Questa è la storia di Zlata e delle sue due vite che camminano parallele sui binari di ciò che è più forte di qualsiasi bomba o qualsiasi guerra.
La forza di chi vuole proteggerla, l’amore più grande, quello dei genitori per i figli.
Dopo l’assedio di Sarajevo nel 1992 Zlata lascerà la sua terra e inizierà una nuova vita grazie anche all’aiuto di chi permette gli affidi internazionali, l’inizio delle grandi catene d’amore messe in atto da Gino Strada che saranno la salvezza per tante famiglie e non solo.
Una storia che ci tocca nel profondo, una storia di un grande amore, ma anche di tanti riferimenti importanti per tenere sempre viva la fiamma della memoria nei confronti di chi ha lasciato il segno nella storia dell’umanità e della solidarietà senza confini affinché le atrocità di cui è capace l’uomo non si ripetano.


