Un vero e proprio blitz burocratico all’insegna del pragmatismo e della concretezza. L’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, sotto l’impulso decisivo del sindaco Luigi Vicinanza, ha impresso un’accelerazione straordinaria all’iter per la sostituzione del manto erboso dello Stadio “Romeo Menti”. In meno di un mese, la macchina comunale ha bruciato le tappe, garantendo alla città e alla tifoseria un impianto omologato per la serie B e omologabile anche per categorie e competizioni internazionali (adeguando anche il resto dell’impianto: illuminazione, posti a sedere, tornelli, sala stampa, ecc.).
Tempistiche da primato per il nuovo prato
Punti Chiave Articolo
Dove le lungaggini burocratiche spesso frenano lo sport, la squadra di governo cittadino ha risposto con i fatti. In tempi che hanno del clamoroso per la pubblica amministrazione, l’esecutivo è riuscito a:
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Approvare la determina per i lavori di rifacimento del manto erboso.
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Varare la variazione di bilancio fondamentale per sbloccare e mettere in sicurezza i fondi necessari.
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Indire la gara d’appalto proprio nel corso di questa settimana, aprendo ufficialmente la fase operativa.
Questo sprint si è reso imprescindibile per blindare il futuro calcistico della città. Le stringenti direttive della Lega Nazionale Professionisti Serie B parlavano chiaro in vista della stagione 2026/2027: il vecchio tappeto artificiale, posato nel lontano 2017 e ormai usurato dal tempo, non possedeva più i requisiti minimi di agibilità per la categoria. Grazie all’intervento del Comune, il terreno di gioco verrà totalmente rimpiazzato per puntare dritti all’eccellenza: la prestigiosa certificazione “FIFA Quality Pro”, il passaporto obbligatorio per le sfide di alto livello.
I dettagli di un’operazione intelligente
L’impegno economico per questo salto di qualità sfiora gli 806mila euro totali (con una quota a base di gara superiore ai 678mila euro). Ma c’è un ulteriore merito da riconoscere alla gestione finanziaria dell’operazione: i costi non peseranno sulle casse cittadine. I fondi, infatti, sono stati brillantemente intercettati attraverso una strategica rinegoziazione dei mutui in essere con la Cassa Depositi e Prestiti, richiedendo uno sforzo minimo al bilancio interno del Comune.
I prossimi passi del cantiere
Per garantire che i tempi di realizzazione siano altrettanto fulminei quanto quelli burocratici, il Comune ha strutturato un percorso rapido e snello:
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Procedura veloce: Si procederà tramite un iter negoziato senza bando, invitando al tavolo una rosa selezionata di almeno cinque aziende altamente specializzate nel settore.
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Assegnazione: L’appalto verrà affidato premiando l’offerta economicamente più vantaggiosa (criterio del prezzo più basso).
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Consegna: Una volta consegnato il cantiere all’impresa vincitrice, il cronoprogramma prevede la chiusura dei lavori in soli 45 giorni.
L’amministrazione Vicinanza dimostra così non solo attenzione verso la passione sportiva di Castellammare di Stabia, ma anche una rara capacità di tradurre le emergenze progettuali in cantieri pronti a partire.
È fondamentale tenere presente che il 30 aprile rappresenta il termine ultimo per il deposito della documentazione relativa allo stadio che ospiterà i match casalinghi della Juve Stabia per la stagione 2026-2027. L’impianto sportivo deve necessariamente possedere i requisiti e l’omologazione ufficiale della Lega di Serie B.
Tuttavia, nel caso in cui siano in programma interventi di riqualificazione (come quelli attualmente in corso per il manto erboso), l’iter burocratico prevede una via alternativa: è possibile allegare alla pratica il progetto esecutivo completo. Questo documento dovrà integrare il cronoprogramma ufficiale fornito dall’impresa vincitrice dell’appalto, con l’indicazione certa della data di apertura e di chiusura del cantiere.





