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Riutilizzo beni confiscati; Cimmino a lavoro per la loro acquisizione

Il Comune di Castellammare porta avanti la guerra alla camorra attraverso il sequestro e il riutilizzo dei beni confiscati

Il sindaco porta avanti la riqualificazione del territorio, cercando di riadattare beni confiscati alla criminalità organizzata

 

Il Comune va al “mercato”

 

La giunta comunale, guidata dal sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino, in collaborazione con la Prefettura di Napoli e le forze dell’ordine, ha portato avanti la lotta alla criminalità organizzata attraverso il sequestro di un notevole numero di beni e di proprietà appartenenti agli esponenti della criminalità locale; nelle ultime settimane sono state confiscate diverse proprietà localizzate tra via Schito e via Piombiera.

Il primo cittadino stabiese si è detto interessato a tali proprietà per farne un centro di legalità, con l’obiettivo di portare avanti il progetto di riqualificazione dei beni sottratti alla camorra e, più in generale, alla riqualificazione del territorio.

Attualmente, tutti i beni confiscati nella zona sono stati destinati a nuove progettualità o sono destinate a farne parte prossimamente, come anche affermato dal sindaco stesso <<Un lavoro costante che stiamo portando avanti senza sosta per sottrarre spazi alla criminalità e dare un segnale forte di legalità e di rilancio culturale e sociale della nostra città>>.

 

Un’importante arma di legalità

 

La lotta alla criminalità organizzata è stata sin dall’inizio agguerrita e caratterizzata da duro lavoro e tante vittime innocenti, come insegna in particolar modo la nostra storia; resta il fatto che essa resti uno strumento più che valido per indebolire i gruppi criminali per assicurarli poi alla giustizia.

Il messaggio di legalità che si cerca di trasmettere ai più giovani è di perseguire sempre valori positivi e di dare il proprio contributo affinché, nel mondo, tronfi il bene sul male.

 

Riutilizzo beni confiscati; Cimmino a lavoro per la loro acquisizione/Antonio Cascone/redazionecampania

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