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Scontro frontale tra due treni
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23 morti in uno scontro fra treni. Tragedia in Puglia: ”Serve sangue negli ospedali” (VIDEO)

Scontro frontale tra due treni, l’incidente tra Ruvo e Corato. Il frontale è avvenuto in aperta campagna. Bambino estratto vivo dalle lamiere. Il ministro Delrio arrivato sul posto, atteso anche Renzi

Uno scontro frontale tra due treni si è verificato alle 11:30 sulla tratta a binario unico tra Ruvo e Corato delle Ferrovie del Nord Barese. Le vittime sono almeno 20, tra cui uno dei macchinisti, l’altro invece è sopravvissuto ma è in gravi condizioni. I feriti sono almeno 50, sei dei quali in prognosi riservata. Sul posto stanno ancora lavorando i soccorritori secondo cui il bilancio potrebbe aggravarsi. I feriti sono ricoverati negli ospedali della zona: Andria, Barletta e Bisceglie. Il vicepresidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, Giuseppe Corrado ha spiegato ai giornalisti: «Abbiamo bisogno di sangue di gruppo zero negli ospedali». Ancora sconosciute le cause dell’incidente, tra le ipotesi quella di un errore umano.

LE PRIME IMMAGINI:

AGGIORNAMENTI:

E’ di venti morti il bilancio, ancora provvisorio, dello scontro frontale tra due treni in Puglia. I due convogli della società privata Ferrotramviaria che gestisce le tratte regionali pugliesi Bari Nord si sono scontrati frontalmente tra Andria e Corato. “Ci sono 20 vittime e almeno 4 feriti in codice quattro. La situazione e’ in eviluzione. Abbiamo bisogno – ha detto il presidente facente funzioni della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Giuseppe Corrado – di sangue di gruppo zero negli ospedali di Andria e Barletta”.

Sono 22 i feriti gravi ad Andria, 3 in codice rosso a Barletta e una decina di feriti non gravi a Bisceglie e tre al Policlinico di Bari. Al momento, comunque non c’e’ un bilancio definitivo e di tanto in tanto si cerca anche di far silenzio per cercare di cogliere eventuali lamenti di feriti non ancora individuati.  Sul posto e’ stata portata una gru per disincagliare le lamiere e verificare se vi siano altre vittime. Continua, intanto, il via vai degli elicotteri che stanno partecipando alle operazioni di soccorso dei feriti mentre un tratto stradale che porta verso la zona dell’incidente e’ stato interdetto al traffico ed e’ stato destinato al transito dei soli mezzi di soccorso.

Anche la Croce Rossa e’ sul posto per prestare i soccorsi ai feriti con 50 volontari e alcuni mezzi. La Croce Rossa di Andria, Barletta, Molfetta con 3 ambulanze e una squadra di supporto psicologico. Altre 7 ambulanze dei comitati di Foggia, Cerignola, Bari, Gioia del Colle, Fasano, Monopoli e Ostuni stanno andando all’ospedale di Andria per mettersi a disposizione dei soccorsi. Le Infermiere Volontarie CRI degli Ispettorati II.VV. di Bari e Andria hanno raggiunto l’ospedale di Andria dove stanno arrivando i numerosi feriti per fornire supporto psicologico. Sono inoltre attive le Sale Operative Provinciali della Croce Rossa Italiana di Bari, Andria e Barletta”.

Sono stati tantissimi a donare il sangue, negli ospedali dell’hinterland barese e nel capoluogo, per i feriti dell’incidente ferroviario avvenuto stamane tra Corato ed Andria. Il ‘tam tam’, in particolare, sui ‘social network’, e gli appelli dai circuiti radiofonici e televisi, ha portato molti studenti, ed in particolare tanti giovani, a recarsi nei centri trasfusionali a donare il sangue. Mobilitata anche la ‘Scuola allievi’ della Guardia di Finanza di Bari, che ha offerto la piena disponibilita’ per fronteggiare l’emergenza sanitaria con una immediata e massiccia donazione di sangue a favore delle persone rimaste ferite nell’incidente.

Dall’ospedale di Andria vengono coordinate le operazioni di assistenza psicologica ai familiari delle vittime. Mentre in Regione e’ stata attivata unita’ di crisi. Sul posto e’ anche arrivata un’autobotte e sono state anche distribuite bottigliette d’acqua ai soccorritori in una giornata che e’ particolarmente calda e afosa.

Nella zona dell’incidente sono cominciati ad arrivare i parenti di vittime e feriti, persone che, evidentemente, non avendo notizie dei congiunti e avendo appreso di quanto accaduto, hanno deciso di andare di persona sul posto. Nessuno e’ in grado di dare notizie nella concitazione degli interventi, tra tante ambulanze che sono giunte su un tratturo nei pressi della zona dell’incidente e che trasferiscono i feriti in ospedale. Sul posto e’ anche arrivato il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini che stamani era impegnato in un convegno a Bari.

A quanto si apprende, anche da fonti di Ferrotramviaria, le cause dell’incidente sono inspiegabili. Sul posto e’ giunto il procuratore aggiunto del Tribunale di Trani Francesco Giannella e l’ipotesi piu’ accreditata e’ quella dell’errore umano, anche se, stando alle prime ricostruzioni, e’ improbabile che possa essersi trattato solo di errore. Nei pressi della zona dell’incidente e’ stata allestita una tenda per i soccorsi (una seconda struttura dovrebbe essere approntata) e dopo i primi interventi, i feriti vengono trasferiti negli ospedali di Bisceglie e Trani e Barletta.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi sta seguendo gli sviluppi in costante contatto con il Dipartimento della Protezione Civile e il Mit mentre il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, si stanno recando sul luogo dello scontro per assicurare il coordinamento delle operazioni di soccorso. Renzi, sarà in serata in Puglia dopo chem impegnato stamane a Milano, e’ rientrato d’urgenza a Roma.

ORE 16:30 – Il bilancio delle vittime è salito a 23 morti e 50 feriti

vivicentro.it/sud/cronaca (agi / web) 20 morti in uno scontro fra treni. Tragedia in Puglia: ”Serve sangue negli ospedali” (VIDEO)

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