In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus, la città si ferma per un momento di raccoglimento e ricordo. Nella mattinata di domani, tutte le bandiere esposte sugli edifici comunali saranno tenute a mezz’asta: un segno tangibile di lutto e di profondo rispetto istituzionale verso chi ha perso la vita durante l’emergenza sanitaria.
A farsi portavoce del sentimento della comunità stabiese è il sindaco Luigi Vicinanza, che ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di un periodo che ha segnato profondamente il tessuto sociale e umano del territorio.
“Il nostro pensiero va a tutte le famiglie che hanno subìto perdite immense e a chi ancora porta le cicatrici di quei mesi difficili”, ha dichiarato il primo cittadino.
L’iniziativa di abbassare i vessilli comunali rappresenta un abbraccio virtuale a chi ha sofferto. “Con questo gesto simbolico – ha proseguito Vicinanza – vogliamo rappresentare il cordoglio di tutta la città. Non dimentichiamo il dolore, ma guardiamo anche alla forza e alla resilienza con cui la nostra comunità ha saputo reagire“.
La commemorazione di domani sarà dunque una giornata dedicata non solo al doveroso omaggio a chi non c’è più, ma anche alla celebrazione della tenacia di una cittadinanza che, pur colpita duramente, ha saputo restare unita e rialzarsi.






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