Un saggio, una critica costruttiva al sistema scolastico attuale che deve essere riadattato alle esigenze delle nuove generazioni che hanno sete di apprendere sempre di più e in modo sempre più veloce come il tempo che scorre nelle loro vite fuori dalla giornata standard a scuola.
L’autore dopo un’attenta analisi su quanto avviene oggi, vista anche la sua esperienza diretta sul campo e non solo, collegata anche al mondo dello sport, propone la necessità di rivedere con urgenza l’intero sistema, cercando di arricchirlo il più possibile di attività che possano essere collegate a sviluppare tutte le capacità dell’alunn* sin dalla scuola primaria.
Un’opportunità più che l’evidenziare un problema, una riflessione che fa capire che “[…] una scuola uguale per tutti è rassicurante, una scuola equa è più complessa… Richiede flessibilità e non lascia indietro nessuno […]”


