GdF Napoli, Sequestrati oltre 17 kg di cocaina, 20 kg di tabacchi e 400.000 €
GdF Napoli, Sequestrati oltre 17 kg di cocaina, 20 kg di tabacchi e 400.000 €

Sequestrati oltre 17 kg di cocaina, 20 kg di tabacchi e 400.000 € VIDEO

DOPPIA OPERAZIONE GdF NAPOLI: CONTRASTO DEL TRAFFICO INTERNAZIONALE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI OLTRE 17 KG. DI COCAINA, 20 KG. DI TABACCHI LAVORATI ESTERI E 400.000 EURO IN CONTANTI. UN ARRESTO E UNA DENUNCIA.

Sequestrati oltre 17 kg di cocaina, 20 kg di tabacchi e 400.000 € VIDEO

Due operazioni in materia di traffico internazionale di stupefacenti svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli hanno portato al sequestro, rispettivamente, di oltre 17 kg di cocaina purissima e 20 kg di tabacchi lavorati esteri, e di 400.000 euro in contanti.

Arrestato nel primo caso l’autista dell’autoarticolato che trasportava lo stupefacente mentre nel secondo caso è stato denunciato un corriere albanese che occultava nei sedili di un veicolo l’ingente valuta.

In particolare, i finanzieri hanno intercettato e ispezionato un autoarticolato sospetto proveniente dall’Olanda, procedendo all’ispezione, con l’ausilio del cane antidroga Frisbee.

I 17 kg di cocaina, divisa in 15 panetti ricoperti di plastica nera sigillati, erano occultati all’interno di una borsa nascosta in un vano laterale del rimorchio.

Oltre alla sostanza stupefacente, sono stati sequestrati circa 20 Kg di tabacco trinciato per sigarette, provenienti dal Lussemburgo.
L’autista è stato tratto in arresto e associato presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

La cocaina, se immessa nel mercato, avrebbe fruttato circa 5 milioni di euro.

La Guardia di Finanza di Napoli, nel periodo di emergenza epidemiologica, aveva realizzato un altro importante risultato di servizio sequestrando oltre 400 mila euro in contanti, occultati in un doppiofondo ricavato nei sedili posteriori di un veicolo condotto da un cittadino albanese denunciato a piede libero.
Quel denaro costituiva il provento della vendita di una o più partite di droga ad opera di un’organizzazione di narcotrafficanti e che il corriere albanese stava trasportando in un luogo sicuro, per essere poi reintrodotta nei circuiti illeciti e o destinata ad operazioni di riciclaggio.

IL SOGGETTO TRATTO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO IN RELAZIONE ALLE IPOTESI DI REATO CONTESTATE  È:

DI POTO Massimo, nato a Battipaglia (Salerno) l’1 Agosto 1973, indagato per traffico di sostanze stupefacenti (ex articoli 73 e 80 del DPR 309 90) e per contrabbando di tabacchi lavorati esteri (ex articolo 291-bis del DPR 43 73).

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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