Pompei riapre la Casa dei Vettii: Eros e mito

La Casa dei Vettii riapre dopo 20 anni con le scene mitologiche, i quadri erotici e poi il giardino, affollato di statue

Pompei riapre la Casa dei Vettii: Eros e mito

Pompei è una delle città antiche più famose al mondo, situata a sud di Napoli, in Italia. La città fu distrutta e seppellita da un’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e rimase sconosciuta fino al suo ritrovamento nel 1748.

Una delle cose che rende Pompei così affascinante è la quantità di affreschi, mosaici e sculture che sono stati miracolosamente conservati sotto la cenere e la lava.
Tra questi, gli affreschi erotici sono stati particolarmente oggetto di interesse per gli studiosi e i visitatori.

Gli scavi che li riportarono alla luce risalgono alla fine dell’Ottocento, ma anche il restauro che si presenta oggi ha radici lontane, studiato dalla metà degli anni Novanta del ‘900, quando le pesanti coperture in cemento realizzate negli anni Cinquanta cominciarono a mostrare la loro caducità e convinsero il soprintendente di allora a chiuderla in parte per paura dei crolli. (ANSA)

Gli affreschi erotici di Pompei raffigurano scene di sesso, sia tra gli dei che tra gli uomini e le donne, ed erano probabilmente utilizzati per decorare le case private dei ricchi.
Tali affreschi sono stati considerati dai critici come un esempio della cultura licenziosa dell’antica Pompei, ma in realtà erano probabilmente visti dai Pompei come una forma di arte e forse anche come un modo per incoraggiare la fertilità.

Alcune scene erotiche presentano divinità mitologiche come Eros e Afrodite, che erano considerati dai romani come rappresentanti dell’amore e della passione.
Eros, il dio greco dell’amore, è spesso rappresentato come un giovane e bellissimo ragazzo con le ali, mentre Afrodite, la dea romana dell’amore, è spesso rappresentata come una donna sensuale e attraente.

La presenza di questi miti nei muri delle case di Pompei ci ricorda come gli dei dell’amore e della passione erano importanti per gli antichi Pompei e come questi miti ancora influenzano la cultura e la società odierna.

In generale, Pompei rappresenta una finestra unica nella storia del mondo antico, ci permette di vedere come viveva una comunità romana e ci offre una comprensione più profonda della cultura e delle credenze degli antichi Pompei.

La città archeologica di Pompei, ancora oggi attrae migliaia di visitatori ogni anno, attirati dalla sua importanza storica, artistica e culturale.
E’ una tappa imperdibile per chi vuole scoprire di più sulla cultura romana e vedere con i propri occhi la testimonianza della vita quotidiana della gente dell’epoca.

Gli scavi che la riportarono alla luce risalgono alla fine dell’Ottocento, ma anche il restauro che si presenta oggi ha radici lontane, studiato dalla metà degli anni Novanta del ‘900, quando le pesanti coperture in cemento realizzate negli anni Cinquanta cominciarono a mostrare la loro caducità e convinsero il soprintendente di allora a chiuderla in parte per paura dei crolli.

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