Questa è una storia d’amore.
Quello di chi sa guardare oltre le apparenze, l’amore di chi sa incontrare gli occhi delle persone e comprenderle.
Una storia che, seppur drammatica, ci ricorda che è sempre Natale quando si ha il cuore pronto ad accogliere.
È quello che accade al protagonista Bill Furlong, un uomo buono, un uomo che ha avuto la fortuna di crescere nell’amore pur essendo nato in una situazione difficile.
Il suo camion trasporta legna e carbone e prima di Natale in Irlanda si può solo immaginare di quanto ce ne sia bisogno.
Ed è proprio in una di queste consegne che arriva un incontro che, anche se hai moglie e figlie che ti aspettano a casa, sai che puoi e devi fare qualcosa per il prossimo.
Bill, in una circostanza del tutto inaspettata, ritroverà un segnale importante a ricordargli la sua fortuna.
L’incontro con una madre “single” rinchiusa in un convento dell’Irlanda (e pensare che siamo solo alla fine del secolo scorso), mentre il mondo intorno faceva finta di nulla.
Un romanzo breve, ma tanto profondo, in cui l’autrice va dritta al cuore con la semplicità con cui possono arrivare i piccoli segnali di ogni giorno, guardando con più attenzione intorno a noi, a ricordarci che prima di giudicare in modo spietato bisognerebbe guardare oltre e comprendere il perché alcune cose possono accadere.
Grazie a Cris e Sarah di averlo inserito nel loro gruppo di lettura.


