Definire questo romanzo qualcosa di surreale credo sia limitante, ma è incredibile come possano essere “tangibili” certe sensazioni e percezioni dei protagonisti.
Un romanzo corale in cui a condurre la trama sono i singoli protagonisti che raccontano e vivono la loro esperienza di tentativo, nel loro piccolo, di riprendere la loro libertà da un contesto di costrizione, chiusura e limiti di ogni genere.
Non c’è nulla di più accecante che la luce fuori dal tunnel, quella che ti fa assaporare la libertà, che arriva dritta al cuore pulsante di adrenalina.


