3. re magi presepe vivente
3. re magi presepe vivente

Le tradizioni di Due Colli. Il presepe vivente

Il presepe vivente di Due Colli. Tradizioni e valorizzazione del territorio.

Roma- Il 6 gennaio, come ogni anno, il Quartiere Due Colli ha portato in scena la rappresentazione del presepe vivente, giunto alla IV° Edizione. Grande partecipazione alla suggestiva manifestazione della periferia romana che, per le strade dei quartieri Due Colli e Colle Aperto, ha visto sfilare, tra le 15.00 e le 17.00, prima gli zampognari con le tradizionali musiche natalizie, poi gli storici personaggi del presepe vivente.

La rappresentazione itinerante è partita da via Borutta proseguendo per via Bulzi e si è conclusa nel giardino pubblico dove sorge la Cappella Madonna Consolata. Al termine della rappresentazione, a sorpresa, è arrivato anche un altro personaggio: sulla scena ha fatto la sua comparsa la befana, che ha portato in dono caramelle ai più piccini.

L’evento è stato organizzato dai cittadini del quartiere- spiega Teodoro Caruso, presidente del CdQ Due Colli. -Con risorse proprie, tentano di valorizzare il territorio dove purtroppo eventi del genere sono piuttosto rari”.

Un assortito pubblico composto dalla comunità del quartiere e delle aree limitrofe, ha partecipato con divertimento all’evento in cui gli stessi cittadini, membri del comitato e non, hanno impersonato i personaggi della natività.

Giuseppe, Maria, pastori, oste, fabbri, e persino asinelli e colombelle in carne e ossa, hanno popolato i giardini pubblici di Due Colli lungo un percorso che si snodava tra capanne e casupole, costruite appositamente per l’evento dai cittadini stessi, in una cornice piuttosto suggestiva.

GALLERIA FOTO

1. pastori 2. presepe vivente 4. gruppo presepe

Maria D’Auria

copyright-vivicentro

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Ascolta la WebRadio