Il Comune di Castellammare di Stabia spinge sull’acceleratore per rinnovare il terreno di gioco dello stadio cittadino. L’amministrazione ha infatti dato il via libera a un investimento di 800.000 euro, attingendo direttamente al bilancio comunale, per sostituire la superficie artificiale del “Romeo Menti”.
L’iter entra nel vivo: la validazione tecnica definitiva di spese e il cronoprogramma sono stati approvati, mentre già all’inizio della prossima settimana verrà indetto il bando pubblico per individuare l’impresa esecutrice. L’obiettivo è completare l’opera durante la pausa estiva, avviando una vera e propria sfida contro il cronometro.
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Il cambio di strategia: addio ai fondi regionali per evitare l’esilio
Inizialmente, l’installazione del nuovo manto era inserita in un più ampio piano di riqualificazione dell’intero impianto, un maxi-progetto da 5 milioni di euro coperto da fondi della Regione Campania e approvato appena un mese fa. Tuttavia, le consuete lungaggini della burocrazia regionale minacciavano di allungare i tempi a dismisura, con il rischio concreto di costringere la Juve Stabia a disputare le partite casalinghe in un’altra città. Per disinnescare questo pericolo, Palazzo Farnese ha deciso di scorporare i lavori del prato dal resto del progetto, finanziandoli in autonomia per garantire una procedura più snella e veloce.
Il diktat degli ispettori della Lega
La mossa del Comune è dettata da un’urgenza non più rimandabile. Come messo nero su bianco dai vertici del settore Lavori Pubblici, l’ultima perizia condotta dai delegati della Lega di Serie B ha decretato “fine vita” per l’attuale tappeto sintetico. L’installazione di una nuova copertura è dunque un passaggio obbligato per allinearsi ai severi parametri infrastrutturali imposti dal campionato cadetto e mantenere la certificazione di agibilità della struttura sportiva.
Il cronoprogramma
La priorità assoluta è ora non accumulare ritardi. Se la procedura d’appalto si concluderà positivamente entro il mese di maggio, i cantieri potranno insediarsi regolarmente a giugno. È questa l’unica finestra temporale utile per consegnare il campo rinnovato in tempo per l’avvio della prossima stagione agonistica, scongiurando definitivamente l’ipotesi di far giocare le “Vespe” lontano dal proprio pubblico.





