Merck, Garijo (Ceo): “Sfide come opportunità così nel 2024 siamo tornati a crescere”

LEGGI ANCHE

(Adnkronos) – "Le sfide degli ultimi anni sono state colte come un'opportunità per rafforzare le nostre filiere e investire in Europa, Stati Uniti e Asia.Nel 2025, continueremo a garantire una crescita redditizia in tutta la nostra company.

Con il nostro portafoglio guidato dall'innovazione, siamo nella posizione ideale per trarre vantaggio dalle macro tendenze globali come i biologici complessi, i nuovi approcci di trattamento e i semiconduttori, per l'era dell'intelligenza artificiale.Sono tre punti salienti dell’anno fiscale 2024.

Prima di tutto, abbiamo mantenuto il nostro impegno e siamo tornati a una crescita nei profitti nel 2024.In secondo luogo, abbiamo registrato un forte quarto trimestre, supportato, per la prima volta, da tutti e 3 i nostri settori di business.

Infine, guardiamo al 2025 con grande fiducia, determinati a proseguire il percorso di crescita".Lo ha detto la presidente del Comitato Esecutivo e Ceo di Merck, Belén Garijo, durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati finanziari del gruppo farmaceutico nel 2024. "Il settore Life Science ha ripreso a crescere organicamente nella seconda metà dell’anno – chiarisce Garijo – mentre il settore Healthcare ha continuato la sua forte crescita organica, già osservata nei trimestri precedenti.

Il settore Electronics ha beneficiato della crescente di domanda dei semiconduttori guidata dall’intelligenza artificiale.Oltre a raggiungere i nostri obiettivi finanziari, abbiamo anche rispettato importanti traguardi di sostenibilità.

Nel 2024, siamo riusciti a ridurre le nostre emissioni dirette di gas del 26%, quasi dimezzandole rispetto ai livelli del 2020.Grazie a questi progressi, siamo in linea per superare il nostro obiettivo di riduzione del 50% ben prima del 2030". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Juve Stabia, ruggito a metà che dura solo un tempo: Mosti illude ma la Carrarese strappa il pari nel finale

Le Vespe brillano in avvio ma pagano il calo fisico e le assenze. Il ritorno di Confente è un muro, l’attacco invece non punge.

Ti potrebbe interessare