Meteo Weekend, Clamorose Novità per Sabato 15 e Domenica 16
Meteo Weekend, Clamorose Novità per Sabato 15 e Domenica 16

Meteo Weekend, Clamorose Novità per Sabato 15 e Domenica 16

Veloce Impulso Artico, poi arriva la Mega Alta Pressione. Fino a venerdì venti freddi soffieranno su tutte le regioni facendo crollare le temperature, nel frattempo, oggi, un veloce impulso artico si dirigerà dalle Adriatiche verso Umbria e Sardegna, passando per il Lazio e in serata in Sicilia. Successivamente atmosfera stabile per tutti, arriva un’imponente figura di alta pressione, poi Clamorose Novità per Sabato 15 e Domenica 16.

L’inverno è tornato a fare la voce grossa, e con l’ultimo aggiornamento ha sentenziato che la neve tra pochissimo cadrà di nuovo fino in Pianura!

Nelle ultime 48 ore un’irruzione artica è riuscita a sfondare sul nostro Paese, portando con sé anche un carico di neve che è caduta sotto forma di bufera a causa del vento forte, con fiocchi che hanno raggiunto pure le pianure e le coste, imbiancando addirittura le spiagge!

E non è finita qui, l’ultimo aggiornamento meteo lo ha appena confermato. Dopo il progressivo esaurimento delle conseguenze del vortice ciclonico che ha attraversato l’Italia a partire da domenica 9 gennaio, in queste ore un impulso artico sta condizionando il tempo quanto meno su parte dell’Italia e porterà con sé altra neve!

La “dama bianca” è infatti attesa ancora a quote bassissime o fino in pianura e le regioni maggiormente a rischio saranno nuovamente quelle centrali: possibili rovesci di neve tra la prossima notte e la prima mattinata di mercoledì 12 fino in pianura su Marche, Umbria, Abruzzo, ma anche sul Lazio, specie su Viterbese e Reatino; neve anche sui Castelli Romani, mentre a Roma è caduta fitta tra le 4 e le 5 del mattino. Fiocchi misti a pioggia sono attesi inoltre ad Ancona, Ascoli e Pescara.

Nel corso delle prossime ore avremo un rapido miglioramento, salvo per qualche fenomeno residuo su Abruzzo, basso Lazio, Molise e Gargano, nevoso dai 3/500 metri.

Sul resto d’Italia variabilità in Sardegna con qualche pioggia o nevicata dai 300 metri di quota, nonché sulle regioni meridionali con spruzzate di neve sulla bassa Calabria e in Sicilia, a partire dai 1200/1300 metri.

Il tutto in attesa che l’anticiclone delle Azzorre riesca ad invadere quasi completamente il nostro Paese, cosa che non avverrà prima di giovedì 13 gennaio quando un nuovo colpo di scena è pronto a entrare in gioco in vista del prossimo weekend di sabato 15 e domenica 16 gennaio, capovolgendo completamente una situazione, che peraltro è già attesa in mutamento nei prossimi giorni.

Ebbene, l’aggiornamento meteo appena arrivato ci mostra clamorose novità con effetti che si ripercuoteranno su tutta l’Italia.

Dando uno sguardo al quadro sinottico del Vecchio Continente emerge chiaramente come dal prossimo fine settimana un’area di alta pressione potrebbe prendere letteralmente il sopravvento su tutta l’Europa, favorendo così un periodo di stabilità atmosferica che si annuncia piuttosto rilevante.

Le due peculiarità di questa alta pressione saranno:

1) in primo luogo, la sua vastità, in quanto è destinata ad abbracciare praticamente tutta l’Europa occidentale.

2) In secondo luogo, la sua intensità, in quanto il campo barico raggiungerà i 1030 hPa (hectopascal, unità di misura della pressione), valore di tutto rispetto per il periodo.

In termine tecnico questa particolare disposizione pressoria prende il nome di blocco atmosferico: possiamo identificarlo come un’area di alta pressione “bloccata” in grado di stazionare in un ampia zona per molto tempo.

Quali saranno le conseguenze, nel concreto?

Tra sabato 15 e domenica 16 gennaio è lecito aspettarsi giornate soleggiate su buona parte delle nostre regioni, con temperature massime oltre le medie climatiche del periodo, specie al Centro-Sud. Attenzione però, come spesso capita in questa stagione, l’altro lato della medaglia delle strutture anticicloniche sono le nebbie che torneranno ad avvolgere tutte le pianure del Nord, limitando la visibilità e favorendo purtroppo l’accumulo di smog e gas inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione