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Rosatellum, la Camera supera il primo voto di fiducia

Rosatellum, la Camera supera il primo voto di fiducia

L’aula della Camera ha approvato, con 307 sì, la prima fiducia sul Rosatellum. I sì sono stati 307, i no 90, gli astenuti 9. Più tardi si voterà una seconda fiducia. 

Il governo ha ottenuto dalla Camera la prima delle tre fiducie poste sulla legge elettorale, in particolare sull’articolo 1 del testo. I sì sono stati 307, i no 90, gli astenuti 9. Ora alle 17.30 prenderanno il via le dichiarazioni di voto per la seconda fiducia, alle 19.30 l’inizio dell’appello nominale.

Per protesta M5S e sinistra hanno deciso di scendere in piazza Montecitorio e al Pantheon. A protestare contro la “forzatura indecente” della tripla fiducia militanti del Prc, Sinistra Italiana, Possibile, Mdp-Articolo 1 e Campo Progressista.

DI BATTISTA – “Questi si occupano del ventennio, di abbattere i monumenti del fascismo del passato ma non abbattono i monumenti del fascismo presente, che stanno lì dentro”, in Parlamento, ha detto Alessandro Di Battista alla manifestazione M5S. “Cos’è oggi il fascismo? E’ la nomina dei parlamentari che non rispondono al popolo italiano ma alla lobby del partito politico che li nomina” ha scandito.

“Sulla legge elettorale – ha rimarcato – non si può ostacolare il dibattito con la fiducia, è come comprarsi un arbitro di calcio”.

D’ALEMA – “Per la seconda volta nella stessa legislatura abbiamo una legge inaccettabile, segno di irresponsabilità del gruppo dirigente del Pd che logora la democrazia e apre la strada al populismo” ha detto Massimo D’Alema alla manifestazione contro il Rosatellum bis.

“Gentiloni più mite del suo successore – ha affermato D’Alema – ma politicamente dipende da Renzi”.

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