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Castellammare, slitta ancora il bando per la privatizzazione delle terme

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Ora il termine fissato è per fine mese

Slitta ancora la pubblicazione del bando per la privatizzazione delle Terme di Castellammare di Stabia. L’avviso pubblico era atteso per la giornata di ieri prima di essere posticipato alla fine del mese.

Il motivo del rinvio sarebbe il lavoro del settore Avvocatura comunale che deve ancora limare alcuni passaggio dell’avviso pubblico che farà entrare nel vivo la fase di assegnazione dei due stabilimenti termali insieme all’albergo delle terme e all’ex caserma cristallina di via Brin. Lo spostamento della data della pubblicazione del bando potrebbe portare il procedimento della privatizzazione oltre il commissariamento, che è quanto hanno chiesto i partiti del centrodestra al viceprefetto Gaetano Cupello.

In tutto ciò, gli ex dipendenti delle Terme non hanno preso bene le ultime dichiarazioni del commissario prefettizio che ha avvisato le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil di non poter inserire la “clausola sociale” nel bando, perché andrebbe contro la normativa degli appalti. La clausola citata era stata accettata dall’ex sindaco Pannullo che è stato sfiduciato prima di riuscire ad inserirla nel bando. Ciò potrebbe avvenire con il nuovo governo cittadino che se ne potrebbe assumere la responsabilità politica, garantendo la tutela del bacino di ex termali rimasti senza lavoro dopo il fallimento della municipalizzata Terme di Stabia.

Oggi avvenne – nel 2005 Sosa e Pià stesero il Benevento

La stagione si concluse con la sconfitta nella finale play-off contro l’Avellino

Il giorno 13 marzo il Napoli ha giocato diciassette partite, dodici in serie A, tre in serie B, una in serie C1 ed una in Europa League, ottenendo otto vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 a Benevento nella nona di ritorno della serie C1 2004/05.

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Gianello; Terzi, Scarlato, Ignoffo; Grava, Montervino, Consonni, Bonomi (46′ Mora), Capparella (87′ Montesanto); Calaiò (75′ Sosa), Pià.

I gol: 51′ Pià, 81′ Sosa.

Il primo Napoli di Aurelio De Laurentiis, che aveva iniziato la stagione con in panchina Giampiero Ventura, non è riuscito ad essere promosso in serie B per il ko nella finale-playoff contro l’Avellino.

Il gol del 2-0 al Santa Colomba di Benevento porta la firma di Roberto Sosa. Il “Pampa” vanta 30 gol nelle sue 131 presenze in maglia azzurra: 28 nelle 118 presenze in campionato w 2 nelle 11 di coppa Italia. Non ha segnato nelle due partite di supercoppa di C1 contro lo Spezia.

Vomero, domani tre strade saranno intitolate a tre grandi artisti

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La cerimonia inizierà alle ore 16:30

Domani (mercoledì 14 marzo) sarà una giornata speciale per Napoli. Infatti, nel quartiere Vomero a partire dalle ore 16:30 inizierà la cerimonia di intitolazione di tre strade del Vomero ad altrettanti grandi musicisti napoletani scomparsi.

Prenderanno vita la rotonda Sergio Bruni (confluenza tra via Gemito e via Rossini), la rotonda Roberto Murolo (confluenza tra via Rossini e via Paisiello) e largo Renato Carosone (confluenza tra via Paisiello e via Doria). Al Vomero già a fine Ottocento le strade e le piazze del «nuovo rione» appena realizzate furono intitolate a grandi nomi della musica, della pittura e dell’arte in generale come Luca Giordano, Alessandro Scarlatti, Luigi Vanvitelli, Gaetano Donizetti e Domenico Cimarosa.

Bacoli, rinvenuti 50 proiettili bellici sui fondali di Baia

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I proiettili sono anche stati rimossi

Erano tutti inesplosi i 50 proiettili bellici trovati e poi rimossi sui fondali antistanti un pontile frangiflutti in concessione di Baia a Bacoli.

Gli Artificieri del Nucleo Sdai della Marina Militare sono intervenuti per l’asportazione dei congegni presumibilmente bellici, a basso potenziale esplosivo, individuati da un operatore subacqueo. Pochi giorni fa all’Ufficio locale marittimo è giunta la segnalazione a cui è seguita una ordinanza di interdizione del tratto marino, firmata dal comandante del Circondario marittimo di Pozzuoli, Marco Ruberto. Con il provvedimento sono stati vietati navigazione, ormeggio, balneazione e qualunque altra attività in mare per un raggio di cento metri dal pontile in questione. Le operazioni di bonifica sono state seguite anche da Locamare Baia, diretta dal comandante Antonio Visone.

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma delle amichevoli della settimana

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma delle amichevoli della settimana

Settimana tipo di allenamento per la Juve Stabia che, per alcune categorie, disputerà anche gare amichevoli. A cominciare dall’Under 17. Questo il programma gare:

Mercoledì ore 15.00 Casola, Under 17-Rappresentativa Figc Allievi

Giovedì Brusciano, ore 17.30 2006-Vincenzo Riccio
Giovedì Brusciano, ore 18.30 2005-Vincenzo Riccio

a cura di Ciro Novellino

Ischia, uccide una ragazza guidando ubriaco: arrestato

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L’incidente è avvenuto tra Ischia e Casamicciola

L’orologio segnava le 4 del mattino quando è avvenuto un incidente mortale in località Castiglione, tra Ischia e Casamicciola. Micaela Burlaka, ventiduenne di origini ucraine e residente a Forio, ha perso la vita nello scontro. Insieme a lei, alla guida dell’auto, c’era il 28enne Carlo De Benedictis risultato positivo all’etilometro.

L’esito degli esami tossicologici sarà reso noto in giornata. Intanto, la polizia ha arrestato l’uomo con l’accusa di omicidio stradale aggravato. Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo (alla guida di una Ford) era in compagnia di due donne, tra cui Micaela. A causa della forte velocità e dallo stato psicofisico alterato dall’assunzione di bevande alcoliche, De Benedictis ha urtato con le ruote della propria vettura il bordo del marciapiedi mentre effettuava un sorpasso, perdendo il controllo dell’auto e facendo sobbalzare dal finestrino anteriore la giovane donna ucraina, che era ancora viva quando è stata soccorsa ma che è morta durante il trasporto in ospedale. L’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione, agli arresti domiciliari.

ESCLUSIVA – Castellammare, Della Monica (LeU): “La Sinistra è stata bocciata, ma ripartiremo da questa sconfitta”

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Castellammare di Stabia, Laura Della Monica (LeU) ci parla della sua personale opinione riguardo l’esito delle elezioni politiche in Campania

Castellammare di Stabia, le elezioni politiche sono ormai un ricordo lontano, eppure alla luce dei risultati, i vari candidati stabiesi hanno dovuto tirare le somme e fare i conti con i vari risultati emersi. La più giovane tra i candidati alla Camera, Laura Della Monica (LeU), ha fatto alla Redazione di VIVICentro.it delle dichiarazioni, riguardo il suo personale parere sull’esito delle elezioni politiche.

Laura, con 1268 preferenze alle elezioni politiche, corrispondenti al quasi 4%, ha dichiarato: “Il dato che è emerso dalla passata tornata elettorale è inequivocabile. Il voto ci consegna un Paese profondamente trasformato e nettamente diviso. Il Sud ha espresso in maniera palese una forte richiesta di cambiamento e di rottura. Partendo da questo dato, è opportuna un’ assunzione di responsabilità, perché in democrazia ad aver ragione è sempre il popolo. I temi che abbiamo affrontato – istruzione, lavoro, sanità, ambiente- sono quelli giusti, ma forse non siamo riusciti a comunicarli. La Sinistra é stata bocciata, ma ripartiremo da questa sconfitta avviando una riflessione collettiva. Occorre fare un lavoro di ricostruzione e tornare a stare tra la gente, tra i ceti medi, tra i dimenticati.”

In riferimento invece ai recenti rumors, che la vedono probabile candidata anche alle elezioni amministrative stabiesi, Della Monica ha risposto così: “Per il momento stiamo avviando un percorso di confronto con le diverse realtà cittadine. Stiamo ascoltando le varie voci e la nostra proposta sarà quella di determinare insieme una strada da percorrere. Riguardo me, io sto partecipando alla costruzione di questo progetto. Ritengo però che sia più opportuno partire dai programmi e dalle idee condivise. In un secondo momento e insieme a quanti ci sosterranno, valuteremo poi le persone da impegnare.” 

Quanta diplomazia nelle parole di Laurea Della Mura, che non smentisce, ma nemmeno conferma, la sua possibile partecipazione alle amministrative stabiesi. Non ci resta che aspettare.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Cutrufo: “l Mister non si tocca”, nota ufficiale

Dopo le contestazioni da parte della tifoseria siracusana nei confronti dell’allenatore Paolo Bianco, Cutrufo con una nota dichiara:

• “IL MISTER NON SI TOCCA” – Nota del presidente Gaetano Cutrufo

 “Non solo Paolo Bianco non ha alcun motivo di dimettersi, ma ha la piena, totale e incondizionata fiducia della società. Sta pienamente rispettando il programma di inizio campionato e non c’è alcun motivo per mettere in discussione il suo operato”

 E’ categorico il nostro presidente Gaetano Cutrufo: “L’allenatore non si tocca, ma trovo incredibile anche solo metterlo in discussione. I tifosi hanno il diritto di contestare, e questo lo ha riconosciuto anche il tecnico, ma credo che ci voglia anche un po’ di senso della misura”

 “Abbiamo un allenatore che alla prima esperienza viene già considerato più che promettente. L’idea di privarcene non mi ha mai sfiorato la mente”

Violentava le figlie minorenni: denunciato un 45enne nel napoletano

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Gli abusi sarebbero iniziati dopo la separazione

Dopo la separazione dalla moglie, secondo l’accusa, aveva cominciato ad abusare delle due figlie minori, una adolescente, l’altra di pochi anni di età. Con l’accusa di violenza sessuale aggravata è stata eseguita un’ordinanza ai domiciliari per un uomo di 45 anni, nel napoletano.

A eseguirla i carabinieri dei Napoli Pianura nell’ambito di un’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Le bambine confidavano ogni cosa alla madre, le parlavano di tutto, e nel febbraio 2017 ha presentato una denuncia visto che le ragazze le hanno riferito degli abusi del padre, dal 2013 al 2017, dopo la separazione. I fatti, secondo la ricostruzione accusatoria, accadevano nelle prime ore pomeridiane presso l’abitazione dei nonni paterni. Le minori, sentite in Procura con l’assistenza di una psicologa, hanno confermato quanto detto dalla madre. Disposta anche una consulenza psicologica che ha ritenuto genuino il racconto.
Secondo quanto riferisce il procuratore Francesco Greco, anche la consulenza medica confermerebbe gli abusi.

Don Michele Barone: arriva una nuova ordinanza per il prete “esorcista”

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Riti esorcisti e violenza sulle donne sono le accuse

Il prete di Casapesenna, comune in provincia di Caserta, don Michele Barone ha visto aggravarsi la sua posizione. Il parroco curava con l’esorcismo una ragazza con problemi psichici.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, guidata da Maria Antonietta Troncone, la Squadra Mobile della Questura di Caserta ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei suoi confronti e di Luigi Schettino, dirigente della Polizia di Stato, nonché dei genitori della ragazzina, Cesare Tramontano e Lorenza Carangelo. Dopo gli interrogatori dei giorni scorsi ci sono, dunque, conferme alle accuse mosse.

La procuratrice Troncone sostiene: “Le indagini sono state condotte attraverso l’escussione di numerose persone informate sui fatti, l’acquisizione di documentazione sanitaria, la realizzazione e l’acquisizione di videofilmati — anche oggetto di servizi di trasmissioni televisive – una consulenza medico/legale e intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno consentito di approfondire ulteriormente le censure relative alle gravissime condotte perpetrate dal sacerdote Michele Barone, appartenente alla diocesi di Aversa, in concorso con le altre persone”.

Il sacerdote, infatti, ha agito senza l’autorizzazione del Vescovo diocesano e, dunque, in totale spregio delle regole e delle prescrizioni dell’organizzazione clericale.
Troncone continua: “Ha perpetrato su numerose donne – tra le quali una minore – riti esorcisti posti in essere con modalità violente – spiega il capo della Procura sammaritana –  da qui l’incriminazione dei maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla realizzazione, ai danni della minore, di una lesione gravissima”.

Per i genitori della ragazza c’è l’accusa di aver partecipato ai maltrattamenti subiti dalla ragazza, “contribuendo consapevolmente e volontariamente alla realizzazione dei soprusi ai danni della figlia e alla realizzazione, ai suoi danni, di uno sfregio permanente del viso”.

Don Michele Barone, attualmente si trova rinchiuso nella sezione “sex offender” del carcere di Vallo della Lucania. Luigi Schettino si trova agli arresti domiciliari, mentre ai  genitori della ragazza, che vive ora presso una zia, è stata  sospesa la potestà genitoriale e hanno il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Napoli, i numeri sono impietosi: ecco chi è il peggiore

Differenti sono quelli juventini

Il Napoli è in lotta per lo scudetto, ha un gioco spettacolare, tra i più belli d’Europa, eppure c’è qualcosa che non va. Il pallone gira, i passaggi sono rapidi e precisi ma qualcosa che si inceppa c’è. E sta proprio lì, nel reparto d’attacco. Paradossale ma reale.

Secondo un’analisi fatta dalla Gazzetta dello SportLorenzo Insigne è il calciatore è il calciatore che ha fatto peggio da inizio anno.
Ecco quanto scrive il quotidiano in rosa:
“C’è uno strano divario tra le sue conclusioni in porta, 42, e il numero di gol, appena 2, con una percentuale minima del 5 per cento. E meglio non hanno fatto i suoi compagni di tridente, Callejon (12 tiri 3 gol) e Mertens (28 tiri 7 gol) con una percentuale, per entrambi, del 25 per cento. Percentuali che rileviamo più alte nei numeri dell’attacco juventino. Lì davanti, Higuain e Dybala sbagliano meno, sono più spietati, non hanno la presunzione di entrare in porta col pallone, così come spesso accade al tridente napoletano”.

Napoli, Younes ci ripensa e dice “no”: la nuova destinazione

La Germania è il suo nuovo obiettivo

Amin Younes, attaccante in forza all’Ajax, ha firmato quest’inverno un pre-contratto che lo lega al Napoli a partire dal prossimo luglio. Il calciatore, però, dopo le visite sostenute con la società partenopea e aver assistito alla sua prima gara al San Paolo è scappato in Olanda e in molti sostengono che la volontà del calciatore sia quella di rompere l’accordo col club di Aurelio De Laurentiis.

Secondo quanto scrive la BILD, quotidiano tedesco, ci sarebbe il reale interesse del Borussia Moenchengladbach, la squadra in cui militava prima di trasferirsi ad Amsterdam. Intanto il legale del Napoli, l’avvocato Mattia Grassani, ha affermato:
“Quello che dice Younes non può prescindere dagli accordi formalizzati con la società in sua presenza. Lui può sostenere che non si presenterà mai a Napoli ma sta di fatto che il Napoli ha sottoscritto un accordo regolarmente depositato presso la Lega con ratifica dello stesso giocatore. Oltre quello che ha in testa il giocatore, il Napoli è l’unico club ad avere diritto alle sue prestazioni. Se lui prenderà strade conflittuali con questo dato di fatto si assumerà poi tutte le responsabilità, sia in ambito economico che disciplinare.
Firmare per un’altra squadra è uno scenario impercorribile. Non lo possiamo andare mica a prendere con i Carabinieri per obbligarlo a farlo giocare. Se lui dovesse firmare con un altro club da luglio verrebbe squalificato e dovrebbe risarcire il danno economico importante ed anche il nuovo club sarebbe considerato responsabile quanto il giocatore. Chi lo prende, oltre a non poterlo impiegare, dovrebbe risarcire milioni di euro al Napoli”.

La sua ex squadra non avrebbe perso le speranze di assicurarsi le prestazioni di Younes. Secondo la BILD, sul calciatore, che vuole tornare in Germania, ci sarebbero anche Bayern Monaco, Lipsia e Schalke 04.

Napoli, Sarri e Insigne: “C’è bisogno di più cattiveria sotto porta”

Poche conclusioni contro l’Inter

Dopo il match pareggiato contro l’Inter, Maurizio SarriLorenzo Insigne hanno viaggiato sulla stessa lunghezza d’onda: entrambi sono stati d’accordo sul motivo del pari e della poca pericolosità per poter far male: è mancata la giusta cattiveria per permettere al Napoli di superare la difesa nerazzurra.

Troppo spesso gli attaccanti napoletani, Insigne compreso, sono arrivati nell’area avversaria senza riuscire a far male. A parlarne è la Gazzetta dello Sport che scrive:
“Tanti gli errori, che anche l’allenatore ha sottolineato nel dopo partita riferendosi alle occasioni sprecate da Insigne e Allan: l’argomento sarà discusso a Castel Volturno, oggi pomeriggio alla ripresa degli allenamenti. Bisognerà capire se quella superficialità sia stata casuale oppure determinata dall’aspetto psicologico, messo a dura prova dalla sconfitta con la Roma. Per lo scudetto è ancora tutto possibile. I numeri relativi ai due attacchi, alla percentuale dei tiri effettuati (esclusi quelli respinti) e dei gol realizzati sono dalla parte della Juve”.

Napoli, prima del Mondiale l’annuncio del nuovo portiere

Il primo nome sulla lista è quello di un tedesco

Quasi certo il trasferimento di Reina al Milan, il Napoli ha bisogno di trovare un sostituto che non faccia rimpiangere lo spagnolo e vuole annunciarlo prima dell’inizio del prossimo Mondiale in Russia. Il nome che gli azzurri vorrebbero ufficializzare è quello del tedesco Bernd Leno.

Il 25enne portiere del Bayer Leverkusen è valutato, dal club tedesco, circa 28 milioni di euro. Leno avrebbe già detto si all’offerta di Giuntoli, ma il Napoli offre  18 milioni più una serie di bonus.
Ecco quanto scrive l’edizione odierna de Il Mattino:
“Leno e il Napoli si sono dati appuntamenti a fine aprile: in Germania tutti danno per scontato che a fine stagione il portiere tedesco vestirà la maglia azzurra ma i fatti dicono che il grande corteggiamento di questi mesi ha portato solo a un evidente feeling tra la dirigenza napoletana e l’entourage di Leno. Nulla di più”.

Napoli, Reina sostiene le visite mediche col Milan…ma solo la prima parte

Reina avrebbe preferito rinnovare con il Napoli

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il MattinoPepe Reina, portiere del Napoli, ha sostenuto le visite mediche con il Milan che si assicurerà le prestazioni dello spagnolo per le prossime due stagioni.

Ecco quanto scritto dal quotidiano:
“Il fatto di aver svolto ieri una prima parte di visite mediche con il Milan lascia perplessi per la tempistica e l’opportunità. Il Napoli è rimasto stupito: per carità, Reina e il Milan hanno fatto tutto secondo le norme. Il club rossonero non era tenuto a informare il Napoli di voler sottoporre il portiere a visite strumentali e non lo ha fatto. Si è limitato a comunicare della trattativa in corso col giocatore che a giugno si libera a parametro zero. Dietro la mail inviata al club azzurro, l’intesa e le visite mediche c’è sicuramente qualche sassolino dalla scarpa che Reina si è voluto togliere: per tutta l’estate scorsa ha spinto per un rinnovo che De Laurentiis non gli ha voluto concedere”.

TuttoSport – Napoli, trovato l’accordo con Torreira: le cifre

Ora resta da convincere la Sampdoria

Il Napoli avrebbe trovato l’accordo con Lucas Torreira, centrocampista della Sampdoria. A riferirlo è l’edizione odierna di TuttoSport, secondo cui le due parti si sarebbero accordate per un contratto quinquennale da 1,5 milioni di euro a salire.

Torreira avrebbe accettato con entusiasmo l’offerta partenopea basandosi sul fatto che Sarri gli avrebbe garantito un posto importante nel centrocampo azzurro. Ora, però, resta da raggiungere l’accordo con la Samp, cosa per nulla semplice. Il contratto dell’uruguaiano con la società blucerchiata scade nel 2022 con una clausola da 25 milioni valida fino al 15 luglio 2022. Difficile l’ipotesi che Ferrero, presidente del club genovese, accetti contropartite tecniche. De Laurentiis potrà battere sul “debito” che la Sampdoria ha nei confronti del Napoli (di circa 11 milioni di euro, per l’affare Strinic-Zapata dell’estate scorsa.
I due club si parleranno nei prossimi giorni con la speranza di trovare un accordo nel minor tempo possibile, in modo tale da bruciare sul tempo la concorrenza, con l’Inter su tutti.

Torre Annunziata, flop dell’isola pedonale: cittadini scontenti

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Torre Annunziata, flop dell’isola pedonale: cittadini scontenti

Torre Annunziata, quella di domenica è stata un vero e proprio flop per quanto riguarda l’isola pedonale. A quanto dire è stata immaginaria, improvvisata e inutile, in quanto quasi nessuno ne era a conoscenza. E soprattutto dannosa dal punto di vista commerciale e del traffico, visto che la città è rimasta letteralmente paralizzata.

A cercare di rimediare al tutto è stato l’assessore alla Viabilità Gaetano Veltro, il quale ha spiegato che l’iniziativa era stata programmata all’ultimo momento in seguito ad una proposta della Commissione consiliare competente, data anche la contemporaneità di un’altra iniziativa a cura del caffè letterario “LiberTa”.

A pagarne le spese sono stati i cittadini e i commercianti, i quali chiedono più spazio per poter passeggiare liberamente, ma non a discapito della cittadinanza tutta. In sostanza quello che è venuto a mancare è stata l’organizzazione, in quanto lo scopo di un’isola pedonale è quello dell’aggregazione dei cittadini, e in più le attività commerciali presenti nell’isola potrebbero avvantaggiarsi della grande affluenza di pubblico e quindi decidere l’apertura domenicale dei negozi.

L’aspetto fondamentale però, è dove creare l’isola. Secondi i cittadini, tranne che nel periodo estivo, il luogo ideale sarebbe la parte di corso Umberto I compresa tra via Gino Alfani (esclusa) e via dei Mille (esclusa). Tratti che sono più frequentati dai cittadini ed è anche quello che crea meno difficoltà alla circolazione delle auto e alle attività commerciali aperte di domenica che insistono fuori dall’isola pedonale. Ciò che non fa sperare per il meglio, è che tutte le esperienze passate sono state un fallimento.

Castellammare, assunzioni imposte ad una ditta: a processo due estorsori

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Castellammare, assunzioni imposte ad una ditta: a processo due del clan Cesarano

Castellammare di Stabia, i fatti risalgono all’estate scorsa, dove furono imposte delle assunzioni nella periferia nord della città. I due colpevoli, all’epoca dei fatti, furono subito arrestati dalla polizia, grazie al sistema di videosorveglianza. Dopo poco più di un anno, è partito il processo contro i due colpevoli: si tratta di V. D. A e A. C., a quanto dire, due esponenti dei Cesarano di Ponte Persica. V.D.A in particolare, è un pluripregiudicato, tornato in città grazie ad un permesso premio. Nonostante questo decise comunque di mettere a segno l’estorsione, per fortuna senza riuscirci. L’uomo in questione è tornato in carcere, mentre C. è agli arresti domiciliari.  I due avrebbero messo in atto una vera e propria estorsione, ma per fortuna senza riuscirci veramente.

Secondo la ricostruzione della vittima, i due malviventi avevano imposto alcune assunzioni nella ditta della vittima. Questa la versione dell’uomo, che, anche se presenti in tribunale i due malviventi, non si è lasciato intimorire, e ha spiegato il tutto alla corte.

 

Luciano Ligabue, il rocker italiano, oggi compie 58 anni

Luciano Ligabue, il rocker italiano, oggi compie 58 anni

Luciano Riccardo Ligabue, conosciuto come Ligabue o Liga, è nato a Correggio (RE) il 13 marzo del 1960 e oggi compie 58 anni.  Non è solo un cantautore e musicista, ma anche scrittore, sceneggiatore e regista italiano.

È uno tra gli artisti italiani di maggior successo internazionale vincendo, negli oltre trenta anni di carriera, più di sessanta premi per la sua attività musicale, cinque premi per la sua attività di scrittore e dieci onorificenze per la sua attività cinematografica.

Ma quello che oggi fa più scalpore, non è tanto il suo compleanno (e noi tutti della redazione di Vivicentro gli facciamo tantissimi auguri), ma quello che ha dichiarato pochi giorni fa in un video messaggio pubblicato sui propri social e da askanews.it e Vista Agenzia Televisiva Nazionale.

In questo video messaggio il Liga, annunciando una pausa dalla musica, fa il punto della situazione degli ultimi due anni. Dal concertone di Monza, all’uscita del suo ultimo capolavoro “Made in Italy”, dal tour nei palasport con 52 date allo stop dovuto all’operazione alle corde vocali dove Liga ne ha approfittato per finire di scrivere e realizzare il suo terzo film (che lui stesso ha detto si essere stato il suo progetto più ambizioso della sua carriera) uscito in tutte le sale cinematografiche il 25 gennaio u. s.

Ancora, il rocker di Correggio, smentisce tutte le voci che circolano e si leggono in rete su eventuali concerti e prossima uscita del suo nuovo disco. Lui stesso afferma di non avere vincoli di scadenze future e di voler dedicare un pochino di tempo per se stesso prima di mettere mano ad un nuovo album.

A questo video messaggio di pausa il Liga, congedandosi e salutando tutti, noi suoi fan aspettiamo con fervente trepidazione il suo rientro in campo e nel frattempo gli rinnoviamo gli auguri di buon compleanno.

 

 

Reina ieri passeggiava per Milano giustificandosi con lo shopping…

Reina ieri passeggiava per Milano giustificandosi con lo shopping…

Pepe Reina, portiere del Napoli, ieri mattina ha sostenuto le visite mediche con il Milan, test necessari prima del deposito dell’accordo da futuro svincolato fino al 2020 con opzione per il 2021. Come racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Il punto è che Reina, titolare a Napoli, è un personaggio scomodo: chissà se a 36 anni accetterebbe di essere la riserva di un neo patentato come Donnarumma. Il Milan ha informato il Napoli ma ieri ha evitato che alle visite fossero presenti medici rossoneri. Un modo per evitare fughe di notizie, che poi sono girate comunque: Pepe passeggiava in centro città, giustificandosi con lo shopping…”