Aria di novità in casa Juve Stabia. Presso la sala stampa del Menti, il responsabile dell’area tecnica Alberto Gerbo ha presentato ufficialmente i due nuovi rinforzi del mercato di riparazione: il difensore Cristian Dalle Mura e il centrocampista Emanuele Torrasi. Un’occasione non solo per accogliere i nuovi arrivati, ma anche per fare il punto sulle strategie societarie e sulle prossime mosse a pochi giorni dal gong finale.
Identikit dei nuovi arrivi: tecnica e carattere
Punti Chiave Articolo
L’apertura è stata dedicata interamente ai due volti nuovi, profili seguiti da tempo e scelti per la loro capacità di integrarsi nel sistema di gioco di mister Abate.
“Sono due ragazzi che io e il direttore Lovisa conosciamo bene,” ha esordito Gerbo. “Io li ho affrontati sul campo, il direttore li ha avuti nelle sue esperienze passate. Crediamo molto in loro, sia sotto l’aspetto umano che tecnico. Cercavamo esattamente le loro caratteristiche per inserirle nel contesto della squadra. Siamo felici che siano qui.”
Una strategia orientata al futuro
Nonostante l’idea iniziale di toccare poco l’organico, il mercato di gennaio si è rivelato più movimentato del previsto. Gerbo ha sottolineato un cambio di rotta importante: la transizione dai prestiti secchi a contratti definitivi, segno di una volontà di programmazione a lungo termine.
Si cercano profili giovani e affamati, pronti a “sudare la maglia”. L’obiettivo è creare un gruppo coeso e rispettoso delle dinamiche di spogliatoio. La società sta lavorando per trasformare i rinforzi odierni nelle colonne del futuro.
Il nuovo ruolo di Gerbo: da Capitano a Dirigente
Per Alberto Gerbo è una stagione di grandi cambiamenti. Appesi gli scarpini al chiodo, il passaggio dietro la scrivania sembra procedere nel migliore dei modi: “Mi sto trovando bene. Cerco di imparare ogni giorno da Matteo Lovisa e di mettere la mia esperienza a disposizione dello staff. Mi fa piacere che qualcuno mi chiami ancora ‘Capitano’, è un legame con lo spogliatoio che cerco di sfruttare per aiutare i ragazzi.”
Il “nodo” attaccante dopo l’infortunio di Candellone
La nota dolente riguarda l’infermeria. Se il rientro di Battistella è previsto a breve, preoccupa lo stop di Leonardo Candellone, anima e trascinatore della squadra. Una perdita che sposta inevitabilmente l’attenzione sul mercato degli svincolati o delle occasioni last-minute.
Sull’arrivo di una punta, Gerbo è stato chiaro:
“Leo rappresenta l’essenza di questa squadra, ma il gruppo è unito e saprà sopperire alla sua assenza. Sul mercato siamo vigili e attenti, a prescindere dall’infortunio. Se riusciremo a incastrare il tassello giusto per l’attacco, ci faremo trovare pronti.”
Verso la chiusura del mercato
Il dirigente gialloblù non ha nascosto una certa insofferenza per le dinamiche della sessione invernale, definendola “fastidiosa” per la serenità del lavoro quotidiano: “Non vediamo l’ora che chiuda. Abbiamo bisogno di lavorare con tranquillità. Ora mancano pochi giorni, cercheremo di completare la rosa al meglio per affrontare la seconda parte di stagione.”





