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Emergenza Covid-19 Campania: approvato Piano Socio-Economico

Emergenza Covid-19 Campania: la Giunta Regionale ha approvato il Piano Socio-Economico da 604 milioni . Seguiranno ulteriori dettagli per definire i beneficiari.

Emergenza Covid-19 Campania: approvato Piano Socio-Economico

Nella giornata di ieri, la Giunta Regionale della Regione Campania ha approvato il Piano Socio-Economico da 604 milioni .

Il Presidente De Luca, lo ha comunicato in serata, trasmettendo un messaggio anche sui suoi canali social.

De Luca ha specificato, che in tempi brevi saranno pubblicate le procedure operative per accedere alle misure del Piano.

Nell’arco di poco tempo, si auspica, verranno definiti  i criteri atti a delineare i requisiti necessari per poter risultare beneficiari.
Queste misure anti-crisi mirano a tutelare le fasce deboli e le imprese:

Si intende garantire un contributo alle famiglie con disabili;
– Aumentare a 1000 euro le pensioni minime per un periodo di tempo di due mesi;
– Garantire un contributo di 2000 euro a imprese artigiane, commerciali, industriali, culturali e sportive;
– Elargire Bonus a professionisti e lavoratori autonomi;
– Bonus anche per aziende agricole e settore ittico;
– Una cifra di 30 milioni destinata al comprato del turismo.

Bisogna quindi attendere gli ulteriori dettagli rispetto a questa manovra.

Una realtà che però non è stata considerata è quella dei lavoratori “in nero”.

E’ una realtà sulla quale da anni, si è sempre taciuto, e rispetto alla quale il Governo centrale, non ha mai effettivamente preso provvedimenti.

Perché esiste il lavoro “in nero”?

Le persone che lavorano “in nero”, perché lo fanno? In questa fase critica, come vivranno?

Cosa può fare lo Stato per favorire il lavoro regolare?

Perché fino ad oggi non si è fatto abbastanza?

Risposte a queste domande e a molte altre che ne  seguirebbero, potrebbero rivelare le molte crepe, ferite che mettono il nostro stato in sofferenza.

Per quanto tempo ancora, bisognerà attendere, perché chi è alla guida oltre che alla competenza, mostri anche il coraggio di “risanare” queste ferite?

 

Stéphanie Esposito

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Stéphanie Esposito Perna

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