Ricomincia il campionato, non è più il Napoli di Conte, ma è il Napoli di Max Allegri. Per la prima di campionato, il calendario mette di fronte agli azzurri, il Genoa di De Rossi a Marassi.
Un Napoli che si presenta con parecchie assenze, ma che conferma l’ossatura dell’anno scorso.
Primo tempo
Il primo tempo è un dominio degli uomini di De Rossi, che ci mettono gamba ed intensità, richiudendo il Napoli nella propria metà campo, ma senza mai creare occasioni.
Il Napoli non riesce ad uscire, non trova le mezzali a dare spunto, e lascia troppo solo Hojlund.
Gli azzurri trovano in Alisson Santos il loro unico faro, l’esterno brasiliano punta e crossa in più di un’occasione, cross che non trovano nessuno, con un area spesso vuota in zona palla o con i calciatori in ritardo.
Il Napoli però chiude in crescendo un pessimo primo tempo.
Secondo tempo
Nella seconda frazione, è un altro Napoli, ma manca qualcosa.
Al sessantasettesimo, Allegri trova la chiave: fuori Politano; Santos e Anguissa, dentro Vergara; Lang e De Bruyne.
Proprio il belga entra benissimo in campo, da rapidità e palleggio che prima mancavano, anche Vergara da il suo contributo con voglia e corsa, una vera e propria riserva di lusso.
All’ottantaduesimo, De Bruyne fa tutto da solo, ruba palla a Vàsquez e calcia sul primo palo, Bijlow non ci arriva ed il Napoli fa 0-1!
Cinque minuti più tardi, Lucca recupera palla sulla propria trequarti e lancia De Bruyne in contropiede, Kevin serve al centro, Lucca buca ma alle sue spalle c’è Vergara, che scoordinato calcia in porta, Bijlow tocca, Otoa tocca; priva ad evitare il gol, ma l’orologio dell’arbitro segna che la palla è entrata, 0-2 e partita in ghiaccio.
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