Si chiude il girone d’andata della Serie BKT 2025-2026. In un venerdì 9 gennaio freddo e piovoso, la sala stampa dello Stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” ha ospitato la conferenza della vigilia di Mister Giorgio Gorgone. Nonostante una febbre alta che lo ha visibilmente debilitato, il tecnico biancazzurro non ha voluto mancare all’appuntamento con i media, garantendo la sua presenza in panchina domani, sabato 10 gennaio, alle ore 17:15, per la delicata sfida del “Romeo Menti” contro la Juve Stabia.
Infermeria e disponibilità: il mister stringe i denti
Sul fronte della rosa, arrivano segnali incoraggianti: sono rientrati a pieno regime Oliveri, Graziani e Kraja. Si è rivisto anche Merola, fresco di paternità, anche se il suo impiego, così come quello di Gravillon, resta in dubbio e sarà deciso solo all’ultimo. Oliveri, invece, ha ricevuto il via libera definitivo.
Messaggio chiaro: testa al campo, non alle trattative
L’allenatore è stato categorico riguardo alle voci di mercato che potrebbero destabilizzare l’ambiente. La richiesta è di una concentrazione assoluta sulla sfida di Castellammare di Stabia: chi non è mentalmente focalizzato sulla salvezza del Pescara è invitato a farsi da parte. Non si tratta di un ultimatum, ma di una necessità vitale per la squadra: l’obiettivo collettivo deve prevalere sulle ambizioni personali.
Analisi tecnica e strategia sui rinforzi
Tornando sulla sconfitta contro lo Spezia, Gorgone ha ammesso un avvio di gara troppo timido. Sebbene l’episodio del rigore su Cangiano abbia influito, il tecnico rifiuta scuse: l’intensità è mancata a sprazzi, complice anche l’emergenza infortuni. Per il futuro, la linea societaria dettata dal mister è pragmatica: servono innesti di qualità immediata. Basta scommesse o profili da attendere; chi arriva deve essere pronto a lottare subito per mantenere la categoria. Riguardo alle uscite recenti, il tecnico ha precisato che alcune dinamiche di mercato sono imprevedibili e vanno accettate.
L’avversario e i dubbi di formazione
Massimo rispetto per la Juve Stabia, descritta come una compagine solida, frutto di un progetto tecnico triennale e guidata da un ottimo allenatore, che merita appieno l’attuale posizione in classifica. Per quanto riguarda l’undici titolare del Delfino, Gorgone mantiene il riserbo: ci sono ancora ballottaggi aperti in ogni reparto, dalla difesa all’attacco. L’unica certezza richiesta è l’atteggiamento: servirà una prestazione di alto livello per muovere la classifica.





