Non si è fermata l’attività di prevenzione e sicurezza delle forze dell’ordine durante le festività. Nella giornata di Pasqua, i Carabinieri hanno messo in campo una fitta rete di controlli serrati che ha interessato i territori di Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate e Santa Maria La Carità. Il bilancio dell’operazione conta due arresti, diverse denunce e un’intensa attività di monitoraggio sulle strade.
Gli arresti: dalla vecchia condanna allo spaccio
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L’operazione ha portato all’arresto di due persone, finite entrambe ai domiciliari:
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A Castellammare di Stabia i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 34enne del posto. L’accusa è di minaccia, in relazione a fatti che risalgono al 2016.
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A Sant’Antonio Abate, le manette sono scattate per un ragazzo di 24 anni. Fermato nel corso di una perquisizione, è stato trovato in possesso di diverse dosi di hashish, marijuana e cocaina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita e vario materiale per il confezionamento. Il giovane è ora in attesa di giudizio.
Denunce e segnalazioni: scovato un tifoso intemperante
Oltre agli arresti, l’attività dell’Arma ha portato al deferimento di altre tre persone:
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Due soggetti sono stati denunciati a piede libero per detenzione di droga ai fini di spaccio.
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Una terza persona è stata identificata e denunciata al termine di mirati accertamenti investigativi: è ritenuta responsabile del lancio di oggetti in campo avvenuto durante una partita di calcio dilettantistica disputata lo scorso febbraio.
La lente dei Carabinieri si è posata anche sui consumatori: otto persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Sicurezza stradale: raffica di sanzioni
I controlli non hanno risparmiato la viabilità, con numerosi posti di blocco dislocati nei punti nevralgici dei tre Comuni per garantire la sicurezza degli automobilisti nel giorno di festa. I numeri testimoniano un’attività capillare:
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169 persone identificate;
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75 veicoli ispezionati;
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15 contravvenzioni elevate per violazioni al Codice della Strada.
Tra le infrazioni più frequenti riscontrate dai militari spiccano la mancata revisione dei veicoli e la circolazione senza copertura assicurativa. Non sono tuttavia mancati comportamenti ad alto rischio, sanzionati puntualmente, come la guida senza patente, l’uso dello smartphone al volante e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.






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