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Elezioni Francia, si teme notte ad alta tensione

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(Adnkronos) – Si teme una serata ad alta tensione in Francia dopo il primo turno delle elezioni anticipate 2024.In varie città, da Parigi a Grenoble passando per Lione, i commercianti ‘blindano’ i negozi, allestiscono ‘barricate’ con pannelli di legno a protezione delle vetrine. “Certo che siamo preoccupati”, dice il presidente della Federazione delle associazioni dei commercianti e degli artigiani parigini (Facap), Thierry Véron, citato da Le Figaro. Lione in particolare è già ‘blindata’.

Sono più di 200 i poliziotti mobilitati per gestire eventuali disordini.Lo riporta Bfmtv, precisando che il numero di forze in campo è ben superiore al dispiegamento deciso in occasione delle elezioni europee del 9 giugno, che hanno visto il trionfo del Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Bardella e portato il presidente francese Emmanuel Macron ad annunciare elezioni anticipate.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Austria, Russell vince con Mercedes e Sainz terzo con Ferrari

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(Adnkronos) –
George Russell vince il Gp d’Austria sul circuito di Spielberg nell’undicesimo appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.L’inglese della Mercedes, alla seconda vittoria della carriera, precede l’australiano della McLaren Oscar Piastri e lo spagnolo della Ferrari Carlos Sainz in una gara decisa dall’incidente avvenuto a 7 giri dalla fine.  Il momento decisivo della gara arriva al 64° dei 71 giri previsti con l’incidente tra i primi due in classifica Max Verstappen e Lando Norris.

Il pilota della McLaren prova un sorpasso all’esterno, l’olandese chiude lo spazio in modo molto energico, costringendo Norris a impattare con la ruota posteriore destra della Red Bull.Entrambe le macchine danneggiate con i piloti che rientrano ai box.

Per Norris la gara finisce lì, mentre Verstappen chiude al 5° posto, nonostante 10″ di penalità, alle spalle della Mercedes di Lewis Hamilton.  Sesto posto per il tedesco della Haas Nico Hulkenberg che si lascia alle spalle il messicano della Red Bull Sergio Perez e il compagno di squadra il danese Kevin Magnussen.A completare la top ten l’australiano Daniel Ricciardo (Racing Bulls) e il francese Perre Gasly (Alpine).

Undicesimo posto per la seconda Ferrari, quella del monegasco Charles Leclerc, penalizzato da un contatto al via con Piastri.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecocidio, Avs propone reato per chi danneggia ambiente, da 12 a 20 di reclusione

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(Adnkronos) –
Reclusione da dodici a venti anni; sospensione della pena subordinata al risarcimento integrale del danno e all’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino dei luoghi; non applicazione della prescrizione.Lo prevede una proposta di legge presentata alla Camera da Alleanza Verdi e Sinistra, primo firmatario Filiberto Zaratti, che introduce nell’ordinamento il reato di ecocidio. Una fattispecie che in base al testo proposto comprende “qualsiasi atto illecito o arbitrario commesso con la consapevolezza che esiste una sostanziale probabilità che il medesimo atto causi un danno grave e diffuso o a lungo termine all’ambiente o a un ecosistema”.

Obiettivo della normativa, come indica l’articolo uno, fissare “principi fondamentali in materia di prevenzione e repressione dei crimini contro l’ambiente, in attuazione degli articoli 9 e 41 della Costituzione e nel rispetto degli accordi internazionali”.  La proposta di legge prevede inoltre la reclusione da tre a sei anni per l’istigazione, il favoreggiamento, il concorso e il tentativo di commettere il reato di ecocidio, con la possibilità di applicare le pene anche quando il fatto è commesso all’estero da un cittadino italiano.Infine è previsto che entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, il ministro della Giustizia, con proprio decreto, stabilisca le misure necessarie per garantire la tutela delle persone che denunciano i reati di ecocidio, che forniscono prove o che collaborano alle indagini. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kanye West a Mosca. Un super concerto per Putin? “Fake news”

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(Adnkronos) – Kanye West è a Mosca e la Russia va in tilt.Il rapper americano arriva nella capitale russa e inizia il tam-tam: “Kanye si esibirà in concerto allo stadio Luzhniki”, annuncia la producer Yana Rudkovskaya.

La notizia ha contorni misteriosi: quando è in programma il concerto?Tra tre giorni, forse una settimana, non si sa.

Forse l’8 luglio, magari con Vladimir Putin nel parterre.Intanto, online compaiono in vendita biglietti a cifre astronomiche.

Non c’è nessuna data, ma non importa: c’è la corsa ad aggiudicarsi il tagliando.La notizia diventa un argomento sensibile anche per l’agenzia Tass, che deve intervenire per arginare le fake news.

Kanye West è a Mosca, sì.E’ in visita privata ed è in compagnia dello stilista Gosha Rubchinsky.

L’agenzia Ria Novosti ha individuato il ristorante in cui il rapper pranza con lo stilista: fuori, decine di persone in attesa di un”apparizione’. Il concerto, però, è un’invenzione totale: allo stadio Luzhniki, un impianto da 80mila posti, non ne sanno nulla.L’ente che gestisce gli eventi nello stadio fa calare il sipario: Kanye non terrà nessun concerto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Wimbledon, Djokovic c’è: “Il ginocchio va bene, giusto provarci”

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(Adnkronos) – “Il ginocchio ha risposto bene, non ho avuto nessuna ricaduta.Perché, dunque, non darmi una possibilità?”.

Novak Djokovic pronto per Wimbledon.Il 37enne serbo, numero 2 del tennis mondiale, a circa 20 giorni dall’operazione al menisco del ginocchio destro è pronto a tornare in campo per la terza prova dello Slam, in programma dall’1 luglio sull’erba dell’All England Club.

Djokovic si è infortunato al Roland Garros e ha recuperato la condizione in tempi record. “Sono arrivato domenica scorsa -prosegue il 37enne serbo in conferenza stampa alla vigilia dell’inizio del torneo-.E’ stata una settimana molto buona di allenamenti.

Soprattutto negli ultimi tre giorni mi sono allenato intensamente giocando punti e set con Jannik Sinner, con Frances Tiafoe, ieri con Daniil Medvedev, poi una doppia sessione con Emil Ruusuvuori, e oggi con Holger Rune.Abbiamo giocato ad alta intensità, ci sono state molte situazioni in cui il ginocchio è stato messo alla prova, come i cambi di direzione.

Ed è andata molto bene finora.Naturalmente quando il torneo inizierà, avrò più sensazioni e più feedback su come il ginocchio reagirà in partite al meglio dei cinque set”.  Djokovic nelle ultime settimane ha avuto modo di parlare con Taylor Fritz.

Lo statunitense, infatti, ha sofferto un problema simile al Roland Garros di tre anni fa. “Mi ha detto che 21 giorni dopo era in campo a Wimbledon.Anche Stan Wawrinka e Lindsey Vonn hanno condiviso le loro esperienze.

Mi hanno dato fiducia, mi hanno convinto che avrei potuto giocare Wimbledon se la riabilitazione fosse andata bene e se il ginocchio avesse risposto bene”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due fratelli si scontrano in moto: uno muore, l’altro è ferito

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(Adnkronos) – Un motociclista di 28 anni è morto dopo essersi scontrato con un’altra moto alla cui guida c’era il fratello.Il drammatico incidente è avvenuto oggi intorno a mezzogiorno in provincia di Brescia lungo la strada provinciale che costeggia il lago di Valvestino.

Dopo l’impatto la vittima è caduta in un dirupo per decine di metri.Ferito il fratello del 28enne, ricoverato in ospedale.

Sul posto è intervenuta la polizia stradale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, pioggia e frane in Piemonte e Valle d’Aosta: evacuate oltre 200 persone

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(Adnkronos) – Il maltempo colpisce Piemonte e Valle d’Aosta, con situazioni critiche per le frane, con l’evacuazione di centinaia di persone oggi.  In Piemonte, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in diverse zone a causa di allagamenti e smottamenti.Nel Torinese, a Locana, sono state trasferite 37 persone da un ristorante rimasto isolato in seguito a una frana mentre a Chialamberto è stato evacuato un condominio di 50 persone per rischio esondazione.

Due famiglie sono state evacuate a Mathi per rischio esondazione del fiume Stura di Lanzo e a Montanaro i vigili del fuoco hanno soccorso una famiglia con una bambina di 3 mesi bloccata in auto a causa dell’ingrossamento del torrente Orco. Diversi gli interventi anche nell’area di Verbania.A Macugnaga è esondato il torrente Anza in più punti della Valle Anzasca causando allagamenti diffusi e alcune persone sono state spostate al sicuro.  Concluso il recupero con l’elicottero dei vigili del fuoco Drago VF141, nome in codice di uno dei velivoli in forza al reparto volo Lombardia, di 29 persone bloccate da ieri per le forti piogge nei rifugi Saronno e Zamboni.

In corso evacuazioni con due elicotteri dei vigili del fuoco per portare in zona sicura 120 persone bloccate sull’Alpe Veglia, nella provincia del Verbano Cusio Ossola.  In Valle d’Aosta sono state effettuate due operazioni di soccorso in elicottero per portare in salvo una famiglia con un bambino piccolo e altre persone isolate.Isolata anche Cervinia, dove una frana ha bloccato la strada regionale e diverse case e attività commerciali sono rimaste allagate dopo che è straripato un torrente.

Evacuato un campeggio: gli ospiti sono stati distribuiti tra le varie strutture ricettive della zona. “E’ stata una notte complicata, le preoccupazioni riguardano soprattutto la vallata di Cogne che è sostanzialmente isolata, con le strade interrotte, stiamo procedendo allo spostamento in elicottero di circa 200 persone”, dice riferisce il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, in un’intervista ad Aostasera. “C’è anche la necessità di far risalire alcuni residenti che erano fuori Cogne la notte scorsa.Da stanotte fortunatamente è stata ripristina la corrente elettrica e gli elicotteri sono a disposizione per il trasporto di persone, viveri e medicinali”, conclude Testolin annunciando la richiesta dello stato di calamità naturale: “I danni sono consistenti, sia a Cogne che a Cervinia”. Secondo il bilancio delle autorità, le situazioni di maggiore criticità si sono verificate in bassa Valle e nella zona di Cogne e nella Valtournenche.

A causa dell’ondata di piena della Dora Baltea vi sono state alcune esondazioni.Tra queste: a Montjovet, dove sono state evacuate dai loro alloggi 2 famiglie, salite ai piani alti; a Issogne la Dora è fuoriuscita tra le località Favà e Fleuran e alcuni abitanti sono stati fatti salire ai piani superiori.

Attualmente la strada statale 26 è chiusa a tratti a Bard, Donnas e Champdepraz.Si sta valutando la riapertura. A Cogne la strada regionale n.47 (attualmente chiusa da Ozein) è stata pesantemente danneggiata in diversi tratti sia nel comune di Aymavilles che in quello di Cogne.

Danni rilevanti anche sulla strada comunale di Valnontey, dove risultano fuori uso sia la rete elettrica che l’acquedotto.   L’emergenza non riguarda solo l’Italia.In Svizzera la situazione in Vallemaggia “è molto delicata”, con il crollo di un ponte a Visletto che “ha determinato l’interruzione sia elettrica, sia di acqua potabile, sia delle comunicazioni”, circostanza che “non facilita i lavori dei soccorritori”.

Lo ha spiegato in un punto stampa il portavoce della Polizia cantonale Renato Pizolli, ricordando il ritrovamento in Val Bavona “di due persone prive di vita” e il disperso in Val Lavizzara: “Le ricerche sono attive e ci saranno aggiornamenti nel corso della giornata”. Tra gli interventi effettuati, Pizzoli ha ricordato l’evacuazione in Val Lavizzara, a Mogno, di una colonia con 40 bambini e 30 adulti “portati ad Aurigeno e la maggior parte dei ragazzi è già stata riconsegna alle famiglie”.Per 300 persone a Peccia per un torneo di calcio, invece, “l’evacuazione è in programmazione”.

In questo momento, ha aggiunto, “sono cinque gli elicotteri” impegnati nel recupero delle persone.Lo Stato maggiore regionale di condotta, intanto, ha chiesto il supporto dell’esercito.  Tre persone sono morte e una quarta lotta tra la vita e la morte nell’Aube, in Francia, a causa di violenti temporali che si sono abbattuti sull’est del Paese.

Lo ha reso noto a France 3 il sindaco di Rosnay-l’Hôpital (Aube), Brice Martin, e i vigili del fuoco spiegando che le vittime sono state colpite da alberi caduti a causa del maltempo. “C’erano quattro persone nell’auto” colpita dall’albero sradicato a causa del maltempo, ha detto il sindaco che ha assistito all’incidente. ”Tre persone sono morte.Una quarta persona è tra la vita e la morte.

Tutti originari della zona.Avrebbero dovuto tornare a casa” dopo gli avvertimenti diramati dalle autorità, ha aggiunto a France 3.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve, arriva Douglas Luiz: acquisto ufficiale per 50 milioni

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(Adnkronos) –
La Juventus ufficializza l’acquisto di Douglas Luiz dall’Aston Villa.Il club bianconero annuncia l’arrivo del 26enne centrocampista brasiliano, costato 50 milioni di euro (+1,5 di bonus) pagabili in 4 anni.

Il giocatore ha firmato con la Juve un contratto quinquennale fino al 2029.Sull’asse Torino-Birmingham, Juve e Aston Villa hanno perfezionato altre 2 trattative parallele.

Agli inglesi vanno il centrocampista Enzo Barrenechea e l’esterno Samuel Iling jr. Con l’Aston Villa, Douglas Luiz ha collezionato 204 presenze in tutte le competizioni, nazionali e internazionali, con 22 reti e 24 assist all’attivo in 5 stagioni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Olanda, Bagnaia trionfa a Assen con Ducati

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(Adnkronos) –
Pecco Bagnaia vince il Gp d’Olanda nella classe MotoGp centrando oggi la terza vittoria di fila a Assen e completando un fine settimana perfetto, con pole position e vittoria nella gara sprint.Il pilota della Ducati ufficiale, campione del mondo in carica, si impone in solitaria davanti allo spagnolo Jorge Martin (Ducati-Pramac) e al compagno di squadra Enea Bastianini che completa il podio. Quarto posto per lo spagnolo del team Ducati-Gresini Marc Marquez che si lascia alle spalle Fabio Di Giannantonio (Ducati-VR 46) e il connazionale dell’Aprilia Maverick Vinales.

A completare la top ten il sudafricano della Ktm Brad Binder, lo spagnolo del team Ducati-Gresini Alex Marquez, lo spagnolo dell’Aprilia Raul Fernandez e Franco Morbidelli (Ducati-Pramac).Martin resta in vetta alla classifica mondiale con 200 punti, 10 di vantaggio su Bagnaia.   
Ai Ogura vince il Gp d’Olanda nella classe Moto2.

Il pilota giapponese precede gli spagnoli Fermin Aldeguer e Sergio Garcia.Sesto posto per il migliore dei piloti italiani Tony Arbolino.

Garcia è in vetta alla classifica mondiale con 134 punti, 10 di vantaggio su Ogura. 
Ivan Ortola ha vinto invece nella classe Moto3.Lo spagnolo, in sella a una Ktm, precede l’olandese dell’Husqvarna Collin Veijer e il connazionale e compagno di marca David Munoz.

Sesto posto per il migliore dei piloti italiani Luca Lunetta su Honda.Il colombiano David Alonso (CfMoto) mantiene la vetta della classifica mondiale con un vantaggio di 35 punti su Veijer.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta cooperative, moglie Soumahoro torna in libertà

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(Adnkronos) – Il tribunale di Latina ha revocato gli arresti domiciliari per Liliane Murekatete, moglie del deputato Aboubakar Soumahoro, e Marie Therese Mukamatsindo, suocera del parlamentare.Revocato al cognato Michel Rukundo l’obbligo di dimora.

La decisione dei giudici, che hanno accolto l’istanza degli avvocati Lorenzo Borrè, che difende Murekatete, e Francesca Roccato, è stata presa alla luce del venir meno delle esigenze cautelari.  Il collegio che ha rimesso in libertà la moglie di Soumahoro è lo stesso del tribunale di Latina davanti al quale è in corso il processo sulle cooperative coinvolte nella gestione di richiedenti asilo e di minori non accompagnati.Le accuse contestate a vario titolo e a seconda delle posizioni sono di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, scontro tra moto al Foro Italico: due morti

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(Adnkronos) –
Due morti in uno scontro tra due moto a Roma, in via del Foro Italico, direzione Stadio Olimpico, altezza via Salaria.A perdere la vita i conducenti di due motoveicoli, una Buell BL1 e una Triumph.

Sul posto per i rillievi sono intervenute intorno alle 11.30 diverse pattuglie del II Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitale.La strada è stata chiusa da via delle Valli per permettere i rilievi sull’esatta dinamica di quanto accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Netanyahu ribadisce sostegno a piano Biden: “Hamas solo ostacolo”

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito il suo sostegno al piano elaborato dall’Amministrazione Biden per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza affermando che ”Hamas rappresenta solo un ostacolo per il rilascio degli ostaggi”, e ”oggi tutti conoscono questa semplice verità”.Per Netanyahu serve ”una combinazione tra pressione politica e militare, soprattutto pressione militare”, per riportare indietro tutti i 120 ostaggi a Gaza. Sarebbero 115mila i palestinesi che hanno lasciato la Striscia di Gaza e si sono trasferiti in Egitto dall’inizio della guerra lo scorso 7 ottobre.

Lo scrive il Washington Post citando l’ambasciata palestinese al Cairo e sottolineando che si tratta soprattutto di migliaia di persone malate o ferite.Oltre a loro, gli altri hanno raggiunto l’Egitto con l’assistenza di ambasciate straniere o attraverso un’agenzia di viaggi egiziana privata che chiede ingenti somme di denaro per garantire la loro uscita dall’enclave palestinese, ha aggiunto il Washington Post. “La maggior parte di loro resta nel limbo, senza uno status legale e senza un altro posto dove andare”, si legge nell’articolo. “Sono membri di una nuova diaspora di palestinesi, un popolo già tormentato dai ricordi dello sfollamento”, ha aggiunto il giornale. Intanto, nell’operazione che le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno condotto nel quartiere di Shejaiya di Gaza City sono stati uccisi almeno 40 miliziani di Hamas e sono stati distrutti diversi tunnel.

Lo riferiscono i militari israeliani, aggiungendo che altri miliziani di Hamas potrebbero trovarsi sotto le macerie dei tunnel e dei palazzi distrutti.L’operazione contro Shejaiya è stata lanciata giovedì dall’Idf dopo aver avuto notizie sulla presenza di uomini di Hamas nel sobborgo. Un drone israeliano ha quindi colpito la casa del leader della Jihad islamica vicino a Tulkarem, in Cisgiordania.

Lo riferiscono i media palestinesi precisando che la casa era di proprietà dello zio del leader locale della Jihad islamica nel campo di Nur Shams.Nell’attacco sarebbe morta una persona e cinque sarebbero i feriti, di cui due in modo grave, ha riferito il ministero della Sanità dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) identificando la vittima in Saeed Jaber, membro di un gruppo armato nell’area di Tulkarem. Jaber è parente di Muhammad Jaber, noto con il nome di battaglia di Abu Shuja’a, comandante dell’ala di Tulkarem della Jihad Islamica. Il governo israeliano ha intanto approvato all’unanimità la nomina di Danny Danon come nuovo ambasciatore presso le Nazioni Unite.

Lo riporta l’emmittente N12. ”Sono orgoglioso e felice di tornare a servire lo Stato di Israele in questo periodo critico”, ha scritto Danon su ‘X’. ”In un momento in cui lo Stato di Israele sta combattendo su un gran numero di fronti, ognuno di noi deve fare del suo meglio nell’ambito delle proprie capacità ed esperienze.E’ così che ho agito in passato ed è così che continuerò ad agire in futuro”, ha aggiunto. ”Di fronte al terrore diplomatico che alza la testa in questi giorni, sono obbligato a presentare la verità a testa alta per il bene del popolo di Israele e del nostro futuro comune”, ha concluso. Sarebbe salito ad almeno 37.877 il numero dei palestinesi che sono stati uccisi nella Striscia di Gaza dallo scoro 7 ottobre.

Lo rende noto il ministero della Sanità di Gaza spiegando che almeno 43 persone sarebbero morte nelle ultime 24 ore.Altri 86.969 palestinesi sarebbero rimasti feriti, aggiunge il ministero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina avvia produzione in serie di droni in grado di colpire la Russia

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(Adnkronos) – L’Ucraina ha avviato la produzione in serie di droni con una gittata di oltre mille chilometri e quindi in grado di colpire il territorio russo.Lo ha dichiarato il responsabile dell’azienda statale di difesa ucraina Ukroboronprom, Herman Smetanin, nel corso di una intervista con ArmyInform.

Le “enormi risorse e la superpotente industria” della Russia hanno costretto Kiev ad adottare un approccio più “flessibile e creativo” alla produzione di armi, ha affermato.  I droni a lungo raggio vengono usati dall’Ucraina per colpire in profondità il territorio russo, prendendo di mira infrastrutture militari come aeroporti e logistica, nonché raffinerie e depositi di petrolio.Gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere hanno lo scopo di interrompere le forniture di carburante all’esercito russo e diminuire i proventi delle esportazioni di Mosca, che sono fondamentali per il finanziamento della guerra. I droni ucraini sperimentali hanno colpito obiettivi in Russia fino alla Repubblica del Tatarstan, a circa 1.200 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina, scrive il Kyiv Independent. E’ intanto di 7 morti e 36 civili feriti il bilancio dell’attacco missilistico russo su Vilniansk, nell’oblast di Zaporizhzhia nel sud dell’Ucraina.

Lo ha reso noto la polizia ucraina spiegando che le vittime sono tre uomini, una donna e tre bambini.Nove dei 36 feriti sono bambini.

Nel raid sono stati distrutti anche due condomini e sette auto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disastro Italia a Euro 2024, Gravina: “Grande delusione, ma Spalletti resta”. Il ct: “Ringiovanirò la squadra”

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(Adnkronos) – Dopo il disastro dell’Italia agli ottavi di finale di Euro 2024, “Spalletti resta, impensabile abbandonare il progetto triennale”.Lo assicura il presidente della Figc Gabriele Gravina, in conferenza stampa da Casa Azzurri a Iserlohn, all’indomani del ko con la Svizzera. “Rimane la delusione per non aver potuto dimostrare tutto quello che è stato fatto in fase di preparazione”, dice, aggiungendo: “E soprattutto non poter toccare con mano la capacità del carattere della nostra italianità che nei momenti di difficoltà viene fuori, nel reagire ad alcuni limiti oggettivi che abbiamo sempre dimostrato, non saper sopperire con una reazione diversa rispetto a ciò che abbiamo toccato con mano ieri.

Su questo dobbiamo riflettere tutti”. “Spalletti resta.Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con il mister: sono pragmatico e penso sia impensabile risolvere i problemi abbandonando un progetto che dal primo momento abbiamo detto che sarebbe stato triennale.

Non si può pensare di abbandonare un progetto dopo 8/9 mesi di attività.C’è da cambiare qualcosa, da rivedere qualcosa in termini di approccio.

Ci saranno riflessioni profonde, ieri sera abbiamo iniziato a confrontarci con Spalletti.Dobbiamo crescere tutti”, dice ancora Gravina. “Spalletti ha la nostra fiducia, deve lavorare -aggiunge -.

Fra 60 giorni inizia un nuovo appuntamento, non possiamo pensare che in 60 giorni in Italia fioriscano i Mbappè, i Ronaldo e i Messi.Ci vuole pazienza.

Abbiamo solo un’esigenza: attivare la politica della valorizzazione del talento, che c’è.Tutte le nostre nazionali giovanili sono qualificate alla fase finale.

Ma non possiamo pensare di vincere l’Europeo che hanno dimostrato qualità ma presenze zero”. “Sono quello che ha più responsabilità, ma è un giochino che non faccio quello di tornare indietro, nella mia vita sono sempre stato attento a quello che devo fare successivamente, indietro non ci posso tornare, è chiaro che per quello che si è visto qualche cosa ho sbagliato, ho tentato di ringiovanire un po’ la squadra, siccome rimango qui, in futuro sarà fatto ancora di più”, dice quindi il commissario tecnico della Nazionale, Luciano Spalletti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pride Milano, giornalisti molestati da sconosciuto infiltrato a punto stampa Schlein

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(Adnkronos) – Quattro giornalisti sono stati palpeggiati ieri pomeriggio da uno sconosciuto, che si è infiltrato a un punto stampa della segretaria del Pd Elly Schlein durante il Milano Pride.Mentre i cronisti erano impegnati a raccogliere delle dichiarazioni audio e video, l’uomo si è messo dietro di loro, toccandoli più volte nelle parti intime. “In merito alle testimonianze di quattro giornalisti che hanno raccontato di aver subito molestie sessuali da parte di un uomo estraneo al Partito Democratico durante il punto stampa della segretaria Elly Schlein ieri a Milano il Pd, a ogni livello, condanna fermamente l’accaduto ed esprime la più sincera solidarietà ai cronisti – dichiarano congiuntamente la segretaria regionale del Pd Lombardia Silvia Roggiani e il segretario del Pd Milano Alessandro Capelli – Appresa la notizia, abbiamo contattato i giornalisti coinvolti per esprimere la nostra vicinanza e per fare luce su questa inaccettabile e vergognosa vicenda.

L’uomo in questione non ha nulla a che fare con il Partito Democratico.Lavoriamo affinché questa denuncia non finisca nel nulla.

Siamo tutti affranti, ancora una volta, per l’ennesimo episodio di violenza.Ci battiamo al fianco di chi denuncia e contro tutte le forme di violenza di genere e molestie sessuali”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Orban, Kickl e Babis firmano ‘Manifesto patriottico’: nuovo gruppo politico in Ue

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(Adnkronos) – Il primo ministro ungherese Viktor Orban, il leader del partito nazionalista austriaco Fpo (Freiheitliche Partei Österreich) Herbert Kickl e il fondatore del partito populista ceco Ano ed ex premier Andrej Babis hanno firmato a Vienna il ‘Manifesto patriottico’ con cui suggellano la loro nuova alleanza politica. Parlando alla Tv Fpo, Orban ha invitato altri partiti a unirsi all’alleanza che, ha garantito, ”diventerà la rappresentanza più forte della destra europea all’interno del Parlamento europeo”. ”Il cambiamento politico in Europa è iniziato!”, ha scritto Orban su ‘X’ annunciando che ”oggi abbiamo lanciato un nuovo gruppo politico con Andrej Babis e Herbert Kickl”.E questo perché, ha spiegato, ”gli europei vogliono tre cose: pace, ordine e sviluppo.

Tutto ciò che ottengono dall’attuale élite di Bruxelles è guerra, migrazione e stagnazione”. Orban ha aggiunto che ”in questa situazione è nostro dovere far rispettare la volontà degli elettori.Tre partiti politici hanno unito le forze oggi: il più forte partito austriaco, il più forte partito ceco e il più forte partito ungherese.

Il nostro obiettivo è diventare il più forte gruppo di destra nella politica europea”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolivia, generale che ha tentato golpe in carcere di massima sicurezza

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(Adnkronos) – E’ stato trasferito in un carcere di massima sicurezza il generale Juan José Zuniga, accusato di aver guidato il tentato golpe in Bolivia, oltre che di terrorismo e di aver organizzato una rivolta armata. “A un certo punto si saprà la verità”, ha detto ai giornalisti il generale Zuniga, ammanettato, mentre veniva scortato da due guardie verso il carcere di massima sicurezza di Chonchocoro, alla periferia di La Paz. Il generale ha accusato il presidente della Bolivia Luis Arce di essere il mandante dell’azione, ma lui ha negato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontro frontale tra scooter e auto nel cagliaritano, un morto e un ferito

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(Adnkronos) – Incidente mortale ad Assemini, nella Città metropolitana di Cagliari.La vittima è un 64enne del capoluogo, residente a Decimomannu.

Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri verso le 7.30 del mattino una ragazza di 27 anni, mentre percorreva la provinciale 92, ha invaso la corsia opposta con la sua Opel Corsa.In quel momento sopraggiungeva nella direzione opposta il 64enne di Cagliari in sella a uno scooter Suzuki Burgman.

L’impatto frontale è stato inevitabile e per l’uomo non c’è stato niente da fare.La ragazza è rimasta ferita ed è stata trasportata all’ospedale Brotzu di Cagliari, non è in pericolo di vita. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camera delle deputate e dei deputati, nuovo nome per Montecitorio

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(Adnkronos) – Non solo premierato e separazione delle carriere.I progetti di modifica della Costituzione si arricchiscono di un’altra proposta, quella presentata da Gian Antonio Girelli e Sara Ferrari del Pd, che chiedono di intervenire sull’articolo 55 della Carta per cambiare la denominazione della Camera dei deputati in Camera delle deputate e dei deputati.

A corollario di questa ipotesi la necessità di correzioni anche agli articoli 56, 65 e 126 per affiancare la dicitura deputate a quella attualmente presente di deputati. Obiettivo della proposta, spiegano gli autori, “promuovere già attraverso il nome di tale ramo del Parlamento, una concreta parità di genere.Non si tratta però di una proposta meramente nominalistica, bensì di un intervento che vuole prendere atto dei cambiamenti che la società ha conosciuto nel corso del tempo.

La nostra Istituzione, infatti, deve non solo rispecchiare, ma addirittura guidare le evoluzioni sociali e culturali in atto.Cambia la realtà, cambia la cultura, cambia la lingua che serve a descrivere il mondo nel quale viviamo”. “La Camera dei deputati necessita essa stessa di essere ‘smaschilizzata’ -insistono i due deputati Dem- sottolineando già nella sua denominazione l’importanza dell’opera quotidiana svolta dalle donne e del loro diritto a essere riconosciute.

Attraverso questo intervento, di portata tutt’altro che meramente nominalistica, il Parlamento italiano potrebbe, dunque, farsi pioniere di un vero e proprio cambiamento di paradigma”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biden, l’analista Spannaus: “Se diventa veicolo per ritorno Trump, establishment si farà sentire”

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(Adnkronos) – “La motivazione della candidatura di Joe Biden, nonostante la sua età, è di sconfiggere Donald Trump, non riconsegnare il Paese al tycoon, se la sua candidatura diventa il veicolo che riconsegna il Paese a Trump, allora l’establishment e il sistema istituzionale americano probabilmente farà sentire il suo peso”.Così Andrew Spannaus, giornalista e analista politico americano, descrive all’Adnkronos la situazione di “panico tra molti democratici e anche nelle istituzioni” dopo la fragilità mostrata dal presidente durante il dibattito ad Atlanta, spiegando che per istituzioni intende “tutto il mondo intorno alla politica, la sicurezza nazionale e l’intelligence, fatto da migliaia di funzionari di medio e alto livello che hanno un peso importante nello Stato”.  Si tratta di quello che Trump e altri chiamano ‘deep state’, “uno stato profondo che nel bene o nel male può avere un influsso importante per la direzione del Paese.

Questo stato profondo – prosegue Spannaus , autore del podcast That’s America su Radio 24 – è partito con l’idea di evitare la vittoria di Donald Trump, se diventa invece probabile bisogna vedere come sarà la reazione, il primo passo potrebbe essere spingere Joe Biden a ritirarsi”.  Alle critiche, la preoccupazione e il panico dei democratici, e le richieste di fare un passo indietro, il presidente democratico ha risposto però mostrandosi più in forza e vigoroso in un comizio in North Carolina, assicurando di avere la forza e la capacità di fare il lavoro. “Biden è convinto di essere il candidato giusto, di potercela fare – commenta ancora Spannaus – però ha dato una pessima dimostrazione del suo stato durante il dibattito, in un momento molto più importante di un comizio in cui stava leggendo tra l’altro un discorso, avrebbe fatto bene a trovare quella voce chiara e decisa il giorno prima”.  L’obiettivo principale del dibattito era quello di “rassicurare gli americani sul suo vigore e energia per procedere”, ma ha rischiato di sortire l’effetto contrario: “Bisogna vedere come vanno i sondaggi nei prossimi 10-15 giorni, questo ci dirà molto su cosa succederà in termini di pressioni effettive per farlo ritirare”, aggiunge Spannaus, che ricorda – in riferimento ad articoli e editoriali come quello del New York Times – come “già si stanno vedendo con molte voci importanti tra commentatori, giornalisti che lo hanno sempre appoggiato, lo considerano un bravissimo presidente,e il peso delle loro parole quindi è ancora maggiore”.  Spannaus sottolinea comunque che a decidere dovrà essere Biden, “il presidente ha un grande potere personale, non può essere costretto”. “Però le istituzioni si faranno sentire, vedremo il peso dell’establishment americano”, ribadisce ricordando che in caso di ritiro “si aprirebbe una corsa caotica nel partito, in cui Biden avrebbe ancora una forte influenza perché i delegati alla convention in buona parte sono stati eletti per lui”.  E per quanto riguarda il possibile nuovo candidato, l’analista ricorda che “uno dei motivi per cui non si è ritirato Biden prima è proprio la percepita debolezza della vice presidente Kamala Harris, pochi pensano che sarebbe la candidata migliore”.A lei potrebbe essere dato “un altro ruolo per consolarla, governatrice della California o ministro”, ipotizza ricordando che i nomi che circolano sono quelli di governatori democratico, con “in cima alla lista la governatrice del Michigan, Gretchen Whitmer, come anche governatore Pennsylvania, Josh Shapiro”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)