Recensione: Concita De Gregorio “La cura”

Non c’è, per me, e non voglio dare una definizione, un aggettivo all’esperienza, all’incontro con questo libro, perché non sarebbe mai la definizione giusta e sopratutto unica per me .

Vi dico solo una cosa, che anche stavolta, leggere Concita De Gregorio, ascoltarla leggere le sue parole, vivere da ogni pagina la sua personale esperienza e raccogliere l’essenza di ciò che più conta nella vita, il tempo, quella “cosa” così difficile da misurare.

Sentire tutte le declinazioni di ogni forma che può assumere la parola cura, dalle esperienze e dai racconti, dagli incontri messi nero su bianco con una tale delicatezza da avere voglia di riascoltare quelle parole perché si imprimano ancora di più nel cuore.

Grazie Concita di averci dedicato con cura le tue parole così intime e profonde e di averci ricordato che anche la fragilità fa parte della vita e che dobbiamo viverci e amarci nel modo più autentico possibile.

Ti potrebbe interessare