Leggere questo romanzo mi ha fatto divertire tantissimo oltre farmi riflettere sul fatto che forse dovremmo ritrovare anche noi quella stessa sorpresa della scoperta ma anche quello stesso rispetto verso il prossimo che hanno i protagonisti.
La voce narrante è quella di Ernest e credo che se qualcuno ai nostri giorni avesse conservato ancora quella stessa curiosità verso il mondo forse ora sarebbe davvero possibile cambiare le cose.
Chi mette in pratica al meglio e più di tutti è Edward, un capobranco nel vero senso della parola, che riesce sempre e comunque a portare avanti delle idee dimostrando quanto possano essere utili al gruppo.
Vivere e adattarsi alle leggi della natura, facendo però tesoro di quanti strumenti essa possa darci per sopravvivere alle sue caratteristiche, e’ questo ciò che trasmette questo romanzo tra umorismo e profonde riflessioni sul mondo che abbiamo oggi tra le nostre mani.


