Il Barano, vincendo oggi al Don Luigi Di Iorioโ (vittoria che manca da oltre ventidue mesi) si porterebbe ad un punto dal S. Antonio Abate (che mercoledรฌ 16 ha il recupero interno con la Frattese) che a sua volta, seppur terzโultima, ha un distacco di dieci punti dalla sestultima.
Visto che lo spareggio tra sestultima e terzultima si gioca solo se il distacco non supera gli otto punti, fatevi un poโ di contiโฆ Dunque aquilotti allโarrembaggio, decisi a confermare che il buon derby di Forio (e lโottimo โremakeโ in amichevole di sei giorni dopo) non fu frutto del caso ma di una migliore condizione psicofisica. Si sta aspettando questa partita da settimane, consapevoli che รจ una sorta di โspartiacqueโ tra quanto accaduto finora e quanto potrebbe accadere da qui in avanti.
Tranne Rosi, il tecnico ha tutti a disposizione (gli under Esposito e Mattera hanno ripreso, Rubino lavora in gruppo da una settimana) per cercare la vittoria che in questo campionato รจ arrivata solo due volte, in trasferta, in situazioni favorevoli (in casa di un Savoia non ancora ricompostosi e col Napoli Nord). A livello tecnico, non si derogherร dal 4-3-3 ma bisognerร vedere con quali interpreti. A sinistra non รจ detto che Bocchetti parte favorito sullโex Tumolillo, con Errichiello a destra e il duo Monti-Trani in mezzo. A centrocampo Alcazar con Cerase e Ferri. In avanti De Stefano con Petrone e Diabaka o Desi?
In casa abatese mister Criscuolo ritorna sullโisola dopo la partita di Forio e spera che il risultato stavolta sarร diverso. I due precedenti sulla panchina giallorossa parlano di due salvezze. Gli arrivi di Montuori in difesa, dellโesperto Cavallini, di Della Femina in mediana e di Sorriso in avanti hanno conferito alla squadra maggiore esperienza ma bisognerร valutare come reagirร la squadra alla lunga sosta.
ARBITRO โย Si gioca alle 14.30 su richiesta della societร ospite che sui propri canali social ha ringraziato il Barano per la disponibilitร mostrata. La gara sarร diretta dal signor Francesco Matrone di Torre del Greco (ass. Di Minico di Ariano Irpino e Cecere di Caserta).




