Il programma “Energie per il Sarno” accelera verso il traguardo. Il vasto piano di risanamento ambientale, frutto della sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori, entra ufficialmente nella sua fase finale registrando risultati concreti per la salute del bacino idrografico. Gli ultimi interventi hanno portato all’eliminazione di 6 ulteriori scarichi diretti in ambiente e al collettamento della rete fognaria per oltre 3.200 abitanti, segnando un avanzamento cruciale in quella che è considerata una delle più complesse opere di bonifica idraulica del Mezzogiorno.
I dettagli degli interventi
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Le operazioni si sono concentrate su tre comuni strategici, risolvendo criticità storiche che compromettevano la salubrità dei corsi d’acqua locali.
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Sarno: In via Lavorate centro sono stati eliminati 2 scarichi. Qui è stato realizzato un derivatore che ha permesso di intercettare i reflui di 1.626 abitanti. Queste acque, che precedentemente finivano impropriamente nel canale di acque bianche (e quindi nel Rio San Marino), sono ora convogliate correttamente al depuratore di Angri.
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Gragnano: Un intervento significativo ha riguardato via Lamma, con l’eliminazione di uno scarico e il completamento della rete fognaria interna. I reflui di 1.523 abitanti sono stati deviati verso il depuratore di Foce Sarno. Questo lavoro ha un impatto diretto sulla qualità delle acque del torrente Vernotico, risanando un’area di alto pregio ambientale.
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San Giuseppe Vesuviano: Qui sono stati chiusi definitivamente 3 scarichi. In via Lavinaio, grazie al confronto con amministrazione e cittadini, sono stati collegati 112 abitanti. In via Caramagni, l’eliminazione dell’ultimo scarico ha permesso di proteggere un affluente dell’alveo San Leonardo (che confluisce nella vasca di San Gennarello), collettando le utenze di altri 18 abitanti.
I numeri del risanamento
I dati aggiornati confermano la portata del progetto. Con questi ultimi lavori, salgono a 282.968 gli abitanti del bacino del Sarno serviti da un sistema di depurazione efficiente. Il “tabellone di marcia” segna ora 89 scarichi eliminati su un totale di 113. Siamo, dunque, alle battute conclusive: gli interventi residui sono mirati e progettati per risolvere le ultime criticità puntuali.
Verso un nuovo equilibrio ambientale
“Energie per il Sarno” si sta rivelando non solo un insieme di cantieri, ma un progetto di sistema. Attraverso infrastrutture moderne e una gestione attenta all’impatto urbano, l’obiettivo di restituire il fiume al suo territorio è sempre più vicino. Il passaggio dagli scarichi abusivi o non trattati a un sistema di depurazione controllato pone le basi per una futura valorizzazione turistica e sostenibile dell’intera area.
Per monitorare l’avanzamento dei lavori e consultare i dati aggiornati, i cittadini possono visitare il portale dedicato energieperilsarno.it.






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