Poteva essere una giornata di pura liberazione. La vittoria di misura sulla Virtus Entella, firmata dal solito guizzo di Candellone, aveva riportato il sereno in casa Juve Stabia, scacciando il nervosismo dei giorni precedenti regalando tre punti d’oro in un contesto complicatissimo. Giocare in un “Romeo Menti” deserto, chiuso per ordine del Prefetto di Napoli dopo i tristi fatti accaduti contro il Pescara, non era facile per nessuno. Eppure, la squadra ha risposto presente.
Tuttavia, il day-after lascia in bocca un retrogusto decisamente amaro. Leggendo il comunicato ufficiale emanato oggi, 27 gennaio 2026, dal Giudice Sportivo Avv. Emilio Battaglia, la sensazione che serpeggia nell’ambiente gialloblù è quella di un vero e proprio accanimento.
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Il pugno duro sulla Società e su Leone
Se la giustizia di campo ha funzionato a dovere durante i novanta minuti — annullando giustamente la rete del pareggio ligure per fuorigioco dell’attaccante Fumagalli — quella disciplinare sembra essersi abbattuta con severità forse eccessiva sulle Vespe.
Il dispositivo è chiaro, ma le motivazioni fanno discutere. Alla società è stata comminata una sanzione di ben 5.000 euro. Il motivo? Un ritardo. Nello specifico:
“A titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato l’inizio del primo tempo di circa due minuti e l’inizio del secondo tempo di circa tre minuti.”
Una rigidità burocratica che stona, specie se sommata alla “mazzata” arrivata su Giuseppe Leone. Il centrocampista non solo salterà la prossima gara, ma dovrà mettere mano al portafoglio. Per lui è scattata una squalifica di una giornata e un’ammenda di 1.500 euro per “avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria”. Essendo già diffidato (quinta sanzione), la squalifica era automatica, ma l’aggiunta dell’ammenda per simulazione acuisce la sensazione di essere finiti nel mirino.
Verso la Reggiana: avversari in emergenza
Se c’è una magra consolazione in questo bollettino di guerra disciplinare, arriva guardando in casa del prossimo avversario. La Reggiana, reduce dalla gara contro il Frosinone, arriverà allo scontro con la Juve Stabia con due assenze pesantissime, entrambe per somma di ammonizioni (quinta sanzione):
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Tobias Elian Reinhart: Il calciatore è stato fermato per un turno per comportamento non regolamentare in campo.
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Davide Dionigi: Il tecnico granata non potrà sedere in panchina, fermato anch’egli per una giornata.
La Juve Stabia dovrà quindi ripartire da qui: dalla solidità del gruppo, dal gol di Candellone e dalla capacità di isolarsi dalle decisioni esterne, trasformando la sensazione di accanimento in ulteriore rabbia agonistica per la prossima sfida.





