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Napoli, si punta al Guinness dei Primati per la realizzazione della sfogliatella più grande al mondo

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A Napoli si tenta di entrare nel Guinness dei Primati con la realizzazione della sfogliatella più grande del mondo: appuntamento nella sede di Cuori di Sfogliatella a Piazza Garibaldi il 25 maggio

La sfogliatella più grande del mondo: è questo l’obiettivo che la nota pasticceria di Napoli Cuori di Sfogliatella si è prefissato, la cui realizzazione la farebbe entrare di diritto nel Guinness dei Primati. Il grande evento si terrà il 25 maggio 2018 nella sede di Cuori di Sfogliatella a Piazza Garibaldi. E’ in questa occasione che la famosa pasticceria realizzerà questa mega sfogliatella. A presentare l’evento ci sarà la conduttrice Roberta Capua e inoltre ci sarà la diretta di Radio Marte e Gianni Simioli.

Antonio Ferrieri, titolare della pasticceria che tenterà il record, ha deciso di regalare alla sua città una grande festa dedicata alla sfogliatella che farà rivivere ai presenti la storia del dolce, con assaggi, aneddoti e rappresentazioni teatrali in costume.

L’evento inizierà alle 15.00 di venerdì 25 maggio ed è prevista una durata di tre ore. La sede si trova in Piazza Garibaldi, 93/94.
Il link all’evento facebook per ulteriori informazioni è il seguente: https://www.facebook.com/events/307301783137003/

Il “Cuore di Sfogliatella” di Antonio Ferrieri è nata venticinque anni fa, sul corso Novara, di fronte alla Stazione Centrale di Napoli.
Il prelibato odore di sfogliatelle appena sfornate catturava l’olfatto ed il palato del viandante.Ecco che in pochissimo tempo l’”Antica Pasticceria” con i suoi originali cuori di sfogliatella, divenne un invitante punto di stop per napoletani e turisti.

Pompei città regina dei social: superato il traguardo di 70mila fan su Facebook

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Pompei città regina dei social: su Facebook superati i 70mila fan. Bene anche Instagram e Twitter con i rispettivi 49mila e 12mila followers 

Pompei, a due anni dall’avvio delle piattaforme social, registra una continua crescita di interesse da parte del pubblico virtuale, che ha già visitato o visiterà gli scavi, e che ogni giorno attraverso i social network resta in contatto con il Parco Archeologico. Nelle ultime settimane un nuovo traguardo: superati i 70mila fan su Facebook. Da segnalare, anche, la crescita su Instagram (quasi 49mila fan) e Twitter (più di 12mila followers).

Sono sempre di più le persone che acquisiscono online informazioni su Pompei, e che attraverso i canali social entrano rapidamente in contatto con il Parco Archeologico, ricevendo immediata assistenza, informazioni, curiosità.
In un contesto in cui sempre con maggiore rapidità cambiano le dinamiche e le tecniche di diffusione dell’informazione, è fondamentale promuovere i beni culturali tenendo il passo dell’innovazione tecnologica. Pompei attraverso i social network riesce sempre più a divulgare la bellezza del luogo e la sua storia. Gli occhi sempre rivolti al passato, ma con uno slancio dinamico verso il futuro: seguendo questo obiettivo vengono realizzati quotidianamente video e foto che coinvolgono, in questo modo, fasce trasversali di pubblico di ogni età, provenienza e background culturale.

Ultime, in ordine di tempo, alcune “iniziative social” che hanno riscosso un grande successo: la settimana della Museum Week a fine aprile, ha visto il Parco Archeologico fornire ogni giorno contenuti culturali attraverso i social, raccontando l’arte e la cultura attraverso vari hashtag, ognuno legato a un tema ben preciso. Non solo: nelle ultime settimane attraverso i social sono state condivise anche foto e video provenienti da Civita Giuliana, dove è stata effettuata un’operazione in collaborazione con i Carabinieri che ha portato alla luce alcuni ambienti di una villa suburbana e ha permesso la realizzazione, per la prima volta, del calco di un cavallo; poi, le splendide immagini del ritrovamento dello scheletro di un bambino di 7-8 anni, scoperto alle Terme Centrali, immagini diventate rapidamente virali. E ancora, le foto degli affreschi e di una finestra con grata emersi dai lapilli, dai nuovi scavi della Regio V, immagini che hanno entusiasmato gli utenti virtuali del Parco.

Salerno, incontro alla Capitaneria per la mobilità nel Porto, Punzi (F.A.I.): “Disponibilità e impegno da parte di tutti”

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Incontro alla Capitaneria per la mobilità nel Porto di Salerno.
Il Segretario Regionale Coordinamento F.A.I. Punzi: Disponibilità e impegno da parte di tutti
Si è conclusa in tarda mattinata di oggi la riunione alla Capitaneria di Porto alla quale hanno preso parte per la Capitaneria di Porto il Comandante CP Giuseppe Menna e il Capitano Antonio Sogno; per l’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale, Ugo Vestri; per la Guardia di Finanza il Capitano Benducci; un rappresentante della Polizia di Frontiera; per la Polizia Municipale il Comandante Elvira Cantarella; per l’Agenzia delle Dogane, Bruno Mogavero; per Eurosat Grimaldi Domenico Ferraiuolo e  Luca Ponticorvo; per la S.C.T. Agostino Gallozzi; per Amoruso Spa Giuseppe Casotti; per il Comune di Salerno, l’Assessore urbanistica Domenico De Maio e per la F.A.I. Angelo Punzi e Gianluca Elefante.
Nella serata di oggi incontreremo gli autotrasportatori nella nostra sede per comunicargli gli esiti del Tavolo Tecnico che si è tenuto stamattina presso la Capitaneria di Porto di Salerno, su convocazione del Comandante Giuseppe Menna“, ha detto il Segretario Regionale Coordinamento F.A.I., Punzi.
La riunione si è sviluppata ascoltando i singoli partecipanti che hanno chiarito cose già fatte e quelle da fare nei prossimi giorni per rendere più fluidi ingresso ed uscita dallo scalo salernitano. Abbiamo trovato disponibilità e impegno da parte di tutti. L’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità del Comune di Salerno, Mimmo De Maio, per quanto riguarda il doppio senso di marcia di via Benedetto Croce per le sole autovetture, che avevamo proposto, ha annunciato che delegherà ad esperti di mobilita della Università degli studi di Salerno la valutazione della possibilità di attuarlo, considerando tale ipotesi nell’ambito del PGTU Piano Generale Traffico Urbano, sulla base delle esigenze di tutti“.

Stadio Napoli, “pace” tra ADL e Amministrazione: stanziati altri 20 milioni, nessun rischio per le partite

Il presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, ha ricevuto importanti rassicurazioni sul progetto di ristrutturazione dello Stadio San Paolo dal Governatore De Luca: Gare non a rischio, stanziati altri 20 milioni

Il Presidente del Napoli Calcio Aurelio De Laurentiis, che questa mattina ha incontrato il Governatore della Regione Campania nel Palazzo Santa Lucia, ha ricevuto importanti rassicurazioni relative alla ristrutturazione dello stadio San Paolo nell’ambito del programma previsto per l’impiantistica delle Universiadi 2019. Lo rende noto un comunicato diffuso dalla giunta regionale in cui si sottolinea che “è stato concordato di destinare almeno altri 20 milioni per realizzare la più completa possibile ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta. Cifra che va ad aggiungersi ai circa 5 milioni già destinati dalla Regione che finanzia l’intera operazione Universiadi. L’incontro ha anche portato ad una calendarizzazione del programma di lavori affinchè non preveda la chiusura di settori dello stadio e che assicuri il pieno utilizzo dell’impianto durante la stagione sportiva del Napoli.
“Il Commissario per le Universiadi sarà sollecitato a definire questo ulteriore finanziamento – conclude la nota – così come è stata già impegnata direttamente l’Agenzia delle Universiadi (ARU), già nelle prossime 48 ore, a verificare la disponibilità di progetti definitivi. In mancanza dei quali si procederà nella definizione degli stessi in maniera compatibile con i tempi del cronoprogramma”.

BRESCIA – Tre nuove liste a sostegno di Del Bono

Brescia: Elezioni aministrative 10 Giugno 2018. Tre nuove liste a sostegno di Del Bono

LISTA CASTELLETTI
Sabato 12 maggio è stata presentata la Lista Castelletti. L’Associazione Brescia per Passione conferma il suo sostegno al candidato sindaco Del Bono. In lista: Laura Castelletti, Giulia Beltrami, Fabrizio Benzoni, Claudia Berardi, Claudio Bertussi, Benedetta Bonardi, Roberto Covre, Simonetta Civettini, Piero De Luca, Alice Coccoli, Massimo Pianta, Olga Filippini, Francesco Di Martino, Anna Frattini, Cristian Gardini, Mafalda Gritti, Dario Gussago Gattinoni, Laura Manenti, Dionigi Guindani, Mariateresa Marchesi, Fabio Logli, Cristiana Rotundo, Stefano Martire, Vilma Annamaria Roversi, Luca Masserdotti, Gabriella Sala, Luca Pomarici, Sofia Zilioli, Andrea Rolfi, Francesco Rusconi Giribardi, Francesco Tomasini e Franco Visconti.
SINISTRA A BRESCIA
Ufficiali anche i nomi dei candidati della lista Sinistra a Brescia: Donatella Albini, Gaetano Bertelé, Patrizia Bertocchi, Fortunato Campopiano, Luisa Castellazzo, Mattia Datteri, Fabiana Conti, Luigi Ducoli, Daniela Dante, Marco Fenaroli, Carla Ferrari Aggradi, Salvatore Fierro, Rossana Foresta, Angelo Giovannini, Emanuela Gobbi, Claudio Loda, Gloria Gobetto, Momar Mbow, Vira Horila, Massimo Olivari, Iside Raza, Annibale Romano, Anna Maria Seniga, Bruno Ruggeri, Ippolita Sforza, Alvaro Scutra, Marisa Giulia Veroni, Marcello Scutra, Franca Zanca, Luca Trentini, Chiara Zappa e Maurizio Zanini.
DEL BONO 2.0
Ad appoggiare Del Bono il 10 giugno ci saranno anche i candidati della lista Del Bono 2.0: Domenico Passante, Gianluigi Bertolotti, Mariagrazia Bondioli, Daniela Falappi, Edda Beschi, Zelio Bernabei, Adriano Datteri, Enrica Besacchi, Stefano Marchesi, Marilla Cortigiani, Luca Poffa, Fabrizio Savarese, Anna Becchetti, Diego Monselice, Emanuele Bontempi, Manuela Micheli, Luca Gozzini, Valeria Mozzon, Ahmet Bendo, Sergio Corbelli, Giuseppe Mongelli, Mirko Pacione, Rachele Matuozzo, Emanuela Baruffaldi, Roberto Bono, Chiara Zizioli, Renato Dusina, Linda Assenza, Andrea Venturini, Marco Malossi, Marcello Girotti e Iolanda Pisciotto.

Castellammare, Scala (LeU) sul flop del Bando Terme:”Sfacelo assurdo, dovuto all’incompetenza di chi l’ha redatto”

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Non è mancato il commento di Tonino Scala, candidato a sindaco di Castellammare per Liberi e Uguali, intervenuto sul terribile flop del Bando Terme:”Sfacelo assurdo, colpa di incompetenze e pressappochismo”

 

“Ormai siamo molto oltre l’indignazione, se pensiamo alle Terme di Stabia. L’ennesimo bando è andato deserto, i danni alla struttura sono stati valutati 10 milioni di euro, e anche il bando per la vendita dell’Hotel delle Terme non ha visto nessuna partecipazione.” E’ questo il commento del candidato a Sindaco per Liberi e Uguali, Tonino Scala, dopo il tremendo flop del bando Terme.

“Uno sfacelo assurdo, dovuto all’incompetenza e al pressapochismo di chi ha redatto il bando e di chi ha scelto l’advisor, oltre alla mancata pubblicizzazione nazionale e internazionale. Un complesso come quello delle Terme avrebbe meritato ben diversa sorte, e soprattutto la privatizzazione della sua gestione andava diffusa e pubblicizzata molto meglio. E adesso? Quale sarà il destino di quella prestigiosa struttura e, soprattutto, dei suoi ormai ex lavoratori? Le Terme davano da vivere, tra fissi e stagionali, a circa 200 famiglie. Oggi, il nulla, con una patetica pantomima di privatizzazioni mancate e un progressivo, inarrestabile, deterioramento della struttura e delle stesse fonti.

Da quanto tempo non si controllano le sorgenti, anch’esse abbandonate? Perché l’ingresso del complesso del Solaro è stato murato a devastazione avvenuta?
Perché non è stata coinvolta appieno nella responsabilità la Regione Campania, vista la disponibilità più volte manifestata dal governatore De Luca?

Non è più tempo di giocare con quello che era il meraviglioso complesso termale. Da subito, con la Regione, capire quale deve essere il suo destino. Credo che sia possibile e necessario coniugare l’aspetto riabilitativo con quello del termalismo, rifondando la struttura secondo criteri moderni senza però perdere la sua specificità. 28 fonti di acque termali non sono un patrimonio da maltrattare così, così come non lo sono i lavoratori.
Da simbolo dei fallimenti amministrativi devono diventare il simbolo della rinascita. E’ possibile, è giusto, è doveroso.”

Ischia, furto di oggetti in oro nella Basilica: due persone denunciate

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Due giovani di Ischia sono stati denunciati per il furto di diversi oggetti in oro nella Basilica. Parte della refurtiva  è stata restituita

Stando a quanto riferito dall’Ansa, sarebbero due giovani di Ischia (Napoli), di 28 e 29 anni, le persone denunciate dai Carabinieri per il furto di monili d’oro sottratti dalla statua di Santa Restituta, santa patrona dell’ isola d’ Ischia, all’ interno della chiesa di Lacco Ameno.
Uno dei due giovani, ossia l’ autore materiale, dovrà rispondere dell’accusa è di furto, l’ altro di ricettazione.
Gli oggetti d’ oro che vengono esposti con la statua della santa in occasione della festa patronale, sono stati rubati ieri sera dalla Basilica. Grazie all’ analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza del vicinato, i carabinieri sono riusciti ad individuare uno degli autori del delitto, trovato in possesso di alcuni dei monili trafugati; la restante parte della refurtiva sarebbe stata, in seguito, spontaneamente restituita. Attraverso un’ ulteriore attività investigativa, i carabinieri hanno accertato che parte dei preziosi, prima della restituzione, era stata ceduta al titolare di una gioielleria di Forio. Al termine dell’ indagine gli artefatti rubati, due orecchini, tre medaglie in oro, tre bracciali ed una collana in oro, sono stati restituiti al parroco.

Napoli, quattro StartUp campane selezionate da Invitalia per l’Accelerathon

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Quattro start up campane sono state scelte da Invitalia per partecipare all’Accelerathon di FactorYmpresa Turismo: il contest si terrà domani nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino a Napoli

Sono quattro le start up campane, tra le venti selezionate da Invitalia, che rappresenteranno la Regione all’Accelerathon di FactorYmpresa Turismo, il programma promosso dal ministero dei Beni culturali e gestito dall’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa guidata da Domenico Arcuri, che offre servizi di tutoraggio e contributi economici alle imprese e agli aspiranti imprenditori della filiera turistica, con l’obiettivo di far crescere qualitativamente l’offerta e rendere l’Italia più competitiva sui mercati internazionali.

Le aziende selezionate sono la salernitana Ambra (energia), la prima energy storage community, e le napoletane Books to Travel (che offre itinerari narrativi alternativi, sfruttando le tecnologie di geolocalizzazione e creando storie da «viaggiare» per esplorare il territorio e scoprire nuovi luoghi), Mobiv (monitoraggio Bluetooth non invasivo dei visitatori) e Oltre il Museo (che collega i musei, i parchi e le aree archeologiche minori ai grandi circuiti museali attraverso itinerari culturali interconnessi e personalizzabili).
Le 20 imprese selezionate si sfideranno nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il 17 e il 18 maggio, presentando i migliori progetti di business innovativi sul tema della qualità e del tasso di innovazione del turismo nelle top destinations italiane, tra cui la città di Napoli.
I progetti riguarderanno Smart city, mobilità e accoglienza. Al termine della sfida una giuria nominata dal ministero e da Invitalia premierà le dieci migliori startup con un sostegno finanziario. Le vincitrici, infatti, riceveranno 10mila euro da utilizzare per lo sviluppo del progetto imprenditoriale.

Al contest saranno presenti, tra gli altri, l’assessore al Turismo della Regione Campania Corrado Matera, l’assessore alla cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele, il responsabile dell’Area Imprenditorialità di Invitalia Andrea Miccio e il direttore generale Turismo del ministero Francesco Palumbo.

Bimbo di un anno cade in una piscina: trasportato in codice rosso al Santobono di Napoli

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Un bimbo di appena un anno è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santobono di Napoli dopo essere caduto in una piscina: è grave

Un bambino di poco più di un anno è stato trasportato d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Santobono di Napoli dopo aver rischiato di annegare in una piscina in cui era accidentalmente caduto. Il fatto, riferisce TeleclubItalia, sarebbe accaduto a Montesarchio, nel beneventano. In quel momento, il piccolo, d’origine nigeriana, si trovava in compagnia della madre a casa di alcuni amici.
Una distrazione di un attimo e l’hanno perso di vista. Il bimbo è stato ritrovato pochi minuti dopo all’interno della piscina.
I presenti l’hanno tirato immediatamente fuori dall’ acqua ma si sono resi conto che la situazione era seria.
I soccorsi sono giunti tempestivamente sul posto e l’hanno portato di corsa in un primo momento all’ospedale Rummo di Benevento. Dopo gli accertamenti del caso si è deciso di ricorrere al trasferimento presso il Santobono di Napoli, molto più attrezzato per casi del genere. Il velivolo di soccorso è giunto rapidamente e il piccolo è stato portato nel capoluogo partenopeo. Sul caso indagano i Carabinieri, che hanno ascoltato anche le testimonianze de presenti per cercare di ricostruire al meglio l’ accaduto.

Il Grande fratello versione Bunga Bunga, ed ecco: Il Grande Bordello

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Il Grande fratello e’ stato uno fra gli spettacoli televisivi piu’ seguito in questi ultimi anni, in questa edizione, e’ stato degradato, a Grande Bordello.

E’ stato definito da gran parte della Stampa, una vera e propria cloaca televisiva, altamente diseducativa per ogni fascia d’eta’.

Le scene violente sono di casa, come le immagini hot, le liti gli atteggiamenti aggressivi, le frasi impastate di una ributtante volgarita’.

E’ stata notata la mancanza quasi totale di cervello di coloro che erano stati chiamati a far parte di questa trasmissione, sicuramente saranno stati scelti da una competente giuria, dopo una ‘lunga e accurata selezione’.

Ci sono voluti anni per accorgersene, o ancora meglio, e’ stato il ritiro contemporaneo di molti sponsor, che non volevano piu’ pubblicizzare i loro prodotti in una trasmissione cosi’ oscena.

Anche il Codacons e’ intervenuto, chiedendo che la trasmissione fosse interrotta nell’interesse dei telespettatori, e’ insopportabile che quattro personaggi senza arte ne’ parte potessero esprimersi con un linguaggio scurrile e altamente offensivo.

Per non parlare delle immagini date in diretta, quando e’ stata ripresa una concorrente mentre sul water faceva i propri bisogni.

In questa ultima trasmissione, coloro che fanno parte del cast, appena entrati in scena, entrano nel personaggio, assumendo le sembianze di grandi uomini, per non parlare delle donne che di femminile non hanno proprio niente, escluse le forme dirompenti.e la volgarita’ del linguaggio.

Una massa informe di personaggi che hanno difficolta’ pure ad esprimersi in italiano, per non parlare dei loro concetti di vita, delle loro aspirazioni, dei loro programmi futuri.

Si sentono grandi attori, consumati prima di entrare in scena, basta un solo giorno per essere personaggi pubblici, in grado di dare il giusto significato alla vita, se questi ‘signor nessuno’ dovranno essere la societa’ del domani, meglio sterilizzarsi e non procreare.

Lo Piano Saint Red

Napoli, indetto sciopero delle funicolari: ecco gli impianti coinvolti

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Si prospetta una giornata nera per i trasporti: lunedì 21 maggio tutte le funicolari di Napoli aderiranno ad uno sciopero indetto da OO.SS. FAISA, CISAL e UGL 

Nuovo stop alle corse indetto per la giornata di lunedì 21 maggio a Napoli: le funicolari aderiranno ad uno sciopero di 24 ore, come comunicato dalla ANM, in una giornata che si prospetta nera per i trasporti soprattutto dopo i recenti disservizi. La stop è stato proclamato dalle sigle sindacali OO.SS. FAISA, CISAL e UG e riguarderà tutti gli impianti funicolari: Chiaia, Centrale, Mergellina e Montesanto.

L’ANM, inoltre, comunica che verranno effettuate corse garantite durante la giornata: la prima corsa prima dell’inizio dello sciopero è alle 7.00, l’ultima è alle 9.20. Dopo lo sciopero la prima corsa sarà effettuata alle ore 17.00, l’ultima alle 19.50. Tutti i dettagli sono riportati sul sito ANM.

Castellammare, Il candidato Di Martino:”Dopo il flop del bando Terme bisognerà ricominciare tutto daccapo”

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Il Candidato a Sindaco di Castellammare Andrea Di Martino si esprime sul flop del bando bando di privatizzazione degli immobili messo in atto dalla Sint e indica nuovi percorsi da intraprendere

E’ una di quelle situazioni in cui mi avrebbe fatto piacere poter dire che mi ero sbagliato. Se il bando andasse a vuoto bisognerà ricominciare tutto daccapo. Ma guardarsi alle spalle non serve e quindi il percorso davanti a noi è chiaro.” Ha commentato così il flop del bando di privatizzazione delle Terme, sul suo profilo Instagram, Andrea Di Martino, candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia.
Subito dopo il voto le Terme di Stabia e il suo futuro saranno una delle priorità in quanto il tempo davanti a noi impone scelte a scadenze ravvicinate. Per prima cosa – promette Di Martino- intendo sciogliere la Sint e acquisire il patrimonio al comune. A quel punto bisognerà riprendere la privatizzazione ma lavorando su due percorsi diversi. Per le Antiche Terme penso ad un bando per farne un centro legato al wellness e alla beauty farm sul modello delle strutture di Ischia e altre località turistiche. Per le Nuove Terme invece la mission deve essere la riabilitazione e la medicina sportiva. In entrambi i casi comunque i protagonisti del rilancio non possono che essere i privati. Spetta al Comune indicare il piano su cui muoversi e controllare la qualità e la credibilità degli investitori.

“La Fondazione per Messina”, incontro con i candidati sindaco

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Il 28 maggio, alle 17.30 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna, la Fondazione di Comunità di Messina offre la propria visione di sviluppo della città in vista delle elezioni amministrative.

La Fondazione di Comunità di Messina onlus, ente erogativo nato nel 2010 per promuovere sviluppo umano nel territorio cittadino, organizza lunedì 28 maggio, alle 17.30 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna, l’incontro intitolato “La Fondazione per Messina” ed invita a partecipare i candidati sindaco a cui presenterà le iniziative sociali, culturali, di economia solidale, di democrazia partecipativa, di ricerca e sviluppo, di alta formazione e di finanza etica che ad oggi auto-finanzia.

L’incontro sarà l’occasione per discutere la necessaria metamorfosi dei paradigmi socio-economici,  culturali, di riqualificazione ambientale e urbana imposta dalla frammentazione e dalle estreme  disuguaglianze sociali che caratterizzano la città di Messina.

La soddisfazione di CapitaleMessina per le scelte di Bramanti

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“Grande soddisfazione per le scelte di Bramanti sugli assessori: personalità competenti ed indipendenti. Bramanti si conferma autonomo dai partiti e coerente rispetto alle premesse.”

Messina – Non possiamo che esprimere soddisfazione dopo la designazione degli assessori, da parte del  candidato sindaco Dino Bramanti.
Soddisfazione innanzitutto per la designazione di Pino Falzea, presidente di CapitaleMessina, che giunge quale riconoscimento del percorso di impegno civile per lo sviluppo della città, che in questi anni il nostro  movimento ha compiuto.
Ma non solo per questo. È evidente a chiunque che tutte e quattro le personalità indicate a ricoprire il ruolo di assessore nella squadra di Bramanti, sono state selezionate secondo criteri di professionalità, competenza, rigore morale ed indipendenza.
Bramanti ha chiamato accanto a sé rappresentanti della società civile, autorevoli ed indipendenti dai partiti; questo ci si aspettava da lui e questo ha mantenuto.
Il professore ha dimostrato, in questo frangente, di saper tenere la “barra dritta”, anche nei momenti di maggiore pressione esterna, e ciò costituisce un buon viatico per il futuro.
Infatti possiamo affermare con certezza che i presupposti di autonomia e coerenza che avevamo  individuato in Dino Bramanti, quando abbiamo scelto di scendere al suo fianco, si sono tradotti in scelte concrete, in fatti tangibili e questo è sotto gli occhi di tutti.
E rappresenta per ogni cittadino, aldilà delle preferenze politiche personali, motivo di garanzia sulla  dirittura morale e l’onestà intellettuale di colui che speriamo possa essere il prossimo Sindaco della nostra città.

Rafael saluta il Napoli: “Ringrazio Dio per questo dono, tiferò sempre azzurro. Su Doha…”

 

“Napoli è casa mia, ho la gioia nel cuore”

Rafael Cabral Barbosa, terzo portiere del Napoli, è intervenuto durante la trasmissione “Radio Goal” in onda su Radio Kiss Kiss Napoli per salutare i tifosi azzurri visto che il 30 giugno interromperà il rapporto con la società dopo cinque anni.

Ecco le sue parole:
“Ho vissuto cinque anni eccezionali, conoscendo persone uniche e trovando tanti amici, imparando tanto sia che Benitez che con Sarri. Sono arrivato con mia moglie e vado via con lei e mia figlia, sento questa città ormai come casa mia”.

La finale di Doha?
“Mi ricordo quando toccava a Chiellini, se segnava la portavano loro a casa e poi sono riuscito a pararlo. Dopo sbagliamo ancora noi e loro tirano fuori, poi la mia parata…ho ancora la pelle d’oca. L’istinto vale più della tecnica, sentivo con il cuore che sul rigore di Padoin e Chiellini sarei dovuto andare da quella parte”.

Scudetto?
“Abbiamo sempre detto tutto l’anno che ci mettemmo d’accordo tutti per vincere, purtroppo non è andata così ma non siamo rammaricati perché abbiamo dato sempre tutto, anche negli allenamenti. Usciamo da questo campionato a testa alta, spero che il prossimo anno sia ancora meglio. Sono convinto che questa squadra può vincere il prossimo anno, i miei compagni avranno ancora più esperienza”.

Futuro?
“Voglio restare ancora in Italia o in Europa. Ho vissuto cinque anni bellissimi a Napoli, ma ora è arrivato il momento di cambiare. Ringrazio la società e il presidente, quando ho avuto l’infortunio è stato il momento più brutto della mia carriera, ci vuole tempo per recuperare ma quando rientri non sei al tuo livello. Dovevo guadagnare più forza e sicurezza nel ginocchio, feci bene e poi per una partita sbagliata andai in panchina senza avere più le mia occasioni, il mister fece bene perché non ero in grado di fare più quello che sapevo fare, ma ero dispiaciuto di non aver avuto più occasioni. Ora mi sono ripreso al 100% e sto ancora bene”.

(La radio ufficiale cosente a Rafael di ascoltare la radiocronaca dei rigori nella finale di Supercoppa italiana di Doha, ndr).
“E’ stato emozionante, questo ricordo mi rimarrà impresso per tutta la vita, andrò via ma nessuno cancellerà mai tutto questo. Spero che il prossimo anno la squadra vinca lo scudetto, vedrò tutte le partite perché anche io ho vissuto un sogno. L’amore per questa società e tifosi non li vedrò mai da nessuna parte”.

L’arrivo da Torino?
“C’era tantissima gente, è stato incredibile!”

Sarri?
“E’ l’allenatore ideale per qualsiasi squadra, vive il calcio ogni secondo e ogni allenamento. Capisce molto di calcio e ha il dono della parola, riesce ad accendere il cuore in qualsiasi persona”.

Saluto ai tifosi?
“Per me l’avventura napoletana è stata un dono di Dio, ho dato il mio meglio sia in campo che in panchina per i miei compagni, vado via soddisfatto e gioioso portando tanti amici nel cuore, che sembra che conosco da sempre. Ho dato il mio meglio, sapendo che quando guarderò indietro non avrò rimpianti”.

 

Napoli, terminato l’incontro tra Sarri e ADL: durante la cena potrebbe esserci un annuncio importante

Sembrano esserci i presupposti per proseguire insieme

Secondo quanto sostiene Sky Sport, sarebbe terminato l’incontro tra Aurelio De LaurentiisMaurizio Sarri, rispettivamente presidente e allenatore del Napoli, per definire il futuro del tecnico azzurro sulla panchina partenopea. Dalle prime impressioni sembrerebbe che l’incontro abbia dato esito positivo per portare avanti il progetto azzurro.

Domani potrebbe esserci una seconda fase della trattativa in cui l’entourage di Sarri potrebbe essere domani a Roma per discutere i dettagli del contratto. Probabile che il tecnico abbia chiesto il motivo di certe dichiarazioni del presidente e si è parlato anche dell’aspetto economico. Sembra che il matrimonio possa continuare e che Sarri sia sereno e soddisfatto dopo questo incontro.
Se la stretta di mano tra i due è stata convinta gli aspetti pratici saranno discussi più avanti. Nel caso in cui dovessero esserci i presupposti, domani potrebbe essere l’occasione giusta per dare l’annuncio alla squadra e agli addetti ai lavori durante la cena organizzata dalla società.

 

Europa e Wall Street preoccupate per i nostri “polli” che si credono “galli”

Polli, non Galli.

Sul “contratto” che la Lega e M5S starebbero stilando, e contrattando, sono già piovute critiche da ogni dove ed il fatto che, come poi affermato dal Duo, quello “trapelato” (per noi “fatto trapelare” tanto per annusare l’aria) sia, o non sia, solo una bozza suscettibile di modifiche, a questo punto è già diventata cosa di secondaria importanza se si considera che, comunque, l’aria l’hanno annusata anche altri, e sono “altri” che contano e non sembra abbiano gradito.

Infatti, il contratto alla tedesca che stanno discutendo gli sherpa leghisti e pentastellati, pubblicato ieri integralmente dall’«Huffington Post», ha “il merito” di svelare qualcosa sul tipo di Paese che il Duo ha in mente, come anche verso quali orizzonti non solo politici e programmatici, ma anche (e soprattutto) «culturali» intendono veleggiare, e questo è già bastato a spaventare l’UE che subito bacchetta l’Italia su migranti e debito. A “spaventarsi” è stata anche Wall Street che, preoccupata dalla vulnerabilità di chi si appresta a governare, fa sapere, come scrive Stefano Stefanini nel suo editoriale, che “Il credito è finito, ed ora l’Europa chiede ai populisti di meritarsi la fiducia”.

L’esternazione di queste preoccupazioni e pensieri, sono un preciso monito che arriva nei giorni della trattativa per la formazione del nuovo governo, e non va sottovalutato ed invece…..

Invece ecco che M5S e Lega si ricompattano e replicano: “Gli eurocrati ci temono” (ndr: SIC!) il che è come dire che dei genitori che si spaventano per dei passi avventati e pericolosi di uno dei loro figli, li temono, ne hanno paura (SIC!), senza comprendere che, in realtà, hanno paura PER i ragazzini, tanto più se questi fraintendono il timore e, stupidamente, si sentano addirittura ringalluzziti sentendosi dei veri galli laddove, invece, sono unicamente dei polli, magari DOP (Di Origine Politica), ma pur sempre Polli.

Che si fa adesso? Niente. Noi possiamo solo aspettare e dire: io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

Campania, scoperte centrali di “pezzotti” Sky: in due finiscono in manette

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Operazione condotta dalla Guardia della Finanza

La Guardia di Finanzia del Comando provinciale di Roma, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ha scoperto, a Napoli e a Sarno, due centrali per la decriptazione delle schede Sky e Mediaset. Le attività, dirette dal colonnello Paolo Compagnone hanno visto impegnati oltre  150 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, per l’esecuzione in 20 Provincie di 11 Regioni, di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino nei confronti di 5 persone, nonché a oltre 50 perquisizioni.

L’operazione è in corso anche in Svizzera, Germania e Spagna con la collaborazione, rispettivamente, della Polizei Basel-Landschaft, della Kriminal Polizei e della Policia Nacional, dirette dalle rispettive Autorità giudiziarie, a loro volta attivate tramite due rogatorie internazionali e un ordine di indagine europeo. Attraverso indagini tecniche e “sul campo” e la meticolosa ricostruzione dei flussi finanziari, veicolati prevalentemente mediante carte di credito prepagate o piattaforme web di pagamento, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Capitale hanno ricostruito l’attività delittuosa di una struttura criminale piramidale dedita all’illecita decriptazione e diffusione di contenuti televisivi pay-per-view attraverso la rete internet. Fulcro dell’organizzazione erano le centrali “sorgenti” – situate presso società, attività commerciali, abitazioni private, garage e capannoni industriali – all’interno delle quali erano installate apparecchiature informatiche in grado di decriptare il segnale delle emittenti pay-tv Sky Tv e Mediaset Premium, utilizzando schede regolarmente acquistate dai membri del sodalizio o da terzi, per poi farlo confluire su server esteri appositamente noleggiati. Due di queste sono state  appunto scoperte a Napoli e Sarno.  Dopo aver creato il bouquet di canali, il gruppo criminale provvedeva ad abilitare i clienti privati alla visione, tramite codici di accesso, su smart-tv, personal computer, tablet e smartphone, dietro pagamento di “abbonamenti” illeciti a prezzi fortemente concorrenziali (tra i 15 e i 20 euro, a fronte di un valore commerciale di oltre 100 euro). Il volume d’affari complessivo ricostruito dal 2015 ad oggi ammonta a oltre un milione di euro. Gli indagati sono 49 per reati in materia di pirateria audio-visiva e riciclaggio. Nei confronti di 12 di essi si procede anche per il reato di associazione per delinquere. Tra questi ultimi figurano 5 cittadini italiani, promotori del sistema, destinatari della misura di custodia cautelare. Due di essi sono cittadini di Sarno, Luigi Diodato e Raimondo Milone. Oltre 100 le perquisizioni effettuate, 4 le centrali scoperte, sequestrati  300.000 euro in contanti e 700 tra decoder e schede pay tv. Gli utenti finali saranno segnalati all’Autorità giudiziaria.

Ag. Hysaj rassicura i tifosi: “Resta, con o senza Sarri”

“De Laurentiis farà una grande squadra”

Mario Giuffredi, agente Elseid Hysaj, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione Radio Goal in onda su Radio Kiss Kiss Napoli per parlare del futuro del suo assistito e di quella che sarà la prossima stagione del Napoli.

Ecco le sue parole:
“La mia sensazione è sempre la stessa da diverse settimane, Sarri resterà al Napoli. Entrambi faranno passi in avanti per incontrarsi a metà strada. Preferisco Sarri ad Ancelotti, è un grandissimo lavoratore e darebbe continuità, Ancelotti è un grande allenatore ma non ha la bacchetta magica. L’anno scorso Mario Rui è stato sfortunato, ora, dopo un anno eccellente può sognare la Nazionale. Vederlo che può partecipare al Mondiale è motivo d’orgoglio per lui e per me. Hysaj rimarrà al Napoli con e senza Sarri, siamo convinto che il presidente farà una squadra competitiva”.

EDITORIALE – Juve Stabia, buona la prima!

Come racchiudere in un articolo le emozioni che ha scatenato la gara tra Juve Stabia e Virtus Francavilla? Probabilmente è difficile dare una risposta a questa domanda perché il match di ieri ha avuto caratteri leggendari ed epici, aggettivi per una volta non esagerati per una partita di calcio, che difficilmente potranno mai uscire dai ricordi dei tifosi stabiesi.

Se tanti dei nostri padri o nonni ci hanno raccontato a menadito le azioni, i marcatori e le formazioni della partita del secolo, quell’Italia – Germania 4 – 3 giocata allo stadio Azteca di Città del Messico il 17 giugno 1970, da ieri sera è certo che tanti innamorati dei colori gialloblù avranno una gara da raccontare ai propri figli e nipoti. Il match di ieri è stato infatti un autentico spettacolo.

Se allora di spettacolo si è trattato, buona è stata la prima nei playoff della comitiva targata Fabio Caserta. Il cast gialloblù ha offerto al pubblico una prestazione colma di emozioni tra loro contrastanti, in cui a dominare sono stati musica classica e rock.

Perché direte voi. Perché due tra i mattatori della serata, seppur giocando nello stesso ruolo, hanno sfoggiato al meglio le loro diverse peculiarità. Melara ha così timbrato per la prima volta il cartellino con la casacca stabiese, mostrando sulla fascia l’eleganza e la grazia nei movimenti (e nei dribbling) tipiche di una sinfonia classica. Ritmo diametralmente opposto per Canotto, indemoniato sull’out opposto, in preda a continue accelerazioni, ed ovviamente alla rete del 2 – 0, assimilabili ad assoli di chitarra alla mano di una star del rock.

Come in ogni spettacolo degno del tutto esaurito, non sono mancati i momenti di tensione, vissuti col cuore in gola. Al di là delle disattenzioni della Juve Stabia, vanno riconosciuti i giusti meriti al Francavilla di D’Agostino, arrivato al Menti per giocarsi la gara, puntando all’unico risultato utile, la vittoria, anche trovandosi sotto 2 – 0 dopo undici minuti.

Regista perfetto per l’opera gialloblù si dimostra ancora una volta Fabio Caserta. Il tecnico non ha abbandonato il “copione” consolidato, affidandosi ancora al 4-3-3, azzeccando tutte le mosse: Melara, sorpresa in campo dal primo minuto, ad aprire le marcature; Strefezza lanciato nella ripresa al posto di Canotto, autore di un assist e di uno scampolo di gara di altissimo livello, ed i subentrati Berardi e Paponi a siglare le reti stabiesi del secondo tempo.

The show must go on, continua quindi lo spettacolo a tinte gialloblù. Ironia della sorte, quasi come la trama sorprendente di un film di successo, la Juve Stabia ha l’occasione di cogliere la propria “vendetta”. L’urna ha infatti indicato la Reggiana come prossimo avversario delle Vespe; fu proprio la compagine emiliana, infatti, ad eliminare dai playoff lo scorso anno la squadra allora di Guido Carboni.

Prima ancora che alla vendetta, in casa Juve Stabia si punta però a cogliere quel lieto fine che non può mai mancare in uno spettacolo che si rispetti.

Raffaele Izzo