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Il Direttore

Perugia, la nostra rubrica: Il parere del Direttore sul campionato dei Grifoni

Rubrica in video sul Perugia calcio: ogni martedì chiediamo il parere al nostro Direttore Mario Vollono, da anni appassionato di calcio anche delle serie minori, sul campionato disputato dai Grifoni e non solo. Quest’oggi da non perdere, tra l’altro, il ricordo ovviamente a Diego Armando Maradona, ma anche a Nino Musella. Quest’ultimo a Castellammare ha fatto vedere numeri veramente alla Maradona, anche se ha avuto carriera probabilmente al di sotto delle sue possibilità tecniche. Infine si è parlato del paradosso per cui prima si discute su come snellire il campionato e poi alla fine si arriva alla conclusione della volontà di aggiungere una squadra, creando così anche il fastidiosissimo turno di riposo. Con le ovvie conseguenze a ricaduta sulla C:

Caro Direttore ci ritroviamo come ormai ogni martedì per l’analisi della Serie C, con focus sul Perugia Calcio. Ma oggi partiamo dal ritorno di Ripa a Castellammare

“Partiamo dal presupposto che domenica scorsa era derby. E la Paganese ha fatto tanto bene qui al Menti. Ma prima di parlarne, non si può non ricordare l’omaggio a Diego anche da qui, dal centro del campo con la maglia gialloblù con il mitico numero dieci. E i leed che lo salutavano. Tra l’altro un piccolo Maradona di Castellammare qui è stato Nino Musella. Quest’ultimo ha fatto vedere numeri veramente alla Maradona, anche se ha avuto carriera probabilmente al di sotto delle sue possibilità tecniche”.

Il Perugia passata in vantaggio, si è fatta rimontare dalla capolista su rigore

“Un conto era il pareggio con il Gubbio, altro è quello con Sudtirol. I due punti persi sono quelli del derby. Anche se domenica è tornato al gol. Il fattore blasone che c’è nel Girone C, forse manca in quello B. Anche se l’equilibrio che c’è in quest’ultimo consente a squadre appunto come i bolzanini di giocarsela competitivamente con Padova e Perugia”.

Cosa mi dici sulla polemica sulla crescita di Burrai

“Ha vinto un campionato da protagonista con il Pordenone e ripeto con il Pordenone! Lo ha fatto facendo vedere tutte le sue qualità. Riduttivo ricondurre delle difficoltà a Burrai. La verità è che ora bisognerà raccogliere i sei punti casalinghi prossimi contro Imolese e Virtus Verona. E non c’è il bomber classico che ti tolga le castagne dal fuoco. Quindi occorre, oltre Burrai  che va più sull’impostazione, la possibilità di altri centrocampisti ad inserirsi al gol”

E della bella gara di Elia?

“Anche a Castellammare è stato impiegato in vari ruoli e moduli, fino a fare anche il terzino destro. Riesce a fare tutta la fascia su e giù, e proprio per questa sua generosità, consuma tanta energia e non sempre finisce le gare troppo lucido. questo unico neo”.

 

Carmine D’Argenio

 

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