Gloria di Andrés Felipe Solano.Traduzione: Giulia Zavagna

Gloria ha vent’anni. È la primavera del 1970 e quel concerto è ciò che desidera di più al mondo.

Non può mancare per nessun motivo.

E allora la metro, le luci di New York, la città che la ospita insieme alla sua famiglia, tutto è avvolto da un’adrenalina incredibile.

Quel concerto sarà l’inizio della sua vita da adulta… in cui c’è anche suo figlio, voce narrante di questo romanzo tradotto dalla meravigliosa penna di Giulia Zavagna che con estrema attenzione ha lasciato intatto lo stile narrativo dell’autore che vi conquisterà per la sua capacità di saper entrare nel profondo della descrizione degli stati d’animo.

E così tra salti temporali, la protagonista della storia si delinea attraverso gli occhi di suo figlio che, come in una serie di fotogrammi, la immagina nella sua vita precedente, quella vissuta prima che lui nascesse.

Viene spontaneo chiedersi, non dovremmo forse farlo un po’ tuttə?

Forse è così che tante cose delle nostre esistenze riusciremmo a spiegarcele meglio

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