La Commissione Straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia ha approvato, con i poteri del Consiglio comunale, la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi emessi tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2022, a condizione che l’attività di recupero coattivo sia stata avviata entro il 31 dicembre 2022.
Il provvedimento rappresenta un nuovo tassello nel percorso avviato dall’Ente per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e, allo stesso tempo, rafforzare il recupero delle entrate comunali. La misura riguarda esclusivamente le ingiunzioni e gli accertamenti emessi e gestiti dal concessionario della riscossione SOGET Spa.
Tra le entrate interessate rientrano, nei limiti previsti dalla normativa, IMU, TARI, TASI per le annualità pregresse ancora oggetto di riscossione, CUP, ICP e TOSAP, oltre alle sanzioni amministrative per violazioni dei regolamenti comunali e ai canoni e alle indennità di occupazione relativi al patrimonio comunale.
L’agevolazione consente di chiudere le posizioni attraverso il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale, delle spese di notifica e delle eventuali spese sostenute per procedure esecutive e cautelari, con il totale abbattimento di sanzioni e interessi, secondo le modalità stabilite dal regolamento.
La definizione potrà riguardare anche il singolo debito compreso all’interno di un’ingiunzione o di un accertamento esecutivo. Potranno inoltre accedere alla misura anche i contribuenti che abbiano già effettuato pagamenti parziali oppure siano titolari di precedenti piani di rateizzazione, naturalmente nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dal regolamento approvato.
Particolare attenzione è stata riservata alle modalità di pagamento. Le somme potranno essere versate in un’unica soluzione oppure a rate, fino a un massimo di 24 rate per importi fino a 20mila euro, 36 rate per debiti compresi tra 20.001 e 30mila euro e 48 rate per importi superiori a 30.001 euro.
Domande entro il 30 novembre
Il termine per presentare la domanda è fissato al 30 novembre 2026. L’istanza dovrà essere trasmessa in via telematica attraverso il sito di SOGET. Entro i prossimi 15 giorni, il concessionario renderà disponibile l’apposito modello anche sul sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia, insieme alle indicazioni tecniche necessarie per completare la procedura.
Per chi avesse bisogno di informazioni o di assistenza nella predisposizione delle domande, gli uffici SOGET saranno a disposizione del pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 8 alle 13.30, nella sede di Vico Sant’Anna, nei pressi di Palazzo Farnese.
Una volta ricevute le istanze, sarà il concessionario a comunicare ai contribuenti l’ammontare complessivo delle somme da versare, le modalità di pagamento, l’importo delle singole rate e le relative scadenze.
Le risorse aggiuntive per il dissesto idrogeologico
La Commissione Straordinaria sottolinea infine la doppia finalità dell’intervento: da una parte offrire ai cittadini la possibilità di regolarizzare le proprie posizioni debitorie con condizioni più favorevoli, dall’altra incrementare le risorse effettivamente disponibili nelle casse dell’Ente.
Le somme che saranno incassate grazie alla definizione agevolata, qualora risultino superiori a quelle già previste, saranno infatti destinate al finanziamento di interventi per la prevenzione e la mitigazione del dissesto idrogeologico.
Un meccanismo che punta quindi a trasformare il recupero dei crediti comunali in risorse concrete da reinvestire sul territorio, legando la regolarizzazione delle posizioni debitorie a interventi destinati alla sicurezza e alla tutela di Castellammare di Stabia.
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