Finisce in parità la sfida tra Napoli e Verona, ultima giornata del girone di andata di Serie A. Una prestazione da dividere in due per la squadra di Conte, che sotto 2-0 è riuscita a recuperare e a conquistare il 2-2 nella ripresa. E domenica c’è la super sfida a San Siro contro l’Inter alle 20.45.
Primo tempo
Nel primo tempo la partita cambia al 16°, quando il Verona passa in vantaggio. Niasse viene servito sulla destra dell’area e crossa in mezzo per Frese che con il tacco batte Milinkovic-Savic. Al 23°, invece, dopo una lunga attesa l’arbitro Marchetti viene richiamato al Var per valutare un possibile tocco con il braccio di Buongiorno in un contrasto aereo con Valentini. Rivisto l’episodio, l’arbitro assegna un calcio di rigore quantomeno discutibile al Verona. Orban non sbaglia e fa 2-0.
Secondo tempo
Il Napoli di Conte è chiamato a reagire e lo fa, considerando che gli azzurri avevano solo cinque giocatori di movimento in panchina. Entrano Spinazzola e Marianucci. E qui le cose cambiano: al 54′, infatti, i campioni d’Italia la riaprono con McTominay che su angolo da sinistra battuto da Lang stacca di testa anticipando Montipò. Il Napoli si carica e continua ad attaccare. Gli azzurri trovano tre volte il pareggio: in primis con Hojlund, che secondo il Var tocca il pallone con il braccio, poi con McTominay servito però da Rrahmani (in fuorigioco). La terza è la volta buona per la squadra di Conte: all’82° arriva il cross di Marianucci da destra in area di rigore per Di Lorenzo, che gira di prima e la mette in porta. Finisce 2-2 al Maradona.





