Creare un ecosistema virtuoso in cui istruzione, realtà imprenditoriali e istituzioni collaborino attivamente per disegnare il futuro economico della Campania. È questa la missione emersa con forza durante “Il Futuro è Made in Italy”, l’evento organizzato dal Liceo Classico Statale “Plinio Seniore”. La manifestazione, ospitata nella prestigiosa cornice dello Yacht Club Marina di Stabia, ha visto una straordinaria adesione, trasformandosi in una vetrina fondamentale per il nuovo indirizzo di studi “Liceo del Made in Italy”, un percorso didattico che fonde la solidità della cultura classica con le esigenze dell’innovazione e del marketing territoriale.
Un parterre d’eccezione
Sotto la moderazione del giornalista Tiziano Valle, la giornata si è aperta con i saluti istituzionali che hanno sancito la rilevanza del progetto. A fare gli onori di casa la Dirigente Scolastica, Dott.ssa Fortunella Santaniello, affiancata dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, e dall’Avv. Salvatore La Mura, AD dello Yacht Club. La loro presenza congiunta ha simboleggiato visivamente l’unità d’intenti necessaria per trasformare la scuola in un vero motore di sviluppo locale.
Il dibattito si è poi allargato grazie al contributo di figure chiave del panorama economico e accademico. Hanno preso la parola delegati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, esponenti della Rete Nazionale dei Licei dedicati, oltre ai vertici di Confindustria, Confesercenti e dell’Unione Industriali di Napoli. Le testimonianze hanno toccato i nervi vitali dell’economia regionale: dalla moda all’aerospazio, dall’automotive al turismo, fino alla manifattura 4.0, ribadendo il ruolo della Campania come capofila nelle produzioni d’eccellenza.
Tra gli interventi più attesi e applauditi, quello di Patrizia Gucci. La celebre designer e scrittrice ha offerto una prospettiva unica, intrecciando la storia della sua dinastia familiare con una riflessione sul marchio “Italia” come patrimonio culturale e identitario, capace di fare la differenza sui mercati globali.
L’Agorà delle Eccellenze
Cuore pulsante dell’evento è stata l’area espositiva, concepita come un vero e proprio laboratorio di incontro. Qui, brand storici e rappresentativi del territorio — tra cui La Torrente, Pastificio Di Martino, i Consorzi di Tutela del Provolone del Monaco DOP e della Mozzarella di Bufala Campana DOP, oltre a Coralli & Cammei — hanno mostrato il volto tangibile del “saper fare” campano.
Non si è trattato di una semplice esposizione, ma di un momento di confronto operativo: famiglie e studenti hanno potuto dialogare direttamente con gli imprenditori, toccando con mano cosa significhi internazionalizzare un’azienda e quali competenze siano oggi indispensabili per competere all’estero. È emersa chiara la necessità di una formazione liceale che non sia solo teorica, ma che agisca come leva strategica per l’innovazione.
Protagonisti: gli studenti
Al centro della scena, naturalmente, i giovani. La prima classe del nuovo Liceo del Made in Italy del “Plinio Seniore” ha partecipato attivamente, affiancata da numerosi alunni delle scuole medie del circondario, per i quali l’evento ha costituito una preziosa occasione di orientamento. Gli studenti del Plinio hanno stupito i presenti svelando una gigantografia artistica da loro ideata: un viaggio visivo attraverso la storia del genio italiano che ha raccolto consensi unanimi. A completare l’atmosfera di festa e cultura, l’intermezzo musicale curato dall’orchestra dell’IC Bonito-Cosenza, che ha allietato la platea con grande professionalità.
La visione per il futuro
A chiusura dei lavori, la Dott.ssa Fortunella Santaniello non ha nascosto l’entusiasmo per i risultati raggiunti: “Il riscontro ottenuto oggi è la prova che siamo sulla strada giusta. La partecipazione di tante eccellenze conferma la centralità del nostro progetto educativo. Non stiamo solo inaugurando un indirizzo scolastico, ma costruendo una partnership duratura con il mondo del lavoro per garantire ai nostri ragazzi un futuro da protagonisti.”
La Dirigente ha poi concluso con una riflessione di ampio respiro: “‘Il Futuro è Made in Italy’ è una promessa: quella di formare i nuovi ambasciatori del nostro saper fare. Vogliamo che il nostro territorio non sia solo custode di storia, ma un palcoscenico dinamico per gli innovatori di domani. Da questi banchi di scuola parte la sfida per rendere l’economia campana sempre più competitiva nel mondo”.





