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Potenza, 81enne uccide la moglie: strangolata dopo una lite

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(Adnkronos) – Tragica lite in casa a Maschito, in provincia di Potenza.In serata un uomo di 81 anni ha ucciso la moglie 73enne.

Secondo la prima ricostruzione la donna è stata strangolata.Indagini sono in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Venosa che sono sul posto e stanno accertando il movente.

Anche il pm di turno si è recato sul posto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 30 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 30 Giugno è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #30Giugno

ACCADDE OGGI 30 Giugno: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Felicità raggiunta, si cammina | per te sul fil di lama. | Agli occhi sei barlume che vacilla, | al piede, teso ghiaccio che s’incrina; | e dunque non ti tocchi chi più t’ama.
(Eugenio Montale)

ACCADDE OGGI: Nati il 30 giugno…
Carlo VIII di Francia (1470)
Czeslaw Milosz (1911)
Ralf Schumacher (1975)

ACCADDE OGGI: e morti…
Luciano Manara (1849)
Antonio de la Gandara (1917)
Vannevar Bush (1974)

ACCADDE OGGI 30 Giugno…
1864 – Abraham Lincoln concede la Yosemite Valley alla California per “uso pubblico, villeggiatura e svago”.
1908 – Evento di Tunguska: un corpo celeste misterioso esplode nel cielo della Siberia centrale, in una zona disabitata nel bacino della Tunguska Pietrosa, spianando più di 2.000 chilometri quadrati di taiga.
1934 – La notte tra il 29 e il 30 giugno ha luogo la cosiddetta notte dei lunghi coltelli, epurazione nazista dei vertici della Sturmabteilung e degli oppositori di Hitler.
1971 – L’equipaggio della navicella Sojuz 11 muore a causa di una fuga d’aria causata da una valvola difettosa.
2002 – Il Brasile vince la quinta Coppa del mondo di calcio in Giappone e Corea del Sud.

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria dei ss. Protomartiri

Feste e ricorrenze 

Religiose
Chiesa cattolica 
Sant’Airick, eremita inglese del XII secolo
Sant’Adolfo di Osnabrück, vescovo
Santi Andronico e Giunia di Roma, sposi e discepoli di San Paolo
San Basilide di Alessandria, soldato e martire
Beato Basilio Velyckovskyj, vescovo e martire
Venerabile Cesare Baronio, cardinale e storico della Chiesa
San Bertrando, vescovo
Santa Clotilde, badessa
Santa Emiliana
Santa Erentrude, badessa austriaca
Beato Filippo Powell, martire
Beato Gennaro Maria Sarnelli, redentorista
San Ladislao I d’Ungheria, re d’Ungheria
Santa Lucina di Roma, martire
San Marziale di Limoges, vescovo e confessore
Sant’Ottone di Bamberga, vescovo
San Pietro di Asti, contadino
Santi protomartiri romani
Santi Raimondo Li Quanzhen e Pietro Li Quanhui, martiri
Beato Raimondo Lullo
Sant’Ostiano
San Teobaldo di Provins, sacerdote ed eremita
Santo Yen, martire nel Tonchino
Beato Zenone Kovalyk, sacerdote e martire

Chiesa ortodossa 
Sinassi dei Dodici Apostoli
San Sofronio di Irkutsk, vescovo (1918)
San Michele di Atene, martire (1770)
Sant’Andrea di Bogoliubsk, principe (1174)
San Meletone, martire
San Pietro di Sinope

Altre commemorazioni
Riposo del Vescovo Nestore di San Francisco e Alaska (1882)

Chiesa armena
Santi Re Drtad, Regina Ashkhen e Principessa Khosrovidookhd

 
Eventi 
IV secolo
350 – L’usurpatore romano Nepoziano, della dinastia costantiniana, è sconfitto e ucciso dalle truppe dell’usurpatore Magnenzio a Roma.
XV secolo
1409 – La Battaglia di Sanluri combattuta tra la Repubblica Sardisca, unificata dal Giudicato d’Arborea, e i catalano-aragonesi del Regno di Sardegna vede una vittoria delle truppe Catalane che conquistano in questo modo l’isola dopo circa un centinaio di anni di tentativi. Questa battaglia rappresenta convenzionalmente la perdita della sovranità politica della nazione sarda.
1422 – La Battaglia di Arbedo tra il Ducato di Milano e i cantoni svizzeri vede una vittoria delle truppe Milanesi che riconquistano in questo modo i possedimenti elvetici a sud delle Alpi.
XVI secolo
1564 – A conclusione del Concilio di Trento, papa Pio IV ne approva tutti i decreti con la bolla Benedictus Deus.
XVII secolo
1651 – La Battaglia di Beresteczko termina con una vittoria polacca.
1652 – Traslazione delle reliquie di San Donato da Euskirchen a Münstereifel.
XVIII secolo
1741 – Il papa Benedetto XIV pubblica la Lettera Enciclica “Quanta cura”, riguardante “gli errori del nostro tempo” e indirizzata “ai venerabili fratelli patriarchi, primati, arcivescovi, vescovi, e agli altri ordinari aventi con l’apostolica sede pace e comunione”.
1758 – Guerra dei Sette Anni: Battaglia di Domstadtl
XIX secolo
1864 – Abraham Lincoln concede la Yosemite Valley alla California per “uso pubblico, villeggiatura e svago”.
1882 – Charles Guiteau viene impiccato a Washington per aver sparato al presidente James Garfield.
XX secolo
1908 – Tunguska (Siberia, Russia): una enorme esplosione devasta 2150 chilometri quadrati di foresta.
1912 – Il ciclone Regina imperversa sulla città canadese di Regina.
1932 – Viene posata la prima pietra della città di Littoria.
1934 – Germania: nella Notte dei lunghi coltelli, le SS eliminano Ernst Röhm e i principali esponenti delle squadre d’assalto.
1935 – Il Partito Socialista del Senegal tiene il suo primo congresso.
1936 – Viene pubblicato Via col vento, di Margaret Mitchell.
1937 – La Banca di Francia abbandona il Gold standard.
1960
Fatti di Genova del 30 giugno 1960: rivolta antifascista a Genova.
Il Congo diventa indipendente dal Belgio.
Nilo Piccoli viene eletto sindaco di Trento per la terza volta consecutiva.
1963
Nell’attentato mafioso noto come Strage di Ciaculli perdono la vita sette uomini delle Forze dell’ordine.
Papa Paolo VI è l’ultimo pontefice ad essere incoronato con la tiara.
1971
L’equipaggio della navicella Soyuz 11 muore a causa di una fuga d’aria causata da una valvola difettosa.
Lo Stato dell’Ohio ratifica il 26esimo emendamento alla Costituzione e abbassa l’età minima per il diritto di voto a 18 anni.
1972 – Prima applicazione del minuto di 61 secondi avvenuto altre 9 volte in questo giorno, l’ultima nel 1997.
1982
Scade il termine per la ratifica di un emendamento alla Costituzione statunitense riguardante la parità dei diritti; l’emendamento era stato ratificato da 35 Stati.
1990 – La Germania Est e la Germania Ovest uniscono le loro economie.
1992
L’ex premier britannico Margaret Thatcher diviene membro della Camera dei Lord col titolo di Baronessa di Kesteven.
1993
Azerbaijan: a seguito di un colpo di stato militare Surat Huseynov diventa Primo Ministro e Haydar Aliyev Presidente della Repubblica.
1994
Incidente aereo a Tolosa. Un Airbus A330 precipita durante un volo di collaudo. Morte le sette persone a bordo, tra cui il capocollaudatore Airbus, Nick Warner, e due piloti Alitalia: Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti.
1995 – Puntata finale del varietà televisivo Non è la rai
1997 – Esce nel Regno Unito il primo volume di Harry Potter in lingua inglese, scritto da Joanne K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale
XXI secolo
2002
La sonda Cassini/Huygens entra nell’orbita di Saturno.
Saddam Hussein e altri undici gerarchi del suo regime sono consegnati alla giustizia iraqena dall’esercito statunitense.
2005 – Madrid: il parlamento spagnolo approva la legge che consente alle coppie omosessuali di sposarsi e di adottare bambini.
2009 – Un Airbus A310 della compagnia Yemenia Air con a bordo 153 persone precipita nell’Oceano Indiano, al largo delle isole Comore, fra Mozambico e Madagascar.

2019 – Incontro al confine tra le due Coree, nel villaggio di Panmunjeom, tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente nordcoreano Kim Jong-un. Per la prima volta un presidente americano visita la Corea del Nord

Euro 2024, Germania-Danimarca 2-0: tedeschi ai quarti di finale

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(Adnkronos) – La Germania batte 2-0 la Danimarca e avanza ai quarti di finale degli Europei 2024.Al Signal Iduna Park di Dortmund i tedeschi si impongono grazie alle reti nella ripresa di Havertz su rigore all’8′ e Musiala al 23′.

La Germania aspetta ai quarti di finale la vincente tra Spagna e Georgia in campo domani alle 21 a Colonia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo su Cogne, 90 mm di pioggia in sei ore: esondati torrenti

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(Adnkronos) – Frane superficiali, colate detritiche, cadute massi e esondazioni dei torrenti principali a causa del maltempo che si è abbattuto nella vallata di Cogne, con piogge molto forti a carattere temporalesco che stanno colpendo tutta la Valle d’Aosta.Numerosi sono i dissesti segnalati.  In particolare a Cogne, sono caduti oltre 90 mm di pioggia in sei ore e si sono verificate colate detritiche lungo i canaloni del Pont du Teuf, Costa del Pino, Trajo, Les Ors, Tsa de sèche.

Considerato che i fenomeni meteorologici non si esauriranno prima delle prime ore della giornata di domani, il livello di criticità idrogeologica è stato innalzato ad arancione, a quanto informa il bollettino aggiornato del centro funzionale della Valle d’Aosta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 29 giugno

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+’ al concorso del Superenalotto di oggi, sabato 29 giugno.Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei 6 è di 42.900.000 euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente di oggi: 11, 18, 25, 26, 54, 84, Numero Jolly 17, Superstar 69 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Moggi: “Gravina principale colpevole, dovrebbe dimettersi”

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(Adnkronos) – “Sento che molti colpevolizzano l’allenatore e sicuramente ha fatto degli errori.Ad esempio ha lasciato troppo libero Xhaka che ha fatto il bello e cattivo tempo a centrocampo ma il vero colpevole di questa sconfitta è il presidente della Figc Gabriele Gravina”.

Così all’Adnkronos Luciano Moggi dopo la sconfitta per 2-0 con la Svizzera che elimina l’Italia agli ottavi di finale di Euro 2024.  “Gravina è colpevole perché non ha saputo difendere gli interessi del nostro calcio, perché in Serie A giocano troppi stranieri che tolgono spazio ai nostri giovani -sottolinea Moggi-.Se è vero che non si può fermare la libera circolazione dei lavoratori avrebbe dovuto fare in modo di mettere una regola che obbligasse le squadre a non farne giocare più di 5.

Sarebbe bello facesse come Abete” dopo i Mondiali 2014 “e si dimettesse.Quando il Governo ha abolito il decreto crescita ha avuto anche il coraggio di criticare, invece avrebbe dovuto ringraziarlo perché così non sarà più vantaggioso per un club acquistare uno straniero rispetto a un italiano”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Fanpage, da chef Rubio attacco a Segre: “Pensa solo a interessi sionismo, vergogna”

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(Adnkronos) –
Chef Rubio, in un post su X, va all’attacco della senatrice a vita Liliana Segre, dopo le parole sull’inchiesta di Fanpage. “Povera stellina, che pensa solo a sé, che tutela solo gli interessi del sionismo, che vuole la medaglia d’oro della sofferenza.Gli unici cacciati dalla loro terra, la Palestina occupata da 76 anni dai coloni ebrei che supporti – scrive l’ex chef della tv -, sono i nativi semiti palestinesi.

Vergognati”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gasparri attacca: “Sostituzioni Spalletti e Biden nell’aria, danni se resteranno”

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(Adnkronos) – “Due sostituzioni nell’aria, una immediata Spalletti, una inevitabile Biden, ma forse resteranno, causando altri danni.Noi irrilevanti spettatori”.

Lo scrive su X il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, subito dopo la sconfitta della Nazionale contro la Svizzera negli ottavi di Euro 2024.Il k.o.

per 2-0 incassato dagli azzurri lascia il segno.Il ct Spalletti viene accostato al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, protagonista di una disastrosa ‘prestazione’ nel dibattito televisivo con Donald Trump. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svizzera – Italia (2-0), pagelle: Donnarumma unica nota positiva, azzurri eliminati dagli Europei

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L’Italia esce dagli Europei 2024 dopo la sconfitta per 2-0 contro la Svizzera negli ottavi di finale.

Una prestazione deludente per gli azzurri, che non hanno mai trovato il ritmo e la grinta giusta per contrastare gli elvetici.

Questi i voti ai calciatori della Nazionale Italia di Calcio:

Donnarumma (6,5): Il migliore in campo. Ha salvato la porta azzurra in diverse occasioni, con interventi decisivi su Embolo, Rieder e Vargas. Non ha potuto nulla sui due gol subiti.

Di Lorenzo (4): Soffre terribilmente contro Vargas, che lo salta con facilità. Non riesce a salire e commette alcuni errori in fase di impostazione.

Mancini (5): In difficoltà contro Embolo, non sempre puntuale nelle chiusure. Non ha colpe dirette sui gol ma poteva fare di più.

Bastoni (5,5): Il meno peggio della difesa azzurra, ma non è il solito Bastoni. Non riesce ad impostare e non brilla nemmeno in fase difensiva.

Darmian (4): Fuori ruolo da terzino sinistro, soffre contro Ndoye e Zuber. Perde palloni e distanze, commettendo errori gravi. Sostituito da Cambiaso (5): Entra nel finale anche lui quando la partita è già compromessa e non riesce a dare la scossa sulla fascia.

Cristante (4,5): Ha il compito di seguire Xhaka, che lo domina. Timido e impreciso nelle chiusure, non incide in fase di impostazione. Sostituito al 75′ da Pellegrini (5): pochi minuti di gioco per lui nel tentativo di tutto per tutto di Spalletti si perde anche lui nella maglia difensiva degli elvetici.

Fagioli (4,5): Inizia con personalità, ma si spegne presto. Un paio di bei palloni in verticale non sfruttati dai compagni. Non ferma Freuler in occasione del gol. Sostituito all’87’ da Frattesi: s.v.

Barella (4,5): Condizionato da un colpo subito a inizio partita, non entra mai in gioco. Perde palloni pericolosi e non brilla in fase di impostazione. Sostituito da Retegui (5): Entra nel finale per dare vivacità, ma senza successo.

Chiesa (6): L’unico azzurro che ci prova. Si sacrifica anche in fase difensiva e crea l’azione più pericolosa dell’Italia.

Scamacca (5): Isolato e poco servito, non ha avuto molte occasioni per incidere. Nella ripresa è troppo tardi per tutti.

El Shaarawy (5): Un paio di sgroppate e nulla più. Non ha mai inciso né in attacco né in difesa. Sostituito da Zaccagni (5,5): Entra nella ripresa sul 2-0, fa meglio sulla fascia ma questa volta non riesce a pescare un jolly per l’Italia come nella partita con la Croazia.

Ct. Spalletti (3): La sua Italia è apparsa brutta, senza gioco, idee e grinta. La difesa a 4 è stata un disastro, così come la scelta dei due esterni d’attacco. Squadra messa male e fuori posto in tutte le fasi del gioco.

Biden disastro? Trump ci resta male: “Nessuno parla del mio risultato”

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(Adnkronos) –
Donald Trump ha stravinto il dibattito di Atlanta, ma si lamenta che la stampa sia tutta concentrata a parlare dei problemi mostrati dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden e non della sua “fantastica” performance. “Appena sono uscito dal palco giovedì notte, alla fine dell’atteso dibattito, commentatori, giornalisti politici e tutti gli altri hanno gridato che la mia è stata la migliore performance nella lunga storia dei dibattiti presidenziali – scrive su Truth Social l’ex presidente – e tutti dicono ‘Trump è stato fantastico’”.  “Ma poi venerdì sera tutti parlavano della brutta figura di Joe l’imbroglione e non di come sono andato bene io”, aggiunge Trump che ieri in un comizio in Virginia ha attaccato il presidente definendolo “un uomo stupido”.Nel mirino anche il network che trasmetteva il dibattito, la Cnn, e le regole erano in favore del democratico.  Intanto, prende forma la prima decisione che Trump in versione presidente assumerebbe.

Se tornerà alla Casa Bianca, il tycoon farà uscire di nuovo gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima.Lo ha dichiarato a Politico la portavoce della campagna elettorale dell’ex presidente, Karoline Leavitt, dopo che Trump nel dibattito di giovedì notte ha definito l’accordo per la riduzione delle emissioni dei gas serra che provocano un cambiamento climatico “un disastro” e “una fregatura gli Stati Uniti”. La mossa non sarebbe una sopresa, dal momento che Trump è già uscito dagli accordi durante il suo primo mandato, e che in questi mesi sta facendo raccolta di fondi con le grandi industrie energetiche promettendo che una volta tornato alla presidenza eliminerà le misure ambientali che le danneggiano.

Secondo un avvocato vicino alla campagna di Trump, interpellato da Politico, gruppi conservatori che si oppongono agli accordi di Parigi starebbero già preparando le bozze dell’ordine esecutivo che potrebbe firmare, in caso di nuova elezione, Trump.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disastro Italia a Euro 2024, i ‘voti’ di Zoff e Cabrini

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(Adnkronos) – “Mi dispiace, pensavo si potesse fare meglio, purtroppo è andata così.Perdere fa parte dello sport”.

Così all’Adnkronos il capitano dell’Italia campione del mondo nel 1982 ed ex ct azzurro Dino Zoff dopo il ko dei ragazzi di Spalletti con la Svizzera agli ottavi di finale Euro 2024. “Azzurri sotto ritmo ha detto Spalletti?Non voglio commentare, non spetta a me spiegare i motivi della sconfitta.

Mi dispiace tanto, andrà meglio la prossima volta”, aggiunge Zoff.  “Così a caldo a pochi minuti dalla sconfitta è davvero difficile commentare.Da grande tifoso dell’Italia provo una grande delusione”.

commenta quindi all’Adnkronos il terzino dell’Italia campione del mondo 1982 Antonio Cabrini. “I colpevoli?Dopo una prova del genere non può salvarsi nessuno, sono tutti colpevoli, dal ct a tutti i giocatori”, aggiunge Cabrini.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operaio caduto nell’Adda, sospese le ricerche: riprendono domenica

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(Adnkronos) – Sono state sospese e riprenderanno domani mattina le ricerche dell’operaio precipitato ieri dalla diga di Concesa nel fiume Adda, a Vaprio d’Adda, nel Milanese.Le operazioni – fanno sapere i vigili del fuoco – sono proseguite senza sosta per l’intera giornata.

Sono stati impegnati gli specialisti del soccorso acquatico con gommoni da rafting per perlustrare le sponde del fiume per quasi quattro chilometri fino a Canonica d’Adda, in collaborazione con i volontari di Treviglio. A causa delle condizioni del fiume, caratterizzate da una portata d’acqua ancora elevata, non è stato possibile effettuare immersioni con i sommozzatori giunti da Torino, ma gli specialisti dei vigili del fuoco del nucleo Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) hanno supportato le operazioni utilizzando droni per visionare l’alveo del fiume. Inoltre, un elicottero del reparto volo Lombardia e gli specialisti del Tas (topografia applicata al soccorso) hanno collaborato alle ricerche. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Italia dice addio all’Europeo 2024, ko 2-0 contro la Svizzera

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Gli azzurri cedono agli ottavi di finale contro la Svizzera, venendo eliminati dal torneo continentale. La squadra di Spalletti, campione d’Europa in carica, non è riuscita a superare l’ostacolo elvetico, incassando due reti (una per tempo) e fallendo il tentativo di rimonta.

La gara all’Olympiastadion di Berlino è stata condizionata da un approccio timido da parte dell’Italia, che ha sofferto la pressione della Svizzera e si è trovata in svantaggio al 37′ con il gol di Freuler che si inserisce in area riceve palla e complice una lieve (ma determinante n.d.a.) deviazione di Mancini supera Donnarumma sul primo palo. Nella ripresa quando tutti si aspettavano la reazione dell’Italia arriva subito il raddoppio elvetico con Vargas al 46′ che batte Donnarumma con un tiro a giro sul secondo palo chiudendo virtualmente il match.

Gli azzurri hanno provato a reagire, colpendo anche un legno con Scamacca, ma non sono mai riusciti a sfondare la solida difesa elvetica. Troppo lenta, molto disorganizzata e con il morale sotto i tacchi gli azzurri hanno fornito una prova deludente per tutti i 90 minuti. La Svizzera, invece, ha gestito con ordine il vantaggio, centrando il passaggio ai quarti di finale e confermando le positive impressioni suscitate nella fase a gironi.

Si conclude dunque l’Europeo per l’Italia, che saluta il torneo con una sconfitta e l’amaro in bocca per non essere riuscita a bissare il successo del 2021.

Tra i punti deboli dell’Italia, la prestazione sottotono del centrocampo, incapace di dettare il ritmo e di creare occasioni pericolose per gli attaccanti. In fase difensiva, invece, gli azzurri hanno sofferto la fisicità e l’aggressività degli elvetici.

La Svizzera, invece, ha meritato la vittoria grazie a una prova solida e cinica. La squadra di Yakin ha dimostrato grande carattere e compattezza, chiudendo gli spazi agli avversari e sfruttando al meglio le occasioni create.

Ora l’attenzione si sposta sui quarti di finale, dove la Svizzera affronterà una tra le vincenti degli altri ottavi di finale.

Questo risultato rappresenta quindi un duro colpo per Spalletti e la sua squadra. L’Italia dovrà ora fare i conti con la delusione e guardare avanti, cercando di impostare un nuovo ciclo in vista dei prossimi impegni internazionali. Spalletti dovrà valutare la situazione e decidere se proseguire alla guida della Nazionale o se lasciare spazio a un nuovo tecnico.

Nel complesso, un Europeo da dimenticare per l’Italia, che esce dal torneo con più rimpianti che certezze. La Svizzera, invece, vola ai quarti di finale e si candida come possibile protagonista di questo Europeo.

Fallimento azzurro, Spalletti: “Italia ora non può fare di più”

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(Adnkronos) –
“L’Italia in questo momento non può fare di più”.E’ l’amara sintesi con cui il ct azzurro Luciano Spalletti incassa la sconfitta per 2-0 con la Svizzera che elimina l’Italia agli ottavi di finale di Euro 2024. “Quel gol all’inizio del secondo tempo ci ha tagliato le gambe, siamo stati poco incisivi.

Quello che ha fatto la differenza è stato il ritmo, avevamo un ritmo troppo inferiore a loro nel primo tempo.Anche nelle individualità c’era un passo differente”, dice. “Il ritmo e la freschezza fanno sempre la differenza, ho cambiato i giocatori facendoli recuperare e magari in questo momento qui non siamo in grado di fare più di questo -aggiunge il ct a Rai Sport- Mondiale?

Un discorso che si farà dopo, ci vuole più gamba e più ritmo.Ci vuole continuità e sacrificio, in diversi siamo stati poco continui.

Probabilmente non siamo arrivati in condizioni eccezionali”. “Fa male uscire così, chiediamo scusa a tutti.Oggi abbiamo deluso e loro hanno meritato.

Abbiamo fatto fatica tutta la partita, nel primo tempo abbiamo perso troppe palle lasciando troppi spazi a loro.E’ stata dura, una partita durissima da digerire”, dice Gigio Donnarumma. “E’ mancato un po’ tutto in questa partita, anche qualità e nel primo tempo abbiamo fatto malissimo perché hanno avuto sempre il pallino del gioco.

Nella ripresa dovevamo iniziare bene ma abbiamo preso subito gol.Bisogna accettarlo, abbiamo deluso”, aggiunge il portiere e capitano al microfono di Rai Sport.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Euro 2024, Svizzera-Italia 2-0: Freuler e Vargas stendono gli azzurri

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(Adnkronos) – Un’Italia senza gioco, senza gambe e senza cuore esce meritatamente di scena agli ottavi di finale dei campionati Europei di Germania 2024.All’Olympiastadion di Berlino, teatro del trionfo mondiale del 2006, gli azzurri perdono 2-0 con la Svizzera che surclassa i ragazzi di Spalletti in tutte le zone del campo.

Prova incolore della nostra nazionale che lascia mestamente il trono continentale conquistato tre anni fa a Wembley in finale contro l’Inghilterra.  Sin dai primi minuti gli elvetici sono padroni del campo e già al 1′ conquistano un calcio d’angolo, spazzato dalla retroguardia azzurra.Al 4′ buon cross di Vargas, con Bastoni bravo a liberare.

Al 9′ problema fisico per Barella che prende un colpo e rimane dolorante a terra, entrano i medici e dopo poco il centrocampista dell’Inter è in grado di riprendere.Al quarto d’ora gran palla di Fagioli in verticale per Cristante che mette in mezzo, pallone in angolo deviato da Rodriguez.

Al 18′ iniziativa in ripartenza di El Shaarawy che viene steso sulla trequarti e guadagna un calcio di punizione.Batte Barella per Di Lorenzo che si trova solo davanti a Sommer ma ‘cicca’ il tiro, il terzino del Napoli era però partito in fuorigioco.

Al 24′ grande occasione per i rossocrociati con Embolo servito in profondità, posizione regolare: conclusione e gran parata di Donnarumma.  Al 26′ l’Italia risponde con la prima conclusione di Chiesa che rientra e calcia con il destro, Akanji devia in angolo.Alla mezz’ora dopo un’azione insistita ci prova Rodriguez con un tiro da fuori area che termina abbondantemente alto.

Al 35′ cartellino giallo per Barella per un fallo su Rieder.Al 37′ Svizzera va in gol e per la quarta volta in quattro partite di questo Europeo l’Italia è in svantaggio: azione manovrata degli elvetici che sfondano a sinistra, Vargas vede e premia l’inserimento di Freuler che controlla e calcia battendo Donnarumma.

Al primo minuto di recupero Svizzera a un passo dal raddoppio: calcio di punizione di Rieder, Donnarumma con l’aiuto del palo devia in angolo.  Si rientra degli spogliatori con Zaccagni al posto di El Shaarawy ma dopo 30″ la Svizzera raddoppia.L’Italia sbaglia il disimpegno, recupera palla Aebischer che serve Vargas libero in area: controllo e tiro a giro imparabile per Donnarumma.

Al 7′ azzurri vicini al gol con una deviazione di Schar che si stampa sul palo.Al 14′ Ndoye recupera palla sulla destra viene dentro al campo e prova a calciare con il sinistro, palla alta.  Al 19′ Barella, non al meglio della condizione fisica, lascia il campo: al suo posto Retegui.

Spalletti prova ad aumentare il peso dell’attacco ma sul campo l’Italia continua a far fatica.Al 28′ ci prova Retegui che riceve e si gira, conclusione debole e facilmente parata da Sommer.

Un minuto dopo la più grande occasione per l’Italia: gran palla di Zaccagni, tocco di Scamacca da due passi e palo pieno.Alla mezz’ora entrano Cambiaso e Pellegrini, escono Darmian e Cristante.

Al 31′ nuova conclusione degli azzurri su respinta della difesa svizzera, si coordina Scamacca ma la conclusione è alta.  Al 34′ tentativo di Freuler dagli sviluppi di un angolo, conclusione da fuori area che termina oltre la traversa.Nel finale gli azzurri attaccano a pieno organico ma senza convinzione anzi rischiano il terzo gol in contropiede al 39′ con un tiro-cross di Zuber che non trova nessuno pronto alla deviazione.

Al 41′ l’ultimo cambio azzurro con Frattesi al posto di Fagioli.Dopo solo due minuti di recupero Marciniak fischia la fine della partita e dell’Europeo dell’Italia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Qualifiche GP d’Austria: è di Max Verstappen la pole position

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La pole position anche delle qualifiche del GP d’Austria non cambiano il loro poleman: parliamo di Max Verstappen.L’olandese chiude ancora davanti alla McLaren di Lando Norris e, in teoria ma non in pratica, a quella di Oscar Piastri.

Tutto perché al pilota australiano, secondo nella Sprint, è stato cancellato il tempo per track limits.Per questa ragione nella gara di domani, in programma alle ore 15, Piastri partirà in settima posizione.

Terza piazza guadagnata dunque da George Russell.Ancora una volta Mercedes dimostra di averne di più rispetto a Ferrari che soffre ancora di bouncing.

Hamilton chiude quinto con Sainz che separa le due frecce d’argento in quarta posizione.

Verstappen GP Austria
FONTE FOTO: Getty Images / Red Bull Content Pool

Ferrari ancora quarta forza

Sesto tempo, invece, per Charles Leclerc.Ancora difficoltà per il monegasco che continua a faticare e non riesce a trovare il feeling giusto con la SF-24.

Domani in gara sarà importante capire il passo che avrà la Ferrari, che al momento è a tutti gli effetti da considerare come quarta forza in pista.Sainz chiude quarto, riuscendo a portare più in alto il marchio della Rossa, ma anche per lui non mancano le difficoltà.

Che disfatta Aston Martin

In top ten, a differenza di ieri, c’è solo un’Alpine con Esteban Ocon per via del tempo cancellato a Gasly, tredicesimo.

A separarli, Daniel Ricciardo e Kevin Magnussen.Ancora disastro per le due Aston Martin: Alonso è quindicesimo, mentre Stroll è diciassettesimo.

Sul fondo della griglia, la Williams di Sargeant e la Stake F1 Team con Zhou.Domani appuntamento con la gara in programma alle ore 15.00.

Qualifiche GP d’Austria, la griglia di partenza

1 Max Verstappen

2 Lando Norris

3 George Russell

4 Carlos Sainz

5 Lewis Hamilton

6 Charles Leclerc

7 Oscar Piastri (penalizzato)

8 Sergio Perez

9 Nico Hulkenberg

10 Esteban Ocon

11 Daniel Ricciardo

12 Kevin Magnussen

13 Pierre Gasly

14 Yuki Tsunoda

15 Fernando Alonso

16 Alexander Albon

17 Lance Stroll

18 Valtteri Bottas

19 Logan Sargeant

20 Guanyu Zhou

Jill Biden difende il suo Joe: “Dibattito? 90 minuti non definiscono 4 anni di presidenza”

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(Adnkronos) – “Parliamo del dibattito, perché lo so che è quello a cui state pensando”.Così Jill Biden ha affrontato direttamente l’argomento più scottante durante una raccolta di fondi riservata ad appena una sessantina di partecipanti, in una casa privata del Greenwich Village a New York.

E la first lady – che i media Usa identificano come una delle poche persone che potrebbero convincere il marito a mollare – lo ha affrontato mostrandosi per nulla toccata dal panico mostrato da alcuni democratici, e tanto meno dagli appelli che le sono stati rivolti di parlare con il presidente Usa per persuaderlo a fare un passo indietro con la candidatura dopo il flop in diretta nel faccia a faccia contro Trump.  “Come ha detto già Joe, non è un giovane uomo – ha continuato la first lady -, dopo il dibattito mi ha detto ‘Sai, Jill, non so cosa sia successo, non mi sentivo bene’.Ed io ho risposto, ‘guarda Joe, non permetteremo che 90 minuti definiscano i quattro anni in cui sei stato presidente'”, ha continuato la first lady, provocando gli applausi dei presenti. “Quello che sa fare mio marito è dire la verità – ha continuato -, quando lui viene buttato giù, Joe si rialza ed è quello che sta facendo oggi”.  “Lascio ai commentatori di dare i voti al dibattito, ma questo è quello che so: i fatti e la storia contano.

Joe Biden ci ha dato 3 anni di solida leadership, guidandoci dopo la pandemia, creando un numero record di nuovi posti di lavoro, facendo reali progressi nella crisi climatica e lanciando un’azione di successo per ridurre l’inflazione”.Così Bill Clinton, in un post su X, difende il presidente democratico dalle critiche per la sua performance al dibattito, sottolineando che Biden “ci ha tirato fuori dal pantano in cui ci aveva lasciato Donald Trump”. “E’ questo quello che è veramente in gioco a novembre”, ha concluso l’ex presidente democratico.  La difesa di Clinton, arriva dopo quella di un altro ex presidente democratico Barack Obama che, sempre su X, ha affermato “le serate negative ai dibattiti succedono, fidatevi, lo so bene”, riferendosi al suo flop durante il primo dibattito nelle elezioni del 2012 che poi vinse. “Ma queste elezioni sono ancora una scelta tra qualcuno che ha combattuto per la gente comune tutta la sua vita e qualcuno che si occupa solo di se stesso”, ha concluso. Intanto, però, la maggioranza degli elettori americani – il 60% – afferma che Biden debba “sicuramente” o “probabilmente” essere sostituito con un altro candidato democratico alla Casa Bianca dopo il dibattito di giovedì ad Atlanta.

E’ quanto emerge dal sondaggio Morning Consult, diffuso da Axios.  Tra gli elettori democratici, il 21% afferma invece che Biden “sicuramente” non deve essere sostituito e il 20% che “probabilmente” non debba ritirarsi.E anche con questo grande scetticismo di fronte alla candidatura alla rielezione dell’81enne presidente, in generale Donald Trump ha appena un vantaggio di un punto, 45% a 44%, su Biden.  Questo primo rilevamento a caldo quindi mostra “che il presidente non ha perso immediatamente terreno elettorale in favore di Trump”.

Anche se il 57% di chi ha seguito il dibattito ritiene che l’ex presidente abbia fatto meglio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assalto alla Mondialpol di Sassari con armi da guerra, è caccia ai banditi:

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(Adnkronos) – Assalto al caveau della Mondialpol di Sassari, è caccia ai malviventi in tutta la Sardegna. “Abbiamo messo in campo una vera task force – spiega all’Adnkronos il dirigente della Squadra mobile di Sassari, Michele Mecca -.Tutte le Questure dell’isola sono mobilitate, ma c’è il coordinamento da Roma del Servizio centrale operativo da Roma e sta operando anche la Sisco di Cagliari”.  Tutti hanno visto le immagini dell’auto dei carabinieri, crivellate dei colpi, ma i banditi non fanno distinzioni di forze armate. “Da una parte hanno sparato contro nostre auto e dall’altra contro quelle dei carabinieri – rivela Mecca -.

Sempre con armi da guerra, che hanno messo a rischio la vita degli operatori intervenuti”. Nell’attacco di ieri sera alla sede Vedetta 2 Mondialpol alla periferia di Sassari il commando è riuscito a impossessarsi solo di una parte del denaro contante presente in sede, e non del contenuto del caveau, il locale blindato, che costituisce il cuore dell’edificio, che non è stato espugnato.Lo precisa in una nota la stessa Mondialpol spiegando che “l’azione criminale è stata contenuta grazie alla prontezza del nostro personale che, anche sotto la pressione del fuoco nemico e della guerriglia, è riuscito a mettere in atto le procedure di emergenza appositamente progettate per fronteggiare situazioni straordinarie”. “I nostri sistemi di sicurezza hanno complessivamente retto alla violenza dell’attacco.

Le prossime ore – si legge – saranno fondamentali per ricostruire esattamente cosa è successo, stiamo collaborando con le autorità per fornire tutto il supporto possibile alle indagini”. “Un commando di almeno dieci banditi, armati di kalashnikov, con tecniche e movimenti tipicamente militari, ha fatto irruzione nel caveau, sfondando le pareti dell’edificio con un escavatore e terrorizzando le guardie giurate” ha detto il segretario generale del Sim Carabinieri, Antonio Serpi, esprimendo “profonda preoccupazione”. “La fuga è stata orchestrata con precisione, ostacolando le forze dell’ordine con chiodi disseminati per le vie limitrofe e incendiando auto.Non possiamo ignorare, inoltre, il fatto che sono stati sparati colpi d’arma da fuoco contro un’auto dei carabinieri, mettendo a rischio la vita dei nostri colleghi”.  ”Questo episodio, il terzo che colpisce lo stesso caveau, dopo i fatti del 2016 e del 2018, sottolinea un preoccupante aumento della criminalità – aggiunge Serpi -.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi coinvolti e ci uniamo al coro di richieste per una rivisitazione delle dotazioni di armamento e dei mezzi a disposizione delle forze dell’ordine, non più idonee in determinati contesti ambientali.Chiediamo con urgenza al ministero dell’Interno e alle autorità competenti di prendere atto della situazione e di implementare misure efficaci per garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori delle forze dell’ordine.

Non possiamo permettere che episodi simili continuino a verificarsi senza una risposta adeguata”. ”Nell’esprimere vicinanza ai colleghi coinvolti e a tutte le forze di polizia che si trovano a operare in quei contesti difficili, dove solo l’abnegazione ci porta a continuare ad andare avanti per il bene del cittadino, nonostante una politica sorda alle richieste dei carabinieri, è imperativo agire prima che succeda l’irreparabile – conclude -.La sicurezza dei cittadini e dei nostri colleghi deve essere una priorità assoluta”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tour de France, Bardet vince la prima tappa e conquista la maglia gialla

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(Adnkronos) – Romain Bardet vince allo sprint la prima tappa del Tour de France, la Firenze-Rimini di 206 km.Il francese della Dsm Romain Bardet si impone in una volata a due sul compagno di squadra, l’olandese Frank Van den Broek e indossa la prima maglia gialla.  A pochi secondi dalla coppia arriva il gruppo regolato dal belga Wout Van Aert (Visma-Lease a bike) davanti al grande favorito della corsa lo sloveno Tadej Pogacar (Uae team Emirates).

Domani seconda frazione con partenza da Cesenatico e arrivo a Bologna dopo 200 km.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione, revocati i domiciliari all’ex capo di gabinetto di Toti

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(Adnkronos) – Il gip di Genova ha revocato gli arresti domiciliari per Matteo Cozzani, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.Il giudice ha attenuato la misura con l’obbligo di firma per tre giorni a settimana, accogliendo un’istanza del difensore, l’avvocato Massimo Ceresa Gastaldo. “Siamo molto soddisfatti – afferma all’Adnkronos l’avvocato – si tratta di una decisione che riconosce l’ingiustizia della misura cautelare e soprattutto dà conto del positivo comportamento tenuto da Cozzani, che ha subito rassegnato le proprie dimissioni”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)