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Juve Stabia – Sicula Leonzio 4 – 0, la cronaca del match: goleada al Menti!

La cronaca del match

Si è giocata allo stadio Menti di Castellammare di Stabia la sedicesima giornata del campionato di serie C tra Juve Stabia e Sicula Leonzio.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Calò, Viola, Carlini, Melara, Di Roberto, Paponi. A disp. Venditti, Schiavi, Vicente, El Ouazni, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Aktaou, Mastalli, Lionetti, Mezavilla. All. Caserta

SICULA LEONZIO – Narciso, De Rossi, Laezza, Aquilanti, Talarico, D’Angelo, Esposito, Squillace, Ripa, Gammone, Gomez. A disp. Polverino, Brunetti, Cozza, Giunta, Marano, Palermo, Vitale, Russo, Saiz Maza. All. Alderisi

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia parte forte con Vitiello che mette al centro ma Paponi non ci arriva. Al minuto 4, Narciso la combina grossa, provando a saltare in area Paponi: l’attaccante gli soffia il pallone ma viene atterrato. Espulsione per il portiere e calcio di rigore per le Vespe. Entra Polverino, l’ex, e al suo posto esce Talarico. Dopo 3 minuti, parte Paponi e si sblocca il match: 1-0! Insiste la Juve Stabia, Viola calcia alto sopra la traversa. Palo di Calò, tiro dal limite dell’area deviato: Polverino immobile al 14esimo. Minuto 17, Ripa prova a girare con il destro ma la palla finisce a lato. Ancora l’ex attaccante gialloblè Ripa anticipa Troest a centrocampo, ma il ‘vichingo’ lo atterra e viene ammonito. Pericolo per i padroni di casa al 24esimo: Gammone riesce a colpire di testa sul secondo palo in tuffo dopo un tocco in area ma la sfera termina sul fondo. Al 31esimo è Melara a mettere al centro con Viola che non ci arriva, Paponi si ma è bravo sul palo a salvare Polverino, poi deviazione in corner su Di Roberto. Qualche minuto più tardi, altra occasione sprecata prima con Viola e poi con Melara che non riescono a trovare la rete. Giallo per Allievi per fallo su Gammone. Vengono concessi 2 minuti di recupero. E arriva subito il 2-0: Melara dalla destra cerca e trova Paponi che non perdona in tuffo e firma la doppietta!

SECONDO TEMPO

Cambio per la Sicula: fuori Gammone e dentro Russo ad inizio match. Ci prova subito Ripa dal limite: tiro di destro che termina a lato. Dentro Elia e fuori Di Roberto per la Juve Stabia. Al 13esimo arriva anche il 3-0 con Melara che serve Viola che non sbaglia! Triplo cambio per le Vespe: dentro El Ouazni, Mastalli e Mezavilla per Paponi, Carlini e Calò. Espulso Allievi per doppia ammonizione. Fuori Ripa e De Rossi e dentro Vitale e Cozza per gli ospiti. Fuori Melara e dentro Aktaou. Le Vespe non si fermano e calano il poker al 28esimo con Vitiello, che si fionda sul bel cross dalla sinistra di Mastalli. Gloria anche per Branduani, che nega alla Sicula la rete della bandiera. Senza emozioni gli ultimi dieci minuti della gara, con i ragazzi di Caserta in pieno controllo del match ed i ritmi che gradualmente si abbassano. Finale: 4 – 0 per i gialloblù.

a cura di Ciro Novellino

 

Pedofilia è Psicosi? Per le Iene, e loro “esperti” sembra di sì ma…..

Ad ascoltare la trattazione di un doloroso e delicato “umano” malcostume con tanta strumentalizzazione (“udience” e quindi, quantomeno, pecunia dagli spot?) non può non suscitare, se non rabbia, quantomeno preoccupazione per il decadimento del discernimento che dovrebbe accompagnare sempre il cosiddetto homo sapiens. In ogni caso di Pedofilia, tra gli altri giochetti di prestigio e linguistici/lessicali/formali, si ricorre spesso e volentieri ai cosiddetti psicologi infantili e qui, SEMPRE, si evidenzia, sin da subito, che quelli reperibili dall’accusa e/o dai familiari degli abusati, sono sempre (sembra) incapaci, o tali diventano, per la capacità argomentativa degli avvocati difensori, e ricettiva di alcuni giudici, mentre, quelli bravi, quelli che pronti a dire che “sono falsi ricordi ” sono solo quelli che operano a favore degli accusati.

La domanda quindi sorge spontanea:

ma è mai possibile che questi genitori, e PM, trovano solo psicologi coglioni mentre quelli “in gamba” (magari capaci di stilare diagnosi SOLO in base a fotografie come fece una “nota” esperta americana nel caso Sorelli) li trovano solo gli avvocati della difesa?

E’ pur vero che si dice i simili si ritrovano per cui, avvocati strapagati e famosi riescono ad attirare “psicologi” altrettanto “famosi” e “strapagati” per cui, i “poveracci”, genitori di normali famiglie e normali PM, non hanno gioco a quel tavolo di poker epperò….

Epperò questo dovrebbe, potrebbe, far sorgere altra domanda che si dovrebbe aggiungere a quella precedente: “ma è mai possibile che questi genitori, e PM, trovano solo psicologi coglioni mentre quelli “in gamba” li trovano solo gli avvocati della difesa?”, e l’altra domanda potrebbe essere:

chi paga? Possibile che TUTTE le famiglie accusanti NON hanno la possibilità di avvalersi di nomi di grido (e sorvolo sul “grido” che potrebbe essere anche quello di infanti e non di fanti) sia a livello “legale” che “medico”?

Questa la semplice domanda di base che potrebbe sorgere analizzando TUTTI, ma proprio TUTTI, i casi di Pedofilia che riescono a giungere ad una porta di qualche tribunale per uscire spesso da qualche finestra.

Altra domanda che si potrebbe porre il “normale” cittadino potrebbe essere:

ma visto che ormai siamo spiati ad ogni angolo di strada, ufficio, locale pubblico (e finanche tramite i ns telefonini) perché non si installano telecamere ANCHE in luoghi sensibili e passibili di abusi (o di suscitare “psicosi” come le Iene sembrano dire) quali Asili ma non solo (da non dimenticare nosocomi e comunque case che dovrebbero essere di Cura per anziani e/o disabili ecc ecc)?

Sarebbe un utile mezzo per documentare eventuali abusi, e magari potrebbe essere anche un deterrente, eppure, sebbene in tanti lo chiedono, incluso il personale “serio” e coscienzioso dei vari “istituti”, nulla si fa. Perchè?

Semplice, magari anche “semplicistica”, potrebbe essere la risposta:

perché la lobby, soprattutto pedofilista (ma anche dei “violenti) ha diramazione ovunque e a tutti i livelli per cui, abusando di cavilli legali e di pareri di “esperti” (come del resto fanno sempre nei processi che si riesce a portare in tribunale), magari a partire dalla legge sulla privacy, nulla si fà nonostante, ripeto, che sianoe in tanti, tantissimi quelli che non ci troverebbero nulla di strano perché NULLA veramente avrebbero da nascondere, ed invece …..

Invece ecco che si fa in modo che il famoso verme nella mela, quello in grado di rovinare, se non individuato e estirpato, tutto il cesto, possa restare ben nascosto, e difeso.

Una sorveglianza video di sicurezza sarebbe cosa non solo logica, ma anche dovuta; ma il verme però, ovviamente, non è daccordo (sarebbe come chiedere all’agnello di festeggiare la Pasqua o al tacchino il Natale) e quindi fa sì che non siano installate e così ben può, e potrà, nasconderesi prima, e difendersi poi, in caso di intoppo.

Questo tipo di verme (pedofilo o violento che sia), ben usa tutto quanto può (soldi, amicizie, contiguità ecc ecc) ed ha gioco facile anche in considerazione del fatto che l’azione è così aberrante che chiunque ha più piacere a pensare (sperare, in realtà) che nulla di vero ci sia, che sia – appunto – “psicosi”, e così possono rasserenarsi come fa lo struzzo quando mette la testa nella sabbia, senza rendersi conto del fatto che la “psicosi” è il verme posto sull’amo dalle abili mani di chi va a pesca di creduloni, o persone, così sensibili da chiudere gli occhi davanti a qualcosa di spregevole, come farebbero quando guardano un film “horror” che fa loro paura.

Questa è, come ormai ben sò per lunga e annosa esperienza, una piaga difficile ed esasperante da combattere e denunciare, per cui provo anch’io a non pensarci reprimendo rabbia e vomito ma poi, quando rivedo, risento, rileggo, che si ritira fuori il parallelo: Pedofilia = Psicosi, e la si fa anche avallare dal solito o solita “psicologo/a” di turno, quando addirittura si arriva a capovolgere e stravogere il tutto (come sempre) addossando ogni colpa alla famiglia delle VITTIME, allora non si può più chiudere occhi, mente e cuore per evitare di prendere atto di  qualcosa di vomitevole e fortemente irritante perché, per quanti psicologi, giudici o quant’altri ci siano a pontificare su questa piaga, gli abusi ci sono, eccome se ci sono.

Sono anni che questo scempio accade e l’altro giorno anche le Iene, in questo servizio come anche in altri per altre problematiche, hanno voluto metterci la loro irriverenza e le loro telecamere per mettere insieme un servizio che, di sicuro, non fa onore a loro stesse ed alla professione del “giornalista investigativo”.

Di sicuro ora – per questo mio scritto – qualcuno si adombrerà, soprattutto tra i lobbisti e praticanti, ma il loro adombrarsi e gridare non potrà mai far sparire il “verme” dalle mele marce ne, tantomeno, attenuare o alleviare le grida degli incubi degli abusati; ne prosciugare le loro lacrime come anche quelle dei familiari che non saranno laureati in psicologia, e magari nemmeno ne possono pagare qualcuno/a ad hoc per ribattere punto per punto ogni “fesseria/verità” enunciata da altro/a psicologo/a, ma questo non può essere – come invece appare essere (o diventa) – una loro colpa aggiuntiva perché si sà, non esiste una lobby dei genitori mentre l’altra sembra esistere, eccome se esiste, almeno se si osserva il filo comune di difesa ed il comune – pronto – attivarsi degli schemi trolliani nel web e su ogni social dove, prontamente, si attivano, appunto, i cosiddetti Troll. Basta vedere quanto fango e quanta attività questi mettono in atto ad ogni caso di pedofilia che riesce a giungere in tribunale e quindi a svegliare la cronaca. Tanto per ricordare e citare:  Abba, Sorelli e diversi altri casi denunciati e trattati a Brescia , ma poi anche a Rignano e così vià per tutta l’Italia, per comprendere quanto intendo.

Che dire, altre parole è inutile sprecarne perché coloro che non vogliono vedere ed intendere, coloro che preferiscono ignorare ogni “brutta” cosa per sentirsi (falsamente) più tranqulli ed illudendosi che “tanto sono cose che non capiteranno mai a noi” (e di cuore lo auguro a tutti ma …. ma se capita, quando capita, assicuro che è devastante come devastante sarà il prendere atto, di persona, dell’assordante silenzio che avvolgerà, se va bene, la vicenda.

Se va bene perché, normalmente, ci si ritrova anche ad essere accusati, se proprio va bene, di incapacità da qualche avvocato spalleggiato da qualche esponente dell’arte affabulante psicologigica.

E questo è, almeno secondo me in piena libertà di coscienza e conoscenza.

Pedofilia online

CRONACA

Pedofilia online: Otto arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni

L’Ischia torna a giocare di domenica e i tifosi rispondono presenti !

L’Ischia Calcio domenica giocherà il big match contro il Sant’Antonio Abate con i tifosi che saranno presenti al “Mazzella” 

Simone Vicidomini- Sembra strano a dirlo,ma è proprio così i tifosi gialloblu dopo la spaccatura avuta con la società isolana, per via delle gara casalinghe giocate il sabato,la dirigenza gialloblu ha fatto un passo indietro,annunciando che dalla prossima settimana si ritornerà a giocare di domenica. Si partirà proprio domenica,dove al “Mazzella” arriverà la capolista Sant’Antonio Abate. Domenica quindi alle ore 14:30 l’Ischia avrà ( si spera) di nuovo una cornice calda di pubblico,gli stessi supporters che soltanto pochi mesi fa avevano creato quell’entusiasmo vincente.

Proprio nella giornata di ieri i tifosi hanno diramato un comunicato stampa: “I tifosi ringraziano la società per aver ascoltato e finalmente accontento il volere della piazza. Fondamentale era, e sarà sempre la coesione tra società e i tifosi per riportare in alto,tutti insieme i colori gialloblu e riconquistare categorie più prestigiose. I gruppi organizzati si impegneranno da subito, a riportare entusiasmo e seguito al “Mazzella” già dall’impegno casalingo di domenica contro il Sant’Antonio Abate-Firmato YBL 83′ -Ultras Liberi “.

Mercato in entrata Ischia? La società gialloblu dopo aver tesserato Ferrari e Rubino,è alla ricerca di un centrocampista. Nelle scorse ore si era provato a sondare il terreno per Gerardo Alfano,ma la trattativa si è arenata dopo poco. L’ex Ischia ed Afragolese,para che abbia declinato l’offerta per problemi lavoratavi. Nonostante ciò,si rimane vigili per la ricerca di un centrocampista di qualità per colmare la zona centrale del campo. Per quanto riguarda il pacchetto difensivo,sembra complicarsi sempre di più l’arrivo di Monti jr. Il Barano pare che abbia fatto muro per liberare il suo difensore e per il momento rimane fuori rosa.

Choc a Pagani, uomo spara dal balcone di casa in direzione delle auto in transito

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Choc a Pagani, uomo spara dal balcone di casa in direzione delle auto in transito: arrestato e trasportato al carcere di Fuorni

Attimi di terrore a Pagani, in provincia di Salerno, dove un uomo – riferiscono i colleghi di Agro24 – si sarebbe sporto dal balcone di casa sua e avrebbe rivolto un’arma da fuoco verso la strada esplodendo diversi colpi in direzione delle auto in transito. La vicenda sarebbe avvenuta nella prima mattinata in Via De Gasperi. I proiettili esplosi dall’uomo dal secondo piano dello stabile avrebbero sfiorato le auto. Al momento non è ancora arrivata notizia circa eventuali feriti.
Sul posto sono giunte immediatamente le volanti dei Carabinieri della locale tenenza che hanno fermato e portato l’uomo in caserma per l’identificazione.
Secondo quanto emerso durante gli accertamenti del caso, l’uomo sarebbe risultato essere già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti. Ancora oscuri i motivi del folle gesto. Successivamente all’identificazione è stato arrestato e trasferito al carcere di Fuorni dove resterà in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per la celebrazione del rito abbreviato.
La città è scossa da questo nuovo episodio che arriva a pochi giorni dal patteggiamento del pistolero che lo scorso maggio gettò nel panico i comuni dell’Agro con una serie di raid armati.

Zielinski: ”Non so se rinnoverò il contratto”

Zielinski ha parlato ai microfoni di Polsat Sport

Il polacco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Polsat Sport. Ecco le sue parole riportate da gonfialarete.com:

”Sull’occasione sprecata purtroppo non ho visto Hamsik alle mie spalle e ho calciato: peccato perché ero in buona posizione. Il mio agente seduto accanto al patrono del Liverpool? Non so di cosa abbiano parlato, non credo del mio possibile trasferimento di qualche stagione fa. Sto bene a Napoli, ma non so se rinnoverò il contratto”.

Una nuova scuola per l’Infanzia a Pieve Torina (MC) grazie alla Fondazione Francesca Rava

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Si tratta dell’ottava scuola realizzata dalla Fondazione Francesca Rava in Centro Italia in due anni dal terremoto e il lavoro continua.

Una struttura, antisismica, definitiva e bellissima, realizzata con materiali naturali che accoglierà circa 60 bambini.

Grazie all’impegno della Fondazione Francesca Rava – N.P.H Italia Onlus, martedì 11 dicembre 2018 è stata inaugurata con grande partecipazione, la nuova Scuola dell’Infanzia a Pieve Torina, comune marchigiano distrutto al 90% dal terremoto del 2016.

Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al prezioso supporto di tanti donatori, tra i quali Alleanza delle Cooperative Italiane, CGIL, CISL, UIL con il contributo delle cooperative e dei lavoratori, Moncler, Q8, Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, Kartell, Fondazione Milan e Il Premio Antonio Feltrinelli 2017 Accademia dei Lincei, lo Studio Legale DLA Piper, Piaget e Unicredit.

Tra i personaggi più noti che hanno partecipato alla giornata, il campione Franco Baresi Ambassador di Fondazione Milan, il cantante Lorenzo Licitra vincitore di X Factor 2017, la Miss Italia marchigiana Carlotta Maggiorana.

Miss Italia 2018 a Pieve Torina
Miss Italia 2018 a Pieve Torina
Franco Baresi a Pieve Torina
Franco Baresi a Pieve Torina
Lorenzo Citra a Pieve Torina
Lorenzo Citra a Pieve Torina

Una bellissima mattinata dedicata ai bambini con giochi e fiabe sul tema “montagne e orsi” in collaborazione con Moncler (che ha sostenuto, in particolare, la realizzazione dell’area giochi), condotti dall’illustratrice Giulia Orecchia. A seguire l’incontro con l’artista Silvio Cattani, che ha raccontato l’opera realizzata per la nuova Scuola. E poi ancora il momento con Ciro Salvo, di 50 Kalò, uno dei più grandi pizzaioli al mondo, che ha guidato l’interessante laboratorio di filatura della mozzarella e il percorso di degustazione della Mozzarella di Bufala Campana.

Si tratta di una costruzione definitiva, realizzata con materiali edili naturali, che occupa una superficie di oltre 500 mq, per un investimento di circa un milione di euro. Il progetto tecnico architettonico e la direzione artistica, sono a cura dell’Università di Camerino Scuola di Architettura e Design. Il Maestro Silvio Cattani ha donato una bellissima opera alla nuova scuola: “Giardino d’inverno”, 31 pannelli dipinti con smalti colorati su supporto metallico e, inoltre, ha donato il disegno del campetto da calcio.

Avevamo già seguito la cerimonia per la posa della prima pietra della scuola.

Gli interni della scuola
Gli interni della scuola

L’impegno della Fondazione Francesca Rava in Centro Italia continua. Prossimo obiettivo, infatti, è quello di contribuire alla realizzare un nuovo Centro Civico Polisportivo nel centro del Comune di Pieve Torina. Il Centro sarà ad uso dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie e per le associazioni sportive del paese, con campo da pallavolo e una seconda palestra al piano superiore.

Alessandro Gentilucci, Sindaco di Pieve Torina ha commentato: “Un’opera fondamentale per la ripartenza della nostra comunità ferita.“.

Mariavittoria Rava ha chiuso: “Per la Fondazione Francesca Rava, in Haiti come in Italia, è importante fare la cosa giusta nel modo migliore possibile. Per questo abbiamo accolto l’invito del sindaco Gentilucci a realizzare una scuola definitiva che, oltre ad essere sicura, è anche bella ed ecocompatibile”.

Visita il sito della Fondazione Francesca Rava per saperne di più.

Con il sindaco Angelucci
Con il sindaco Angelucci

Promozione- Ischia,Bilardi: “Vittoria meritata contro la Puteolana “

PROMOZIONE – L’allenatore gialloblu, dopo il successo con la Puteolana, su presente e futuro. Contattato Gerardo Alfano,per il centrocampo che dice no

A cura di Simone Vicidomini

“Abbiamo giocato male la prima parte della gara, nella quale il vento ci ha condizionato tantissimo, ma nel secondo non è che abbiamo fatto un ottimo gioco, però alla fine abbiamo meritato la vittoria, anche perché la Puteolana non ha mai tirato in porta”, così Ciro Bilardi, allenatore dell’Ischia, ha commentato sabato il successo dei suoi in casa della Puteolana 1909. “Conte? Il gol era importante per lui, per fargli riprendere convinzione – aggiunge il tecnico – infatti è scoppiato in lacrime, io posso capirlo. La sua espulsione è stata la nota dolente della partita. Ferrari e Rubino danno quello che mancava prima. Con Rubino abbiamo acquisito anche entusiasmo. So cosa possono dare entrambi. Rubino si è impegnato molto ed avrà tempo per dimostrare il suo valore. L’obiettivo? Continuiamo a sognare. – prosegue Bilardi – dovevamo salvarci ed ora siamo nei play off. Continueremo a provarci. Il futuro ds del club? Ho tanta voglia di fare l’allenatore. Quella che io possa essere futuro ds della squadra è una diceria. Io sono un uomo di campo, vivo di campo, mi piace fare l’allenatore e sono un allenatore. Poi, tutto il resto che verrà non lo so chi lo deciderà. Ripeto, mi sto divertendo, stiamo acquisendo sempre di più la mentalità vincente, anche se non sempre facciamo bel gioco. Ma anche mentre guardo la Juve mi annoio a volte…”, conclude il mister.

 

 

Sconcerti: ”Al Napoli è mancata la classe di Insigne e Mertens”

Le parole di Mario Sconcerti sulla partita di ieri sera

Il giornalista ha commentato la sconfitta del Napoli di ieri sera ad Anfield. Ecco quanto riportato nel suo editoriale per Il Corriere della Sera:

”Il Napoli ha molti più rimpianti dell’Inter, ha perso solo una partita e con il risultato minimo. Lascia il posto a chi di partite ne ha perse tre su sei. Il Napoli, a Liverpool si è corso e si è colpito, una partita a tratti bellissima. Il Napoli ha meritato alla fine di perderla, non meritava però di lasciare la Champions. Gli è mancata personalità in mezzo al campo, lo stesso Allan ha combattuto, ma sono partite queste in cui combattere è il minimo, lo fanno tutti. Sono mancati gli uomini di classe, Insigne, lo stesso Mertens, lo stesso Callejon. Il Liverpool è stato insistente soprattutto nel riprendere subito il pallone perso. Un giocatore bello e confuso (Manè) ha sbilanciato la difesa ma sbagliato gol. Un altro (Salah) ha fatto quello che voleva e confermato la sua vicinanza con Messi e Ronaldo. Nel Napoli c’è un sapore di grande occasione persa”.

 

Castellammare, falò inneggiante alla Camorra: LeU chiede la commissione d’accesso al Comune

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Castellammare, falò inneggiante alla Camorra: LeU chiede la commissione d’accesso al Comune: “Il messaggio inquietante ha fatto il giro del Paese”
Il Consigliere Comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala ha annunciato ieri che LeU chiederà la commissione d’accesso al Comune.
Una richiesta che molto probabilmente sarà ufficializzata oggi durante l’incontro che si terrà alle ore 19 nella sede di Leu a Castellammare di Stabia.
“Due giorni fa, la Castellammare residuale e deteriore ha sopraffatto quella che invece sa tramandare le tradizioni della città in maniera civile” denuncia Scala facendo riferimento al falò della vergogna allestito nel rione Savorito dalla camorra, per bruciare platealmente un fantoccio con una scritta contro i “pentiti”.
“Le indecenti immagini della pira illegale di via Savorito con l’inquietante messaggio contro i pentiti hanno fatto il giro del Paese,  legando ancora una volta – continua Scala-  il nome della nostra città alla camorra padrona e arrogante. Ma mentre in periferia i camorristi sancivano il loro dominio sul territorio, in Villa Comunale migliaia di stabiesi vivevano pacificamente lo spettacolo di Enzo Avitabile e i successivi fuochi sull’arenile. Due realtà opposte ma purtroppo ancora conviventi; una minoranza delinquente e sguaiata che condiziona e oscura la maggioranza di persone perbene”.
“Purtroppo, la realtà contrasta con le idee che gli stessi stabiesi hanno della città. Sono più di 17mila i pregiudicati di Castellammare di Stabia. Un numero spaventoso, se si considera che molte famiglie sono sostenitrici dei propri pregiudicati, su una città di 60mila abitanti, con un calcolo maccheronico, impreciso ma non distante dalla realtà, si rischia che il 50% dei cittadini si ritrovino ad essere simpatizzanti dei fuorilegge. Quindi contro lo Stato. E da questo dato, da questo elemento che bisogna partire per capire come mai la ex Cirio non è stata mai bonificata, come mai la tratta Gragnano-Castellammare è stata chiusa e abbandonata; come mai i bandi per le Terme e quelli per l’assegnazione dei chioschi all’Acqua della Madonna non vadano a buon fine. E interrogarsi su come mai altri bandi, invece, vadano in porto e con chi.”
“La politica non può restare a guardare, limitandosi a frasi di circostanza, esprimendo generico sdegno; quello che è accaduto è grave e reclama qualcosa di più. Dobbiamo essere capaci di smuover le coscienze, di gridare a gran voce “Noi non siamo come loro!”, ed essere in grado di dare più forza all’altra Castellammare, quella che non ha niente a che vedere con la subcultura della camorra e dei suoi derivati”
“Bisogna partire dalle periferie.” spiega il consigliere LeU che propone di “rimettere al centro i quartieri, non come slogan, ma come agire quotidiano. Il rione Savorito-Moscarella ha perso risorse pubbliche per oltre 60 milioni di euro, una grande opportunità che avrebbe rappresentato un ’occasione di riscatto per il quartiere e per la città tutta. Occorre far presto e lavorare per un futuro che è già domani. Recuperare risorse e progetti e inserirli all’interno di un serio piano di investimenti. Oggi non è più possibile fare finta che la camorra sia stata sconfitta, perché i fatti dimostrano che non è così. Anche i recenti arresti eccellenti dell’operazione Olimpo rimandano l’immagine di una camorra ancora potentissima e che ha fatto il salto di qualità grazie ad una imprenditoria supina e collusa. Noi, intanto, chiediamo al ministro degli Interni che invii al comune di Castellammare la commissione d’accesso, affinché faccia chiarezza sulle possibili infiltrazioni camorristiche”.

Castellammare, stretta su chi sversa acque reflue abusivamente: l’annuncio del Sindaco Cimmino

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Castellammare, stretta su chi sversa acque reflue abusivamente, l’annuncio del Sindaco Cimmino: “60 giorni per mettersi in regola”

I proprietari di appartamenti ed esercizi commerciali che sversano abusivamente le acque reflue dovranno mettersi in regola entro 60 giorni.” ad annunciarlo è stato il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
“Nei giorni scorsi – spiega il Sindaco stabiese – sono state firmate le ordinanze sindacali per la cessazione degli scarichi abusivi e l’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognaria cittadina mediante specifica richiesta al soggetto gestore di allacciarsi alla pubblica fognatura.”
Qualora i destinatari dell’ordinanza non dovessero porre rimedio nei tempi stabiliti, si procederà in danno agli stessi, con conseguente denuncia all’autorità giudiziaria. Lo sversamento di liquami in mare, d’altra parte, rappresenta un grave danno per la salute pubblica ed è indispensabile garantire la piena funzionalità della rete fognaria comunale esistente, tramite l’allaccio alla stessa degli scarichi abusivi delle utenze private e il conseguente smaltimento dei reflui nell’impianto di depurazione.”
“Il mancato allaccio degli scarichi – conclude la nota di Cimmino – comporta il persistere di condizioni igienico-sanitarie precarie e va in contrasto con l’esigenza di ridurre i rischi di contaminazione della falda acquifera e di migliorare la qualità ambientale del territorio.”

Il Mattino: ”Mario Rui disastroso, gli errori in Champions pesano tanto”

Serata da incubo per Mario Rui

Il portoghese contro il Liverpool non ha disputato un’ottima gara, sulla sua fascia aveva un cliente scomodo come Mohamed Salah, ma ieri Mario Rui ha sbagliato anche le cose più semplici. E in Champions League non puoi permetterti certi errori.

Come riporta Il Mattino:

”Fino ad ora Ancelotti ha dato piena fiducia a Mario Rui sulla sinistra, ma da qui in avanti potrà contare anche e soprattutto sulla presenza di Ghoulam. L’algerino è rientrato dal pesante infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per 402 giorni. E’ tornato in Champions, ma la massima competizione europea l’ha vissuta solo per una manciata di minuti. Proverà a far valere la sua fisicità che è ben altra cosa rispetto a quella di Mario Rui. Il portoghese, costretto praticamente a giocare sempre lì sulla sinistra dopo l’infortunio di Ghoulam, ha dovuto accelerare i tempi per rientrare al meglio della condizione al più presto possibile. E partita dopo partita è diventato un punto fermo, prima di Sarri e poi di Ancelotti. Il suo rendimento, però, è stato spesso altalenante e in Champions gli errori hanno pesato tanto, forse troppo sul cammino del Napoli. A Parigi, quando il Napoli già pregustava di sbancare il Parco dei Principi, ha concesso a Di Maria (che non è l’ultimo arrivato) quel secondo e quel metro di troppo che sono valsi il pareggio dei francesi. Contro la Stella Rossa, invece, l’errore è stato in uscita, quando ha tenuto in gioco Ben consentendogli di ricevere l’assist di Marin e infilare Ospina. Due gol pesantissimi, perché sono quelli che hanno costretto il Napoli a doversi giocare la qualificazione agli ottavi sul difficilissimo campo del Liverpool”.

Napoli, marcia di protesta del personale Cnr: “No ai tagli alla ricerca previsti dal Governo”

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Napoli, marcia di protesta del personale Cnr per urlare: “No ai tagli alla ricerca previsti dal Governo”

Un piattino a terra per chiedere l’elemosina: questo il gesto simbolico, ma pieno di significato scelto dai ricercatori del Cnr che oggi, a Napoli, hanno protestato contro i tagli alla ricerca previsti dal Governo e non ancora scongiurati.
Oggi il Cnr, fanno sapere i ricercatori, “si trova ad affrontare una grave crisi finanziaria, le cui cause sono molteplici, non ultimo il decremento dei fondi assegnati che è avvenuto progressivamente nell’ultimo decennio. I ricercatori lanciano un ulteriore appello al Governo e chiedono una garanzia per evitare tutti i tagli ai fondi di Ricerca, prima della definitiva approvazione della legge finanziaria“.
L’attuale bilancio di previsione del Cnr, a livello nazionale – è stato spiegato – attesta 83 milioni di euro di spese correnti (tra stipendi, locazioni, manutenzioni straordinarie degli immobili, spese di elettricità), che non sono coperte dal finanziamento ordinario e che, per il momento, richiedono un prelievo forzoso sui fondi dei progetti di ricerca della sua rete scientifica”.
Misure giudicate insostenibili anche dai 100 direttori degli istituti del Cnr, quali primi firmatari di un manifesto che ha raccolto 4000 adesioni in pochi giorni e che è stato indirizzato al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca“, come evidenziato oggi nel corso della protesta.

Liverpool-Napoli, vergognosa aggressione a un tifoso azzurro: 23enne grave in ospedale

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Vergognosa aggressione ad un tifoso azzurro dopo Liverpool-Napoli: 23enne grave in ospedale, sarà operato a un occhio

Un tifoso del Napoli di 23 anni è stato brutalmente aggredito alla fine di LiverpoolNapoli ed è ora ricoverato al Royal Liverpool University Hospital con fratture allo zigomo in attesa di un intervento chirurgico a un occhio. A riferire la notizia sono stati i colleghi de ilMattino.
M.C., queste le iniziale della vittima della vergognosa aggressione, si sarebbe allontanato dal gruppo di tifosi azzurri per prendere un’autobus che lo avrebbe portato a Londra insieme a un amico. Una volta raggiunta la fermata è stato raggiunto e aggredito da un gruppo di sette, otto ragazzi: uno dei due tifosi azzurri è riuscito a scappare mentre M.C. è stato bloccato e selvaggiamente picchiato. A prestargli i primi soccorsi sarebbe stato un autista di autobus. Il 23enne è stato quindi accompagnato in ospedale.
Continuano questi episodi di violenza che nulla hanno a che fare con lo sport. In occasione della partita di andata a Napoli non è andata meglio: durante gli scontri tra i supporter partenopei e gli hooligans un tifoso inglese è finito in ospedale. Le indagini della Digos permisero di intercettare e identificare 28 persone per le quali sono scattate le denunce.

Tuttosport: ”Cavani lascerà il Psg: oltre al Napoli, altre due squadre interessate”

Cavani e il Psg vicini al divorzio

Secondo il quotidiano francese ‘France Football’, Edinson Cavani, quasi sicuramente, lascerà a fine stagione il Paris Saint Germain. Sul 31 enne è sempre vivo l’interesse del Napoli ma anche di Chelsea e Atletico Madrid. Questo è quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport:

”Spinge anche il Chelsea di Maurizio Sarri alla ricerca di una punta più prolifica del duo Giroud-Morata e occhio all’Atletico Madrid di Simeone che lo vede bene al centro del suo progetto. Il vuoto, al Paris SG, potrebbe essere colmato da Karim Benzema (Real Madrid) piuttosto che da Robert Lewandowski (Bayern), probabilmente più il primo che il secondo per Thomas Tuchel”.

Incredibile a Scafati, la scuola elementare di via Della Resistenza derubata di nuovo

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 Scafati, la scuola elementare di via Della Resistenza derubata di nuovo: i ladri portano via computer e materiale didattico

Incredibile serie di furti e raid vandalici a Scafati, in provincia di Salerno. La scuola di via della Resistenza, plesso che ospita la Scuola Elementare Anardi e il II circolo S.M.Delle Grazie, è stata di nuovo derubata. Dopo l’incursione di due giorni fa, durante la quale i ladri non si erano accontentati di portare via computer e altri oggetti di valore ma avevano anche danneggiato e messo a soqquadro le aule, la scorsa notte sono tornati ed hanno portato via altri computer e materiale didattico in dotazione della scuola. Sconforto tra maestre e genitori degli alunni del plesso che ieri avevano cercato di tornare alla normalità con il mercatino di Natale. Poi il ritorno dei malviventi ha rovinato tutto. In realtà non si ha la certezza che si tratti della stessa banda o se si tratti di un gruppo diverso, ma questa ultima ipotesi restituirebbe un quadro ancora più sconcertante, con una Scafati presa di mira non da un gruppo di criminali ma addirittura due, o anche più. Sì, perchè nella giornata di ieri c’è stato un altro grave episodio di vandalismo: i teppisti hanno puntato la zona che collega il centro con la periferia di San Pietro e lì hanno dato sfogo alla propria follia distruggendo diverse auto parcheggiate sulla strada in via Trieste, via Fiume, via De Gasperi e tutta la zona del circondario.
La parte civile di Scafati sta insorgendo e chiede maggiore sicurezza in una città dove da tempo episodi del genere restano impuniti.

Hamsik: ”Abbiamo giocato molto bene, ma non è stato abbastanza per passare il turno”

Marek Hamsik ha parlato sul suo sito ufficiale

Dopo la partita di Ieri contro il Liverpool, il capitano del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo sito ufficiale.
Queste le sue parole:

”Abbiamo dato tutto, ma non ha funzionato, siamo tristi. Quel mio tiro a inizio gara? Maledizione, è uscito per pochi centimetri! Avevamo iniziato bene, ma poi abbiamo subito di più dal Liverpool. Nel secondo tempo, hanno avuto diverse occasioni ma anche noi abbiamo creato tante chances per segnare. A volte è mancata un po’ di fortuna per segnare. Nel girone di Champions abbiamo giocato grandi partite contro grandi club, abbiamo giocato molto bene, ma non è stato abbastanza per passare il turno. Uscire così fa male adesso. Beh, dobbiamo alzare la testa e concentrarci sulla trasferta a Cagliari. In primavera inizierà l’Europa League, dove vogliamo andare il più lontano possibile”.

Juve Stabia vs Sicula Leonzio, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 14:15

Segui Juve Stabia vs Sicula Leonzio su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 14.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare la Sicula Leonzio vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo altro appuntamento casalingo del campionato 2018-2019.

La Juve Stabia questa stasera incontrerà gli ex Polverino, Gammone, Esposito, Marano e Ripa. Questi calciatori hanno indossato la casacca gialloblè nel recente passato.

Sfida importante per la Juve Stabia, che questo pomeriggio al Menti, proverà a restare imbattuta in campionato e dare continuità alla vittoria di Trapani.

Gli ospiti, invece, hanno perso 1-2 in casa con la Reggina, risultato che ha fatto dimettere mister Paolo Bianco.

I siciliani, hanno in classifica 18 punti frutto di 5 vittorie 3 pareggi e 7 sconfitte.

A partire dalle 14:15 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati di ViViCentro vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it );

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 );

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi; Calo’, Carlini, Viola; Elia, El Ouazni, Di Roberto.

SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; De Rossi, Laezza, Aquilanti, Squillace; Marano, Esposito, Cozza; Sainz Maza, Juanito Gomez, Gammone.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Gazzetta: “L’eliminazione comporta un danno economico al Napoli”

“Il passaggio agli ottavi avrebbe garantito oltre 10 milioni”

Brucia ancora l’eliminazione dalla Champions League dopo la sconfitta di Liverpool. Per il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis, però, uscire dalla massima competizione significa perdere importanti introiti economici: la qualificazione avrebbe fruttato oltre dieci milioni di euro.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Non mollerà, il Napoli. E’ quanto sostengono allenatore e giocatori. Fuori dalla Champions, c’è già un prossimo obiettivo da inseguire, quell’Europa League che piace poco a Aurelio De Laurentiis, ma che resta pur sempre un trofeo da poter aggiungere in bacheca. L’esclusione dalla Champions comporterà anche una perdita sul piano economico: si calcola che il passaggio agli ottavi avrebbe garantito al club oltre 10 milioni di euro, una cifra importante per un società che vuole continuare a crescere e che ha bisogno d’investimenti importanti”.

Sorrento, siglata convenzione tra Comune e Terna per investimenti in opere di pubblica utilità

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Firmato accordo di convezione tra il Comune di Sorrento e Terna per migliorare l’illuminazione pubblica della città

Il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, ha firmato un accordo di convenzione con Terna per la realizzazione di opere di pubblica utilità. L’investimento messo in campo sarà utilizzato per efficientare l’illuminazione pubblica della città, sostituendo le lampadine attuali con quelle di ultima generazione a led e per costruire un nuovo parcheggio nei pressi del cimitero.
La convenzione è legata al nuovo intervento che Terna sta realizzando a Sorrento. La società che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, è impegnata infatti nei lavori di costruzione di una nuova stazione elettrica e di un elettrodotto a 150 kV di 19 chilometri, in cavo interrato e sottomarino, che collegherà la nuova stazione sorrentina con quella di Capri.
A ottobre i tecnici di Terna hanno incontrato nella sala consiliare del Comune i cittadini, per condividere le informazioni sul progetto, e le attività di cantiere previste per la realizzazione del progetto. Quest’opera, una volta completata, migliorerà l’affidabilità della rete elettrica di trasmissione e di alimentazione della penisola sorrentina, servita attualmente da una rete elettrica risalente agli anni ’60. L’intervento consentirà, insieme alla realizzazione del futuro collegamento a 150 kV Sorrento-Vico-Agerola-Lettere, di chiudere l’anello già in parte realizzato, costituito dall’elettrodotto che collega l’isola di Capri con Torre Annunziata, con la demolizione di circa 59 chilometri di elettrodotti aerei.
Si tratta di un intervento che porterà importanti benefici ambientali e paesaggistici in tutta la penisola sorrentina e sull’isola di Capri – commenta il sindaco Cuomo – Ringraziamo Terna per l’impegno profuso su questo territorio, che avrà anche ricadute positive su tutte le utenze, grazie alla doppia alimentazione, necessaria per garantire maggiore qualità, sicurezza e continuità di esercizio“.

Il Mattino: “Errore fatale di Milik, male Mertens e Insigne”

Il polacco poteva regalare la qualificazione agli ottavi

Poteva realizzare l’1-1, invece il miracolo di Alisson ha, di fatto, eliminato il Napoli dalla Champions League. Arek Milik ha avuto sui piedi la palla della qualificazione senza riuscire a sfruttarla.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Milik non è riuscito a far gol nella serata più importante, ci era riuscito con una doppietta contro il Frosinone e a Bergamo. Tre reti, una decisiva contro l’Atalanta nel finale, il gol del successo azzurro per 2-1. Poteva fare il bis ad Anfield e segnare in pieno recupero ma è andata male: una delusione enorme per Arek e per tutto il Napoli. Alisson stavolta si è salvato con un grande intervento, il gol all’ultimo respiro lo aveva subito al San Paolo, il colpo in scivolata di Insigne sull’assist millimetrico di Callejon. Milik ha rivissuto un po’ la partita dell’anno scorso al Meazza contro il Milan, in quell’occasione fu Donnarumma a dirgli no con un grande intervento: Arek scelse la precisione e non la potenza e il suo tentativo fu neutralizzato dal portiere rossonero. A Liverpool il colpo a effetto non è riuscito e sono rimasti a secco tutti gli attaccanti azzurri. Mertens ha fatto poco o nulla, prima di lasciare il posto proprio a Milik: una prestazione sotto tono. Prosegue il digiuno di Insigne che ha perso nettamente il duello a distanza con Salah: Lorenzo non segna dal 6 novembre, il gol su calcio di rigore contro il Psg al San Paolo”.