Angela Procida non smette di stupire. La campionessa originaria di Castellammare di Stabia ha conquistato l’ennesima medaglia d’oro della sua straordinaria carriera, imponendosi nei 100 metri dorso S2 ai Campionati Europei di Nuoto Paralimpico, in corso a Kocaeli, in Turchia.
Una gara dominata dall’atleta stabiese, capace di fermare il cronometro sul tempo di 2’29″89 e di conquistare così il titolo europeo nella sua specialità. Alle sue spalle la spagnola Teresa Perales, argento in 2’34″28, mentre il bronzo è andato all’ucraina Anhelina Maltseva, con 2’37″33.
Un’altra medaglia pesantissima che va ad arricchire una bacheca già ricchissima e che conferma Angela Procida ai vertici del nuoto paralimpico internazionale. La sua storia sportiva racconta di talento, sacrificio, determinazione e di una capacità straordinaria di trasformare ogni difficoltà in una nuova occasione per andare oltre i propri limiti.
Nata a Castellammare di Stabia il 29 giugno 2000, Procida è specialista proprio dei 100 e dei 50 metri dorso nella classe S2. Il Comitato Italiano Paralimpico la annovera tra le protagoniste del movimento azzurro e ricorda anche il prestigioso bronzo conquistato nei 100 dorso alle Paralimpiadi di Parigi 2024, il primo podio paralimpico della sua carriera.
Quello conquistato in Turchia è dunque molto più di un semplice successo. È la conferma di un percorso costruito anno dopo anno, con Angela capace di portare sempre più in alto il nome dell’Italia e, inevitabilmente, quello della sua Castellammare di Stabia.
Un orgoglio stabiese che va oltre lo sport
Angela Procida, però, non è soltanto una campionessa dentro la piscina. Il suo impegno negli anni è andato ben oltre il risultato agonistico, diventando anche una testimonianza concreta di quanto lo sport possa rappresentare uno strumento di inclusione, crescita e abbattimento delle barriere.
Parallelamente alla carriera sportiva, Angela ha portato avanti anche gli studi universitari alla Federico II, laureandosi in Ingegneria Biomedica e proseguendo il proprio percorso accademico. Una doppia sfida affrontata con la stessa determinazione mostrata in vasca.
E il legame con la sua città resta fortissimo anche attraverso il suo impegno alla guida di StabiAmore, l’associazione socio-culturale e sportiva di cui è presidentessa. Un ruolo che le permette di mettere a disposizione della comunità non soltanto la propria popolarità, ma soprattutto quei valori che hanno accompagnato tutta la sua vita: solidarietà, inclusione, sport e attenzione alle problematiche sociali.
L’ennesimo oro di una carriera straordinaria
Dal primo grande exploit internazionale fino alle medaglie mondiali, europee e paralimpiche, il percorso di Angela è diventato ormai un patrimonio dello sport stabiese.
Il suo palmares racconta già titoli mondiali, ori europei e il bronzo paralimpico di Parigi 2024. Ma probabilmente il dato più significativo è un altro: Angela Procida continua a vincere.
Continua a farlo con la stessa fame, la stessa determinazione e quella capacità di affrontare ogni nuova gara come una sfida prima di tutto con se stessa.
Questa volta il palcoscenico è stato quello degli Europei di Kocaeli. Al termine dei 100 metri dorso, ancora una volta, davanti a tutti c’era lei.
Angela Procida. Una campionessa stabiese sul tetto d’Europa.
E mentre in Turchia risuona l’Inno di Mameli, a Castellammare di Stabia c’è un’intera città che può ancora una volta essere orgogliosa della propria campionessa.
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