Il Comitato società civile per il NO di Castellammare di Stabia esprime grande soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria, che ha sancito la bocciatura della riforma della magistratura “Meloni-Nordio”. A livello nazionale, oltre il 53% degli italiani ha votato per respingere il progetto di legge, bloccando di fatto una modifica costituzionale che, secondo i promotori del comitato, avrebbe profondamente mutato l’equilibrio dei poteri dello Stato.
I dati locali: un’affermazione netta a Castellammare
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Il dato cittadino si è rivelato ancora più incisivo rispetto alla media nazionale. A Castellammare di Stabia l’affluenza si è attestata al 50,44% degli elettori, con una schiacciante affermazione del fronte del NO, che ha trionfato con il 70,14% dei voti.
“Il risultato ottenuto rappresenta non solo un successo politico, ma soprattutto una risposta forte e chiara da parte della comunità stabiese”, sottolineano dal Comitato. La città, evidenziano i rappresentanti della società civile, ha dimostrato ancora una volta di essere pronta a mobilitarsi con determinazione “ogni volta che si tenta di svuotare di contenuto la democrazia e le nostre libertà”.
Oltre l’indifferenza: la vittoria della partecipazione
Più che un semplice dato elettorale, il Comitato celebra il risveglio civico che ha accompagnato la campagna referendaria. La mobilitazione viene descritta come “un’esperienza straordinaria di partecipazione democratica”, resa possibile dalla collaborazione attiva e concreta di uomini, donne, giovani, associazioni e numerose realtà del territorio.
Insieme, queste forze hanno saputo costruire un percorso condiviso, traducendo l’attivismo in una reale esperienza di democrazia. La campagna ha dimostrato, secondo il Comitato, che “allorquando sono in gioco i valori che fondano la democrazia, l’indifferenza cede il posto alla partecipazione ed alla condivisione”.
L’impegno per il futuro
“L’esito straordinario del voto in tutta Italia e nella nostra città rafforza la convinzione che la partecipazione attiva dei cittadini costituisce lo strumento più efficace per difendere i valori democratici e costruire un futuro condiviso”, prosegue la nota.
In chiusura, il Comitato società civile per il NO ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. Contestualmente, ha ribadito la volontà di non disperdere le energie raccolte, rinnovando il proprio impegno a difesa della Costituzione e dei valori universali di pace, uguaglianza e solidarietà.






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