GIARDINI NAXOS – Non si ferma l’onda di entusiasmo per “Ghost Love”, il romanzo di Maria Musso. Dopo il successo della prima presentazione, l’opera ha consolidato la sua ascesa nella seconda tappa del tour letterario svoltasi a Giardini Naxos. Una sala completamente gremita, un silenzio partecipe e applausi prolungati hanno segnato una serata che è andata ben oltre la semplice promozione editoriale, trasformandosi in un intenso momento di riflessione collettiva.
Il romanzo sta rapidamente scalando le preferenze dei lettori grazie alla sua capacità di esplorare le dinamiche relazionali contemporanee con una sensibilità rara, unendo autenticità e delicatezza emotiva.
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Un ritorno alle radici: tra danza e territorio
Durante l’incontro, Maria Musso ha visibilmente emozionato i presenti ribadendo il legame profondo con il territorio di Giardini Naxos e Taormina. Per l’autrice, questi luoghi rappresentano una terra adottiva, fondamentale per la sua formazione artistica. Qui, per oltre vent’anni, la Musso ha coltivato il suo percorso nella danza, una disciplina che ha influenzato profondamente la sua scrittura, donandole quella capacità di “sentire” il ritmo delle emozioni che oggi ritroviamo tra le pagine del libro.
L’amore come atto di resistenza sociale
Il cuore del dibattito è stato il tema dell’amore incompiuto. Ghost Love non è solo un racconto sentimentale, ma un viaggio interiore attraverso l’attesa, la dipendenza affettiva e, infine, la rinascita. L’autrice ha lanciato una provocazione lucida sulla realtà odierna:
«L’amore oggi non è più dolce. È diventato faticoso. Amare significa restare, mentre la nostra società ci educa a scorrere, a sostituire, a non fermarci mai abbastanza da sentire davvero. Ogni volta che qualcuno accetta la lentezza dell’amore vero, sta già resistendo al disumano.»
Queste parole hanno aperto una riflessione sulla disumanizzazione dei rapporti, denunciando come la velocità e il bisogno di controllo stiano soffocando l’autenticità dei sentimenti.
Gli interventi della serata
Il valore sociale e letterario dell’opera è stato sviscerato da un panel di ospiti autorevoli:
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Francesco Pira, sociologo e docente universitario, ha analizzato il romanzo come specchio delle complessità relazionali odierne.
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Domenico Interdonato, giornalista e Vice Presidente emerito UCSI Nazionale, ha messo in luce la forza comunicativa del testo.
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Ariana Talio ha arricchito il dialogo con l’autrice, approfondendo i temi culturali del volume.
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Lucia Leotta, Presidente Fidapa Giardini Naxos, ha rimarcato l’importanza di eventi capaci di generare reale crescita sociale.
Un fenomeno inarrestabile
A poche settimane dall’uscita, il romanzo si distingue per un forte passaparola, confermandosi come una delle opere emergenti più apprezzate nel panorama attuale. Il coinvolgimento diretto dei lettori a Giardini Naxos, tra testimonianze personali e numerose richieste di acquisto, conferma che la Musso è riuscita a dare voce a emozioni universali e profondamente contemporanee.
Il viaggio di Ghost Love proseguirà ora con nuove tappe, portando avanti una missione che unisce letteratura e riflessione sociale, dimostrando come la narrazione sia ancora lo strumento migliore per interpretare le fragilità del nostro tempo.






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