La sessione invernale di calciomercato, la cosiddetta “riparazione”, aprirà ufficialmente i battenti domani, permettendo il deposito dei contratti. Ma a Castellammare di Stabia, il tempo scorre a una velocità diversa. Il Direttore Sportivo Matteo Lovisa non ha aspettato il gong iniziale: lavorando sotto traccia da mesi, ha bruciato la concorrenza e si appresta a regalare a Mister Ignazio Abate il primo rinforzo ufficiale.
Lo scouting visionario di Lovisa
La filosofia del giovane direttore gialloblù è ormai nota: anticipare tutti, guardare dove gli altri non guardano e scovare diamanti grezzi non solo nelle categorie superiori, ma anche nei meandri del calcio “minore” italiano ed estero.
È proprio da questa rete di scouting capillare che è emerso il nome di Matheus Luz Priveato Dos Santos. Lovisa seguiva il ragazzo da tempo, convinto che le sue qualità fossero sprecate per la Serie D. La rapidità dell’operazione è stata decisiva: sul calciatore si erano già mossi diversi club di Serie C, pronti a darsi battaglia, ma il blitz della Juve Stabia ha chiuso ogni discorso. L’accordo con l’entourage è totale e l’ufficialità è attesa a giorni.
Chi è Matheus Luz: numeri e caratteristiche
Classe 2002, di origini brasiliane ma trapiantato in Italia, Dos Santos è un esterno d’attacco destro che sta vivendo una stagione da protagonista assoluto con la maglia del Saluzzo (Serie D). I suoi numeri in questa prima parte di stagione parlano chiaro: 17 presenze, 8 gol e 3 assist.
Non è solo un finalizzatore, ma un creatore di gioco. Chi lo ha osservato da vicino descrive un giocatore dotato di grande velocità e di un dribbling stretto ubriacante, tipico della scuola verdeoro. A questo abbina un controllo palla di categoria superiore e, soprattutto, una capacità balistica notevole: il tiro da fuori area è uno dei pezzi forti del suo repertorio.
Il paragone suggestivo
Per percorso e caratteristiche tecniche, molti addetti ai lavori rivedono in lui la parabola di Junior Messias. Proprio come l’ex Milan e attuale attaccante del Genoa, Dos Santos ha calcato i campi delle serie minori (Eccellenza fino a giugno 2025), per poi esplodere rapidamente. La speranza della piazza è che possa ripercorrere la stessa scalata vertiginosa verso il grande calcio.
La collocazione tattica nello scacchiere di Abate
L’arrivo di Matheus Luz non è solo una scommessa per il futuro, ma risponde a un’esigenza tattica precisa. Mister Ignazio Abate necessitava di un’alternativa valida sulla fascia destra di centrocampo.
Fino ad oggi, Carissoni è stato l’indiscusso padrone della corsia, offrendo prestazioni di sostanza. Tuttavia, le alternative in rosa, come Mannini e De Pieri, pur essendo giocatori di valore, hanno caratteristiche diverse che non sempre si sono sposate con le necessità tattiche di quel ruolo specifico, faticando a trovare lo spazio giusto. Dos Santos arriva per colmare questa lacuna: offrirà ricambi, imprevedibilità e la possibilità di spaccare le partite, sia partendo titolare che subentrando.
Il “Modello Stabia”
L’acquisto di un giocatore dalla Serie D potrebbe far storcere il naso ai più scettici, ma la storia recente della Juve Stabia insegna pazienza e fiducia. Il club ha dimostrato di saper valorizzare i giovani come pochi altri: talenti come Fortini e Mussolini sono arrivati in gialloblù tra mille incognite, trovando l’ambiente ideale per esplodere e dimostrare di valere palcoscenici come la Serie A.
Ai tifosi delle Vespe non resta che dare il benvenuto al nuovo “Mago” brasiliano, lasciando ad Abate e al suo staff il compito di plasmare questo talento grezzo. Se il fiuto di Lovisa ha colpito ancora, al Menti ci sarà da divertirsi.





