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Napoli, Fico dal carcere di Poggioreale: “Bisogna garantire la dignità delle persone”

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Il presidente della Camera Roberto Fico in visita al carcere di Napoli Poggioreale: “Un istituto di detenzione deve garantire la dignità delle persone”

Un istituto di detenzione deve garantire la dignità delle persone“. Queste le parole di Roberto Fico, presidente della Camera, a Napoli dove ha avuto modo di visitare il carcere di Poggioreale. (Ansa)
Per Fico, garantire la dignità serve per “un percorso formativo, riabilitativo“, senza dimenticare che “le persone che sono fermate per qualsiasi tipo di pena sono in ogni caso delle persone e vanno trattate come tali“.
Dobbiamo comprendere sempre che tipo di persona riconsegniamo alla società – aggiunge il presidente della Camera – perché se pensiamo che sono rinchiusi per 10 anni e dopo escono senza un progetto, scollegati dalla società senza formazione, è chiaro che abbiamo fatto più un danno alla persona che è un vero servizio“.
Dobbiamo riuscire a trovare dei collegamenti profondi e forti tra ciò che avviene dentro e fuori – sottolinea – in modo tale che quando si esce ci sia una persona rinnovata già collegata con la società“. Occorre dunque lavorare a “formazione e misure alternative“, ma anche su altre questioni e come “la certezza della pena“.
Una linea ben diversa dai propri alleati di governo che addirittura hanno presentato proposte per abolire il reato di tortura, faticosamente approvato dal precedente governo.

Milano: arrestati 4 cittadini albanesi per rapina aggravata

Milano, rapinano una truffatrice: la Polizia di Stato arresta 4 albanesi armati.

Sabato pomeriggio a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato 4 cittadini albanesi, F. G. del ’96, A. V. del ’95, F. G. del ’91 e K. T. del ’94, per rapina aggravata e detenzione di armi clandestine e sequestrato 65 mila euro in contanti, circa 2 milioni di euro di banconote facsimile, 2 pistole con relativo munizionamento di cui una risultata rubata in un furto in abitazione nelle Marche, 2 orologi e l’auto AR147 dei rapinatori.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile della Questura di Milano, a seguito della segnalazione di una rapina a mano armata avvenuta all’interno dell’Hotel Hilton in via Galvani a Milano, hanno intercettato l’auto dei rapinatori in fuga, un’Alfa Romeno 147 di colore blu risultata poi segnalata dall’Arma dei Carabinieri di Roma per rapine in cui gli autori si spacciavano per poliziotti, ferma ad un semaforo in via Fara. Alla vista della volante, i rapinatori sono scappati, abbandonando l’auto in strada, e, a seguito delle telefonate e utili indicazioni dei cittadini, i poliziotti dei “Falchi” della Squadra Mobile e gli agenti delle volanti hanno individuato i 4 rapinatori che si erano nascosti all’interno delle cantine di uno stabile di via Bordoni. Dopo una colluttazione, 3 rapinatori sono riusciti a scappare mentre uno, armato di pistola, è stato.

I tre, appena ritornati in superfice, sono stati dai poliziotti in via Cornalia, dove sono stati sequestrati una seconda pistola e un borsone con all’interno banconote, 2 orologi, dei guanti da lavoro e delle fascette.

Nel ricostruire la vicenda, all’hotel di via Galvani, i poliziotti sono stati avvicinati da una donna francese la quale, ritornata sul luogo della rapina, ha riferito di aver prenotato la meeting room nei giorni precedenti per commettere una truffa, la “Rip Deal”, a delle vittime, successivamente indentificate per 2 persone indiane e altre rimaste sconosciute, e di essere stata rapinata dai 4 albanesi: La stessa, indagata in stato di libertà per tentata truffa, ha chiesto agli agenti della Questura di Milano di riavere i 65 mila euro in contanti e il suo orologio: il materiale rinvenuto e sequestrato, tuttavia, è al vaglio dei poliziotti per risalire alla relativa legittima provenienza.

L’ideologo della Flat Tax Siri ha mentito sulla laurea: il sottosegretario imbarazza la Lega

L’ideologo della Flat Tax Siri ha mentito sulla laurea: il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture imbarazza la Lega

E’ formalmente definito il “guru economico di” Matteo Salvini, secondo alcuni avrebbe ideato lui la Flat Tax, cavallo di battaglia della campagna elettorale del Cdx. Oggi, Armando Siri, sottosegretario al ministero delle Infrastrutture è finito nella bufera per aver mentito sul proprio percorso di studi: il sottosegretario, infatti, non si sarebbe mai laureato nonostante in molti curriculum e sui siti riconducibili a lui vanti una fantomatica laurea in Scienze Politiche conseguita all’università di Genova.
Per esempio sul sito PinHistory, ormai dismesso ma che faceva riferimento al Partito Italia Nuova, fondato da Siri nel 2011, nella sezione a lui dedicata, si legge che il leghista ha “compiuto i suoi studi a Genova, dove si è laureato nella Facoltà di Scienze Politiche”. E allo stesso modo viene riportato in cronache locali e nazionali, persino in libri (Il metodo Salvini, di Domenico Ferrara e Francesco Del Vigo) e sul sito provinciale della Lega Nord di Como, dove per impreziosire un evento serale viene annunciata la presenza del “Dott. Armando Siri”.
Adesso arriva la conferma proprio dell’interessato, che riconosce di non aver mai conseguito quel titolo di studio e di non essere a conoscenza delle biografie in cui è stata riportata la falsa titolazione. Dopo “il Trota”, come viene affettuosamente chiamato Renzo Bossi, un’altro laureato “a sua insaputa”, insomma.
Siri entra dunque di diritto nella lunga lista dei personaggi politici che hanno mentito sui propri titoli di studio.
Nei giorni scorsi, Siri era balzato alle cronache per un patteggiamento a 1 anno e otto mesi per bancarotta fraudolenta.

Campania, allerta meteo da stanotte: previsti temporali e raffiche di vento

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 Allerta meteo da stanotte in Campania: previsti temporali e raffiche di vento, il bollettino della Protezione Civile

La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di colore giallo in vigore da stanotte. Sono previsti, infatti, rovesci e temporali dalle ore 00:00 di martedì 17 luglio e, salvo ulteriori valutazioni, fino alle ore 20:00 di domani.
Si legge dal bollettino: “Sono previste precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, più probabili nella prima parte della giornata. Possibili raffiche nei temporali“. Potrebbero, inoltre, verificarsi: “Fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni;

Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse“.

Insomma, neanche il tempo di abituarsi al caldo che luglio mette in serbo ai tanti amanti del mare un brutto scherzo.
Chissà come ha reagito alla notizia dell’allerta meteo, il ragazzo di Cercola che questa mattina ha segregato in casa i familiari minacciandoli con un coltello, al termine di un litigio per un ventilatore. Di sicuro potrà godersi il fresco della cella per il resto dell’estate.

Agropoli, l’assessore: “Cavani non mi ha chiesto il campo, ma tra oggi e domani sarà qui”

L’assessore di Agropoli, Eugenio Benevento stuzzica i tifosi del Napoli: “Cavani non mi ha chiesto il campo, ma tra oggi e domani sarà qui”

A Radio Crc nella trasmissione “Si Gonfia la rete” di Raffaele Auriemma é intervenuto Eugenio Benevento, assessore di Agropoli.
Mi piace essere schietto: Cavani non mi ha chiesto il campo sportivo di Agropoli, ma mi hanno detto spifferi di Paese che tra domani e dopodomani arriverà qui. Dovrebbe allenarsi in una palestra in centro ad Agropoli e mi risulta che ad Agropoli vive una famiglia molto legata a Cavani e alla mamma e per questo spesso si incontrano e l’uruguaiano viene qui”.

Castellammare, atti persecutori nei confronti della fidanzata del suo ex: figlia del boss in manette

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Atti persecutori nei confronti della fidanzata del suo ex: figlia del boss arrestata dai Carabinieri di Castellammare di Stabia

Non aveva accettato la fine della relazione con l’ex ragazzo, per tale motivo, la figlia del boss, aveva pensato di dare il tormento alla sua attuale fidanzata, tanto da costringerla a trasferirsi al Nord.
Questa mattina, riferisce ilRoma, a Gragnano, i Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura, nei confronti di un’indagata ritenuta responsabile di danneggiamento, incendio e atti persecutori.
L’indagine, diretta dalla Procura di Torre Annunziata e condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia stabiese, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sulle responsabilità dell’indagata (già nota alle forze dell’ordine per associazione di tipo mafioso, armi e stupefacenti) negli incendi appiccati dolosamente a due autovetture di proprietà di altra donna perpetrati tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 a Pimonte.
I carabinieri hanno accertato che l’arrestata, mossa da movente passionale, aveva messo in atto una serie di condotte minacciose e vessatorie nei confronti della vittima tali da costringerla a cambiare le abitudini di vita e, in ultimo, ad abbandonare la città e trasferirsi al Nord Italia. È stato parimenti accertato che l’indagata per appiccare gli incendi aveva agito in collaborazione con soggetti vicini al clan “D’Alessandro”. Il fine che aveva spinto l’indagata a fare il tutto era costringere l’uomo con cui aveva avuto una relazione sentimentale a lasciare la sua nuova compagna che, per tale motivo, era divenuta vittima delle sue condotte illecite. L’arrestata, espletate le formalità di rito, è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziale presso la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli.

Roma, la fontana di Campo dei Fiori presa d’assalto dai tifosi francesi: verifiche su possibili danni

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Roma, la fontana di Campo dei Fiori presa d’assalto dai tifosi francesi: verifiche su possibili danni

Si arrampicano sulla vasca ottocentesca, conquistano l’anello più alto, aprono le braccia, aria di sfida. C’è la sbornia del trionfo e il ghigno da conquistatori, della Coppa del Mondo. Il monumento di Roma, per diversi minuti è diventato il bottino dei nuovi «barbari» in gita, come li chiama Vittorio Sgarbi.
La festa dei francesi presenti a Roma assomiglia, per certi versi, alle scene che si erano viste alla Barcaccia di piazza di Spagna nel 2015, l’assalto sguaiato degli hooligans olandesi del Feyenoord al gioiello del Bernini che sbuca ai piedi della scalinata di Trinità dei Monti.
Un déjà-vu per la Capitale, quello di ieri, appena il triplice fischio sul prato di Mosca ha consegnato ai transalpini il trofeo più ambito.
La gioia, si sa, è incontenibile, ma quando si è ospiti certi paletti vanno rispettati. Invece no, i tifosi francesi che ieri sera si sono riversati per le strade dell’Urbe non si sono limitati ai cori festosi, agli schiamazzi, a una bevuta celebrativa. La sbronza del trionfo li ha guidati fino a Campo de’ Fiori e il bersaglio della festa è diventata la storica fontana guardata dalla statua di Giordano Bruno, copia ottocentesca della vasca della Terrina, progettata da Giacomo della Porta per la piazza e realizzata nel 1590. Dopo l’incursione dei francesi, riferisce ilMessaggero, sono rimasti i segni dello scempio, le impronte delle scarpe, i bicchieri rotti. Commenta ancora Sgarbi: «Queste scene mostrano il livello di civiltà di un popolo. Noi siamo in grado di autoregolarci, francesi e olandesi sono barbari, mi viene in mente il sacco di Roma».
Intanto, questa mattina è stato disposto un sopralluogo della Sovrintendenza capitolina per accertare danneggiamenti.

Napoli, altre segnalazioni di rischi sul lavoro: “la morte di Salvatore non ci ha insegnato nulla”

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Ragazzo in giro per la città sui rifiuti accatastati in apecar a Napoli. Borrelli e Simioli: “Nessun rispetto per la vita, neanche dopo la morte di Salvatore Caliano”

“La morte di Salvatore Caliano, morto mentre puliva il lucernario di un ascensore senza alcuna misura di protezione, non ha insegnato nulla e si continua a mettere a rischio la vita delle persone senza alcuna remora”.
A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e lo speaker Gianni Simioli de La radiazza di RadioMarte, che hanno postato sui social la foto di un’apecar con un carico di gran lunga superiore a quello permesso e, soprattutto, con un ragazzo seduto sulla catasta di quelli che sembrano rifiuti di vario genere.
“Chiediamo alle forze dell’ordine un’attenzione particolare verso questi ‘trasporti’ che non è difficile scorgere per le strade di Napoli e provincia perché non è accettabile continuare a mettere a rischio la vita delle persone in questo modo” hanno aggiunto Borrelli e Simioli per i quali “purtroppo la sicurezza sul lavoro è ancora vista come una ‘scocciatura’ e non come una possibilità concreta di evitare morti e gravi incidenti”.

Appena due giorni fa era arrivata una video denuncia nella quale viene mostrato un altro giovane lavorare in una situazione pericolosa.

Napoli, aggressione ad agente durante la visita del presidente Fico a Poggioreale

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Ennesima aggressione nel carcere di Napoli Poggioreale mentre era in corso una visita del Presidente della Camera Roberto Fico

«Ennesima aggressione nel carcere di Napoli Poggioreale, durante la visita del Presidente della Camera Roberto Fico». È quanto denuncia il segretario generale dell’Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, Leo Beneduci. «Mentre era in corso la visita all’Istituto penitenziario di Napoli Poggiorele, del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico – dice – un detenuto ristretto al primo piano dell’istituto di pena aggrediva con schiaffi e pugni (in zona diversa da dove si svolgeva la visita, ndr), l’agente di servizio nella sezione pretendendo di cambiare cella. Il poliziotto penitenziario è dovuto ricorrere alle cure della locale infermeria e si è in attesa di conoscerne la prognosi». «Quello che peraltro preoccupa ulteriormente – sottolinea – è il fatto che essendo in visita al carcere la terza Autorità dello Stato ciò non avrebbe fatto prestare la dovuta attenzione allo specifico episodio da parte dei vertici della struttura né si sarebbe badato troppo alle condizioni psico-fisiche del poliziotto penitenziario aggredito». «Auspichiamo – conclude – che il Presidente della Camera dei Deputati si renda conto delle reali condizioni del carcere di Napoli Poggioreale nello specifico e dell’attuale sistema penitenziario in generale e dello stato di abbandono in cui operano gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria».

L’atteso vertice di Helsinki è iniziato: Trump e Putin si stringono la mano, sullo sfondo l’Europa “nemica”

L’atteso vertice di Helsinki è iniziato: Trump e Putin si stringono la mano, sullo sfondo l’Europa “nemica”

«È bello essere qui con te»: così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sarebbe rivolto a quello russo, Vladimir Putin, stringendogli la mano nel loro tanto atteso incontro a Helsinki.
«I nostri contatti continuano costantemente, abbiamo parlato al telefono, ci siamo visti a margine di diversi eventi internazionali. Ma certamente è arrivata l’ora di parlare in maniera particolareggiata dei nostri rapporti bilaterali e dei punti nevralgici internazionali, ce ne sono parecchi», ha risposto Putin.
Il Cremlino ha definito il summit, l'”evento principale dell’estate, per quanto riguarda la diplomazia internazionale”. Putin e Trump si sono incontrati solo due volte e “a margine” di vertici internazionali, ma non era ancora stato organizzato un vero e proprio bilaterale.
Nel frattempo, in mattinata, è spuntata un’intervista rilasciata dal presidente statunitense alla CBS nel suo golf club di Turnberry, in Scozia, prima di partire per Helsinki, nella quale Trump rivolge parole dure nei confronti dell’Europa, addirittura arrivando a dichiararla principale nemica degli Stati Uniti.
Il quotidiano spiega inoltre che “è facile da comprendere il manifesto che lo stesso Trump ha esposto alla Cbs: l’Unione è nemica, in particolare ‘per quello che fanno sul commercio’. La Russia è un nemico minore, solo ‘in certi aspetti’ mentre la Cina è nemica solo ‘economicamente’. Ma sia chiaro, questo ‘non vuole dire (che russi e cinesi, ndr) siano cattivi. Gli europei invece evidentemente lo sono“.

Vico Equense, prima tappa del “Tour del Gusto” dello Chef Rubio: i dettagli

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Parte da Vico Equense il Tour Gastronomico dello Chef Rubio: “ospite d’onore” il Provolone del Monaco, uno dei prodotti caseari più apprezzati

Un vero e proprio “tour del gusto”, alla scoperta non solo dei sapori dell’Italia, ma anche per conoscere storie e personaggi  che si celano dietro la tradizione gastronomica del nostro Paese. Parte proprio da Vico Equense, rinomata località turistica della Penisola Sorrentina, nella provincia di Napoli, il viaggio gastronomico del famoso Chef Rubio alla scoperta dei prodotti tipici d’Italia.
Lo chef, al secolo Gabriele Rubini, noto per la sua simpatia e per aver partecipato a numerosi programmi televisivi tra cui “Unti e Bisunti”, andrà alla scoperta del Provolone del Monaco dop, che Rubio ha scelto personalmente per questa prima tappa del tour. A fare compagnia allo chef ci sarà Tommaso, erede di una famiglia di casari che produce Provolone del Monaco alle pendici dei Monti Lattari sin dal 1850.
Tempo, cura, conoscenza. In quest’azienda familiare ogni giorno si rinnova la promessa di riuscire a consegnare un prodotto che è praticamente un capolavoro” dice Chef Rubio. “È il tempo che dà il sapore al Provolone del Monaco dop. Più stagiona, più diventa piccante” dice Tommaso.
La prima video-guida è già online sulle pagine Facebook e Instagram di “Birra Peroni” main sponsor dell’evento, nonchè sul sito ufficiale.

 

Battipaglia, bambino si arrampica su un balcone: i poliziotti evitano una tragedia annunciata

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Battipaglia, bambino si arrampica su un balcone: i poliziotti evitano una tragedia annunciata con un tempestivo intervento

Tragedia sfiorata lo scorso sabato sera, in via Stella a Battipaglia in provincia di Salerno, dove un bambino di due anni si è arrampicato sulla ringhiera di un balcone al primo piano di un appartamento rischiando di precipitare nel vuoto da un’altezza di circa 8 metri.
Un altezza fatale per un bimbo così piccolo. Per fortuna la storia ha avuto un lieto fine. Fondamentale è stato l’intervento tempestivo di una volante della polizia. Gli agenti hanno sfondato la porta della casa afferrando il piccolo appena in tempo. Il padre era nella sua camera da letto e non si era reso conto di nulla.

SSC Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Sono molto soddisfatto, ho potuto ammirare il lavoro di Ancelotti a Dimaro”

SSC Napoli, De Laurentiis a Kiss Kiss: “Sono molto soddisfatto, ho potuto ammirare il lavoro di Ancelotti a Dimaro”

Lungo intervento ai microfoni di Radio Kiss Kiss del presidente dell’ SSC Napoli Aurelio De Laurentiis in cui fa un primo bilancio del ritiro della squadra a Dimaro:
“Sono molto soddisfatto, perchè il Trentino è sempre super organizzato. Ho potuto ammirare come Ancelotti ha lavorato coi ragazzi e di divertirli cantando. Ci tengo molto al ritiro, tanto è vero che ho sempre rifiutato di andare in Cina in America. Abbiamo organizzato una bellissima triangolazione, tre partite in agosto, una col Liverpool, che potranno vederla in Pay perview, e con Tim Vision, con cui ci siamo accordati”.

“Le mani di nessun allenatore si possono vedere con partite che sono degli allenamenti. Poi ci sono giocatori che per i Mondiali molti giocatori arriveranno ad agosto. Ancelotti è un allenatore serio, e non può dare dei giudizi con partite cosi”

” Sono molto felice di questa marea azzurra che arriva qui a Dimaro, ma non mi ha sorpreso, perchè è sempre così. E’ un vanto per noi, ma anche per tutti i napoletani, anche per quelli che sono a Napoli. Aspettiamo una migliaio di tifosi che ancora arriveranno”.

“Mendes è un amico, siamo stati a parlare per il portiere, poi non ci siamo messi d’accordo perchè il club  cui apparteneva il portiere è andata in “fibrillazione”. Abbiamo parlato anche di Ronaldo, poi la chimica con Perez si è fratturata in maniera insanabile. Ha detto lo prenderesti Ronaldo da te? io dico ci vogliono 350-360 milioni, come si fa a dire di no a Ronaldo. Ho bisogno dei primi 250 milioni di fatturato che servono come border line per cominciare. Lasciami i primi 250 milioni di fatturato poi io ti do i 100 milioni restanti. Ho capito lì che non ha avuto tempo di riflettere sulla mia proposta. Quest’anno ho fatto già 4 innesti importanti, non potrei sacrificare tutto per Ronaldo”.

“Ancelotti è fortissimo a tressette, che poi è la base del bridge. Abbiamo invitato un tifoso a giocare con noi e l’abbiamo mazzolato”

“Tutti quelli che scegliamo sono top player, vengono scelti con cura e professionalità. Fabian può essere utile sia a destra che a sinistra. Non mi risulta lo scambio tra Callejon e Suso”.

“Noi abbiamo da giocare delle partite, e con queste potremo capire quali sono i giocatori che non servono più al nostro sogno di quest’anno”.

Castellammare, “la giornata da leone” del consigliere comunale: tra un saluto romano e le battute sui mondiali

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Castellammare, “la giornata da leone” del consigliere comunale: tra un saluto romano e le battute sui mondiali

Quella di ieri non è stata una giornata qualunque per il neo consigliere comunale di Castellammare di Stabia, ma una vera e propria “giornata da leone”. Dal saluto romano per rendere omaggio ai funerali di un camerata dello scorso aprile finito ieri sulla pagina satirica Stabia 2020, gesto che ha suscitato numerose perplessità sulla sua persona, fino alla celebrazione per la vittoria della Francia ai Mondiali di calcio, con tanto di battutaccia. Protagonista della giornata di ieri il consigliere comunale di maggioranza, Ernesto Sica di Fratelli d’Italia, che ha ben pensato di pubblicare un post a pochi minuti dalla vittoria dei transalpini contro la Croazia che recita: «Per la prima volta una squadra Africana vince la coppa del mondo di calcio», facendo riferimento ai numerosi calciatori di colore convocati nella nazionale francese.
Il post, che ha subito indignato gran parte dei suoi concittadini che l’hanno bollato come razzistaha ricevuto anche diversi apprezzamenti tra cui quello dell’ex sindaco stabiese, Luigi Bobbio, già protagonista alcuni giorni fa di alcune imbarazzanti dichiarazioni che gli sono costate la censura da parte della Magistratura. Sica ha poi invitato tutti a ridere della sua ironia, salvo poi aprire una polemica sulla satira (non gradita) di Stabia 2020. Dopo il suo giorno da leone, nella giornata di oggi, il consigliere di FdI è tornato alla quiete appoggiando una bella iniziativa a favore delle persone affette da disabilità. L’augurio è che possa vivere almeno cento di questi giorni.

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A CURA DI MARIO CALABRESE

Castellammare, Cimmino: “Proseguono gli interventi di scerbatura, turisti potranno camminare senza imbattersi in sterpaglie”

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Il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino, sui social: “Proseguono gli interventi di scerbatura, turisti potranno camminare senza imbattersi in sterpaglie”

“Proseguono gli interventi di scerbatura, diserbo e pulizia delle strade in città. AM Tecnology ha ultimato il diserbo in via Acton, la strada del mare in cui finalmente i cittadini e i turisti potranno camminare sui marciapiedi senza dover imbattersi in sterpaglie ed erbacce disseminate ovunque.” Questo quanto riferito dal sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, tramite le proprie pagine social.

“La pulizia è proseguita anche nella giornata di sabato, coinvolgendo via Caio Duilio, un’altra zona molto frequentata del centro antico, nel rione Acqua della Madonna. E poi diserbo e scerbatura hanno riguardato anche via Traversa Mele e via Napoli fino al vecchio e nuovo cimitero. Oggi, inoltre, si è provveduto a ripulire via Ponte Persica e via Annunziatella, per restituire decoro alla periferia nord, lasciata per anni nel più totale abbandono.”

“Siamo solo agli inizi e c’è ancora molto da fare, ma con impegno e abnegazione restituiremo agli stabiesi una città all’insegna della pulizia e del decoro urbano.”

Intanto proseguono in gran riserbo i lavori per “regalare” alla città finalmente una nuova Giunta, tra le critiche e le preoccupazioni di opposizione e cittadini

Napoli, litiga con i familiari a causa di un ventilatore e li segrega in casa sotto minaccia di morte: la vicenda

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Litiga con i familiari a causa di un ventilatore e li segrega in casa tenendoli sotto minaccia di morte con un coltello: l’incredibile vicenda accaduta a Cercola (in provincia di Napoli)

L’ afa cittadina dà alla testa un po’ a tutti ma quanto accaduto a Cercola, a pochi chilometri da Napoli, ha quasi dell’ incredibile: i Carabinieri della locale Tenenza insieme a colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Torre del Greco sono intervenuti d’urgenza in via Caravita. Sul luogo, secondo quanto riferito da IlMattino, hanno accertato che un 29enne del posto già noto alle forze dell’ordine aveva litigato con suoi familiari (lite scoppiata per il posizionamento in casa dell’unico ventilatore) e dopo essersi era armato con un coltello da cucina li aveva costretti con minacce di morte a chiudersi nella stanza da letto. I militari dell’ arma, dopo numerosi tentativi per aprire la porta d’ingresso alla casa, sono riusciti a irrompervi e a sorprendere e immobilizzare l’esagitato disarmandolo. Nelle fasi concitate due agenti hanno riportato lievi traumi a causa della resistenza opposta dal 29enne. Nel corso della lite per il ventilatore aveva causato lievi lesioni anche al fratello 18enne che è stato in seguito medicato. Il 29enne è ora agli arresti domiciliari.

Messina: le Volanti arrestano un giovane nigeriano esagitato

La Polizia di Stato frena l’esagitazione di un giovane nigeriano: le Volanti della Questura di Messina lo arrestano nella serata di ieri.

La consueta attività di controllo del territorio condotta dagli operatori delle Volanti della Questura di Messina, in una calda serata di luglio, si è conclusa ieri con l’arresto di un nigeriano.

Ad attirare l’attenzione dei poliziotti l’atteggiamento aggressivo del giovane, che in modo esagitato si rivolgeva ad un connazionale. Aggrediva anche altri soggetti incontrati lungo il breve cammino verso il centro di accoglienza per minori Liberty hotel nel quale riusciva ad entrare ma dal quale veniva repentinamente allontanato.

I poliziotti, alla richiesta di fornire documenti e generalità, si trovavano costretti a richiedere l’ausilio di altri operatori, tanto era lo stato di alterazione dello straniero che pure durante il tragitto verso gli Uffici di Polizia a bordo dell’autovettura di servizio sferrava calci al vetro ed allo sportello.

Resistenza a Pubblico Ufficiale il reato di cui dovrà rispondere il venticinquenne Omonte David, che per la pericolosità palesata veniva trattenuto, dietro disposizione dell’A.G. informata prontamente, presso le Camere di Sicurezza in attesa di essere giudicato per direttissima.

Questura di Messina

  •  Via Placida, 2 – 98121 Messina ( Dove siamo)
  •  telefono: 0903661
  •  fax: 090366777

ISOLE – CRONACA

Istat, export in calo a maggio: i dati

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L’Istat rende noti i dati import ed export relativi al mese di maggio

A maggio 2018 si stima un calo congiunturale per le esportazioni (-1,6%) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,8%). La flessione congiunturale dell’export è da ascrivere prevalentemente alla diminuzione delle vendite verso i mercati extra Ue (-3,1%), mentre la riduzione verso l’area Ue è più lieve (-0,5%).

A maggio 2018 la flessione dell’export su base annua è pari a -0,8% e coinvolge esclusivamente l’area extra Ue (-2,8%) mentre per i paesi Ue si registra una crescita (+0,7%).

Tra i settori che contribuiscono in misura più rilevante alla dimunzione tendenziale dell’export nel mese di maggio, si segnalano autoveicoli (-10,0%), macchinari e apparecchi n.c.a (-3,0%), articoli sportivi, giochi, strumenti musicali, preziosi, strumenti. medici e altri prodotti n.c.a. (-7,8%) e sostanze e prodotti chimici (-4,2%), mentre nello stesso mese contribuiscono positivamente i prodotti petroliferi raffinati (+14,1%) e gli articoli di abbigliamento, anche in pelle e in pelliccia (+5,1%).

Su base annua, i paesi che contribuiscono maggiormente al calo delle esportazioni sono paesi OPEC (-16,6%), Turchia (-11,3%), Belgio (-6,8%), Russia (-10,7%) e Cina (-5,7%).

Nel periodo gennaio-maggio 2018, la crescita tendenziale dell’export è pari a +3,0% ed è principalmente determinata da metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+6,4%), prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori (+3,6%), prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,9%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+4,7%).

Si stima che il surplus commerciale diminuisca di circa un miliardo di euro (da +4.344 milioni a maggio 2017 a +3.378 milioni a maggio 2018). Nei primi cinque mesi dell’anno l’avanzo commerciale raggiunge +13.895 milioni (+29.644 milioni al netto dei prodotti energetici).

Nel mese di maggio 2018 si stima che l’indice dei prezzi all’importazione aumenti dello 0,6% su aprile 2018 e del 2,3% su base annua. Al netto dei prodotti energetici, l’indice diminuisce dello 0,1% in termini congiunturali e dello 0,4% in termini tendenziali.

Scafati, utilizzò il pc della scuola per scopi personali: dirigente scolastico a processo per peculato e truffa

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Utilizzò il pc della scuola per scopi personali: ex dirigente scolastico dell’istituto superiore “Pacinotti” di Scafati a processo per truffa e peculato

A processo un ex dirigente dell‘istituto superiore “Pacinotti” di Scafati. Il 63enne, già noto alle forze dell’ ordine, è finito nuovamente nei guai con l’accusa di peculato: il computer, di proprietà della scuola di Scafati, fu trovato nella sua disponibilità nel corso di una perquisizione domiciliare nel mese di dicembre 2014, presso la sua abitazione. Nella macchina furono, poi, rinvenute tracce riconducibili “unicamente ad attività personali e non anche al suo ruolo di direttore amministrativo dell’istituto scolastico”. Il processo si celebrerà dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Nocera Inferiore.
L’indagine precedente che lo aveva coinvolto e per la quale ha patteggiato quattro mesi di reclusione, riguardava un’ accusa di truffa plurima. In qualità di direttore amministrativo, indusse la dirigente della scuola in errore, ottenendo ingiusti profitti per 594 e 9920 euro.
L’ uomo aveva predisposto un progetto per il conseguimento della patente europea, con un doppio mandato di pagamento, dove appose la firma digitale del dirigente scolastico. Soldi destinati al Ministero del Tesoro, ma in realtà accreditati sul conto di una società sportiva di cui era presidente proprio l’imputato.

 

Dimaro live, giorno sette: il report della sessione mattutina

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Il report della sessione mattutina di allenamento del Napoli

Nella giornata di oggi ad assistere all’allenamento mattutino, insieme ai tifosi presenti  al Comunale di Carciato, c’era anche il presidente Aurelio De Laurentiis che si concede a selfie ed autografi.

I giocatori dopo una sessione in palestra scendono in campo, accompagnati dai cori dei supporters. Dopo esercizi senza palla per la preparazione atletica, la squadra è stata divisa in tre gruppi. Con la divisa blu: Hysaj, Maksimovic, Allan, Grassi, Diawara, Lorenzo Insigne, Callejon, Ciciretti, Verdi e Inglese. Con la casacca gialla: Tonelli, Senese, Luperto, Mezzoni, Rog, Hamsik, Fabian Ruiz, Gaetano, Vinicius Morais, Ounas. In bianco: Roberto Insigne, Raul Albiol, Chiriches e D’Ignazio.

Poi si è lavorato sulle uscite partendo dal portiere in una sorta di attacco contro difisa. Due blocchi, uno per ogni metà campo. Dal lato destro, con la divisa gialla: Marfella, Hysaj, Albiol, Tonelli, D’Ignazio; Hamsik. In blu: Gaetano, Rog, Grassi, Ounas, Inglese e Callejon. Dall’altra parte del campo: Allan, Ciciretti, Fabian, Verdi, Vinicius ed Insigne in casacca. Con la divisa blu: Karnezis; Mezzoni, Maksimovic, Chiriches, Luperto; Diawara.

E’ seguita una partitella a campo ridotto. In blu: Karnezis, Mezzoni, Maksimovic, Chiriches, Luperto; Rog, Diawara, Grassi; Callejon, Inglese, Ounas. In giallo: Contini; Hysaj, Albiol, Tonelli, D’Ignazio; Allan, Hamsik, Fabian; Verdi, Insigne. Uomini in casacca, dunque, senza centravanti.

Dal nostro inviato a Dimaro