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Lodi Vecchio, una mostra per dire no alla violenza di genere

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LODI VECCHIO- Ogni 25 novembre si celebra  la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e tante sono le iniziative che ogni anno uniscono il nostro paese. Da anni Lodi Vecchio rende il suo personale contributo al tema, spesso intrecciandolo con l’arte della fotografia, capace di sopravvivere nel tempo.

“I volti delle donne” –  la mostra collettiva organizzata dall’Associazione Culturale I Ricci dal 24 al 25 novembre presso l’ex Conventino-  ospita i volti di donne comuni immortalate nelle fotografie di Angelo Chinosi, Luigi Tonani, Antonio Cremonesi, Maria Serena Bongiovanni, Laura Carioni, Photo Club Punto di Vista, Paola Desiderato, Cristiano Guida e Luigi Mazzucchi. All’interno della rassegna anche “I volti acqua e sapone” della designer lodigiana Monica Zucchelli, in arte Mo’Kika e le voci poetiche di Paola Emma Tosi.

Sono i volti di Studentesse, madri, casalinghe, professioniste. Figlie, amiche e sorelle. Donne indipendenti e donne fragili. Sono i volti di chi  ci ricorda che in Italia –  in media –  viene  uccisa una donna ogni due giorni.

Sono i numeri di una strage che si consuma lentamente nelle mura domestiche, per strada, nei luoghi di lavoro, quasi sempre in nome di un amore. Folle . Malato.

Accanto però alle tante donne rese mute dalla violenza e dai soprusi, ce ne sono altrettante che alzano la voce per dire “BASTA”. Il loro è un grido disperato capace di squarciare il silenzio di chi non riesce a denunciare e di chi sa ma lascia correre.

Le foto proposte vogliono restituire  anche l’energia positiva, la passione e l’eleganza dei volti delle donne, non solo la sofferenza. Sguardi fieri di chi protesta contro una violenza inaudita attraverso la propria fisicità. Scelta necessaria per non dimenticare che la morte di una donna ogni due giorni è il fallimento di tutta la società.

 

 

 

 

 

Cuomo commenta la Brillante operazione della Guardia di Finanza

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Duro colpo della Guardia di Finanza al clan dei Cesarano. I complimenti di Luigi Cuomo presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità

Cuomo commenta la Brillante operazione della Guardia di Finanza

Castellammare di Stabia – All’indomani della brillante operazione della Guardia di Finanza della compagnia di Castellammare e del Gruppo di Torre Annunziata, che ieri mattina hanno eseguito 20 arresti di soggetti facenti parte del clan di Cesarano, il presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità di Castellammare Luigi Cuomo, ha diramato una nota stampa complimentandosi con i rappresentanti delle forze dell’ordine.

«Oggi la città è più libera grazie ai nuovi fermi. Insieme si può scrivere un futuro diverso».

Questa la prima considerazione di Cuomo che, complimentandosi appunto con i militari, sottolinea la presenza dello Stato che attraverso il costante impegno delle forze dell’ordine si sta tenacemente dando un duro colpo al problema dell’estorsione e non solo.

20 fermati (15 in carcere e 5 ai domiciliari) cui sono stati contestati i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsione e traffico di droga.

Questa operazione ha affermato Cuomo, è la conferma che nel comprensorio di Castellammare tanti sono gli imprenditori che sono costretti a pagare il pizzo.
Un fenomeno preoccupante e dilagante per il quale il Circolo della Legalità e l’Ascom stanno mettendo in campo da tempo, azioni per un percorso finalizzato per affermare sempre maggiore legalità in città.

Una campagna antiracket e antiusura promossa e avviata lo scorso anno con l’illustrazione dei vantaggi e degli strumenti a disposizione dei commercianti e degli imprenditori, vittime di questi gravi fenomeni criminosi, che decidono di denunciare liberandosi così dal ricatto e dalle violenze della camorra.

Una campagna che comincia dare i suoi positivi risultati all’insegna dello slogan “Denunciare conviene”, che è stata ampliata, nei giorni scorsi con la presentazione dell’applicazione “YouPol”, uno strumento utile per segnalare episodi di criminalità, di estorsioni, usura, ma anche episodi di comune delinquenza.
Uno strumento utile, che va diffuso e promosso ad ampio raggio e che sicuramente aiuterà anche le forze di polizia nello svolgere del loro lavoro.

E proprio a questo proposito il presidente Cuomo invita “tutti gli imprenditori vittime del racket a rivolgersi al nostro sportello o al numero verde 800900767.

Sos Impresa sarà pronta ad aiutarli prima e dopo il processo. Soprattutto in questo periodo, quando i clan bussano alle porte per il pizzo di Natale, si può e si deve denunciare.
Castellammare oggi ha una grande opportunità: il Circolo della Legalità. Un presidio antiracket e antiusura a disposizione di tutti i commercianti che soffrono la prepotenza dei clan. Non siete soli, fidatevi dello Stato”.

Giovanni Mura

Napoli, pavimentazione divelta dal vento finisce in strada

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Napoli, pavimentazione di Via Caracciolo divelta dal vento finisce in strada. I consiglieri Borrelli e Caselli: “Chiesto immediato intervento al Comune

Anche Napoli fa la conta dei danni causati dal maltempo che da diverse ore sta colpendo l’intero Paese. La situazione più grave sembrerebbe essere quella di Via Caracciolo, dove il forte vento e le abbondanti piogge hanno causato il distacco della pavimentazione. Le piastrelle sono state divelte in strada dalle spaventose raffiche che hanno imperversato sul capoluogo partenopeo.
Dopo aver ricevuto una segnalazione, il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere del Sole che Ride alla I Municipalità Gianni Caselli hanno chiesto l’immediato intervento del Comune:E’ in corso una situazione particolarmente critica determinata dalle forti piogge e dalle raffiche di vento che, nelle ultime ore, si sono abbattute sulla città. Purtroppo tale condizione ha determinato una forte criticità per i pedoni che si trovano ora a dover percorrere un marciapiedi fortemente sconnesso. Tali condizioni determinano un pericolo attuale in particolar modo per i disabili e per gli anziani che rischiano di inciampare nelle aree in cui la pavimentazione si è staccata”.
Abbiamo inoltrato una nota al Comune di Napoli chiedendo di intervenire ad horas per risanare i tratti di marciapiedi che risultano danneggiati.” annunciano Borrelli e Caselli.
“Occorre eliminare quanto prima il problema in modo da evitare che qualcuno possa farsi male
”.

Meteo STABIA: pioggia e schiarite, poi temporali Venerdì poco nuvoloso

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Previsioni meteo per il 13/11/2019, Castellammare di Stabia. Giornata prevalentemente piovosa con possibili schiarite, temperatura minima 14°C, massima 17°C

Meteo STABIA: pioggia e schiarite, poi temporali Venerdì poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Mercoledì 13 Novembre: giornata caratterizzata da pioggia e schiarite. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 11 e sarà di 17°C, la minima di 14°C alle ore 1, lo zero termico più basso si attesterà a 1960m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 1600m, alle ore 1. I venti saranno moderati da Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 22km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 18km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 6 e sarà di 1460m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 0.4, corrispondente a 205W/mq.

Giovedì 14 Novembre: giornata caratterizzata da fenomeni a carattere di rovescio o temporale, minima 13°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia o rovesci anche intensi al mattino, fenomeni a carattere di rovescio o temporale al pomeriggio, pioggia alternata a schiarite alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 16°C, la minima di 13°C alle ore 4, lo zero termico più basso si attesterà a 1950m alle ore 1 e la quota neve più bassa, 1790m, alle ore 9. I venti saranno moderati da Sud sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 23km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 19km/h e 27km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 9 e sarà di 3380m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.3, corrispondente a 176W/mq.

Venerdì 15 Novembre: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo poco nuvoloso, temperatura minima 14°C, massima 21°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso al mattino e al pomeriggio, pioggia debole e schiarite alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 13, mentre la minima a mezzanotte sarà di 14°C. I venti saranno per tutto il giorno forti provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 38 e 56km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.3, corrispondente a 503W/mq.

Sabato 16 Novembre: giornata caratterizzata da variabilità con pioggia intermittente e schiarite, temperatura minima 16°C, massima 22°C. In particolare avremo piovaschi e schiarite al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 22°C, la minima di 16°C alle ore 23, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 2600m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 2080m alle ore 7. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 27 e 39km/h, forti da Sud-Sud-Est al pomeriggio con intensità tra 36km/h e 54km/h, alla sera molto forti da Sud-Sud-Est con intensità tra 44km/h e 63km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 7 e sarà di 2750m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.8, corrispondente a 550W/mq.

Napoli, nuova agitazione degli operai Whirlpool: chiesto un tavolo di confronto al MISE

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Napoli, nuova agitazione degli operai Whirlpool: chiesto un tavolo di confronto al Ministero dello Sviluppo Economico. Guglielmi (Fiom Cgil): “Riconfermare gli accordi di ottobre 2018″

Al coro di “Governo dove sei?”, riesplode la rabbia dei lavoratori della Whirlpool dNapoli che stamattina hanno organizzato un blocco stradale in via Argine nel capoluogo partenopeo.
Lavoratori e lavoratrici non si fermano – spiega Massimiliano Guglielmi della Fiom Cgil Campania – . Siamo sempre convinti che l’azienda debba rivedere le scelte, che il tempo debba servire per attivare un tavolo di confronto rimettendo al centro le ragioni dei lavoratori e del sindacato: riconfermare gli accordi di ottobre 2018 e trovare soluzioni per confermare Napoli come stabilimento produttivo del perimetro Whirlpool”. A far riesplodere l’agitazione degli operai, sarebbe stata la mancata convocazione di un tavolo di confronto al Ministerlo dello Sviluppo Economico a seguito della decisione dei vertici dell’azienda di sospendere il provvedimento di cessione.

Al coro di “Governo dove sei?”, riesplode la rabbia dei lavoratori della Whirlpool dNapoli che stamattina hanno organizzato un blocco stradale in via Argine nel capoluogio partenopeo.
Lavoratori e lavoratrici non si fermano – spiega Massimiliano Guglielmi della Fiom Cgil Campania – . Siamo sempre convinti che l’azienda debba rivedere le scelte, che il tempo debba servire per attivare un tavolo di confronto rimettendo al centro le ragioni dei lavoratori e del sindacato:

 

Stagione musicale al Vittorio Emanuele di Messina. Apre Lina Sastri

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“Appunti di Viaggio” spettacolo in musica di e con Lina Sastri per il primo appuntamento sabato 16 novembre alle ore 21.00 e domenica 17 alle ore 17.30 per l’inizio della stagione musicale al Teatro Vittorio Emanuele di Messina.

Lina Sastri porta in scena un racconto libero e inedito della sua vita artistica.

Sulla scena nuda dominata dalla scultura di Pulcinella, creazione preziosa del maestro Alessandro Kokocinski, proiezioni e immagini della lunga carriera dell’artista si alternano a brani musicali e teatrali eseguiti dal vivo insieme ai musicisti Filippo D’Allio alla chitarra, Gennaro Desiderio al violino, Gianni Minale ai fiati, Salvatore Minale alle percussioni, Salvatore Piedepalumbo alla fisarmoinica e testiere e Luigi Sigillo al contrabbasso.

Un viaggio, sempre nuovo, nel teatro, nella musica e nel cinema italiano, attraverso i racconti di vita vissuta, gli incontri indimenticabili con le grandi personalità artistiche del nostro paese (da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese), con i poeti e i drammaturghi, gli autori e i registi come (Nanni Moretti, Nanni Loy, Carlo Lizzani, Woody Allen, Giuseppe Tornatore). Il racconto dell’incontro fatale e improvviso con la musica risveglia ricordi antichi di infanzia: la madre forte e melodiosa, il padre partito per il Sudamerica. Tutto liberamente proposto da Lina Sastri, accompagnata in scena dai suoi valentissimi musicisti capaci sempre di cogliere l’attimo, seguire o anticipare il racconto musicale della sua vita.

I brani musicali vanno da “Madonna de lu Carmine” scritta da Roberto De Simone per lo spettacolo Masaniello, alla “Taranta del Gargano”, da “Canzone Appassionata” a “Bammenella”, da “A vita è comme” ‘o mare” a “Assaje”, scritta proprio per Lina da Pino Daniele per il film Mi manda Picone, da “La Profezia”, canzone del film “Li Chiamarono…Briganti” di Pasquale Squitieri a “Sud scavame ‘a fossa”, brano inedito di Pino Daniele cantato a rap, dall’inedito “Edua’”, dedicato a Eduardo De Filippo a “Uocchie c’arraggiunate”, da “Tammurriata nera” a “Amara terra mia” di Domenico Modugno. E ancora, i grandi classici napoletani e moltissimi altri brani che hanno segnato la carriera musicale e teatrale di Lina Sastri, tra cui Reginella, Maruzzella, fino all’indimenticabile Napul’è di Pino Daniele.

Uno spettacolo mai uguale a se stesso che riserva ogni sera piccole sorprese, un dialogo sincero e appassionato con il pubblico che ascolta pensieri, segreti, dolori e gioie di una grande artista. Un taccuino che si riempie ogni sera liberamente, sull’onda dell’emozione, delle parole e della musica. Un dialogo d’amore che rivela dell’artista molto più di quanto un semplice spettacolo possa mostrare. Un viaggio nell’anima che si presenta ogni sera diverso, perché questo è il teatro.

CHI è Lina Sastri

Attrice, cantante, autrice, regista, artista di palcoscenico.

In Teatro lavora con il grande Eduardo De Filippo, con Giuseppe Patroni Griffi, con Armando Pugliese, Roberto De Simone, Francesco Rosi, Luis Pasqual, Emanuela Giordano, Piero Maccarinelli e molti altri.

Vince il Premio UBU e il Premio CURCIO. Passa dai classici al musical, al Teatro Moderno. E’ stata Filumema Marturano, Margherita Gautier, Elettra, Ecuba, Maria Maddalena, Medea, Bernarda Alba, Jenny delle Spelonche, la Figliastra, la Donna del mare, Gilda Mignonette, Giovanna D’Arco, e molti altri personaggi del teatro classico e contemporaneo. 

In Cinema lavora con Nanni Loy, Nanni Moretti, Gianfranco Mingozzi, Carlo Lizzani, Ricky Tognazzi, Damiano Damiani, Giuseppe Bertolucci, Pasquale Squitieri, Giuseppe Tornatore, Woody Allen, John Turturro, Frabrizio Bentivoglio, Pupi Avati, per citarne alcuni. Vince tre David di Donatello e due Nastri d’Argento, oltre a varie nominations, e vari premi e onoreficenze come attrice protagonista e non protagonista, sia in Italia che all’estero. Suoi partners sono Giancarlo Giannini, Sergio Castellitto, Massimo Ghini, Sabrina Ferilli, Keith Karradine, Virna Lisi, Stefania Sandrelli, Mariangela Melato, Omar Sharif, Tony Servillo, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Angela Molina, Luca Zingaretti, Roberto Benigni, Massimo Ranieri, e molti altri. 

In Televisione, sempre come attrice è protagonista di vari e fictions, citandone alcune: La Bibbia, S.Rita da Cascia, Don Bosco, San Pietro, Nati ieri, Assunta Spina, Onore e rispetto (2015). Oltre a vari film per la televisione come: Il covo di Teresa, Gioco di società, La luce negli occhi, Il malinteso di Camus, La ragione degli altri di Pirandello, regia Andrea Camilleri.

In Musica, comincia per caso, cantando la colonna sonora del suo film più importante “Mi manda Picone”, la canzone “Assaje” di Pino Daniele. Ha scelto di cantare la musica della sua terra, Napoli. Ha creato, in questi ultimi anni, Spettacoli Musicali, che raccontano il sud del mondo, e ha portato la musica su un palcoscenico, tra parole, recitazione e danza, creando un genere Teatral-musicale tutto suo, che ha portato, con successo in tutto il mondo, sia in Europa, a Parigi, a Istanbul, al Giappone.

Suoi sono gli spettacoli-recitals: Da Lina Rossa a Maruzzella e Reginella. Ha cantato con Caetano Veloso, con D.D. Bridgewater, con Ray Charles, ha partecipato a spettacoli musicali internazionali fino ad ideare, scrivere e produrre spettacoli, dove la musica si fa teatro. Cuore mio, Melos, Mese Mariano, Concerto Napoletano, Canzone Napulitana (con intervista video di V.Mollica), Corpo celeste, Per la strada, Linapolina “Le stanze del cuore” Appunti di viaggio. 

La sua Discografia nasce con “Lina Sastri”, il primo disco di canzoni Napoletane classiche. Seguono “Maruzzella” e “Live on Brodway, Festa, Live in Japan e Concerto Napoletano”. E’ ospite nel disco sulla poesia del Novecento di Vittorio Gasman, e “The other side of Astor Piazzolla”, “Reginella”, e i vari Cofanetti (DVD/CD) registrazioni live dei suoi spettacoli musicali: Linarossa, Cuore mio, Reginella, Corpo Celeste, Per la strada, Linapolina, Appunti di viaggio. 

Pubblica (Marsilio Editore) breve romanzo dedicato alla madre “La casa di Ninetta” dal quale trae un monologo dello stesso titolo che rappresenta in teatro, con la regia di Emanuela Giordano, e ne trae anche un DVD. 

E’ stata testimonial a New York come Ambasciatrice Italiana del teatro. Nel 2011 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito l’onoreficenza di Commendatore della Repubblica.

Nella Pasqua del 2013 è la voce recitante della Via Crucis alla presenza del Santo Padre Francesco, trasmessa in mondovisione. https://www.linasastri.it

Stagione musicale al Vittorio Emanuele di Messina. Apre Lina Sastri: fotogallery

Stagione musicale al Vittorio Emanuele di Messina. Apre Lina Sastri/Mariella Musso

Cessione Napoli, la radio ufficiale: “Da Al-Thani nessun interesse, voce priva di fondamento”

Cessione Napoli, la radio ufficiale: “In giro ci sono voci su un’offerta da 600 milioni. Al-Thani non ha mai mostrato interesse, si tratta quindi di voci prive di fondamento”

Da diverse ore si stanno susseguendo diverse voci circa una possibile trattativa tra De Laurentiis e lo sceicco Al-Thani per la cessione del Napoli. La notizia era stata riportata dal Daily Mail che avrebbe riferito di una proposta giunta agli uffici della FimAuro con un’offerta da 56o milioni di euro. Secondo il quotidiano britannico, il patron De Laurentiis addirittura starebbe pensando di accettare dopo i recenti malumori dell’ambiente partenopeo. Poco fa, però, è arrivata un’importante smentita dalla Radio Ufficiale della SSC Napoli.
Valter De Maggio, in onda su Radio Kiss Kiss ha detto: “In giro ci sono voci su un’offerta di Al-Thani  da 600 milioni per l’acquisto del club. Questa notizia era già apparsa il 7 giugno sulla Gazzetta del Mezzogiorno in Puglia, è qualcosa che gira da tempo. Io mi sono documentato e voci interne al Napoli, quindi voci ufficiali, dicono che non c’è assolutamente nulla. Anzi, Al-Thani non avrebbe mai manifestato interesse per il Napoli fino ad ora. Tutto ciò che è stato detto, quindi, risulta privo di fondamento”.

Tutto ciò che è stato detto, quindi, risulta privo di fondamento”.

Castellammare, danni causati dal maltempo: interventi alla Carducci e al Liceo Scientifico

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Castellammare, danni causati dal maltempo: interventi della Polizia municipale e di Lavori pubblici del Comune per la messa in sicurezza delle aree colpite. Criticità alla scuola Carducci e al Liceo Scientifico

Castellammare di Stabia fa la conta dei danni causati dal maltempo delle ultime ore. In diverse zone della città sono in corso le operazioni di messa in sicurezza della Polizia municipale e Lavori pubblici del Comune. In viale delle Puglie, il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami dalla zona collinare. Intervento di messa in sicurezza anche alla scuola Carducci nei per alcuni rami caduti. Al Liceo Scientifico, invece, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per valutare i danni subiti dalla copertura. I Lavori pubblici hanno allertato la Città Metropolitana di Napoli per competenza.

Castellammare di Stabia fa la conta dei danni causati dal maltempo delle ultime ore. In diverse zone della città sono in corso le operazioni di messa in sicurezza della Polizia municipale e Lavori pubblici del Comune. In viale delle Puglie, il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami dalla zona collinare. Intervento di messa in sicurezza anche alla scuola Carducci nei per alcuni rami cadu ti.

Napoli, Gaudini: “Lavori in Tangenziale finiti! Ora aree verdi per migliorare la qualità dell’aria”

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Napoli, Gaudini (pres, Commissione ambiente): “Lavori in Tangenziale finiti! Ora parchi e aree verdi per migliorare la qualità dell’aria. Questa mia proposta diventerà una mozione”

I lavori sulla Tangenziale di Napoli sono stati ultimati. Ad annunciarlo è il consigliere comunale Marco Gaudini, presidente della Commissione Ambiente.
Nella nota pubblicata oggi dal consigliere, viene annunciato che presto verrà presentata una mozione per chiedere che la Tangenziale di Napoli S.p.A si faccia ora carico di ripristinare il verde cittadino attraverso l’installazione di parchi e aree verdi: “Ieri nel corso delle commissioni AmbienteMobilità ho lanciato una proposta a Tangenziale: come restituzione ambientale per l’impatto che l’infrastruttura ha sulla nostra città, la società potrebbe realizzare in tutte le aree a verde di proprietà Tangenziale, dei parchi o semplicemente dei giardini aperti ai cittadini napoletani e potrebbe piantare ogni anno un numero considerevole di alberi al fine di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Questa mia proposta – annuncia Gaudini –  diventerà una mozione che presenterò al prossimo consiglio comunale utile.

 

Nella nota pubblicata oggi dal consigliere, viene annunciato che presto verrà presentata una mozione per chiedere che la Tangenziale di Napoli S.p.A si faccia ora carico di ripristinare il verde cittadino attraverso l’installazione di parchi e aree verdi:

Castellammare, la denuncia del PD: “Ennesimo affido diretto, amministrazione sorda alle istanze dei lavoratori”

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Castellammare, la denuncia del PD: “Ennesimo affido diretto, questa volta per uno spettacolo teatrale ambientale amministrazione sorda alle istanze dei lavoratori”

Castellammare di Stabia – La sezione stabiese del PD torna ad attaccare l’Amministrazione Cimmino per il “malcostume” dell’affido diretto, a cui il primo cittadino ricorrerebbe troppo spesso e per questioni prorogabili. Questa volta in disanima c’è la determina n°1025 dell’11 novembre con la quale il Comune affida la produzione di uno spettacolo teatrale sull’ambiente predisponendo un pagamento da 6000 euro. Ad insorgere nelle scorse ore è stato Francesco Iovino, Capogruppo PD CASTELLAMMARE:
“CI FRULLAVA UN PENSIERO Eravamo in ambasce. Da una settimana nessun affido diretto. Come mai? Saranno rinsaviti? No, ci sbagliavamo. Stavano preparando la sorpresa, il classico coniglio dal cappello a cilindro. Una determina con tanto di affido diretto a una società per la produzione di uno spettacolo teatrale ambientale. Quanto recita la determina n.1025 dell’11 novembre 2019. Una rivoluzione copernicana nel modo di affrontare il tema dei rifiuti. Una visione europeista e avanguardista della monnezza da insegnare sin da piccoli. Se fosse vero, sarebbe bello e invece….l’ennesimo affido diretto di un’amministrazione che e incapace di tenere un rapporto con AM Tecnology e con i suoi lavoratori. Incapace di dare un indirizzo e ammonire e sanzionare l’azienda di raccolta rifiuti.” imbecca Iovino. 
Un’amministrazione sorda alle istanze dei lavoratori. L’ignavia! Siamo a percentuali ancora risibili sulla differenziata e nulla sembra che si metta in campo per accrescerne i numeri. Un assessore ormai desaparecido. Datevi una mossa, la città è al collasso. Più che affidare spettacoli la verità è che state dando spettacolo, uno spettacolo di pessimo gusto.”
conclude il capogruppo dem.

Corbo: “Urge un segnale per riportare il Napoli nel cuore dei tifosi”

“A questa squadra manca un calciatore come Pepe Reina”

Il noto giornalista Antonio Corbo ha parlato, attraverso il suo editoriale per il quotidiano La Repubblica, dell’attuale situazione del Napoli che si ritrova a vivere una situazione paradossale in cui si è passati dagli applausi alla squadra dopo il pareggio di Champions League contro il Salisburgo al rifiuto del ritorno in ritiro dell’immediato post partita quando Carlo Ancelotti lasciò lo stadio San Paolo senza rilasciare interviste o dichiarazioni a nessuna emittente televisiva o radiofonica. Secondo il giornalista al Napoli mancherebbe un calciatore di forte personalità che possa ricucire il rapporto tra squadra e tifoseria.

Ecco quanto scritto da Antonio Corbo:
“Chi può bloccare o invertire questa spirale? La squadra è in silenzio stampa, mancava solo questo. Ma un segnale che la riporti nel cuore dei napoletani è urgente. Manca un leader, una idea, una reazione. Non c’è più Reina che con i suoi “selfie” dallo spogliatoio lanciava messaggi lampo ma carichi di significati. Quest’atmosfera di cose sospese, la rabbia indefinita, i silenzi preoccupati: tutto rende più cupa la crisi. Ne stanno soffrendo la squadra, le famiglie ma anche Napoli. Il ritorno del presidente da Los Angeles potrà finalmente chiarire che cosa c’era dietro la rivolta”.

Repubblica – Allan ingaggia una guardia giurata, Koulibaly rafforza la sicurezza

I calciatori sono ancora scossi dopo gli ultimi avvenimenti

Il furto avvenuto in casa Allan e i danni subiti dalla moglie di Piotr Zielinski alla sua autovettura hanno messo in allarme un po’ tutti i calciatori della rosa del Napoli. In tanti hanno provato a cautelarsi e altri stanno provvedendo: il centrocampista brasiliano avrebbe ingaggiato una guardia giurata della vigilanza privata mentre Kalidou Koulibaly avrebbe rafforzato le difese della casa.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Dopo il tentativo di furto, adesso la villa della famiglia Allan è guardata a vista dalla vigilanza privata. Ha aumentato i controlli, sia pure in in maniera poco appariscente, anche Kalidou Koulibaly.
Per entrare nella villa di Allan, che si trova in una zona piuttosto isolata dell’area flegrea, i ladri hanno scelto un momento nel quale il giocatore e la moglie erano appena usciti per fare delle commissioni.
Difficile che si sia trattato di un caso. Più verosimilmente, li tenevano d’occhio oppure sono stati avvisati da qualcuno. Sono passati attraverso una finestra, hanno macchiato di terra pavimento e lenzuola, ma non sono riusciti ad aprire la cassaforte e sono andati via senza prendere nulla.
Gli investigatori stanno esaminando le telecamere di un vicino maneggio della zona. Le verifiche riguardano anche la possibilità che i ladri abbiano lasciato tracce dalle quali eventualmente risalire al Dna”.

Arrestati un avvocato e due fedelissimi del capomafia

Tre arrestati a Palermo coinvolti in un giro di narcotraffico. Due sono fedelissimi di Matteo Messina Denaro: “iddu” era alla stazione di Trapani.

Arrestati un avvocato e altre due persone nell’ambito di un’inchiesta della Procura distrettuale di Palermo su una associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti che ha operato sotto l’egida di Cosa nostra siciliana e all’ombra del latitante Matteo Messina Denaro.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip è stata eseguita da Carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani e da militari del Gico del nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo. Sono in corso in tutto il territorio nazionale decine di perquisizioni, che vedono impiegati oltre 100 militari dell’Arma e delle Fiamme gialle, supportati da unità cinofile, e riguardano abitazioni e luoghi nella disponibilità degli indagati.

Gli arrestati sono l’ex avvocato Antonio Messina, 73 anni, che viveva ormai a Bologna, ai domiciliari per ragioni d’età; in carcere sono finiti Giacomo Tamburello, di 59 anni, e Nicolò Mistretta, di 64. Sono tutti originari di Campobello di Mazara e con numerosi precedenti per traffico di droga. Secondo gli inquirenti avrebbero importato grosse quantità di hashish sulla rotta Marocco-Spagna-Italia.

Iddu veniva a Trapani”, sussurrava il figlio di un storico mafioso palermitano. Era una tranquilla mattina di due anni fa: “Iddu?” – chiede il vecchio massone trapanese – “Sì, iddu – confermava il rampollo – lo accompagnava Mimmo alla stazione” forse con una Mercedes. È un attimo, la conversazione seppure disturbata balza agli occhi che s’illuminano del giovane Maresciallo del Ros che con i suoi compagni dà la caccia a Matteo Messina Denaro. “Iddu”, lui, Trapani, stazione, Mimmo, come uno dei fedelissimi del superlatitante, Mimmo Scimonelli, che aveva proprio quel tipo di auto. Ecco cos’era la “carrozza” di cui parlavano i mafiosi quattro anni fa, quando distribuivano i pizzini: “Con la stessa carrozza arrivarono”, così dicevano. La carrozza del treno. Nell’epoca di auto veloci e aerei, nessuno mai – fino a due anni fa – aveva pensato alla vecchia carrozza ferroviaria per la fuga infinita del pupillo di Totò Riina, Matteo Messina Denaro, il capomafia trapanese condannato all’ergastolo per le stragi del 1993.

Il boss latitante Matteo Messina Denaro, indicato semplicemente come «Iddu», potrebbe quindi essersi fatto accompagnare nella stazione di Trapani a bordo di una Mercedes da uno dei suoi favoreggiatori. Gli investigatori hanno appreso ciò intercettando l’avvocato Antonio Messina, anziano massone radiato dall’albo per i suoi precedenti, mentre parlava con Giuseppe Fidanzati, che risulta solo indagato. Nell’intercettazione si parlava di uno dei figli del boss dell’Acquasanta, Gaetano Fidanzati, oggi deceduto, che aveva fatto di Milano la base operativa dei traffici di droga. Anche il figlio del capo mafia ha scontato una condanna per traffico di droga. I due, l’avvocato e Fidanzati, facevano riferimento ad un «ragazzo» di Castelvetrano, identificato in Francesco Guttadauro, nipote del cuore di Matteo Messina Denaro, che era stato arrestato. In particolare Fidanzati ricordava di un incontro avvenuto alla stazione di Trapani con «Iddu» (lui ndr) che si era fatto accompagnare a bordo di una Mercedes da un certo «Mimmu». Non è chiaro se «Iddu» sia riferito a Guttadauro o, come invece sospettano gli investigatori, al superlatitante Messina Denaro.

Per il Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi e il suo vice Paolo Guido un’altra mossa in questa lunga vicenda per prendere il capomafia. Matteo Messina Denaro che è latitante dal giugno 1993, è ormai come un fantasma. Le tracce in Sicilia si sono diradate e adesso la partita si gioca oltre lo Stretto. L’indagine condotta dai Sostituti procuratori Francesca Dessì, Gianluca De Leo e Pierangelo Padova ha fatto scattare perquisizioni a Milano, dove alcuni fedelissimi della primula rossa si erano trasferiti per affari e strani giri. L’avvocato Messina è stato invece arrestato a Bologna, dove abitava ormai da tempo: data l’età, 73 anni, resta ai domiciliari.

Antonio Messina, originario di Campobello di Mazara, è un ex avvocato radiato dopo una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa e droga. Il pentito Rosario Spatola raccontava negli anni Novanta di sue relazioni romane e di contatti con i vertici di Cosa nostra palermitana. Un personaggio ancora oggi misterioso. E quella mattina di due anni fa, parlava di “Iddu” con Giuseppe Fidanzati, il figlio di Gaetano, storico trafficante di droga siciliano.

L’opinione.

Tre arrestati a Palermo coinvolti in un giro di narcotraffico. Due sono fedelissimi di Matteo Messina Denaro: “iddu” era alla stazione di Trapani … L’opinione … L’Italia e la Sicilia potranno rivedere un po’ di luce socio-economica solo quando la corruzione anche legalizzata, delinquenza e criminalità organizzate, saranno sconfitte da leggi serie, chiare, esplicite, ininterpretabili, efficaci e severissime, ma per tutti e con nessuno esente, pure negli scranni più altissimi e fino all’ultimo sgabello.

Adduso Sebastiano

Coppa Promozione- Il Lacco Ameno fa visita al Sant’Agnello, ma il meteo…

COPPA PROMOZIONE- Nel pomeriggio di oggi al Comunale,della città sulla costiera si giocherà l’andata degli ottavi di finale tra Lacco Ameno e Sant’Agnello

La situazione in casa del Lacco Ameno non è delle migliori, dopo cinque sconfitte consecutive,la squadra rossonera è ritornata a fare punti nell’ultimo turno in casa del Quartograd,partita terminata sul risultato di 3-3. Per la formazione di Iervolino, l’occasione di andare avanti in Coppa vale uno sforzo. Infatti, questo pomeriggio i rossoneri si troveranno di fronte,al comunale,il Sant’Agnello Promotion,squadra che in campionato hanno già battuto per 1-0 grazie ad un rigore di Iovene. Il fischio d’inizio è alle ore 14:30, gara valida per l’andata degli ottavi di finale, i lacchesi dovranno provare a portare a casa un risultato positivo se vorranno proseguire per andare avanti nella competizione.

Per l’occasione, mister Iervolino dovrà a fare meno di Mazzella,Barbieri,Palomba,Migliaccio,Lombardi,Montagnaro e Barile,mentre Iacono è un dubbio per un problema alla caviglia e Lista e Muscariello.C. per motivi di lavoro. Inoltre, c’è da fare i conti con il maltempo e del mare grosso che potrebbe far slittare il match,anche perchè la squadra potrà partire ma non avrà la garanzia di ritornare sull’isola. Arbitro della partita sarà Alessandro Scognamiglio della sezione di Ercolano (Assistenti: Giovanni Frisulli e Domenico Perna di Ercolano).

A cura di Simone Vicidomini

Gazzetta – Ancelotti pronto a virare sul 4-3-3 contro il Milan

Il cambio modulo è tra le idee del tecnico azzurro

Il caos è grande, totale: prima l’ammutinamento, il ritiro rifiutato e la contestazione dei tifosi. Carlo Ancelotti sembra aver mantenuto i nervi saldi, come del resto è abituato a fare, e si concentra sul lavoro di campo. La prossima partita del campionato di Serie A vedrà il Napoli impegnato contro il Milan a San Siro e il tecnico azzurro pensa alle possibili mosse che potrebbero dare una scossa ai suoi calciatori in modo da tornare al successo e non perdere ulteriore terreno dalla vetta (che ormai sembra irraggiungibile) ma soprattutto dalla zona Champions League.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Adesso, gli tocca rimettere in piedi il Napoli, a partire dalla prossima gara, a San Siro, contro il Milan, alla ripresa del campionato. Per l’occasione, potrebbe esserci una novità tattica, Ancelotti potrebbe ricorrere ad un cambiamento tattico, passando dal 4-4-2 al 4-3-3. Una soluzione che meglio potrebbe esaltare le qualità dei suoi attaccanti e che potrebbe garantire anche una migliore copertura del centrocampo. E’ lì mezzo che il Napoli non riesce a trovare un assetto, manca la qualità nel gioco. Con il centrocampo a 4, sono solo due i mediani, perché Callejon e Insigne sono i due esterni in quello che poi si trasforma in un 4-2-4 in fase offensiva. Con un centrocampista in più si dovrebbe avere un maggiore equilibrio e una migliore copertura in difesa”.

CdS – Niente epurazione a gennaio: ADL rimanda le cessioni a giugno

Anche Mertens e Callejon rimarranno fino a fine campionato

Il presidente Aurelio De Laurentiis l’ha detto forte e chiaro: gli autori dell’ormai famoso ammutinamento, che ha seguito la gara di Champions League contro il Salisburgo, sono destinati a lasciare Napoli. E, se in principio Josè Maria CallejonDries Mertens (il cui contratto scade a giugno) sembrava dovessero partire a gennaio per non perderli a costo zero, non lasceranno l’azzurro nemmeno loro. ADL ha deciso di rinviare tutte le cessioni a giugno per non doversi ritrovare a fare un mercato dispendioso già tra due mesi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il Napoli di gennaio sa bene ciò che vuole: evitare d’irrompere sul mercato per cedere i cosiddetti rivoltosi di un ammutinamento che appartiene a tutti, non a quattro o cinque, e che verrà affrontato con le modalità consentite dal regolamento, attraverso multe da definire e che ora la mediazione interna vorrebbe mitigare. Ma non è prevista alcuna operazione di snellimento dell’organico, né addii anticipati rispetti a quelli che potranno essere le indicazioni dell’estate del 2020, quando qualcosa inevitabilmente succederà, ma senza che ci siano collegamenti con la ribellione della squadra di martedì scorso. Fermi tutti, perché tra due mesi non si muoverà nessuno (o nessun big)”.

Gazzetta – ADL rinnova la fiducia ad Ancelotti: senza ottavi sarà addio

Il presidente del Napoli aspetterà la gara contro il Genk per decidere il futuro del suo allenatore

Il caos scoppiato al termine della gara di Champions League contro il Salisburgo continua a portarsi dietro strascichi importanti. Infatti, il presidente Aurelio De Laurentiis, dopo aver deciso di mettere sul mercato un buon numero di calciatori, ha deciso di dare fiducia al tecnico Carlo Ancelotti ma soltanto fino alla gara con il Genk e cioè quando si conoscerà il futuro del Napoli in Champions League: quando si saprà se la squadra di ADL giocherà o meno gli ottavi di Champions League.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“E’ un momento difficile. Tanto che persino l’allenatore più vincente in assoluto è in discussione. Carlo Ancelotti non è più inattaccabile, Aurelio De Laurentiis gli ha rinnovato la fiducia, ma a tempo. Fino alla gara col Genk, l’ultima della fase a giorni di Champions League, nulla avverrà, il tecnico lavorerà per riprendersi almeno il quarto posto in campionato e per accedere agli ottavi di finale di Champions. Obiettivi imprescindibili per continuare il rapporto, diversamente le strade del presidente e di Ancelotti si divideranno con diversi mesi di anticipo. E’ una questione di risultati, dunque. Quelli ottenuti finora, non sono il massimo”.

Il Medicane ha sferzato la costa Jonica messinese (video)

La Riviera Jonica messinese è stata sferzata dai forti venti e marosi del Medicane (fusione dei termini inglesi MEDIterranean hurriCANE/).

Sulla costa tirrenica sono state le piogge ad essere più intense. Una frana causata dalle avverse condizioni meteo delle scorse ore si è registrata sulla SS113 ‘Settentrionale Sicula” all’altezza di Gioiosa Marea, nel Messinese. Un tratto di strada, per circa 2 km, è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni per la presenza sull’asfalto di massi e detriti. Sul posto forze dell’ordine e personale Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile.

Da ieri pomeriggio le Eolie sono isolate per il forte vento, gli aliscafi e traghetti sono fermi. Nel porto di Milazzo sono bloccati i tanti pendolari che si recano nell’arcipelago per lavoro, come anche camion carichi di derrate alimentari e autocisterne di carburanti. Le piogge torrenziali cadute su Lipari hanno generato un “fiume” di pomice giunto a valle fino a Canneto, in località Calandra. L’Amministrazione comunale ha inviato una ruspa per ripristinare la circolazione nella zona.

Sulla Riviera Jonica messinese è stato il forte vento e mare a creare i maggiori problemi.

A causa della mareggiata, l’Amministrazione comunale di Furci Siculo ha disposto alle 17 con una ordinanza la chiusura del lungomare e, contestualmente, il doppio senso di marcia sulla Statale 114. L’assessore alla Protezione civile Francesco Moschella alle 15 ha anche attivato il Coc (Centro operativo comunale di Protezione civile).

A Messina è stata fermata la linea tranviaria e il tram è momentaneamente sospeso. Lo ha comunicato l’Atm sul suo sito “Per condizioni meteo avverse e per pericolo caduta alberi, come già verificatosi in alcune tratte della linea tranviaria, il servizio tranviario viene momentaneamente sospeso”. E sempre a Messina, zona Gazzi, sono caduti degli alberi a causa del forte vento.

A Santa Margherita, nella zona jonica del Comune di Messina, le onde del mare hanno invaso la strada Statale, in particolare a “Runci”, nella parte Nord. Disagi quindi per il traffico veicolare che praticamente vedeva auto e mezzi pesanti transitare come in un lago.

A Scaletta Zanclea, sempre sulla costa Jonica al confine con il territorio comunale di Messina, le onde in serata hanno raggiunto la Statale 114, attraverso le strette e caratteristiche viuzze che collegano la centrale via Roma all’arenile. Nel centro jonico non vi è lungomare. “Il Comune – spiega l’assessore alla Protezione civile, Domenico Cifalà – ha allertato l’ufficio di Protezione civile, che rimarrà attivo per tutta la notte. I disagi maggiori li stiamo riscontrando in via Pescatori, la strada a mare, parallela alla Statale 114. E speriamo che proprio in questa parte del paese non vi siano problemi legati all’intasamento della rete fognaria, come purtroppo accade sovente in queste circostanze. Stiamo monitorando anche i torrenti”.

Domani mercoledì 13 novembre, essendoci ancora l’allerta gialla in Sicilia diramata dalla Protezione Civile, i cancelli di tutti gli Istituti scolastici cittadini resteranno ancora chiusi per i dubbi sul maltempo “Per cautela” ha spiegato sui social il Sindaco di Messina e della Città metropolitana, Cateno De Luca. Chiusi pure cimiteri e ville comunali. Come anche niente lezioni all’Università di Messin.

Che cos’è in breve il Medicane: alcune particolari perturbazioni che colpiscono il Mediterraneo vengono classificate tecnicamente con il termine di “TLC”, o “Tropical Like Ciclones”. In gergo meteorologico li chiamiamo “Medicane“, gli Uragani Mediterranei. Quello di oggi nei due video in basso, nei quali si riprendono i marosi che hanno battuto fortemente per tutto il giorno la costa Jonica messinese e che ancora proseguono nella serata insieme ad un vento fischiante.

Adduso Sebastiano

Castellammare, mal tempo e piogge forti: via Ripuaria invasa da uno strano detergente

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Castellammare, mal tempo e piogge forti: via Ripuaria invasa da uno strano detergente

Castellammare di Stabia, via Ripuaria invasa da un detergente: il fiume Sarno tracima e trascina il composto a mare. La denuncia parte dal gruppo dei Verdi:

“I cittadini ci hanno segnalato che il tratto di strada è costantemente invaso dal composto, probabilmente viene sversato abusivamente. Abbiamo inviato una segnalazione alla polizia municipale”

“Ci è stato segnalato che, in via Ripuaria a Castellammare, le forti piogge delle ultime delle ultime ore hanno creato delle pozzanghere che hanno finito per mescolarsi con un composto schiumoso, probabilmente un detergente, creando diverse macchie biancastre. I cittadini ci hanno segnalato che il tratto di strada è costantemente invaso dal composto, probabilmente sversato abusivamente da qualche attività adiacente. Purtroppo quando le forti piogge fanno tracimare il fiume Sarno, che scorre proprio di fianco la strada, l’acqua sporca di tale composto si riversa nel fiume e sfocia poi a mare. Proprio quello che è successo in occasione della realizzazione di questo video, secondo il segnalante”.

La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e dal commissario del Sole che Ride di Castellammare di Stabia Marilena Schiano Lo Moriello.

“Abbiamo inviato una segnalazione alla polizia municipale di Castellammare di Stabia, evidenziando in maniera circostanziata l’area interessata da questo fenomeno. Abbiamo chiesto di intervenire per appurare da dove proviene tale composto, in modo da sanzionare coloro che lo hanno sversato in maniera illegale”.

Scuole chiuse domani 13 novembre a Torre del Greco, Ercolano e Portici

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Scuole chiuse domani 13 novembre a Torre del Greco, Ercolano e Portici

L’avviso è partito direttamente dal Sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, che ha annunciato la chiusura delle scuole per mercoledì 13 novembre. Sulla sua pagina si legge:

“In queste ore abbiamo verificato il bollettino della Regione Campania e le previsioni dell’Aeronautica Militare verificando che domani nell’aria Vesuviana ci saranno forti venti che potrebbero arrivare fino ai 72 km/h”.

E ha continuato, concludendo:

“Insieme ai sindaci di Portici, San Giorgio, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Volla, Pollena Trocchia e Sant’Anastasia, abbiamo deciso all’unanimità di chiudere gli istituti scolastici di ogni ordine e grado”.

“Insieme ai sindaci di Portici, San Giorgio, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Volla, Pollena Trocchia e Sant’Anastasia, abbiamo deciso all’unanimità di chiudere gli istituti scolastici di ogni ordine e grado”. “Insieme ai sindaci di Portici, San Giorgio, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Volla, Pollena Trocchia e Sant’Anastasia, abbiamo deciso all’unanimità di chiudere gli istituti scolastici di ogni ordine e grado”. “Insieme ai sindaci di Portici, San Giorgio, Torre del Greco, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola, Massa di