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Diede della ‘psicopatica’ perché ebrea a Segre, a convegno Pd-M5S-Avs alla Camera

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(Adnkronos) – E' polemica per la presenza al convegno Pd-M5S-Avs martedì alla Camera di Nicola Quatrano, "che ha insultato Liliana Segre dandole della 'psicopatica' perché ebrea", sottolinea il deputato di Fratelli d'Italia e responsabile organizzazione Giovanni Donzelli.Alla conferenza interverranno Laura Boldrini (Pd), Stefania Ascari (M5s) e Franco Mari (Avs).

Da Fdi solidarietà alla senatrice: "I Dem che dicono?". "Solidarietà a Liliana Segre.Laura Boldrini, Stefania Ascari e Franco Mari organizzano martedì alla Camera una conferenza con estremisti vari, tra questi anche tal Quatrano che ha insultato Liliana Segre dandole della 'psicopatica' perché ebrea.

Lo ha fatto citando un saggio carico di odio, antisemitismo e antisionismo – afferma Donzelli – Aspettiamo l’indignazione a reti unificate di La7, Repubblica, opinionisti e dispensatori vari di 'legittimità democratica'".  Solidarietà alla senatrice dai componenti di Fratelli d’Italia della Commissione straordinaria intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all'odio e alla violenza Ella Bucalo, Lucio Malan, Ester Mieli, Marco Scurria, Raffaele Speranzon e Giulio Terzi. “Apprendiamo che martedì alla Camera dei deputati si terrà un convegno organizzato in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare per la Pace tra la Palestina e Israele – scrivono in una nota – Sull’invito notiamo la presenza dell’avvocato Nicola Quatrano.Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla senatrice a vita Liliana Segre, presidente della Commissione, per i vergognosi attacchi e le parole, da condannare, che Quatrano le ha rivolto sui social scrivendo su X lo scorso 16 marzo: ‘#Segre. (postando una sua foto e una sua citazione) Sostiene Guyénot, a proposito della psicopatia biblica di Israele, che il tratto più caratteristico dello psicopatico è la completa assenza di empatia e, di conseguenza, di inibizione morale nel nuocere agli altri, unita alla sete di potere’". "Ci auguriamo che tutte le forze politiche prendano le distanze da queste vili parole espresse nei riguardi della Segre.

Che cosa dicono al riguardo Laura Boldrini, Stefania Ascari e Franco Mari, tra i partecipanti all’evento?Ci aspettiamo una risposta”, concludono.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brasile, Mattarella in visita 24 anni dopo Ciampi: lunedì incontro con Lula

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(Adnkronos) – A 24 anni dall'ultima visita ufficiale di un presidente della Repubblica italiana (Carlo Azeglio Ciampi), Sergio Mattarella varca l'Atlantico per recarsi in missione in Brasile a partire da lunedì prossimo, 15 luglio.Un viaggio con un programma articolato e dai molteplici, importanti, significati, a partire da quelli legati alla presenza italiana in Brasile: circa 750 mila gli iscritti all'Aire ma ben 30 milioni di discendenti dei migranti italiani che a partire dalla fine dell'800 approdarono nel Paese.

A San Paolo e a Porto Alegre, tra l'altro, si calcola che l'80% della popolazione abbia origini italiane.  La visita di Mattarella, nell'anno di una significativa 'staffetta' tra l'Italia presidente del G7 e il Brasile presidente del prossimo G20, cade anche nel pieno delle celebrazioni dei 150 anni dell'immigrazione in Brasile.Tante le iniziative per celebrare da data simbolica dell'arrivo a Spirito Santo della nave 'Sofia', nel 1874, salpata dal regno di Sicilia, dando il via a una storia di accoglienza e assimilazione che caratterizza il Paese in cui prevale lo ius soli.  Ma la visita del capo dello Stato in Brasile, Paese che vanta con l'Italia un interscambio commerciale di 10 miliardi di euro, si segnala per altri importanti significati.

Tra questi la tappa del capo dello Stato nelle zone colpite di recente da eventi alluvionali, nella regione di Porto Alegre, dove tra l'altro la presenza italiana è particolarmente marcata.Nella missione del presidente della Repubblica previsti, inoltre, momenti di alto valore simbolico come la visita all'Arsenale della Speranza, dove il Sermig assicura assistenza ai senza tetto a San Paolo, e quella presso la comunità francescana di Salvador che assiste i bisognosi.  Nel dettaglio, il viaggio istituzionale prenderà formalmente il via lunedì 15 luglio da Brasilia (l'arrivo è previsto il giorno prima, domani domenica 14), dove Mattarella sarà ricevuto dal presidente Luiz Inacio Lula da Silva nel palacio do Planalto, sede del governo brasiliano.

Dopo i colloqui sono previste dichiarazioni alla stampa e poi una colazione ufficiale.Nel pomeriggio Mattarella si sposterà al Congresso per un colloquio con il presidente Rodrigo Pacheco.  Dopo la visita alla mostra 'Oltreoceano' di artisti italo-brasiliani per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'immigrazione italiana in Brasile, Mattarella avrà anche un incontro con la collettività italiana all'Ambasciata.

Martedì il capo dello Stato si sposterà a Porto Alegre per le visite alle zone alluvionate, dove tra l'altro è previsto un incontro con la comunità italiana.  Mercoledì 17 l'agenda del capo dello Stato prevede la visita al museo dell'Immigrazione a San Paolo e all'Arsenale della Speranza.Nel pomeriggio Mattarella visiterà l'Edificio Italia, sede del circolo italiano di San Paolo, per incontrare la collettività italiana.

A seguire il trasferimento a Rio de Janeiro, dove il capo dello Stato visiterà la mostra del fotografo Gabriele Basilicio dopo un passaggio a Casa d'Italia.  Giovedì, sempre a Rio, Mattarella interverrà al Centro brasiliano per le relazioni internazionali sul tema 'Un dialogo inclusivo per uno scenario internazionale in evoluzione.Partenariati e prospettive al livello bilaterale, regionale e globale'.

Dopo una visita al Pan di zucchero, previsto l'incontro con la collettività italiana della zona.  Tra le altre cose, in agenda anche la visita al monastero di San Benedetto, alla Città della samba, alla biblioteca nazionale.Venerdì, dopo una visita al Corcovado per il Cristo redentore, il capo dello Stato si sposterà a Salvador per una visita alla comunita francescana di Betania e un incontro con la rappresentanza italiana.

La partenza alla volta dell'Italia del capo dello Stato è prevista per sabato 20 luglio.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, stop forzato dopo il ricovero: “Ho bisogno di riposo”

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(Adnkronos) –
Fedez deve fermarsi dopo il ricovero per emorragia. "E' con grande rammarico che mi trovo costretto ad annullare le tre date previste per sabato.Ho bisogno di riposo e di recuperare un po' le forze", scrive il rapper Fedez sulle sue stories di instagram.

Fedez era stato ricoverato nei giorni scorsi al Policlinico di Milano per un'emorragia interna, strascico dell'operazione subita in passato fa a causa di un tumore al pancreas.L'artista è stato persino costretto a smentire fake news che hanno accostato il ricovero all'abuso di droga e alcol.

Già nello scorso autunno, Fedez era stato ricoverato per le emorragie provocate da 2 ulcere: l'ultimo episodio, ha spiegato, per fortuna è stato meno violento. Ora Fedez è tornato a casa, e ha postato qualche storia in cui compare a casa con i figli.L'ex moglie Chiara Ferragni ha reagito alla notizia con un improvviso silenzio social, che si contrappone ad una presenza invece assidua registrata nelle settimane precedenti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conti pubblici, Mantovano: “Debito gravoso, ma ininterrotto allarme non aiuta”

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(Adnkronos) – ''Pensiamo al debito pubblico.Certo, il suo peso sull’attività del Governo è gravoso, chi può negarlo?

Però, trarre da questo dato un ininterrotto allarme per la tenuta dell’intero sistema-Italia, una sorta di sirena che urla in continuazione, è tanto errato quanto produttivo di effetti per noi negativi.E questo accade al primo, minimo, segnale di qualunque nuova sfida economica, o a qualche decibel di più nella fisiologica dialettica interna di una maggioranza di governo''.

Lo ha sottolineato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, in occasione di un convegno alla Luiss.  ''Non vengono raccontati con altrettanta insistenza ulteriori elementi, che ritraggono un sistema economico nazionale più solido di quanto quel che è trendy rappresentare – ha aggiunto Mantovano – ne cito solo un paio, tra i tanti: appena un quarto del nostro debito pubblico è in mani estere, contro il 50,5% della Francia e il 45,2% della Germania.I restanti tre quarti sono detenuti da famiglie, imprese e istituzioni finanziarie nazionali; secondo il Consiglio Mondiale dell’Oro, al 31 dicembre 2023 l’Italia risulta essere al terzo posto al mondo in termini di riserve in oro (in tonnellate)''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: “Raid Israele su Khan Younis, 30 morti e 100 feriti”

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(Adnkronos) – E' di almeno 30 morti e oltre un centinaio di feriti il bilancio di una serie di raid aerei israeliani nella regione di al-Mawasi, a ovest di Khan Younis.Lo ha riferito l'agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo cui si contano anche decine di persone ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici colpiti.

L'area di al-Mawasi ospita migliaia di sfollati palestinesi, fuggiti dopo l'avvio dell'operazione israeliana nella Striscia di Gaza, designata dall'esercito israeliano come 'zona umanitaria sicura'. L'obiettivo dei raid israeliani sarebbe stato Mohammed Deif, il capo dell'ala militare di Hamas, rivela il giornale israeliano Israel Hayom, senza fornire ulteriori dettagli.L'intelligence israeliana ritiene che Deif sia rimasto gravemente ferito.

Lo riferisce Ynet.Insieme a Deif si sarebbe trovato anche un altro importante capo militare di Hamas, Rafah Salameh, responsabile della Brigata Khan Younis. Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant è riunito con i vertici delle Forze di difesa e dello Shin Bet, il servizio segreto interno, "alla luce degli ultimi sviluppi nella Striscia di Gaza".

Lo riferiscono i media israeliani. 
Hamas smentisce che Deif fosse l'obiettivo.E' "falso", ha detto un alto funzionario del gruppo, Sami Abu Zuhri. "Le affermazioni israeliane sono insensate e mirano a giustificare l'orribile massacro – ha dichiarato alla Reuters, ripresa dai principali media israeliani – Tutti i martiri sono civili e ciò che è accaduto è una grave escalation della guerra di genocidio, che ha il supporto degli americani e del silenzio del mondo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente in galleria a Castellammare: traffico bloccato verso Vico Equense

Grave incidente all’ingresso della galleria a Castellammare di Stabia: traffico in tilt verso Vico Equense e lunghe code sulla SS145.

Incidente all’ingresso della galleria a Castellammare: traffico in tilt verso Vico Equense

Mattinata di caos sulla Penisola Sorrentina
Castellammare di Stabia, 15 luglio 2024 – Un grave incidente si è verificato questa mattina all’ingresso della galleria che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense, causando enormi disagi al traffico nella Penisola Sorrentina.Il sinistro, avvenuto intorno alle 8:30, ha coinvolto più veicoli e ha reso necessaria la chiusura temporanea della galleria per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi incidentati.

Le dinamiche dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da una collisione tra un’automobile e un camion.

L’impatto ha provocato il ribaltamento del veicolo leggero, intrappolando il conducente all’interno dell’abitacolo.Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Castellammare di Stabia, che hanno lavorato intensamente per estrarre la persona ferita e affidarla alle cure del personale medico del 118.

Traffico paralizzato sulla SS145
L’incidente ha avuto gravi ripercussioni sulla viabilità dell’intera area.

La strada statale 145 “Sorrentina” è stata completamente bloccata, con lunghe code che si sono formate in entrambe le direzioni.Gli automobilisti diretti verso Napoli e Salerno hanno dovuto affrontare notevoli ritardi, mentre coloro che si trovavano in viaggio verso Vico Equense sono stati costretti a deviazioni lungo percorsi alternativi.

Interventi delle autorità e soccorsi
Le autorità locali hanno prontamente attivato tutte le procedure di emergenza per gestire la situazione.

La Polizia Stradale ha presidiato gli accessi alla galleria per indirizzare il traffico e fornire indicazioni agli automobilisti in difficoltà.Contemporaneamente, i tecnici dell’ANAS sono intervenuti per valutare eventuali danni strutturali alla galleria e assicurare che la riapertura potesse avvenire in condizioni di totale sicurezza.

L’importanza della sicurezza stradale
Questo ennesimo incidente lungo una delle arterie principali della Penisola Sorrentina mette in luce la necessità di interventi strutturali e misure preventive per migliorare la sicurezza stradale.

L’alta frequenza di sinistri in questo tratto viario richiede un’analisi approfondita delle cause e l’implementazione di soluzioni efficaci, come il potenziamento della segnaletica, l’installazione di sistemi di monitoraggio del traffico e l’adozione di tecnologie avanzate per la gestione della viabilità.

Conclusioni e prospettive future
Mentre le operazioni di sgombero e ripristino della viabilità sono in corso, resta alta la preoccupazione tra i residenti e i pendolari che quotidianamente utilizzano questa tratta.La riapertura della galleria è prevista nel pomeriggio, ma le autorità consigliano di evitare spostamenti non necessari e di utilizzare percorsi alternativi ove possibile.

La comunità di Castellammare di Stabia e l’intera Penisola Sorrentina sperano che episodi come quello di oggi possano sensibilizzare le istituzioni competenti sull’urgenza di interventi mirati a garantire una circolazione più sicura e fluida per tutti gli utenti della strada.

Principessa Kate domani alla finale maschile di Wimbledon

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(Adnkronos) – La principessa del Galles Kate Middleton assisterà domani alla finale maschile del torneo di Wimbledon, in programma domenica 14 luglio tra lo spagnolo Carlos Alcaraz e il serbo Novak Djokovic.Lo ha annunciato Buckingham Palace, dopo che nei giorni scorsi si era parlato di questa possibilità. 
Quella di domani sarà la seconda apparizione in pubblico di Kate Middleton in un mese – la prima è stata a giugno in occasione della parata 'Trooping the colour' per il compleanno del re – dall'intervento all'addome e poi dalla diagnosi di cancro rivelata a marzo. A giugno, la principessa ha diffuso un messaggio fornendo informazioni sulle proprie condizioni: "Sto meglio ma non sono ancora fuori pericolo", ha scritto, facendo riferimento anche alle terapie a cui si sta sottoponendo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Made in Italy, conclusa la prima giornata a Bari de ‘La Ripartenza, liberi di pensare’ di Nicola Porro

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(Adnkronos) – La centralità del Made in Italy alla luce delle numerose e profonde transizioni in atto, questo il focus principale della settima edizione de "La Ripartenza, liberi di pensare", la cui prima giornata si è conclusa al Teatro Petruzzelli di Bari.Al centro dell’evento ideato da Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it, l’economia, la cultura e la politica discussi con i grandi players del nostro Paese. Il pomeriggio di venerdì 12 luglio si è aperto con ‘Schermaglie in punto di poesia (per non dir della musica)’, il duetto tra la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi e Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia.  Beatrice Venezi, direttrice d’orchestra, ha dichiarato: “Ripartenza è prima di tutto demolire, per poi ricostruire.

Il mio settore negli ultimi decenni è stato lasciato all’autogestione e chi lavora al suo interno sa perfettamente di che cosa parlo e i danni che tutto questo ha comportato nella qualità artistica e nel posizionamento dell’Italia a livello globale.Tuttavia, specifico che l’opera lirica fa parte del Made in Italy, del nostro Dna e dobbiamo saperla valorizzare e far apprezzare a livello mondiale”. Successivamente, si è svolta la tavola rotonda ‘Trasporti e multinazionali’ con la partecipazione di esponenti del settore.  Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, ha sottolineato: “Investiamo continuamente sulla nostra presenza capillare sul territorio e, in particolare, il PNRR ci vede presenti con un progetto che si chiama Polis che su 7mila uffici postali in Comuni che hanno meno di 15mila abitanti, porterà i servizi della Pubblica Amministrazione, aiutando i cittadini che vivono nei centri minori ad avere il passaporto, patente, carta d’identità e certificati di ogni tipo, nel proprio ufficio postale con un unico passaggio.

Crediamo che questo sia di grande aiuto a quei territori e un contributo alla ripartenza”. Emiliana Limosani, Chief Commercial Officer ITA Airways ha dichiarato che “l’accordo con Lufhtansa di poche settimane fa è appena stato siglato, abbiamo ricevuto il primo ok da parte della Commissione Europea, ora ci saranno 3 o 4 mesi in cui dovremo lavorare per i cosiddetti ‘remedies’ che ci sono stati richiesti.Noi continuiamo a fare il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto, cioè rendere questa compagnia aerea il più possibile efficiente.

Vediamo sicuramente delle grandi opportunità sia per l’azienda che per i nostri clienti nell’entrare in un Gruppo così grande”. Secondo Claudio Costamagna, Executive Chairman CC&Soci, "per una vera ripartenza dell'Italia occorre far parte dell'Europa, perché da soli non possiamo farcela.In tal senso, abbiamo bisogno di una maggiore coesione e comunanza di intenti.

In Italia non ci mancano le capacità imprenditoriali e manageriali, ma la capacità degli imprenditori di voler crescere e managerializzare le aziende, delegando la gestione dell'ordinario.La sfida da parte dell'imprenditore è quella di attrarre talenti, passando da manager ad azionista aziendale". In conclusione, Luigi Cantamessa, Amministratore Delegato di FS Treni Turistici Italiani e Direttore Generale della Fondazione FS, ha spiegato che "il nuovo e crescente fenomeno del turismo ferroviario non è altro che la ricaduta di quel fenomeno enorme che l’Italia deve governare: il turismo.

Di turismo si vive ma ci si può anche fare male. È necessario riconnettere tutto il Paese, soprattutto le aree interne, con quella rete ferroviaria tradizionale che arriva in ogni valle e che deve essere connessa con i grandi centri.Partiamo il 18 luglio con il nuovo Espresso Salento e con questo torniamo al bel viaggiare, sui treni turistici si sta un’ora in più, ma è compensata dall’atmosfera”. Intervenuti anche Giorgia Rossi che ha tenuto una lecture sul ruolo delle donne nella cultura e nel giornalismo italiano dal titolo “Quote Rossi” e Alessandro Panaro, Head of Maritime & Energy SRM. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, perde controllo scooter e finisce a terra: morto 29enne

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(Adnkronos) – Un 29enne alla guida di uno scooter ha perso il controllo del mezzo, in piazzale del Caravaggio, a Roma, proseguendo dritto sulla rotatoria presente e finendo poi a terra.Il 29enne è morto sul colpo.

E' accaduto questa mattina, poco prima delle 5, e sul posto sono intervenute le pattuglie dell’VIII Gruppo Tintoretto della Polizia Locale di Roma Capitale.Secondo una prima ricostruzione, lo scooter proveniva da via Attilio Ambrosini quando giunto sul piazzale, per cause da accertare, il 29enne ha perso il controllo del mezzo.

Sono comunque in corso gli accertamenti del caso da parte della Polizia Locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alec Baldwin, archiviato il processo per omicidio colposo

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(Adnkronos) – Il giudice del New Mexico ha archiviato il caso di omicidio colposo contro l'attore Alec Baldwin per la sparatoria mortale avvenuta sul set del film 'Rust'.L'attore, riporta la Bbc, è scoppiato in lacrime quando è stata pronunciata la sentenza.

Nell'ottobre 2021 Halyna Hutchins, una direttrice della fotografia, fu colpita da una pistola con cui Baldwin stava armeggiando durante le prove. È la seconda volta che il caso contro l’attore viene archiviato dalla sparatoria del 2021.Al momento, secondo quanto riportano i media americani, non verrà processato nuovamente.

Un aspetto chiave del caso è stato il modo in cui le munizioni vere sono finite sul set, e gli avvocati di Baldwin hanno messo in dubbio le indagini e gli errori commessi dalle autorità che hanno esaminato la scena.  La loro richiesta di archiviazione ha scatenato una serie notevole di eventi, con le dimissioni di uno dei due pubblici ministeri speciali che guidavano il caso e il giudice Mary Marlowe Sommer che ha licenziato la giuria per ascoltare più testimoni.I pubblici ministeri hanno sostenuto che le munizioni addotte non fossero collegate al caso e non corrispondessero ai proiettili trovati sul set di Rust.

I pubblici ministeri non potranno presentare nuovamente l'accusa contro Baldwin, poiché il giudice non ha dichiarato il caso un errore giudiziario, ma lo ha invece respinto apertamente con un giudizio di merito. "Il caso è chiuso", ha detto alla Bbc l'avvocato del processo di Los Angeles, Joshua Ritter. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, travolto da un’auto alla fermata del bus: morto 66enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 66 anni è stato travolto e ucciso da un'auto questa mattina poco prima delle 6 in viale Marconi, a Roma.La vittima stava aspettando l'autobus alla fermata quando l'auto, una Fiat Cinquecento, gli è piombata addosso.

Sul posto le pattuglie del XI Gruppo Marconi della Polizia Locale di Roma Capitale.Alla guida dell'auto un uomo turco di 26 anni condotto all'ospedale San Camillo per gli accertamenti di rito.

Il 66enne è morto sul colpo.Sono in corso i rilievi per stabilire l’esatta dinamica del sinistro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Nord: “Usa e Nato la più grave minaccia alla pace mondiale”

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(Adnkronos) – Nato e Stati Uniti rappresentano "la più grave minaccia alla pace mondiale".E' l'accusa arrivata dalla Corea del Nord, che contesta così il comunicato finale del vertice dell'Alleanza atlantica, nel quale viene espressa "grave preoccupazione" per i rapporti sempre più stretti tra Pyongyang e Mosca.

Comunicato che la Corea del Nord definisce "illegale", mentre avverte che ci sarà "una risposta strategica". In una nota, il portavoce del ministero degli Esteri attacca: "Gli Stati Uniti hanno rivelato la loro sinistra intenzione di rafforzare ulteriormente la collusione e il legame tra la Nato e i suoi alleati nella regione Asia-Pacifico, definendo una 'minaccia' il giusto e legittimo esercizio della sovranità degli Stati indipendenti, compresa la Repubblica Popolare di Corea". Ma, replica il portavoce, sono gli Stati Uniti e l'Alleanza atlantica a essere "la più grave minaccia per la pace e la sicurezza mondiale" perché stanno "incitando una nuova guerra fredda e un confronto militare globale".  "Le manovre americane per espandere i blocchi militari sono la causa viziosa che minaccia seriamente la pace regionale, inasprisce il contesto di sicurezza internazionale e scatena la corsa agli armamenti globale", denuncia ancora Pyongyang, secondo cui la Nato "persegue una sconsiderata politica di avanzamento e di espansione verso l'Europa dell'est" che, a suo avviso, ha "costantemente" distrutto la sicurezza del continente.Dinanzi a questo contesto, assicura il ministero degli Esteri, la Corea del Nord "scoraggerà l'aggressione e la minaccia di guerra e difenderà la pace e la sicurezza nella regione e nel resto del mondo". La Nato guarda al Giappone per rafforzare la sua presenza nell'Indo-Pacifico.

In un'intervista all'agenzia di stampa di Tokyo Kyodo, all'indomani della conclusione del vertice dell'Alleanza a Washington al quale era presente anche il premier giapponese Fumio Kishida, il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha detto: "La partnership con il Giappone è diventata sempre più importante", in particolare tenendo conto delle interconnessioni nel settore della sicurezza emerse con la crisi ucraina, "dove Cina, Iran e Corea del Nord stanno aiutando la brutale guerra di aggressione russa". Citando Kishida, secondo cui "ciò che accade oggi in Ucraina può accadere domani in Asia", il numero uno dell'Alleanza ha ribadito: "È nell'interesse di tutti noi impedire al presidente Putin di vincere in Ucraina".Con il Giappone, ha proseguito, "abbiamo alcune esercitazioni minori, ma vorremmo espanderci e fare di più insieme", ad esempio nei settori marittimo e aereo, ha detto Stoltenberg. Nel bilaterale di due giorni fa, il segretario generale della Nato e il premier giapponese hanno intanto concordato che Tokyo e l'Alleanza condurranno un'esercitazione congiunta nelle acque della regione euro-atlantica entro la fine di quest'anno, oltre a rafforzare il coordinamento sulla condivisione di informazioni confidenziali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caporalato, scoperti 33 lavoratori ridotti in schiavitù in provincia di Verona

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(Adnkronos) – Lotta al caporalato, le fiamme gialle di Legnago hanno eseguito una serie di perquisizioni delegate dalla procura di Verona nei confronti di due cittadini indiani, residenti a Cologna Veneta (Verona), entrambi indagati per riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù e intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.Nel corso delle attività di indagine è emerso che i due responsabili avevano promesso a numerosi lavoratori indiani un futuro migliore in Italia, richiedendo a ciascuno di loro la somma di 17mila euro in cambio dell’ingresso nel territorio nazionale e di un permesso di lavoro stagionale.

Per far fronte a questo pagamento i lavoratori sono stati costretti, in alcuni casi, a impegnare i loro beni di famiglia e, in altri, a indebitarsi direttamente con i due 'caporali'.  Una volta arrivati in Italia, i lavoratori erano costretti a prestare la loro manodopera di fatto senza alcuna paga, tra le 10 e le 12 ore giornaliere, 7 giorni su 7, poiché il compenso di soli 4 euro l’ora stabilito dai responsabili veniva interamente trattenuto fino alla totale estinzione del debito.In alcuni casi, al saldo della somma dovuta, i caporali hanno richiesto ai dipendenti ulteriori 13mila euro da pagare con le stesse modalità, promettendo loro il rilascio di un permesso di lavoro definitivo che, nella realtà, non sarebbe mai stato concesso.  A garanzia del loro totale silenzio e della sottomissione, i due 'caporali' indiani sottraevano i passaporti ai braccianti non appena arrivati in Italia e imponevano loro l’assoluto divieto di uscire dalle fatiscenti case in cui erano costretti a vivere con la minaccia, più volte attuata, di ritorsioni fisiche in caso di rifiuto.

I numerosi appostamenti eseguiti dai finanzieri nelle settimane precedenti all’intervento hanno consentito di rilevare che i lavoratori, già alle prime luci dell’alba, venivano fatti salire, ammassati e nascosti tra le cassette di ortaggi, a bordo di mezzi telonati, per poi essere trasportati nelle campagne e nelle serre dislocate nell’agro della bassa veronese.  Le perquisizioni sono state eseguite in tre alloggi a Cologna Veneta (Verona), di proprietà dei caporali, utilizzati come luoghi di dimora dei braccianti, che erano costretti a vivere in condizioni precarie e degradanti, in totale violazione delle norme igienico-sanitarie.I 33 cittadini indiani individuati erano tutti sprovvisti di documento di identità e, dopo essere stati identificati, hanno denunciato la loro situazione di sfruttamento, maltrattamento e segregazione.

Al fine di tutelare i cittadini indiani da possibili ritorsioni, già subite in passato, grazie alla collaborazione con l’organizzazione internazionale per le Migrazioni, sono stati coinvolti i Servizi Sociali della Regione Veneto che, nell’ambito del progetto Navigare, hanno garantito loro la pronta assistenza, procedendo a ricollocarli in ambienti protetti e ad avviarli verso futuri percorsi lavorativi e di inclusione sociale.In accordo con l’autorità giudiziaria scaligera, sono state avviate le procedure finalizzate al rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia; i passaporti sequestrati dai caporali al momento dell’ingresso in Italia sono stati restituiti ai legittimi titolari.  Nel corso delle operazioni è stato eseguito, inoltre, un decreto di sequestro preventivo d’urgenza relativo alle disponibilità finanziarie dei due indagati titolari di ditte individuali operanti nel settore dell’agricoltura senza dipendenti formalmente assunti e risultati evasori totali, pari a circa 475mila euro.

Le attività di indagine, tuttora in corso, sono incentrate sulla verifica dei rapporti intrattenuti con le varie aziende che utilizzavano la manodopera a basso costo fornita dai caporali, per rilevare ulteriori eventuali responsabilità, anche in materia di lavoro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Non c’è pace, è in arrivo l’anticiclone Caronte più caldo di sempre

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(Adnkronos) – Ancora caldo anomalo ed estremo.E’ in arrivo l’anticiclone africano Caronte e sarà il più caldo di sempre, avvertono gli esperti di www.iLMeteo.it.

Quanto dura, fino a quando attanaglierà la Penisola?Purtroppo le previsioni indicano che ce lo ritroveremo a oltranza.  Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che è in arrivo l’anticiclone africano Caronte con temperature eccezionali non solamente al suolo, dovute anche all’urbanizzazione e alle attività umane, ma anche in quota (1500 metri) dove sono previsti per il prossimo 19 luglio ben 24°C al Nord e 27°C in Sardegna.

Valori eccezionali di caldo estremo.Si pensi che con il primo Caronte della storia (luglio 2012) si arrivò a 20°C in quota: è facile calcolare un aumento locale delle temperature di almeno 4°C in poco più di un decennio. Il Caronte del 2024 porterà infatti 42°C a Foggia e Taranto, 41°C a Benevento, Siracusa, Firenze e Terni, 40°C ad Agrigento, Caserta e Ferrara.

A Roma arriveremo a sfiorare i 40°C (percepiti 41°C) tra il 18 e il 19 luglio: come successe esattamente un anno fa, nello stesso identico periodo, potremo battere il record assoluto di caldo per la Capitale.Negli stessi giorni, durante il picco, anche Milano ‘cuocerà’ con una massima di 35°C e una percepita di 39°C a causa dell’alta umidità. Il Caronte 2024 sarà dunque molto più caldo del primo Caronte del 2012, quando le temperature al suolo faticarono a raggiungere i 37°C: una conferma che il clima è cambiato. 10-20 anni fa parlavamo di caldo estremo quando le massime toccavano 36-38°C, adesso arriviamo sempre più spesso agli over 40 (oltre i 40°C all’ombra). Da sottolineare come anche al Nord potremo toccare i 40°C (a Forlì) mentre sotto la Cupola del Brunelleschi, a Firenze, il termometro è previsto salire fino a 41°C sia il 18 sia il 19 di luglio. Anche al mare sarà difficile trovare refrigerio con oltre 38°C previsti anche lungo le coste campane. Catenanuova sarà la località più calda con 44°C nelle zone interne della Sicilia ma, come detto, Caronte 2024 ci porterà purtroppo all’inferno ovunque, dalla Sicilia alla Lombardia, passando per la Capitale, dalla culla del Rinascimento (Firenze) fino alla metropoli milanese. Sabato 13.

Al Nord: qualche piovasco residuo, poi tutto sole.Al Centro: sole e molto caldo.

Al Sud: sole e molto caldo. Domenica 14.Al Nord: sole e molto caldo.

Al Centro: sole e molto caldo.Al Sud: sole e molto caldo. Lunedì 15.

Al Nord: sole e molto caldo.Al Centro: sole e molto caldo.

Al Sud: sole e molto caldo. Tendenza: Anticiclone Africano a oltranza, probabile fino a fine mese al Centro-Sud. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Biden tira dritto: “Correrò e vinceremo”

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(Adnkronos) – Joe Biden non indietreggia. "Correrò e vinceremo", dice il presidente americano in un comizio a Detroit. "Quattordici milioni di democratici come voi hanno votato per me alle primarie – arringa Biden i suoi sostenitori – Siete stati voi a fare di me il candidato, nessun altro.Non la stampa, non gli opinionisti, non gli addetti ai lavori, non i donatori.

Voi, gli elettori.Avete deciso voi, nessun altro, e io non vado da nessuna parte.

Correrò e vinceremo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vacanze in montagna, ecco per chi sono controindicate

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(Adnkronos) – Vacanza in montagna benefica per la salute fisica e mentale, ma non sempre e non per tutti. "Ci sono situazioni e persone per le quali è sconsigliabile, principalmente a causa di condizioni fisiche, limiti di età e specifici problemi di salute", spiega all'Adnkronos Salute Vittore Verratti, medico, docente di Scienze dell'esercizio fisico e dello sport, Università degli Studi 'G.D'Annunzio' Chieti-Pescara e componente del Consiglio direttivo della Società italiana di medicina di montagna (Simem).  Chi soffre "di patologie cardiache, come malattie coronariche o insufficienza cardiaca, potrebbero trovare difficile affrontare l'altitudine e l'attività fisica intensa che spesso accompagnano le escursioni in montagna.

Allo stesso modo, le persone con problemi respiratori, come l'asma o la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco), potrebbero sperimentare un aggravamento dei sintomi a causa della minore concentrazione di ossigeno in alta quota.I bambini molto piccoli e le persone anziane possono avere difficoltà a gestire le sfide fisiche e ambientali delle escursioni in montagna.

I bambini potrebbero non avere la resistenza necessaria, mentre gli anziani potrebbero essere più suscettibili a infortuni o a problemi legati alla pressione sanguigna e alla respirazione in alta quota", sottolinea Verratti.  Anche le persone che "non sono in buone condizioni fisiche o che non hanno un'adeguata preparazione atletica potrebbero trovare le escursioni in montagna estremamente faticose e rischiose.La mancanza di allenamento può aumentare il rischio di infortuni e ridurre la capacità di gestire situazioni impreviste.

Le persone che soffrono di disturbi d'ansia o di fobie specifiche, come la paura delle altezze (acrofobia), possono trovare l'ambiente montano particolarmente stressante e angosciante.Questo può portare a episodi di panico o a difficoltà nel godersi la vacanza".  Le donne in gravidanza, specialmente negli ultimi mesi, raccomanda Verratti, "dovrebbero evitare le escursioni in alta quota a causa del rischio di complicazioni.

L'altitudine può influenzare negativamente sia la madre che il feto, aumentando il rischio di ipossia (carenza di ossigeno)".  Le persone "con problemi di equilibrio o di mobilità, dovuti a condizioni come la sclerosi multipla, il Parkinson o altre patologie neurologiche, possono trovare pericoloso affrontare terreni irregolari e sentieri montani.A chiunque si trovi in una di queste categorie o abbia dubbi sulla propria idoneità a una vacanza in montagna, è consigliabile consultare un medico prima di partire.

Inoltre, scegliere percorsi meno impegnativi, rimanere a quote più basse e programmare pause frequenti può aiutare a ridurre i rischi".  In conclusione, "sebbene la montagna offra un ambiente meraviglioso e benefico per molti, è importante valutare attentamente le proprie condizioni fisiche e mentali prima di intraprendere una vacanza in quota", conclude Verratti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Testosterone, cambiano criteri di misurazione: nuovo metodo per i medici

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(Adnkronos) – Cambiano i criteri per misurare il testosterone.E' stato messo a punto, per la prima volta, dagli specialisti della Società italiana di andrologia (Sia) un nuovo strumento, chiamato Trace (Testosterone ReplACEment) – descritto in un nuovo studio Sia pubblicato sul Journal of Personalized Medicin – che aiuta il medico a diagnosticare il deficit di testosterone e a prescrivere in modo più preciso e appropriato la terapia ormonale sostitutiva.

Per stabilire se dare una terapia a base di testosterone agli uomini non più giovanissimi con qualche sintomo di carenza, non basta, infatti, valutare i semplici livelli ormonali nel sangue.  Oltre ai parametri di laboratorio, che includono i valori Lh, ormone luteinizzante, e Fsh, ormone follicolo-stimolante, bisogna tenere conto di una serie di segni e sintomi clinici che evidenziano un deficit di testosterone, come il sovrappeso e addirittura l’obesità, l’ipertensione, l’iperglicemia, la disfunzione erettile, la depressione, la riduzione della massa muscolare, gli sbalzi di umore e il calo della libido.Se sono presenti alcuni o tutti questi sintomi è giustificata la terapia con testosterone o suoi derivati, anche se i livelli di laboratorio sono nella normalità.

Per aiutare i medici a orientarsi fra così tanti fattori gli specialisti della Sia hanno realizzato il nuovo strumento in grado di individuare con molta precisione quali pazienti potranno trarre giovamento da un trattamento ormonale.Esiste, infatti, un range di valori di testosterone totale che viene definito come 'zona grigia' in cui non è chiaro se è necessario trattare con terapia sostitutiva o no, che determina quindi incertezza e un possibile ritardo terapeutico importante. "Il testosterone è l’ormone maschile deputato alla funzione sessuale e allo sviluppo dei caratteri sessuali maschili, cioè sviluppo della massa muscolare, dei peli pubici e del tono della voce", spiega Alessandro Palmieri, presidente Sia e docente di Urologia all'Università Federico II di Napoli.

Negli ultimi anni è stata però posta molta attenzione al ruolo di questo ormone in altri aspetti della salute maschile.Una carenza di testosterone è associata a rischio cardiovascolare e di ictus rilevante, così come a una più alta probabilità di sviluppare osteoporosi.

Tutte patologie molto importanti per la qualità di vita dell’uomo.Inoltre, è stato dimostrato che una diagnosi precoce del deficit di testosterone e una terapia appropriata altrettanto precoce sono in grado di migliorare in modo evidente lo stato di salute". Il Trace "è uno strumento grafico che integra i livelli di testosterone calcolati nei laboratori con una serie di parametri relativi a sintomi e condizioni cliniche, a ciascuno dei quali è attribuito un punteggio alla cui somma corrisponde una percentuale di probabilità che il paziente con deficit di testosterone necessiti di un trattamento con terapia ormonale sostitutiva", spiega Tommaso Cai, segretario nazionale Sia e coordinatore dello studio.

Attraverso l’analisi statistica eseguita per lo studio Sia, che ha confermato l’efficacia di Trace, sono stati selezionati i parametri maggiormente impattanti sulla possibilità di predizione di terapia ormonale sostitutiva.  "Tra questi – spiega Cai – un parametro importante sono le erezioni notturne, l’assenza delle quali è legata tra le altre cose anche una possibile carenza di testosterone o a una carenza di efficacia dello stesso.Infatti, molto spesso possono esserci livelli nella norma di testosterone ma questo, per problematiche specifiche, non è in grado di dare un effetto sugli organi bersaglio.

Pertanto, avere a disposizione un parametro che possa essere una dimostrazione indiretta di un deficit di efficacia è molto importante".  "Molta rilevanza – prosegue – viene attribuita anche ad alcuni indici di problematiche metaboliche, come il diabete, l’obesità e l’ipertensione.Anche questi parametri, se alterati, hanno un impatto non solo sulla funzione del testosterone ma aumentano anche il rischio di disturbi vascolari rilevanti, compreso il deficit erettile".

Nel nomogramma viene dato rilievo anche a parametri di laboratorio indiretti come Lh e Fsh. “Questi sono due ormoni che vengono prodotti da una piccola ghiandola posta alla base del cervello e si modificano in funzione di un’alterazione biochimica o funzionale del testosterone", afferma Palmieri.La novità rispetto a esperienze precedenti è la valutazione dei sintomi urinari. “La nostra analisi ha dimostrato come un deficit di testosterone possa manifestarsi anche con disturbi urinari che spesso vengono sottovalutati", puntualizza Fabrizio Palumbo, presidente della Commissione scientifica Sia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Storia di Raffaele “Lello” Santarpia: Dalla Passione alla Gloria dell’Ultramaratona

Scopri la straordinaria storia di Raffaele “Lello” Santarpia, protagonista di trionfi e sfide nel mondo dell’ultramaratona.

Raffaele Santarpia: La Passione dell’Ultramaratona

La storia di Raffaele Santarpia, noto affettuosamente come Lello nella sua comunità di adozione, Sant’Antonio Abate, rappresenta un viaggio straordinario attraverso la passione, il sacrificio e i trionfi nel mondo dell’ultramaratona.Nato il 21 dicembre 1975 a Castellammare di Stabia, ha ora fatto di Cesena il suo nuovo rifugio.

Qui, oltre a svolgere il ruolo di assistente amministrativo presso l’Istituto Comprensivo di Longiano, si dedica con fervore all’allenamento della squadra di calcio femminile Granata Woman di Bagnarola di Cesenatico.

La Scoperta della Passione per il Podismo
Raffaele ha iniziato la sua avventura nel podismo all’età di 28 anni, un momento in cui molti atleti iniziano a considerare il ritiro.Ciò che iniziò come un semplice passatempo per mantenere la forma fisica si trasformò rapidamente in una passione travolgente grazie agli incoraggiamenti degli amici e al supporto dell’allenatore Marco Cascone.

Gloriosi Anni di Vittorie
Dal 2005 al 2015, Raffaele ha vissuto il culmine della sua carriera sportiva, accumulando una serie impressionante di vittorie.

Tra i suoi risultati più memorabili figurano il tempo di 34’43” in una gara di 10 km notturna a Castellammare, 1h16’47” alla mezza maratona di Agropoli, e 2h54’57” nella mitica maratona di Roma.

Il Confronto con l’Avversità
Il trasferimento in Emilia Romagna ha portato nuove sfide fisiche per il podista.Un infortunio al piriforme ha messo a rischio la sua promettente carriera, ma la sua determinazione incrollabile lo ha spinto a rivedere e adattare i suoi allenamenti.

Trionfi su Distanze Estreme
Nonostante le difficoltà, Raffaele ha continuato a sfidarsi su distanze sempre più lunghe.

Nel 2023, ha completato la 100 km di Asolo del Monte Grappa in 11h 41’48” e la 50 km del Gran Sasso, guadagnandosi un posto tra i primi 50 atleti su oltre 1000 partecipanti.

La Dedizione e i Sacrifici
I successi di Raffaele non sono giunti senza sacrifici.Allenamenti intensi di 4-5 ore al giorno, conciliati con il lavoro e la sua passione per il calcio, hanno richiesto un impegno straordinario e un sostegno incondizionato da parte della famiglia.

Il Messaggio di Lello per le Nuove Generazioni
Raffaele Santarpia è un esempio vivente di determinazione e resilienza.

Attraverso il suo straordinario viaggio sportivo, ha lasciato un messaggio chiaro alle generazioni future: “Credete nei vostri sogni anche quando sembrano irraggiungibili.La passione e la perseveranza sono la chiave per trasformare i vostri obiettivi in realtà.”

Conclusione
La storia di Raffaele Santarpia, da Castellammare di Stabia all’ultramaratona, è un testamento vivente alla potenza della determinazione umana.

Attraverso anni di sacrifici e successi, ha dimostrato che con dedizione e passione si possono superare ogni limite.La sua storia non è solo un esempio di eccellenza sportiva, ma anche un monito a non arrendersi mai di fronte alle sfide che la vita presenta.

Implicazioni dell’abolizione del reato di abuso d’ufficio in Italia: Analisi e Implicazioni

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Scopri le implicazioni dell’abolizione del reato di abuso d’ufficio in Italia, tra critiche per l’impunità e argomentazioni sui reati alternativi.

Abolizione del Reato di Abuso d’Ufficio

Il 10 luglio 2023, la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il disegno di legge presentato dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che abolisce il reato di abuso d’ufficio.Questa decisione ha suscitato un ampio dibattito, con critiche e sostenitori che si confrontano sui potenziali effetti di questa riforma.

Esaminiamo in dettaglio cosa comporta questa abolizione e quali potrebbero essere le conseguenze per il sistema giudiziario italiano e per i cittadini.

La Natura del Reato di Abuso d’Ufficio
L’abuso d’ufficio, disciplinato dall’articolo 323 del codice penale, puniva quei pubblici ufficiali che, nell’esercizio delle loro funzioni, arrecavano un danno patrimoniale o procuravano un vantaggio personale violando le leggi o omettendo di astenersi in situazioni di conflitto di interesse.Questo reato, che aveva subito diverse riforme nel corso degli anni, rappresentava un baluardo contro le condotte illecite non specificamente codificate in altri reati come la corruzione, il falso o la truffa.

Le Critiche All’Abolizione

Rischio di Impunità
I critici sostengono che l’abolizione del reato di abuso d’ufficio potrebbe portare a una sostanziale impunità per gli amministratori pubblici.

Secondo Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, i cittadini non potranno ottenere giustizia in casi di abuso di potere, come ad esempio nei concorsi pubblici truccati o nelle concessioni edilizie abusive.

Vuoti Normativi
Gli esperti temono che l’abolizione possa creare dei vuoti normativi in almeno tre ambiti:

  1. **Abuso di Vantaggio**: Situazioni in cui un funzionario pubblico agisce per ricevere o dare vantaggi a terzi.Un esempio citato è quello di un concorso pubblico truccato per favorire un candidato legato sentimentalmente al responsabile.
  2. **Abuso di Danno**: Situazioni in cui un funzionario pubblico procura un danno ingiustificato a un cittadino.

    Ad esempio, negare il diritto di costruire su un terreno per motivi futili.

  3. **Conflitto di Interessi**: Il reato puniva anche i pubblici ufficiali che operavano in ambiti dove avevano interessi personali, garantendo l’imparzialità delle amministrazioni pubbliche.

Giuseppe Busia, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, ha evidenziato come l’abrogazione possa compromettere il controllo sull’imparzialità delle amministrazioni, rischiando di non punire chi favorisce terzi senza corrispettivo economico.

Problemi di Costituzionalità
Secondo Cristiano Cupelli, professore di Diritto penale all’Università di Roma Tor Vergata, il vuoto normativo potrebbe sollevare problemi di costituzionalità, poiché i cittadini non avrebbero più la garanzia di punizioni penali per le prevaricazioni dei pubblici ufficiali, costringendoli a rivolgersi alla giustizia amministrativa con maggiori oneri a loro carico.

Le Ragioni dei Sostenitori
I sostenitori dell’abolizione, tra cui Enrico Costa di Azione, sostengono che vi siano già numerosi altri reati contestabili ai politici e ai pubblici ufficiali che violano la legge.Reati come il falso, la truffa, la turbativa d’asta, il peculato e la corruzione, secondo loro, sono sufficienti a punire le condotte gravi.

Eccesso di Procedimenti e Poche Condanne
Un argomento ricorrente tra i sostenitori è che le condanne per abuso d’ufficio rappresentano una piccola frazione dei procedimenti avviati.

La discrepanza tra il numero di indagini e le effettive condanne sarebbe un indicatore dell’inutilità del reato, che genererebbe solo un eccesso di burocrazia e di pressione sui funzionari pubblici senza portare a risultati concreti.

Conclusioni e Considerazioni
La decisione di abolire il reato di abuso d’ufficio rappresenta un cambiamento significativo nel panorama giuridico italiano.Le opinioni sono divise: da un lato, vi è la preoccupazione per un possibile aumento dell’impunità e dei vuoti normativi; dall’altro, la convinzione che il sistema possa funzionare altrettanto bene con l’applicazione di altri reati esistenti.

Resta da vedere come questa riforma influirà concretamente sulla gestione della cosa pubblica e sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni.L’evoluzione di questa normativa sarà cruciale per comprendere se le preoccupazioni dei critici si materializzeranno o se i sostenitori avranno ragione nell’affermare che il sistema giuridico italiano saprà compensare adeguatamente questa abolizione.

Caldo estremo, oggi e domani bollino rosso in 11 città: massima allerta

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(Adnkronos) – Il caldo anomalo ed estremo non molla la presa.Sarà un weekend da bollino rosso oggi sabato 13 luglio e domani domenica 14 su gran parte dell'Italia al Centro-Sud, mentre il Nord fa i conti con un'ondata di maltempo.

Ieri sera una violenta grandinata si è abbattuta su Milano, interessata da temporali già nel mattino e nel pomeriggio. Oggi e domani saranno 11 le città con allerta 3, la più elevata che indica "condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".  Secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute le città più colpite dall'ondata di calore saranno: Ancona, Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, e Viterbo.Bollino arancione a Bari e Palermo (domenica).

Si salvano dall'afa: Genova, Milano e Torino.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)