Io Non Voglio Uscire di Anna de Santis

Questa è la storia di una madre che racconta il punto di vista di chi, come genitore, vede, vive e percepisce sulla propria pelle la sofferenza di chi ama più di ogni altra cosa, ma non può fare altro che attendere, osservare, rispettare ciò che sta avvenendo: quel riconoscersi, ritrovarsi e amarsi in un corpo diverso da quello che la natura ci ha donato.

Questo percorso non è assolutamente semplice per chi lo vive direttamente e per chi gli è accanto.
In questo libro non avrete mai la sensazione di chi vuole piangersi addosso, di chi vuole arrendersi, bensì troverete il percorso di Anna e di Manuel, madre e figlio che vivono il proprio percorso di accettazione e trasformazione con il passaggio ad una nuova vita.

La narrazione si svolge in prima persona con salti temporali dal presente narrato (ovvero il periodo della chiusura forzata a causa della pandemia , marzo 2020) con uno sguardo al passato che ha visto le non poche difficoltà vissute da Anna e Manuel.
In entrambi i periodi raccontati, seppur in situazioni differenti ho percepito quella sensazione di chiusura della pandemia (da una parte) e dall’altra di chi si sente rinchiuso/a in un corpo che non è il proprio, questo davanti agli occhi impotenti di una madre.

Sarà la grande forza dell’amore ad essere il motore delle loro vite e di questa meravigliosa storia.

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