Antonio Corbo su La Repubblica
Antonio Corbo scrive:
Maย sta cosรฌ male lโItalia? La Champions chiama il Napoli a rivalutarne lโimmagine. Da una Nazionale sbagliata alla Juve trinciata a Barcellona, alla piรน affannata Roma che pareggia con lโAtletico Madrid: lโEuropa ha lasciato lโultima parola a Sarri, muto perรฒ per per unโora, attento a prendere nota di quanto non aveva previsto o potuto far comprendere al suo disincantato gruppo di esteti. Tardiva la reazione. Il punto della Roma sui 9 a disposizione delle italiane รจ nulla. Lo Shakhtar gioca nellโUcraina Orientale, ma domina agilmente il suo campionato perchรฉ non ha nessuno e niente di quel calcio, รจ sudamericano nel palleggio, vagamente europea nel 4-2-3-1 ma soprattutto nel terzetto offensivo che insegue lโargentino Ferreyra. Il terzetto ha tecnica finissima, eleganza di direzione in Bernard, cambi di marcia in Marlos, tempismo nelle incursioni di Taison, brevilineo scuro e riccio che schioda la partita con un diagonale che condanna Reina, stavolta senza grandi colpe, ma complice sulla seconda rete per il mancato balzo sullโennesima sventura subita dal Napoli. Cross dalla destra e colpo di testa di un avversario trascurato in area, Ferreyra.
La sudditanza iniziale del Napoli si spiega. Sottovalutiย gli ucraini, che non gli consentono di giocare nella metร campo avversaria. Lo Shakhtar che impone il ritmo piรน alto ottenendo il possesso palla, quello che fa grande il Napoli in Italia. Terzo, il centrocampo non fa fatto argine, assiste e non interviene, marca cosรฌ largo da perdere contrasti e spazi. Marlos e Bernard dominano tra le linee, Taison appena puรฒ si inserisce. Hamsik non รจ il peggiore, ripaga in parte Sarri della estrema fiducia che gli dimostra, quasi fosse la conferma terapeutica, ma il discreto Hamsik deve subire suo malgrado lโennesima sostituzione. Forse perchรฉ coinvolto nella inerzia dellโintero centrocampo, tradito da Zielinski, preferito ad Allan tra i migliori a Bologna. Dopo Hamsik (sostituito da Mertens) anche Zielinski deve uscire , per rendere giustizia ad Allan. Sullo 0-2 il Napoli ritrova finalmente energie proprio con Allan ed un rigore con Mertens, travolto in area dal rude croato Stepanenko che costituisce con Fred una sbrigativa coppia di mediani.
Con Mertens รจ unโaltra musica, la sua intraprendenza trasmette allegria e coraggio anche a Milik, che rimane prima punta di un vago 4-2-3-1 con Diawara e Allan binomio in mediana ed il terzetto avanzato di giocatori finalmente piรน vivaci: Callejon (in ombra per unโora), Insigne al di sotto dello standard, quindi Mertens che tatticamente fa supplenza ad Hamsik come regista offensivo. Il Napoli ha tempo per riflettere e recuperare: ma sono troppe le volte. In Italia e fuori, spreca unโora prima decollare. In Europa si vola alto o si resta a terra.ย




