Dopo cinque risultati utili consecutivi tra campionato e coppe, il Napoli crolla in Champions League. A Lisbona vince il Benfica di José Mourinho per 2-0, al termine di una partita decisa dagli episodi. Azzurri che restano a quota 7 punti in classifica al 23° posto (in questo momento sarebbero comunque qualificato ai playoff).
Nel primo tempo il Benfica parte decisamente meglio e fa subito la differenza. Al 20′ la squadra di Mourinho la sblocca con Rios. Su un cross in area di rigore, McTominay tocca leggerente e perde il rimpallo, che favorisce l’arrivo del colombiano che batte da due passi Milinkovic-Savic. Il Napoli prova a crescere nella seconda metà del primo tempo, in particolare con Neres che va via da destra superando Sudakv, poi cross in mezzo per McTominay che colpisce di testa ma manda alto il pallone.
Nella ripresa Conte prova a cambiare subito la partita, cercando di dare continuità al buon finale di primo tempo giocato dal Napoli mettendo dentro Politano e Spinazzola al posto di Olivera e di Beukema. Nonostante questo, il Benfica segna subito il raddoppio. Rios, da destra, entra in area e crossa sul primo palo dove arriva Barreira che di tacco sorprende Milinkovic-Savic: 2-0. Un gol che, a tutti gli effetti, taglia le gambe al Napoli, che non riesce realmente a impensierire la squadra portoghese.
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