Scrivo questa recensione con le sensazioni ancora impresse sulla pelle, come se fossero appena uscite dalle pagine e mi si fossero tatuate.
Non è di certo un romanzo qualunque, un thriller che definirei audace. Inizialmente non ho subito empatizzato con la storia e forse anche con la protagonista.
Cercavo subito i perché e invece era necessario che mi facessi trasportare da quello che accadeva pagina dopo pagina.
Nikita e’ la protagonista di questo romanzo, giovane poliziotta che si troverà coinvolta in qualcosa di inaspettato e più grande di lei, qualcosa che la farà entrare in un vortice di pensieri e di ossessioni per una giovane ragazza, Fresia che davanti a lei compie il gesto più estremo.
Tra un’indagine avviata a fatica e dolori che mostrano la loro voce quando meno se lo aspetta, Nikita inizierà a percorrere una strada inaspettata con la necessità di rivolgere lo sguardo al passato.
Un romanzo di cui sarà difficile dimenticare alcuni dettagli ma nello stesso tempo una storia che ha saputo scavare dentro e far arrivare a conoscere cosa stava accadendo con i giusti tempi e ritmi letterari.


