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Adnkronos) – "Ho avuto un incontro-scontro 2 volte con il cancro e sono salva per 2 amiche. Ecco perché la prevenzione è molto importante". Così la cantante Francesca Alotta, intervenendo questa mattina al talk show 'La prevenzione in dieci note', organizzato a Casa Sanremo dal ministero della Salute, in collaborazione con la Rai e la direzione artistica del Festival di Sanremo, ha raccontato la sua esperienza. "Nel primo caso – ricorda l'artista – non me n'ero accorta. Una mia amica invece" ha dato un consiglio che "mi ha salvato la vita. L'altra volta il professor Ascierto", presidente della Fondazione Melanoma e presente al talk, "mi ha salvato la vita perché", sempre "una mia amica, si è accorta, mentre ero andata in una trasmissione, che avevo un neo. Io non avevo mai creduto di avere questo problema dei nei, quindi non ho mai fatto una mappatura. Ero a Napoli per lavoro e mi hanno parlato di questo grande scienziato, che era il professor Ascierto, che è straordinario. Sono andata: effettivamente era un melanoma. Ho fatto il secondo intervento e, per fortuna, è stato preso in tempo". La cantante di 'Non amarmi', brano con cui vinse Sanremo nel 1992 insieme ad Aleandro Baldi per le nuove proposte, nel suo appello a fare "almeno una volta all'anno la mappatura" dei nei, che "non è invasiva e fastidiosa" e "salva la vita", raccomanda di fare anche tutti gli altri controlli, in particolare alle donne "per il seno e il pap test". Invitando a "non arrendersi", Alotta sottolinea l'importanza della prevenzione "che oggi si può fare" e, sul ruolo della musica, conclude: "Sono testimonial anche dell'Aism", Associazione italiana sclerosi multipla, "e conosco tantissime persone che cantano. Con la musica riescono a superare in maniera molto, molto più forte la malattia. Credo che la musica e l'arte in generale servano. Quindi l'hashtag 'la prevenzionein10note' va benissimo, assolutamente, per tutti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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