Arresto Mandante: Risolto Omicidio Castellammare dopo 19 Anni

Un omicidio irrisolto a Castellammare è finalmente chiuso: il mandante è stato catturato, mettendo fine a una lunga storia di violenza.

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Dopo oltre due decenni, la sanguinosa faida tra i clan d’Alessandro e gli scissionisti trova una svolta: Risolto Omicidio Castellammare il mandante è stato arrestato. Scopri i dettagli scioccanti di questa storia di vendetta e giustizia.

Castellammare di Stabia, Omicidio Risolto dopo 19 Anni: Arrestato il Mandante
In una svolta incredibile, un oscuro mistero legato a una cruenta rivalità tra i clan d’Alessandro e gli scissionisti è stato finalmente risolto. Le forze dell’ordine hanno arrestato il presunto assassino scelto dai d’Alessandro per vendicare la morte di Antonio Martone.

L’Arresto

Oggi, il Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia.

L’accusa è di essere gravemente coinvolto nell’omicidio di Zincone Giuseppe e Del Gaudio Massimo, avvenuto a Castellammare di Stabia il 18/10/2004, un atto aggravato dalla pianificazione e dall’intento di favorire l’organizzazione camorristica nota come “D’Alessandro”, attiva nel territorio di Castellammare di Stabia.

Le Prove Schiaccianti

Il provvedimento è stato emesso sulla base di diverse prove investigative e delle testimonianze concordi, anche autoincriminanti, di due collaboratori di giustizia, coinvolti nello stesso procedimento come mandante ed esecutore materiale del crimine. Da queste testimonianze emergerebbe il coinvolgimento del destinatario dell’ordinanza cautelare, sia come mandante che come esecutore materiale dei due omicidi.

La Faida Sanguinosa

L’episodio è collegato a una violenta faida tra il 1998 e il 2003 tra il clan “D’Alessandro” e quello degli “Omobono-Scarpa”, a cui apparteneva la vittima Zincone. Un tragico errore ha portato alla morte di Del Gaudio, un uomo senza connessioni criminali, ucciso come rappresaglia per gli omicidi di Antonio Martone e Giuseppe Verdoliva, commessi in precedenza dagli Omobono-Scarpa.

L’imboscata si è verificata di sera, in via Viviani nel centro storico. Zingone e Del Gaudio, entrambi senza precedenti penali e uno dipendente da una ditta affiliata a Fincantieri, stavano tornando a casa su uno scooter quando sono stati vittime della vendetta del clan.

Con questo arresto, si getta luce su un oscuro capitolo di violenza criminale che ha tormentato Castellammare per decenni.

 

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