – eventuali cellule presenti nell'organismo possono, anche a distanza di 20 o 30 anni, riprodursi e dare recidive locali, che sono un problema poco importante, ma anche metastasi negli altri organi".

La prevenzione terziaria comprende "tutti gli interventi terapeutici che noi facciamo per prevenire le recidive".Sono quelli noti comunemente come "terapie adiuvanti: si fa l'intervento e si danno dei farmaci, eventualmente anche radioterapia, per adiuvare" quanto ottenuto con la chirurgia "e guarire la paziente".

Oggi sappiamo che "questa è la parte più importante dell'intera strategia terapeutica, è quella che ci ha con sentito di raggiungere i risultati attuali". La campagna #PronteAPrevenire è "importante perché focalizza l'attenzione su quella che è una delle opzioni terapeutiche che abbiamo a disposizione per ridurre ulteriormente il rischio in quelle donne che ancora presentano" una probabilità "di recidiva a distanza – sottolinea De Laurentiis – Oggi abbiamo nuove opzioni terapeutiche” che prevedono l'utilizzo "di un inibitore delle cicline che è prescrivibile per un'ampia proporzione di queste pazienti".Questi farmaci "sono in grado di abbattere ulteriormente, in maniera consistente, questo rischio, mettendo le basi per l'aumento dei tassi di guarigione definitiva di queste pazienti.

Si tratta di un avanzamento, dal mio punto di vista, veramente rilevante", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro seno localizzato, la campagna ‘Pronte a prevenire’ su rischio recidive

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(Adnkronos) – È stata presentata oggi a Milano ‘Pronte a prevenire’ una campagna di sensibilizzazione dedicata alle donne che hanno affrontato un tumore al seno localizzato, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione legata al rischio di recidiva.Promossa da Novartis, l’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con tutte le principali associazioni di pazienti operanti nell’area: Andos, Europa Donna Italia, IncontraDonna e Salute Donna Odv. #PronteAPrevenire – informa una nota – porta il volto di 4 donne delle associazioni che sostengono la campagna e che hanno già affrontato il tumore al seno.

Con le loro storie, rappresentano tutte le donne che desiderano prevenire un possibile ritorno della malattia.La campagna si inserisce nell’ambito del progetto editoriale 'È tempo di vita' e offrirà non solo supporto informativo – attraverso interviste a esperti e approfondimenti sul tumore al seno localizzato sul sito etempodivita.it – ma cercherà di coinvolgere la community online di Facebook e Instagram per creare una sensibilità condivisa sull’importanza della prevenzione terziaria, che ha l’obiettivo di ridurre il rischio di recidiva grazie all’utilizzo delle terapie adiuvanti.  Affrontare il tumore al seno in fase precoce è un cammino personale complesso, fatto di scelte e sfide.

Per questo #PronteAPrevenire avrà come simbolo di forza collettiva un’immagine che utilizzerà la metafora del puzzle per rappresentare l’unicità di ogni storia che si completa in una visione collettiva.In tal senso la community delle donne attive sui canali social di ‘È tempo di vita’ sarà chiamata a condividere una parola evocativa e un colore che le rappresenta in questo percorso di guarigione.

Questi contributi saranno e daranno vita a un’iniziativa che a ottobre, durante il mese rosa, incarnerà l’impegno di tutta la comunità delle pazienti con tumore al seno e di Novartis ad essere in prima linea nella prevenzione del tumore alla mammella. La campagna di sensibilizzazione nasce da un bisogno emerso dal reale ascolto delle pazienti, grazie a una ricerca condotta da Europa Donna Italia insieme ad Iqvia e con il sostegno di Novartis Italia, su oltre 170 pazienti. "Dalla ricerca emerge una forte richiesta, da parte delle pazienti, di ricevere informazioni più dettagliate dal proprio medico sul rischio di recidiva – afferma Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia. – Quattro pazienti su 10 affermano, infatti, di non ricevere abbastanza informazioni a riguardo, e 2 su 10, dopo la diagnosi, non conoscono il proprio livello di rischio.Eppure prevenire una possibile recidiva è considerato l’obiettivo terapeutico più importante per il 44% delle intervistate.

Per questo crediamo che ogni iniziativa volta a promuovere una comunicazione corretta ed efficace in quest’ambito sia preziosa, ancor più se consideriamo che oltre la metà delle pazienti (54%) vede nella terapia adiuvante una prospettiva che dà forza, percependola come fondamentale nonostante la fatica che si prova nel seguirla". L’indagine evidenzia inoltre che 9 pazienti su 10 ricercano attivamente informazioni sul tema – attraverso il proprio medico e altri canali – e che circa la metà del campione percepisce come obiettivo terapeutico più importante proprio quello di prevenire le recidive e considera positivamente un’eventuale terapia adiuvante.  "Anche dopo aver superato la fase iniziale del tumore al seno, è fondamentale che le pazienti siano consapevoli del rischio di recidiva, che può presentarsi anche a distanza di molti anni – sottolinea Giuseppe Curigliano, professore ordinario di Oncologia medica, Università La Statale di Milano e vicedirettore Scientifico, Istituto europeo di oncologica, Irccs Milano e direttore della divisione Sviluppo di Nuovi farmaci per Terapie Innovative Ieo – Secondo alcuni studi il rischio di recidiva delle pazienti con tumore al seno in fase precoce con malattia ormonosensibile ed Her2 negativa si registra in una percentuale compresa tra il 10% e il 17% per gli stadi I, per aumentare ad un range tra il 10% e 50% negli stadi II e III anche dopo 20 anni dalla diagnosi e dalla conclusione della terapia endocrina.La prevenzione terziaria è quindi essenziale e la consapevolezza delle donne su questo tema è di fondamentale importanza per migliorarne la qualità di vita". Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia, con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024.

Nonostante l'elevata incidenza, la sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi è dell' 88%, e del 91% la probabilità di vivere ulteriori 4 anni dopo aver superato il primo anno dalla diagnosi, segni dei progressi fatti nella diagnosi precoce e nel trattamento. "I tumori mammari ormonosensibili Hr+/Her2-, che costituiscono circa il 70% di tutti i tumori della mammella , presentano di solito una buona prognosi nel breve periodo, ma possono recidivare a distanza di molti anni – chiarisce Michelino De Laurentiis, direttore Sc Oncologia clinica sperimentale di Senologia Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli – È quindi fondamentale migliorare il controllo a lungo termine della patologia e in questo ci vengono in aiuto anche nuove opzioni terapeutiche come gli inibitori di Cdk4/6, i quali, in aggiunta alla terapia ormonale standard, possono rappresentare un promettente strumento di prevenzione terziaria per un ampio numero di pazienti".  Ogni paziente "è unica e diversa – evidenzia Alberto Zambelli, direttore Oncologia Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e professore associato di Oncologia Università degli Studi di Milano-Bicocca – Per questo è fondamentale che ogni volta si crei tra medico-paziente un rapporto di alleanza esclusiva, basato sulla fiducia e sulla comunicazione aperta.Questo permette un percorso terapeutico condiviso e consapevole, perché la persona possa sentirsi accompagnata e supportata durante tutte le fasi della cura e della sorveglianza oncologica.

Per questo le iniziative che promuovono conoscenza e consapevolezza favoriscono il rapporto medico-paziente, migliorano l'aderenza alle cure e ai controlli, contribuiscono a ridurre paure e ansie e infine migliorano la qualità di vita delle pazienti e gli esiti di cura".  Questa campagna "conferma il nostro impegno continuo a fianco delle associazioni pazienti e delle società scientifiche per sviluppare trattamenti sempre più innovativi ed efficaci – conclude Paola Coco, Medical Affairs Head di Novartis Italy – Un impegno che si sostanzia ogni giorno anche attraverso iniziative come #PronteAPrevenire, che ci consentono di accompagnare le pazienti durante l’intero percorso di cura con strumenti che possono contribuire a renderle sempre più consapevoli e informate". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barbieri pazzo di Sinner, la corsa in taxi per Jannik: “Paul? Ce lo mangiamo”

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(Adnkronos) –
Bruno Barbieri pazzo per Jannik Sinner.Il cuoco, giudice di Masterchef, sta seguendo gli Internazionali d'Italia 2025 come un vero tifoso, e tra una storia e l'altra, condivise sui social, non ha nascosto la sua ammirazione nei confronti del numero uno del mondo, che ieri, giovedì 15 maggio, ha dominato e vinto la partita contro Casper Ruud, volando in semifinale.  Bruno Barbieri non ha perso tempo. "Ho appena finito di lavorare sto volando a casa per Jannik Sinner", così lo chef ha esordito nelle Instagram stories poco prima delle 19:00 di ieri sera, giovedì 15 maggio, quando si sono tenuti i quarti di finale del Masters 1000 di Roma. "Mi raccomando eh, dacci un po' di gas", ha continuato lo chef, esortando la tassista a non perdere tempo, perché quando Sinner chiama, Bruno Barbieri risponde.  Dopo la partita, dove il tennista azzurro ha trionfato contro il norvegese Casper Ruud in due set con il punteggio di 6-0, 6-1, Bruno Barbieri è volato sui social a commentare: "Ragazzi è finita!

Con un Sinner così…non ce n'è per nessuno".  E ancora: "Un Sinner stellare, il più grande di tutti".

Lo chef commenta poi il prossimo passo del tennista, che nel penultimo atto del torneo sfiderà lo statunitense Tommy Paul: "Ce la giochiamo in finale, l'americano ce lo mangiamo a colazione!", ha aggiunto senza peli sulla lingua, prima di dare un piccolo avvertimento "attenzione perché Tommy Paul è pericoloso", ha detto lo chef che conclude rinnovando i complimenti a Jannik "ma comunque Sinner sei un grande", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morta Teresa Vergalli, addio alla partigiana ‘Anuska’

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(Adnkronos) – E' morta Teresa Vergalli, la partigiana 'Anuska'.Aveva 98 anni.

Ad annunciare la scomparsa, "con grandissimo dolore", l'Anpi nazionale, insieme ai comitati provinciali di Reggio Emilia e di Roma.  Nata a Bibbiano (Reggio Emilia), l’11 ottobre 1927, era una studentessa quando entrò nella Resistenza, 76ª Sap e 144ª Brigata Garibaldi.Un impegno da staffetta delicato e rischiosissimo il suo: ha raccontato in tante occasioni che portava sempre con sé una piccola pistola in caso venisse presa dai nazifascisti, per non sopportarne le torture.

Dopo la Liberazione, fu attiva nell'Udi per i diritti delle donne e fece della narrazione antifascista e partigiana un dovere continuo e appassionato, in particolare tra e per le giovani e i giovani. Intervistata da Corrado Formigli, nella puntata del 24 aprile scorso di Piazza Pulita, ricorda l'Anpi, ha lasciato un prezioso testamento: "Bisogna stare attenti, vigili, uniti sui diritti che abbiamo conquistato". "Teresa Vergalli, nome di battaglia Anuska, staffetta partigiana, cocciuta.Così si definiva Teresa: cocciuta.

Con lei scompare una donna che per tutta la vita non ha fatto altro che difendere i diritti e la libertà", le parole della segretaria del Pd, Elly Schlein.  "Entrata nella Resistenza che era ancora studentessa ricoprì incarichi pericolosi e delicati e, finita la guerra, è stata decisiva per la fondazione dell’Udi, l’Unione delle donne italiane, e per le battaglie per la parità di genere.Teresa se ne va ma ci lascia una enorme eredità e un monito, contenuto nella sua ultima intervista: 'Bisogna stare attenti, vigili, uniti sui diritti che abbiamo conquistato'.

Perché i diritti non si conquistano mai una volta per tutte.E questo continuerà ad essere anche il nostro impegno”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un tifoso telefona alla madre, poi le passa Sinner: “Un saluto dal Centrale” – Video

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner e una chiamata speciale.Dopo aver battuto Casper Ruud nei quarti di finale degli Internazionali d'Italia 2025, il tennista azzurro ha dato vita a un simpatico siparietto con un tifoso, direttamente dagli spalti del Centrale del Foro Italico.

Mentre si era avvicinato per firmare autografi e scattare qualche selfie, al numero uno del mondo viene passato un telefono con, dall'altra parte della cornetta, la madre di un tifoso. "Mamma, c'è un amico qui", ha detto il ragazzo al telefono, "Jannik ti vuole parlare".A quel punto Sinner prende il cellulare dagli spalti e risponde con un sorriso: "Un saluto dal Centrale", dice ridendo, "ciao ciao". "Mamma, quello era Jannik!", urla incredulo il ragazzo, "Giuro era Sinner!".

Il video ha fatto il giro del web e mostrato il lato più umano del numero uno del mondo, fuoriclasse anche fuori dal campo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uccisa a Fregene, nuora aveva cercato sul web come cancellare le tracce sangue

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(Adnkronos) – La nuora di Stefania Camboni, la donna di cinquantotto anni uccisa nella sua abitazione a Fregene, aveva cercato sul web come cancellare tracce ematiche sul materasso e come uccidere per avvelenamento una persona.Alla donna di 30 anni, fermata poco prima della mezzanotte, vengono contestate le accuse di omicidio aggravato dalla minorata difesa e con abuso di relazioni domestiche e di ospitalità.  A scoprire il corpo della vittima era stato ieri mattina il figlio di rientro dal lavoro che aveva trovato la madre riversa per terra vicino al letto matrimoniale dell'abitazione, coperta da cuscini, con numerose tracce di sangue.

I carabinieri intervenuti sul posto hanno constatato, insieme al medico legale, numerosi colpi inferti sul torace della donna con un’arma da taglio.  
Per la compagna del figlio, che aveva riferito di dissapori con la vittima, il pm di Civitavecchia ha proceduto al fermo.Nel corso della mattinata verrà conferito l’incarico per l’autopsia che dovrebbe svolgersi domani.

Sempre domani, informa il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori, si dovrebbe svolgere l’udienza dinnanzi al gip di Civitavecchia per la convalida del fermo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)